"Answers Night 3" - Milano - 2° parte - Colma la tua sete di risposte con Daniele Penna

Daniele Penna answers audience questions on hypnosis, phobias, jealousy, and meditation. He also presents a project to build residential training communities starting in Thailand's Koh Phangan, combining personal development techniques with web projects for self-sustainability.
Questions this video answers
Partenza prevista il 20 aprile ("Partiremo il 20 aprile").
info-danielepenna.com (as stated: "info-danielepenna.com").
www.vechi.club/land (referred to as the 'Veki Land' / Veki.club land page).
Koh Phangan.
~15–16 hours to reach Bangkok (then additional travel south to island).
Chapters
Dove si può fare un'ipnosi regressiva? In qualunque luogo dove trovate qualcuno che è in grado di farla. Domanda al quanto ovvia. Mi approfitto per dire, se fate le giuste domande, ottenete le giuste risposte. La risposta più ovvia a questa domanda fatta è ovunque troviate qualcuno che è in grado di farla. Se la domanda era un'altra, imparate a porla in modo più specifico, anche proprio come vostra logica. Ok, rifai la domanda. Dove è Simona? Simona, dove sei? Eccola qua. Rifai la domanda in modo corretto. Ok, allora, sì. Chiunque abbia fatto qualcosa con me ha tutti gli strumenti per farlo. Dipende cosa intendi per ipnosi regressiva. Per andare in regressione, dove? Nella maggior parte dei casi non serve neanche un'ipnosi, qui parliamo di ipnosi e potremmo aprire un mondo e a questo punto apriamolo perché potrebbe tornare utile. Come inizio. Uno, io non posso parlare di ipnosi perché non sono psicologo. Qui in Italia è vietato parlare di ipnosi. Peggio ancora di regressiva, perché addio, regressione è una cosa che può fare soltanto qualcuno, grazie, che può fare soltanto qualcuno che è psicologo, addestrato, eccetera, eccetera. Quindi noi non facciamo ipnosi regressiva, io non insegnerò mai a fare ipnosi regressiva, ma insegno normalmente a portare in stati alterati di coscienza che ti permettono di tornare indietro nel tempo o momento della tua vita in cui qualcosa è accaduto. Quando fai questo puoi anche andare a cambiare determinate cose, che non è ipnosi regressiva questa, è uno stato alterato di coscienza. Lo dico lì su YouTube visto che registriamo, ancora qualcuno poi pensa che faccia ipnosi regressiva. In alcuni casi, quando si va indietro nel tempo, può capitare che si va talmente tanto indietro che si finisce in un'altra vita. e lì la tecnica cambia, infatti alcune volte, ed è uno dei pochi corsi che faccio ancora, ed è appunto quello sulle vite passate, dove anche lì passo totalmente la tecnica in modo che chiunque lo può fare in proprio. Tra l'altro qui c'è qualcuno che ha fatto i corsi sulle vite passate, quindi se vi chiedete un po' in giro c'è chi ha la tecnica per farlo, però le vite passate è già qualcosa di particolare. non serve neanche andare in ipnosi per scoprire qual è il momento iniziale dove è accaduto qualcosa, si fa in maniera anche abbastanza cosciente, il concetto invece è diverso e andare a cambiare, lì ci sono diverse tecniche, difficile da spiegarle, cioè difficile da farle vedere in questo contesto, però posso dirti che la base di quello che normalmente si fa è andare a cambiare l'interpretazione di un evento al bambino. Cioè, qual è il problema di base? Che da piccolo è successo qualcosa. Vi racconto una cosa che è successa in Egitto. Faccio una dimostrazione con alcune persone che avevamo lì al corso sull'Egitto, siamo stati una settimana assieme a Mar Salaam. Una persona che aveva l'abandono come problema fondamentale, una persona estremamente cosciente, sembrava che fosse estremamente dentro se stessa, quindi controllata, un soggetto non ipnotizzabile, vabbè, cosa si intende per ipnotizzabile, cioè che permette di scendere in quegli stati molto velocemente, che è sempre una comodità perché puoi fare miracoli su quelle persone, e le faccio quattro domande e ritorna immediatamente dopo pochi istanti dopo pochi minuti in realtà a un evento in cui era piccina e questo evento lei l'aveva dimenticato completamente quattro anni stava in un bosco era non so se un'uscita domenicale con i genitori cosa fa? lei si addentra nel bosco ritorna indietro per quella che lei credeva essere la stessa strada, in realtà aveva preso una strada parallela. Quindi lei torna dove credeva di aver lasciato i genitori e non li trova. In quel momento lei dice, mi hanno abbandonato. In realtà aveva solo sbagliato strada. Ma lei non lo sapeva. In quel momento nasce nella sua testa la sinapsi, i miei genitori mi hanno abbandonato. Poi lascia perdere che è stata chiamata al... come si chiama, al megafono lì e poi l'ha ritrovati e poi è andato tutto bene. In quel momento si è creato l'abbandono, non gliel'hai tolto col fatto che poi li ha ritrovati, ok? Cioè è come se il laser su un DVD scrive, il fatto che poi tu dopo scrivi altro, sì stai scrivendo dopo, intanto il buco su quel laser, su quel DVD l'ha fatto, quindi tu sei stata abbandonata, i miei genitori vanno abbandonati, punto. e così via, andare a rivedere quell'evento, andare in regressione, quindi andare a finire prima dell'evento che accade, perché una delle tecniche è questa, si va prima dell'evento e si spiega alla bambina quello che sta per accadere, così che la bimba reinterpreta l'evento in maniera totalmente diversa, quindi non sa più che è un abbandono, ma sa già che si perderà e che i suoi genitori l'aspettano. Quindi l'abbandono diventa i miei genitori mi aspetteranno sempre, anche se io faccio tardi. E da una paura diventa un dono, da un abbandono diventa una sicurezza, da un abbandono diventa un amore. E questo cambia. Cambiando il seme cambia tutto l'albero e ti rigenera tutta la vita, o meglio, tutti gli eventi della tua vita a cui sono stati legati all'abbandono. Ovviamente questa è una colonna portante. Attenzione, poi ne abbiamo tante. Questa è una delle tecniche. Ovviamente va fatta con una guida, almeno le prime volte. Poi sei in grado di fartela da sola. Però inizialmente qualche guida serve. Questa è una delle tecniche. Parlando di ipnosi, sfatiamo alcuni miti. La parola ipnosi è già sbagliata, in quanto ipno deriva da sonno e tutto si fa in ipnosi tranne che dormire. Quindi già la parola ipnosi non dovrebbe esistere. In più c'è una seconda credenza o convinzione comune che sotto ipnosi vi può essere fatto qualunque cosa. Il che non è vero fino a un certo punto può essere vero sotto altri punti. Ma in realtà sotto ipnosi o sotto stati alterati di coscienza estremamente profondi si può fare tutto ciò che la vostra parte profonda permette. Permette. Attenzione, parte profonda, non parte egoica. quindi io non potrò mai farvi ammazzare vostra madre sotto ipnosi perché ci sarà un blocco interiore talmente forte che io vi posso condizionare come volete ma non lo farete mai quindi non c'è da averne paura, è anche vero che l'ipnosi accade costantemente in realtà la vera domanda è l'ipnosi in realtà sono stati alterati di coscienza ma qual è lo stato normale di coscienza? non esiste. Quindi noi viaggiamo da stato alterato in stato alterato, quindi viaggiamo su diversi stati di coscienza, alcuni più profondi, alcuni più superficiali. Noi andiamo in stato alterato di coscienza decine di volte al giorno. Vi è mai capitato di guidare la macchina e stare a pensare alle vostre cose interne? Dovevate andare in ufficio per ritrovate a casa? perchè? perchè la vostra mente che stava nella sua ipnosi, quindi stava internamente e non esternamente, se ne stava per i cavoli suoi e la parte superficiale, chiamiamola ego, chiamiamola protezione, ha fatto quello che sapeva fare, vi portava nell'unico posto che avete fatto decine di volte, casa. Quindi, se dovessimo dare una definizione di ipnosi o di stato di alternativa di coscienza, potremmo dire si ha uno stato ipnotico nel momento in cui la vostra attenzione, quindi i vostri cinque sensi, udito, fatto, eccetera, eccetera, sono riportati all'interno invece che all'esterno. Quindi se io sto nella mia testa, vi capita qualche volta che vi impuntate, state lì con lo sguardo perso e qualcuno vi fa... Ecco, quello è uno stato di ipnosi. in quei momenti lì, se di fronte a voi ci fosse qualcuno bravo, che conosce queste cose, non ha bisogno di portarvi in stato alterato, ma può usare quello stato alterato per fare determinate cose, per assurdo anche darvi comandi, perché se in quello stato io ti dico fra 5 minuti alzami e offrimi un caffè, tu non lo senti, ma fra 5 minuti ti alzerai e offrirai un caffè. Questo è poi quello che si usa nell'ipnosi da scena, quello che si fa in scena, quello che fanno, adesso li chiamano mentalisti, prima li chiamavano maghi, adesso si cambiano i nomi per fare cose più fighe. Però sono tecniche che se usate in bene possono fare tanto, perché nella stessa maniera come ti posso condizionare dicendo fra 5 minuti alza e offri un caffè, potrei dirti fra 5 minuti il tuo mal di testa ti passa. E fra cinque minuti il tuo mal di testa ti passa. Perché quel comando è entrato direttamente all'inconscio senza passare la barriera cosciente che stava pensando ai cavoli suoi. E ci ricolleghiamo alla prima domanda che la gente non ascolta. Perché tu non ascolti il comando, ma stai dentro di te a pensare ai tuoi cavoli. Ecco perché è estremamente deleterio dormire con la televisione accesa, per esempio. Oppure avere la televisione accesa quando non la state ascoltando. perché se state parlando tra di voi a pranzo spegnetela, cazzo di televisione, passatemi il termine, perché tutto quello che va arriva è un bombardamento continuo e costante di informazioni che bypassano la barriera cosciente e vi entrano sparati nell'inconscio. Poi vi trovate nel supermercato dove state ancora pensando ai cavoli mostri e comprate il coccolino concentrato, il Dixon, che so, quelli che vi sono passati in pubblicità due giorni prima e voi non ve ne rendete neanche conto. questa è l'ipnosi, questa è l'ipnosi costante che sta dando fastidio a qualcuno perché lo sa chi lavora nei supermercati soprattutto è l'ipnosi costante che ci viene fatta costantemente questo lo fa la televisione la mattina e la sera ecco perché tra l'altro forse non so se lo sapete ma sapete i maggiori investimenti in pubblicità su quale settore vengono fatti? sui bambini Perché i bambini stanno appiccicati davanti alla televisione, e se il bambino decide che gli dovete comprare il nuovo zaino delle cose ninja, glielo dovete comprare, non ce stanno Santi, perché sennò le farà capoccia così. Quindi loro vengono condizionati sin da piccoli, e da piccoli vengono condizionati anche come i bambini, con cartoni animati, di un certo tipo, guerre, battaglie, competizione. e poi ci crescono così. Fate vedere dei cartoni animati saggi dei vostri bambini a ruota, in loop, uno dietro l'altro, Kung Fu Panda, dalla mattina alla sera, che dà informazioni uno dietro l'altro. Tra l'altro una delle cose che vorremmo realizzare nei progetti per bambini è una sorta di lista di cartoni animati adatti per loro, così che diano informazioni valide ai bambini e non li condizionino in altre. Un'altra... Non è che c'era una generazione devastata perché era lì, che non trovava la mamma, oppure... No, no, è vero che a noi... è una nostra generazione! Tutti sfigati, lei mia, Heidi. Che tutti senza genitori stavano, è vero. Kung Fu Panda non può far crescere anche i bambini grassi. Kung Fu Panda può far crescere i bambini grassi, però può dare una speranza ai grassi che possono ottenere risultati anche pur essendo grassi. Per esempio, tu sto grasso qua, eh? Mi ha regalato tre libri sull'alimentazione, bellissimi tra l'altro. Geniale, come cosa che ho già iniziato a leggere, sono fantastici e faremo delle cose sull'alimentazione quindi preparatevi che... Che... Cos'è? Eh, spero anche di no, perché ero un medico di 120 anni fa. È retto, è retto. Stavo leggendo in macchina questo libro e devo ammettere che è da leggere. Comunque lavoreremo sull'alimentazione e faremo diverse cose interessanti. ma ancora peggio le fobie, possono essere taggio di una vita? Le fobie in realtà sono molto più semplici delle paure in genere, perché le fobie sono un grosso effetto stimolo risposto. Cioè vedo il ragno qua, mi imporisco e creo la fobia dei ragni. A volte vengono prese dai genitori. Mia madre mi vede giocare con un ragno, mi fa uno strillo talmente tanto che mi crea un trauma cranico e mi viene la paura dei ragni. Però in genere le fobie con una tecchina di pienelle si risolvono, è veramente una banalità da 10 minuti. Se parliamo di una fobia. le paure sono un po' diverse, le paure possono essere paure recontite, paure dell'abbandono, paura del tradimento, eccetera, eccetera. Quindi la fobia non mi preoccupa, è una tecnica davvero semplice e la studieremo in PNL, verrà fatta nel practitioner di PNL, è una cosa molto molto semplice. Le paure sono un po' diverse. Però, sì, possono essere sia dettaggi di questa vita che di vite passate. Sinceramente nella mia esperienza non ho mai trovato fobie relativi a vite passate. anche perché in genere sono sempre cose abbastanza terrene, cose di questa vita, cose anche che abbiamo acquisito o dai nostri genitori o ci sono capitate. Se parliamo di fobie, però la fobia vuol dire che stimolo, attacco di panico. se no non è fobia, se no è un'idiosincrasia, è una paura, è un terrore, non so, ma parliamo di fobie quando, cioè andiamo alle fobie, andiamo a Cesare che è di Cesare, la fobia è una fobia, cioè attacco di panico, adrenalina al cervello e io non capisco più niente, cioè io vedo dall'alto e mi paralizzo e sto male, non vedo dall'alto e dico che paura, no, quella non è una fobia, cioè è una leggera paura e lì ci possono essere altre cose, quindi le paure possono essere taggio, le fobie non te lo so dire con certezza. però normalmente no, e le fobie sono molto più semplici da risolvere. Qual è la domanda iniziale? Ah, l'ipnosi, ok. Mi serve un cartellone qui con la scritta di domani. Me ne devo tenere in mano domani. Eh, dai, salve. Lasciamole. Se esce uno sull'alimentazione, scendemi. Ti stai chiamando. Questa la capirà solo lui. Sai che domanda hai scelto? Il mio problema è la gelosia. C'è un modo per risolverla? Prendi e porta a casa. Questo vale soltanto per lui ed è una notizia fuori programma tra me e lui. Cioè abbiamo lavorato ieri su questa roba. Ho detto pure che non è la mia questa. Non è la tua? Ok, c'è un modo per risolverla? Sì, non essere più gelosi, è abbastanza semplice. Allora, cos'è la gelosia? La domanda sarebbe... Normalmente la gelosia nella mia esperienza arriva per due motivi diversi. Uno, io ho paura che l'altra persona fa quello che io normalmente faccio. Quindi se trovo una persona gelosa già mi preoccupo. Perché una persona che mi dice, quella lì ti ha guardato, secondo me tu ci stai andando a letto. è già lì per il concetto di attenzione selettiva se tu l'hai notato, normalmente lo fai tu è già lì, mi preoccupo. La seconda motivazione può essere un'estrema insicurezza quindi io sono talmente tanto insicuro di me stesso che ho paura di non essere abbastanza per l'altra persona quindi insicurezza, paura di abbandono o necessità di accettazione Quindi io cerco la continua conferma da parte del mio partner che io sono speciale per lui e qualunque ostacolo o qualunque interferenza può diventare un attacco alla propria felicità, accettazione o qualunque altra cosa. Quindi, come si fa a risolverlo? Uno, chiedendosi a quale di queste due si fa riferimento, quindi se siete voi a tradire o a dare adito alle persone di avvicinarvi, perché attenzione, qui ci sono degli schemi inconsci spesso abbastanza particolari. Vi faccio un esempio. Una persona che ha che ha difficoltà di accettazione, cioè non si accetta. Non si accetta dentro, fuori, da qualche parte non si accetta. Quindi è insicura. Quindi cosa fa? Pensa, io valgo se ho qualcuno che sta con me e che quindi mi accetta. Se ho qualcuno, non uno, qualcuno. due, tre, quattro. Più so, più mi accettano. In più, avendo paura d'abbandono, avere due, tre, quattro persone è più comodo, perché se una mi abbandona io comunque non resto mai scoperto. E questa è una cosa abbastanza tipica da paura d'abbandono e da necessità di accettazione. L'avere più piedi e più scarpe, ma è un bisogno interiore, perché se sto da solo sto male, se sto da solo non valgo, se sto da solo non mi accetto, se sto da solo non sono nessuno. Queste sono tutte credenze interiori, poi ognuno ha le sue, attenzione. Vi parlo per le varie esperienze, però ce n'è un ventaglio enorme. Quindi in genere la paura d'abbandono e la necessità di accettazione genera questo. Ovviamente, avendo noi questo schema interno, siamo convinti che la mappa dell'altra persona sia uguale. E probabilmente lo sarà, perché se noi abbiamo la paura d'abbandono, attiriamo un altro con la paura d'abbandono, ovvio. E che cosa accadrà? L'altra persona farà la stessa cosa. Quindi avrà bisogno di più persone. Certo che poi diventiamo gelosi, lo sappiamo, come siamo fatti noi e quindi come è fatto lui o lei. e tutto quadra. Come si fa a risolverla? Cambiamo noi stessi. Liberiamoci dalla paura d'abbandono noi, scopriamo da dove ci arriva, come vi ho detto prima, poteva essere una cavolata successa a quattro anni, ci liberiamo di quella, lavoriamo sulla nostra autostima, scopriamo anche quella perché da dove arriva, risolviamo anche quella, quindi abbiamo la sicurezza in noi stessi, non abbiamo più la paura d'abbandono, ci accettiamo così come siamo, e a quel punto, perché devo essere geloso? Se me lasci c'hai perso te, mica io. E poi, se nulla accade per caso, perché mi dovrei preoccupare? Se una persona va via, è perché sta lasciando posto a qualcuno di migliore. Sempre. Attenzione, migliore è quando siete in linea con la vostra anima. Giusta, vi arriva la persona più giusta. Il che vuol dire che se avete appena bruciato i libri di matematica, vi arriverà un altro insegnante di matematica. Uguale a prima, ma più cattivo. se no quando capite. Dovete fare pure ripetizioni per tutto il tempo che avete perso. Quindi questo è insicurezza o bisogno di accettazione. In entrambi i casi non è né giusto né sbagliato, la gelosia è una protezione, la nostra mente tenderà a proteggersi e la protezione è per restare in una zona di confort. Sì, giusto, mettiamo anche questo. Allora, in realtà, e qui andiamo ad un altro livello, lo fate apposta, mi dovete far arrivare ad un altro livello di consapevolezza. sono arrivato a un'idea di fondo e correggetemi se sbaglio, anzi se riuscite a confutarmi ne fareste una cortesia se voi prendete qualunque vostro problema, qualunque cosa che in qualche modo vi genera stress di qualunque tipo se scendete in fondo, in fondo, in fondo, in fondo arriverete sempre a due parole o possesso o controllo dove possesso si scinde anche con denaro, scusatemi, controllo si scinde anche con denaro e possesso si scinde anche con sesso. Non a caso molto simile. Detto tra noi, spesso e volentieri, quella che noi reputiamo gelosia, in realtà si concretizza in basta che non va letto con altro. quindi non è gelosia che vada al bar con qualcuno, non è gelosia che abbia un rapporto d'affari con qualcuno, non è gelosia che balli con qualcuno, ma è gelosia che ci vada a letto quindi scindiamo e siamo più specifici qual è il problema? il sesso? vero! nella nostra concezione delle cose il sesso è un grosso problema perché viviamo in un mondo condizionato da santa romana chiesa e questo è legato spesso a cosa? al possesso appunto perché non si sa per quale strano motivo nella nostra concezione mentale o meglio nella concezione mentale italiana italiana, perché occidentale non è esattamente così, appena qualcuno ha letto qualcun altro è come se ci avesse messo un timbrino. Sei mio. Dove sta scritto? Ma perché? Eppure è come se fosse il marchio di controllo. E' mio, punto. Adesso è solo mio. Da quel momento arrivano le manie di controllo, le manie di possesso, poi la gelosia di conseguenza. Ma non è sempre un'insicurezza di fondo. Perché come fate a non perdere una persona? Basta non possederla. Se voi lasciate libera una persona non potrete mai perderla. Più la ingabbiate, più quella persona tenderà a uscire dalla gabbia. E poi che cosa accadrà? Con la vostra gelosia la ingabbiate e poi vi incazzate che esce dicendo ma ha fatto proprio quello di cui avevo paura. Certo, l'hai messo tu nella gabbia. Se tu non gliela mettevi la gabbia. Ricordiamoci tra l'altro che noi siamo, la nostra mente è abituata a trasgredire. Quindi, quando vi vogliono vendere qualcosa che serve per fare soldi, ve la vietano. Cioè, se il sistema vuole che voi vi drogate, cosa fa per farvela comprare? Ve la vieta. Perché così voi la comprate? Perché dirà loro me la vietano e io la devo comprare. e così tutti si fumano le canne, si fanno di cocaina, però è vietato, mica fumate, no! C'è gente che non fuma, si fa grammi e grammi di cocaina, perché è vietata. Per cui tu vieta qualcosa a qualcuno, lo ingabbi, questa persona cercherà di tornare a sua libertà e otterrete esattamente quello di cui avevate paura. E torniamo al controllo di base. Il controllo purtroppo c'è da dire una cosa, qui arriviamo ad un altro punto su cui sto lavorando adesso, il mio ultimo maestro è la natura e sto riportando tutto alla natura, quindi al comportamento del regno da cui noi veniamo, il regno animale. Ricordate che non c'è un regno per gli umani, noi siamo animali, e nello specifico mammiferi, nello specifico primati. Quindi se voi studiate il comportamento dei primati Capite come noi ci comportiamo normalmente, perché il nostro cervelletto, la nostra parte più profonda, la nostra parte più intuitiva, arriva da un'istruzione da primate. E qui potremmo scoprire tante cose. Vi do giusto un piccolo esempio, non voglio dirvi che gli uomini funzionano così, vi do il comportamento dei primati, poi ognuno facesse la propria considerazione. I primati, come quasi tutti i mammiferi, non sono monogami, ma da qualche decina di migliaia di anni una parte dei primati, circa il 30%, ha deciso di essere monogama. Perché? Per un semplice motivo. Perché nel momento in cui il maschio ingravidava una femmina, lasciatemi il termine, il cucciolo... E sull'ingravidare una femmina, mi raccomando! Allora comportamento dei primati, attenzione, il comportamento dei primati, il 27% di loro sceglie da qualche decina di migliaia di anni di restare con la propria compagna per un unico motivo perché se non restasse con la femmina il bambino verrebbe ucciso dagli altri maschi per trombarsi la femmina fondamentalmente. Credo si può dire trombare un bambino, non è che insomma ci cancelli. per accoppiarsi. Quindi che cosa fa? Per soddisfare il bisogno recondito in ognuno di noi di sopravvivenza e di continuazione della specie, che è il bisogno primario di tutti gli animali, lui sceglie di restare con la femmina soltanto con la femmina per il solo periodo dello svezzamento. Poi ognuno ha i cazzi suoi. Attenzione. Peccato che l'umano è quello che ha il periodo di svezzamento più lungo tra tutti gli animali, a volte arriva a 40 anni. C'è gente a 40 anni che deve essere ancora svezzata. Ma lasciamo perdere. Vi è mai capitato di trovare persone che fanno figli qua... c'è una coppia che non funziona. Quindi, in genere fanno prima un mutuo, perché quella è la cosa più facile. Comprano casa, fanno un mutuo. E' già quello. Però a volte non si riesce a legare con un mutuo, quindi cosa decide? Un anno la geniale idea... Da dove arriva? Da dove arriva questa geniale idea? Da un'istruzione che abbiamo qui dentro, deprimati, che dice se c'ho un figlio tu devi star con me. perché così è scritto nella nostra mente. E guarda caso si fa un figlio e quindi, e mo' per il bene del figlio dobbiamo stare assieme, giusto? Che succede quando il figlio cresce? Oddio, questo mo' se ne può fare, se ne può andare, sta per finire lo svezzamento. Che fanno? Fanno un altro. E ci troviamo gente che c'ha differenza di 15 anni. Perché? Perché mi devi fare un figlio a distanza di 15-20 anni? Me lo spiegate? Per quale motivo? Se non per continuare lo svezzamento. Attenzione, magari sto sbagliando, però questo è il comportamento dei primati. Prendiamone atto. Quindi non è... passo il giavarro che sta passando, se vedete qualcosa che passa sotto la telecamera è un giaguaro che sta addentrandosi. Quindi questo è il discorso dei primati. Questo non voglio dire che le relazioni sono impossibili, anzi, è vero anche che la maggior parte delle relazioni a un livello di consapevolezza abbastanza terreno si basa sulla soddisfazione di bisogni quindi noi chiamiamo amore ciò che vuol dire soddisfare i bisogni quindi se io ho bisogno di accettazione, tu hai bisogno di fiducia, quindi tu mi accetti così come sono, io mi fido di te, pensiamo di amarci Parliamo, sono due soddisfazioni di bisogno. Diverso, invece, quando io ti amo e ti accetto a prescindere anche se fai un'orgia con 4 neri e 12 donne. Anzi, se vuoi, te le cerco io. Il vero amore, che cosa dovrebbe essere se non voleri il bene dell'altra persona? Invece il nostro vero amore è il fatto che tu fai quello che dico io. perché è quello che noi chiamiamo amore. Quindi, ne ho parlato su una delle altre serate fatte a Brindisi. Per cui, se vogliamo essere molto più terreni, magari studiamo un po' meglio i comportamenti umani e animali. Questo non vuol dire che non è possibile. Una relazione valida dovrebbe esistere nel momento in cui le persone non hanno più bisogno dell'altra, ma hanno piacere dell'altra. e nel momento in cui ho piacere dell'altra persona non ho neanche bisogno di nient'altro ma devo avere piacere, non bisogno. Una metafora che mi è venuta pochi giorni fa mentre parlavo con una persona è stata questa immaginate di essere affamati, non mangiare da giorni e non essere aspertivi a digiuno di non mangiare da giorni è avere una fame da morire trovate per terra un mezzo panino mangiato. Voi prendete quel panino e ve lo ingurgitate come niente, perché ne avete bisogno, perché non avete più forze, siete deboli, avete bisogno di mangiare. Voi prendete quello che avete trovato e lo mangiate. Questo è il bisogno, vi fa prendere qualunque cosa che soddisfa il vostro bisogno. A me ne frega niente com'è, com'è fatto, io bisogno di mangiare, mangio, punto. Immaginate invece una seconda scena. Io vivo con di fronte a me un tavolo imbandito costantemente, 24 ore al giorno, di tutte le pietanze al mondo. Quando mangio? Quando ho fame. Cosa mangio? Quello che mi piace di più. Non ho più bisogno. Che cosa accade? Che se io domani ho voglia di mangiare l'astice, no, siamo vegetariani, ho voglia di mangiare un piatto di zucchine miste e nello stesso istante mi arriva lei che non ha bisogno ma anche lei si ritrova di fronte al tavolo imbandito e nello stesso istante ha la voglia di mangiarsi le stesse zucchine ripiene, le condividiamo. ma stiamo senza bisogno, lo mangiamo per piacere, non lo mangiamo per bisogno. Quindi questa potrebbe essere la relazione. Ok? È una metafora. Prendetela com'è. Però può essere coerente. Quindi liberatevi prima dei bisogni, poi troverete la persona ideale. La persona ideale non è quella che vi succhia energia. Ho detto una cosa che neanche capisco. Vabbè. Uomini, zitto! Zitto! è la sua presenza che mi condiziona. Non è la persona che vi succhia energia quindi che brilla di luce depressa e che ha bisogno della vostra luce per soddisfare le proprie mancanze e voi di conseguenza la relazione ideale è io sono una stella brillante io sono un'altra stella brillante in due illuminiamo quattro volte di più quindi l'unione quadruplica l'effetto finale, non si assorbe, non diminuisce. Non è facile, ma questo prevede un'evoluzione costante. Non solo le coppie, perché la media europea è tre anni e mezzo? Perché è vero che tre anni e mezzo è la media europea di durata di una coppia. Queste statistiche. Normalmente anche se si evolve assieme, ricordatevi che basta, a parte che è quasi impossibile evolvere assieme, perché ci sono due storie diverse, però ipotizziamo che ci si evolva quasi assieme. Che cosa accade? Che il quasi, che può essere un millimetro di differenza, quindi io credo in una cosa, tu credi in una cosa leggermente diversa. Quando spostate anche di un solo millimetro una cosa, nella lunghezza si allontana. quindi nel tempo quella piccola credenza che oggi vi fa stare ancora bene ma è leggermente diversa nel tempo si evidenzia e dopo un po' sparisce, vi trovate agli antipodi ma come? stavamo evolvendo e tu stai da una parte o dall'altra? quindi cosa fate? o ve la raccontate e state assieme oppure evolvete sulla vostra strada non è detto che nel lungo andare l'evoluzione non faccia ricongiungere le strade non lo potete sapere né tantomeno lo potete forzare Quindi, ci possono essere relazioni lunghe, fantastiche, bellissime, d'amore d'accordo, da cui poi si creano dei bambini non per bisogno ma per amore vero, ma non le ho ancora viste. Però ci stiamo lavorando per raggiungerli. Si inizia il continuato X, tecnicamente dovresti analizzare e vedere se quella strada si sta ricorgendo o no. A volte puoi incontrare una tua ex anche semplicemente perché può servire a entrambi per chiudere determinate cose. Ok? E mi è capitato. A volte ti capita di rincontrare persone a distanza di anni che magari ti sei anche lasciato male perché allora ragionavi ancora così, però la tua mente è cambiata, la sua anche, vi rincontrate, vi rendete conto di essere cresciuti, di non essere capaci di stare ancora assieme perché ci sono ancora cose da risolvere, ma quell'incontro serve per risolvere qualcosa. Ok? Quindi c'è sempre un motivo. No, non è detto. non è dentro dipende perché se si è ancora nel bisogno potrebbe ancora essere per soddisfare un bisogno è interessante visto che nulla accade per caso capire quanto la domanda scelta sia coerente con la persona che l'ha scelta quanto è importante la meditazione? Ti stai interessando la meditazione ultimamente? Sì. Vedi? Questa cosa qui è figa. Stiamo scoprendo una cosa nuova. Devo prendere atto di questa roba. Ok, quanto è importante la meditazione? Dipende da che cosa si intende per meditazione. Quanti di voi meditano? Un po', vabbè, su YouTube non si vedono, però molte persone hanno alzato la mano. Che cos'è per voi la meditazione? Visto che una mano è alzata, rispondi. Che cos'è per te la meditazione? Cosa fai durante la meditazione? ok, questo è un ottimo modo per meditare, benissimo, qualcun altro? bravo, questa è meditazione Questa è meditazione. La vera meditazione è l'essere presente in quello che fai. I buddhisti parlano della meditazione di passana. Cos'è la meditazione di passana? L'estrema presenza. L'estrema presenza vuol dire che se io faccio questo movimento devo essere cosciente di tutto ciò che accade fuori e dentro di me mentre lo faccio, muscolo per muscolo, emozione per emozione, temperatura per temperatura, pensiero per pensiero, tutto. Uno... uno degli esercizi parlando con un monaco buddista che mi raccontò mi disse io al terzo anno da monaco buddista mi fecero fare 10 metri in meditazione mi passano ci ho messo 12 ore per fare 10 metri parliamo da qui a lì sapete che vuol dire essere perfettamente coscienti di quello che sta accadendo. Altro che 7 più o meno 2 di cui vi parlavo prima. La vostra mente è solo lì. Quello vuol dire meditare. Se voi riuscite a stare in questa condizione costantemente, vivreste il qui ed ora. E vivendo il qui ed ora non avreste il pensiero del dopo e del prima. E vi sareste felici. Che è quello che poi insegna il buddismo, perché tutto il buddismo, tutto sto casino è lì che deve arrivare. Qui e ora basta. e poi ti arrivano le cose. Che ti arriva? La legge dell'attrazione dice che quando tu chiedi delle cose bisogna anche essere nel qui ed ora. Beh, certo. Certo. Non pensare al futuro, non pensare a quando ti arriveranno. Ovvio, perché sennò stai in un'altra parte. Sapete qual è l'unico momento in cui ognuno di voi ha vissuto almeno per un istante il qui ed ora? Vediamo chi lo sa. Qual è il momento in cui ognuno di voi ha vissuto più di una volta, spero per voi, più di una volta dei momenti in cui siete stati perfettamente nel qui ed ora? L'orgasmo. L'orgasmo. L'orgasmo. L'orgasmo è l'unico istante in cui voi spegnete la mente dai pensieri e per pochissimi istanti, purtroppo, state... state nel qui ed ora. State lì qui ed ora. Quello è il vero qui ed ora. Se voi pensate a quell'istante, vi rendete conto che per un attimo non esiste passato, presente e futuro. State lì. Poi ricominciate. Oddio chissà domani, chissà dove, chissà perché, eccetera, eccetera. Può essere più lungo per una domanda. Certo. Infatti il respiro Il respiro? Provaci. Ho fatto un video sul respiro. Riuscire a fare un respiro consapevole per più già di qualche minuto già saresti a un livello di illuminazione da Buddha. Prova a stare consapevole sul respiro respirando e basta. Senza pensieri. Quello è un esercizio che faccio fare ed è un video che ho fatto, lo trovate sulla sessione spirito, credo sia il secondo e il terzo, c'è anche un video particolare e a breve vi metterò anche un software che vi permette di far suonare una campana ogni tot tempo così che ritornate nella vostra mente e respirate per 5 minuti anche se state a lavorare. Una delle cose migliori appunto per meditare è tornare al proprio respiro. La base dello yoga, in realtà lo yoga che cos'è? È il respiro, cioè è respirazione. Tutte le mosse servono solo per farvi respirare, quindi per farvi porre attenzione al respiro. Poi vabbè c'è tutta la parte fisica, però la base è quella. Quindi la respirazione è la meditazione per eccellenza, per portarvi al qui ed ora. Se voi riuscite a stare sempre nel qui ed ora, quindi godervi la doccia mentre vi fate la doccia, godervi la macchina mentre state andando in macchina, godervi il sesso mentre state facendo sesso, che sembra una cosa banale, ma spesso non lo è. Perché sono certo che molti di voi hanno avuto esperienza di star facendo sesso con una persona, l'amore, come lo volete chiamare, ma la vostra testa stava da qualche altra parte. È vero o no? e neanche allora riuscivate a stare lì. Quindi questa è la vera meditazione. State lavando i piatti? Lavate i piatti. Godetevi il fatto che state lavando i piatti. Perché, torniamo alla prima domanda, se no state di fronte a una persona, meditate, ascoltate. Ascoltate quella persona che dice, sentite dentro di voi che emozioni vi danno quelle parole. Ascoltate la vostra interiorità mentre quelle parole entrano dentro di voi. Meditate mentre ascoltate una persona e fidatevi che imparerete molto di più di quella persona di quando magari non avete mai capito in dieci anni. Perché starete nella persona, sarete dedicati al cento per cento con quella persona. Il mio concetto di amore è un concetto molto particolare, prima o poi ci arriveremo. Però il mio concetto d'amore è stare al cento per cento o meglio. il concetto di innamoramento, se noi riuscissimo a essere totalmente innamorati costantemente saremo sani e felici cosa vuol dire totalmente innamorati? non di una persona, ma di qualunque cosa voi facciate oggi siete voi le persone di cui sono innamorato perché io adesso sto al 100% con voi e non c'è niente di prima o di dopo che mi possa distrarre quando qualcuno mi dice ti sono mancata? no No, non ti guardo perché io adesso sono innamorato di voi, non esiste nient'altro. Per mancarmi qualcosa io dovrei stare nel passato e non nel presente e qui non starei meditando. Sarei innamorato di voi e non potrei dare il 100% a voi. Non dando il 100% a voi non sarei un canale pulito per le informazioni che vi voglio dare per risvegliarvi e magari direi altre cose che non sono coerenti con quello che vi servono. E quindi che senso ha? Questo mi fa star bene. domani farò qualcos'altro. Mi mancherete? No, perché starò al 100% su qualcun altro. Mi dispiace, non mi mancherete, ma non ve la prendete. Oggi siete voi il mio 100%, domani sarà qualcos'altro. Ma questo vale anche non solo come persone, come progetti, come idee, come qualunque cosa. State portando un progetto avanti, dedicatevi a quel progetto, innamoratevi di quel progetto, innamoratevi di quell'idea, spegnete internet, whatsapp e tutte le altre cose che vi distraggono. quello non è essere innamorati, quello è essere distratti e la maggior parte di noi vive distratta. Siamo non solo quei mezzi di distrazione di massa che ormai ci hanno davvero distratto e distrutto ma anche tutte quelle robacce che abbiamo attorno e su cui stiamo costantemente attaccati. C'è gente che se gli si stacca Whatsapp per mezz'ora fa crisi di panico. Ecco, lì ci stanno le fobie. La fobia della mancanza di Whatsapp. Dopo un'ora hanno incommunzioni. Cioè, ma è davvero, le conosco. parliamone. Quello non vuol dire essere innamorati, quello vuol dire stare nel bisogno di avere qualcosa. Innamoratevi di tutto ciò che fate. Come si fa a non avere la mancanza di qualcosa? Rendete la vostra vita straordinaria in ogni istante. Qual è l'obiettivo che ci potremmo porre? Vivere una vita ogni istante straordinaria, bellissima, con dei picchi emozionali. Non dover andarci a cercare i nostri pusher di emozioni positive nel passato. perché sennò così avremo sempre bisogno di qualcuno che ci fa star bene perché oggi stiamo male. Questa è la mancanza. Poi noi la chiamiamo amore e tutte quelle menate lì. In realtà, fidatevi, se state bene oggi, non state pensando né a ieri, né a domani. E se fra un istante sarà così ancora perché avete ancora qualcosa di più bello, non vi mancherà quello che avete vissuto prima. E sarà ogni istante così. Questo dovrebbe essere l'obiettivo di ognuno di noi. E questo è quello verso cui dovremmo tendere. Prendete la vostra vita ogni istante, bella, e non vi mancherà niente. Questa è meditazione. Allora, vediamo che cosa abbiamo scelto e se la nostra teoria è valida. Adesso becco le persone che conosco così posso verificare la teoria. Cos'è per te la gelosia e come la si affronta? Abbiamo già risposto, peccata ampia! Andiamo! Adesso troviamo... no? Già inizia a tossire senza neanche sapere che domanda ha scelto. Quanti anni devono o possono avere i bambini Vabbè, finché vivono! E non ce l'ha scritta? Ok, volevi provare le mie doti di veggenza, eh? Ok, allora alla realia rispondo tutto dopo, lo mettiamo insieme alla realia. 45 posto, no? Eh? 45. No, no, be', allora ultima domanda, poi chiamiamo giro. Probabilmente Nadia voleva in interagire. vediamo la Silvia, cosa succede? porca Eva, cos'è? un papiro allora, qual è il modo più onesto e immediato per sentire realmente la propria assenza e per imparare ad ascoltare davvero il proprio cuore visto che ricordare significa tornare al cuore, dobbiamo ricordare chi siamo o a volte è necessario proprio scoprirlo? Mi avete mandato un trance, aspettate, devo rileggere. Tu l'hai scelta, sentiti in colpo. Allora, a parte c'è un presupposto che dice ricordare significa tornare al cuore, chi me la spiega? Vai. No, etimologicamente ricordare significa tornare a cuore, da cuore a cuore. E quindi, cioè, per sapere davvero chi siamo, per essere assolutamente in sintonia col nostro essere, dobbiamo ricordarlo oppure a volte è necessario scoprirlo? Dobbiamo ricordarlo? È vero, è vero, bella. Adesso l'ho compresa. Molto bella la mia domanda. Il bambino lo sa. ce lo siamo dimenticati, infatti dobbiamo, in realtà noi non dobbiamo imparare, dobbiamo disimparare, lo diceva il grande maestro Yoda, in Guerra Stellari Docet, ci hanno infilato delle cose interessanti già nel 73 quando c'è stata la trilogia di Guerra Stellari, lui diceva, Luke mentre lo istruiva, devi disimparare ciò che hai imparato, parlavo un po' come un sardo, nella traduzione di Ioden italiano parla di Monsarco però dice proprio questo, devi disimparare ciò che hai imparato, era la scena in cui lui cercava con la forza di far uscire la navicella dalla palude lui non riusciva perché era troppo per lui, non ce la faceva, non ci credeva E Yoda gli dice questo. Non riesci perché c'hai troppe informazioni oltre, troppi condizionamenti. Un bambino è in grado di fare qualunque cosa. Ecco perché ritorniamo al discorso Thailandia e di quello che vorremmo fare. Il bambino è una spugna. Se voi gli dite che questo biscotto è magico, e il bambino c'ha 3 anni gli viene l'influenza e gli dite questo biscotto è magico me l'ha dato la fatina questo biscotto nel momento in cui lo mangerai e dovrai mangiarlo in un modo particolare perché dovrai fare 10 masticazioni per ogni boccone quando lo mangerai completamente e andrai a dormire vedrai che domani sarai guarito lui mangerà questo biscotto e guarirà A patto che, quando voi sarete influenzati, non beviate un aspirina, ma mangiate un biscotto e diventate coerenti con quello che cercate di insegnarvi. Prendetevi l'aspirina prima, ma davanti a lui si guarda. Mamma, sono influenzata, mangio pure il biscotto della Fatina. E voi guarirete il giorno dopo. E cercate di guarire, tra l'altro, perché lui si crede e guarisce. Voi non ci credete e dovete prendervi dieci giorni di aspirina. Ecco come andrebbero istruiti i bambini. per cui i bambini sono spugne e vengono e assorbono qualunque cosa voi gli ne andate a insegnare, purtroppo o per fortuna, per cui se si riuscisse a creare, ed è quello dove ci piacerebbe arrivare, un programma di istruzione per bambini, ma per genitori prima di tutto, le cose potrebbero davvero cambiare. Quindi, verissimo quello che dici, dobbiamo tornare al cuore, possiamo vederlo come metafora, però sì, dobbiamo tornare alla nostra reale essenza che è nella nostra metafora nel nostro mondo è tornare al cuore, la patria della nostra anima, perché il cuore e mente in genere sono staccati, dovremmo riuscire a diminuire le distanze tra cuore e mente, tanto che i loro due dovrebbero riuscire a camminare in sintonia sulla stessa strada, in realtà uno va da una parte e l'altro va dall'altra, possiamo dividerlo come ego e anima, possiamo dargli tanti nomi diversi però a base questa, vero, per tornare per riuscire a leggere noi stessi dovremmo riuscire a ritornare a quelle capacità che avevamo da bambini il bambino non ha rancore il bambino gli hai tirato una bottigliata in testa ti si scompagna come si diceva da noi nel sud e dopo dieci minuti si ricompagna e bevete assieme poi magari ti danno una bottigliata pure a te in testa però non tiene rancore, siamo noi che otteniamo rancore noi poi quando cresciamo ci dimentichiamo questa cosa e quando qualcuno ci fa qualcosa stiamo lì ad aspettare il suo cadavere sul fiume che passa perché tanto prima o poi deve passare e nel frattempo gonfiamo quella palla nell'attesa che il cadavere passa Per cui queste qualità che chi ci ha infilato, ci ha infilato il sistema, ci hanno infilato i nostri genitori, ci hanno infilato la scuola, la chiesa e tutto il resto, queste vanno tolte. Ecco perché di quel lavoro che si fa non è di infilare cose nuove, ma di togliere roba vecchia. non c'è niente da aggiungere, abbiamo già tutto, dobbiamo soltanto recuperare le cose vecchie. Dentro di noi abbiamo un'intera conoscenza universale, questa è una cosa che ho scoperto da poco, perché a mano a mano che ci si ripulisce si riesce ad accedere a conoscenze interiori, le cosiddette canalizzazioni. Io ho una mia convinzione, non canalizziamo qualcosa, o chi canalizza? Non canalizza qualcosa che sta fuori, canalizza solo livelli di informazione diversa che stanno dentro. quindi non c'è qualcosa, è anche vero che essendo tutti uno, come si dice, noi dentro di noi siamo un hologramma del tutto, quindi dentro di noi abbiamo tutte le informazioni di tutto l'universo, di tutte le vite sin da quando è nato quindi le risposte le abbiamo, ma abbiamo bisogno di un maestro che ci fa capire che il maestro siamo noi per cui inizialmente bisogna pulire tutti quegli strati di filtri di robaccia che ci hanno inserito dopo per ritornare alla nostra essenza che è quella di quando siamo stati generati, perché Se arriviamo al punto per cui noi ci siamo scelti questa vita perché dobbiamo imparare determinate cose, quando eravamo da qualche parte in quello stato lì in cui abbiamo scelto la nostra scuola, in quel momento eravamo puri, sapevamo quello che dovevamo fare. Poi però veniamo e lo dimentichiamo, per forza, perché sennò non potremmo imparare. Che gusto ci sarebbe se fossimo di qua e sapessimo che questo è un giro di giostra, tanto mi serve soltanto per imparare e poi passa. non l'avremo mai imparato. Dobbiamo soffrire, dobbiamo imparare soffrendo e facendo sì che la sofferenza ci serva come motivazione, ma come motivazione, non per soffrire ancora di più. Quindi quando facevo quel corso in mezzo alle montagne, la prima cosa che dicevo, e chi l'ha fatto se lo ricorda, è la mia prima frase, e io mi farò odiare. Perchè? Perchè per far... se lo ricordano chi sta lì? Perchè per capire qual è la cosa che davvero vi dà ancora fastidio io devo farvelo uscire, devo farla risuonare dentro di voi, la devo vedere addosso, vi devo vedere sbottare, perchè sennò come faccio a sapere che è realmente dentro di voi? Se voi portate al meccanico una macchina e gli dite c'è un rumore sulla ruota, lui dice vabbè ma lo fai sentire, e no adesso non si sente. Cosa vi dice? Torna quando si sente, sennò come faccio a capirlo? e quindi se non sono io a risuonare con voi, prima di tutto, per farvi risuonare quello che deve risuonare, per farvi sbottare in qualche modo, non saprò mai realmente che cosa c'è, anche perché quello che mi racconterete voi non sarà mai quello che realmente è la reale problematica da risolvere e chi ha lavorato con me lo sa, si parte con qualcosa, normalmente capita che le persone dicano, ah perché mio padre è qua, mio padre è di là, mio padre è di su, mio padre è di giù, parla per mezz'ora del padre e poi gli chiedi, ma tua mamma o mia madre non c'era? e per la serie, guarda che mia madre è il problema, tu lascia perdere, perché quello è il vero problema, ma lì mi fa troppo male, non la devi toccare, gioca con mio padre per dieci anni così non ci rompi le scatole e intanto andare agli psicologi diventa una rendita per cui perchè sto dicendo questo, io mi perdo, sto diventando vecchio, vabbè farò troppo veloce, per cui dobbiamo sì, di si imparare quello che abbiamo imparato, quindi tutto questo che ci è stato infilato a strada facendo va riprogrammato o addirittura eliminato, in realtà non possiamo eliminare, ma possiamo reinterpretare, è un po' come il discorso del bambino che si è perso a quattro anni, in realtà non si è perso ma ha sperimentato l'amore della mamma e del padre che continuano ad aspettarlo anche quando fa tardi. L'evento non è cambiato, l'interpretazione sì, e questa interpretazione può cambiare le cose, una piccola cosa, poi andiamo su tutte le altre. Quindi questo è un po' il lavoro che si fa, però sì, assolutamente sì, bello quello che hai detto e adesso ti meriti di scegliere. Se non si ha esperienza della pace interiore, come si fa a fare l'ancoraggio della pace interiore? Non puoi. No è vero, gli ancoraggi, se avete studiato gli ancoraggi con il salto quantico, sono delle scorciatoie, quindi dovete sperimentare un picco emozionale per poterlo ancorare, se non riuscite a sperimentarlo non potete ancorarlo. Pace interiore, mi ricorda il Kung Fu Panda 2. Pace interiore, pace interiore, chi l'ha visto? Okay. Thailandia, allora, sono le 8 meno 10. La prima domanda è stata da Thailandia, che cosa stiamo andando a fare? Allora, parto dall'inizio ma cercherò di essere breve. Ho fatto corsi da quando avevo, dico, 20 anni, 21 anni, 22 anni. Prima facevo l'assistente del mio trainer, poi ho cominciato a farli io. E sapete cosa ho notato? Che non servono. purtroppo non servono per un semplice motivo perché che io vi faccio un corso da due giorni o che vi faccio una corsa in privata da un giorno, due, un'ora, quello che sia cosa può accadere se io vi smonto questa colonna portante oggi a me se non concesso che io sia in grado di smontarla o che la persona sia in grado di smontarla se è bravo vi smonta questa ma poi domani voi ritornate nello stesso ambiente che quella colonna l'ha costruita e sapete cosa accade? gli scalpellini ricominciano a costruirla Quindi, se volete davvero cambiare le cose, dovreste prima di tutto trovare e capire quali sono le sei colonne portate, in questo caso faccio esempio di questa sala, quelle che sono per ognuno di voi, andarle a trovare, minarle e tutte assieme farle crollare, perché sennò saranno ricostruite una dietro l'altra. Ed è quello che normalmente accade quando si sta nel proprio ambiente. quando il riuscire, lo troverete su uno dei prossimi capitoli del Satto Quantico, estremamente bello, l'ho chiamato la scala della vita, uscirà sarà il 15, ci vorrà ancora un po'. I due modi per cambiare è o cambiare la propria identità, quindi lavorando dai bisogni, i valori, le credenze, eccetera, o cambiare il proprio ambiente, come vi dicevo in alcuni dei video. Cambiare il proprio ambiente non è scappare, ma è fare qualcosa di diverso. Se... qualche giorno fa mi è capitato, tra l'altro lo dico in video perché così aiuto anche questa cosa, da pochissimi giorni è passata la legge per la donazione dei gameti. I gameti sono gli spermatozoi. Quindi si può... gli spermatozoi suonano. Ogni volta che si fa gli spermatozoi in gravidà suona buono. è passata questa legge perchè ci sono tantissime coppie che hanno difficoltà a fare figli quindi a volte prendono i gameti da fuori, adesso si possono donare quindi li possono prendere in Italia, a volte fanno una procedura per cui cosa fanno? Entrambi marito e moglie non riescono a fare figli. Cosa fanno? Prendono l'oulo della femmina, prendono lo spermatozoo del maschio, li tirano fuori, cambiano ambiente e in vitro fanno crescere una parte, quindi fanno iniziare l'odulazione. e si crea già il piccolo bimbo, ovviamente parliamo di poche cellule. Quando questo è già cresciuto abbastanza, lo rimpiantano e così riesce a crescere. Questo è un modo in cui l'ambiente cambia le cose. Quindi che cosa andiamo a fare? io voglio seminare un nuovo seme dentro di voi, quindi voglio piantarvi il seme della sicurezza o dell'accettazione o quello che sia, se oggi avessi questo semino magico e riuscissi a piantarlo nella vostra testa che è piena di foglie secche, di erbacce, di piante di tutti i tipi quanta speranza pensate di avere che quel seme possa germogliare? o al massimo germoglia per un attimo, arrivano le foglie secche e lo distruggono. Invece, se andiamo in un ambiente diverso, per un tempo tale che prendiamo dei vasi nuovi, seminiamo, creiamo delle piantine già belle e alte, le riviantiamo dentro di voi, poi tornate qua. E poi vediamo se le spalle non le avete grosse, tali, da reggere, tutto quello che avete lasciato qua. questo è quello che è accaduto a me per primo, perché le grandi consapevolezze e il grande lavoro l'ho fatto fuori dal mio ambiente, tanto che tornando in questo ambiente, adesso, dopo diverso tempo, sto bene. Per la prima volta sono venuto in Italia, non sono stato male, sono andato ai miei genitori, sono stato da Rio, anzi sono cambiati anche loro, bellissimo, e mi sono reso conto che tutto è cambiato in meglio. quindi l'ambiente riesce a fare questo, ma non è solo attenzione il cambiare ambiente come scappare, cioè io sto male da me, me ne vado cinque anni in Sud America mi riporto gli stessi casini se non mi ci metto a lavorare lì sopra non farò altro che portarmi il mio terreno infestato in un'altra parte e continuerò a infestarsi perché starò lì attirandomi le stesse persone senza risolvere niente diverso invece di quello che vogliamo fare in Thailandia. In Thailandia andiamo prima di tutto a vivere, quindi ci facciamo la logica iniziale tre mesi di vacanze. Partiamo dalla vacanza, stiamo su un'isola, non è che ci stiamo proprio tanto male, un'isola su cui viviamo, non è che lavoriamo, attenzione, da parte mia io passerò tutto quello che conosco, per quello che vi dicevo prima, cioè l'obiettivo mio è quello di creare persone tali da poter aprire o gestire una nuova cellula, cioè qualcuno che è in grado che se arriva qualcun altro di poterlo formare. Ma non è difficile, attenzione, perché se io insegno a lui qualcosa oggi e lei arriva domani, lui può già insegnarle quello che ha imparato ieri. Quindi lei ha già qualcuno che può farle da mentore per qualcosa. Nel frattempo lui avrà qualcun altro che li fa da mentore. Alla fine io divento l'imnesco, ma il volano deve partire dagli altri. Ed è questo il mio obiettivo. Che cosa faremo lì? A parte il passaggio di conoscenze, quindi parliamo di PNL, master coaching, tutte le tecniche mie, ipnosi, non solo, passerò anche le conoscenze di web marketing. Perché? Perché l'obiettivo finale è quello di creare un sistema autosostenibile. Il che vuol dire che nel lungo termine, anzi neanche nel lungo, nel breve e medio termine, chi sta lì e decide di restare non deve più pagare niente. Perché è al servizio degli altri. Ed essendo al servizio degli altri dovrebbe essere pagato lui. non dovrebbe pagare, ma di sicuro non deve pagare per sostenersi. Attenzione, pagare parliamo che per oggi come oggi, per i primi che partono, e partiranno il 20 aprile, Partiremo il 20 aprile. Abbiamo studiato una quota, se così si può dire, che comprende i tre mesi quindi di alloggio, non di vitto, ma si mangia veramente con poco, motorini, viaggi, trasporti, eccetera, eccetera, eccetera, più tutta la formazione, che parliamo di 30.000 euro minimo se la cercate in giro e alcune cose neanche le troverete, parliamo di 80.000 battaelandesi, 2.000 euro. Pensate che chi è venuto in Egitto ha pagato 1.000 per una settimana. No, scuso, il viaggio. Il viaggio solo andata sono 300 euro. Il viaggio solo andata sono 300 euro. Costa meno andare in Thailandia che andare a Catania. Questa è l'Italia. Ma questo, ripeto, è l'obiettivo fondamentale mio. Il mio sogno è quello di poter creare n cellule in giro per il mondo. Avviare e quindi diventarne inutile N cellule in giro per il mondo così che ognuno di voi che un giorno decidesse di venirsi a fare tre mesi di purificazione corpo mente e spirito, perché chiaramente lavoreremo su corpo mente e spirito, possa aprire internet, scegliersi una località e non è importante chi c'è lì in quel momento, saprà che tutti quelli che ci saranno saranno a sua disposizione per farlo crescere. Questo è il progetto. Chi farà parte di questo progetto, quindi a tempo pieno, l'obiettivo sarà quello di girare il mondo e sentirsi sempre a casa. Perché in ogni parte andremo, ci potremo fare tre mesi in Thailandia, tre mesi in Peru, tre mesi in India, tre mesi in Italia, nelle varie parti dove ci saranno le cellule. Prima c'era una ragazza che è andata via, diceva io vorrei aprire a Santo Domingo perché lì c'ho gli agganci. Benissimo, preparati, diventa pronta, apri a Santo Domingo e ne avremo due. e oggi ci sei tu, domani ci sarà qualcun altro, ci scambiamo, andiamo da qualche altra parte, non è importante. Questo è l'obiettivo. Il concetto è creare cellule sane all'interno di un pianeta malato. Iniziamo con la prima cellula. La cellula, appunto, come funziona quella cellula? Quando diventa matura, si divide. e quando si divide diventano due, diventano mature diventano quattro, otto e diventa esponenziale. Se riusciamo a creare questa esponenzialità e se riusciamo a lavorare sui bambini tempo una o due generazioni possiamo cambiare le cose. L'obiettivo finale per adesso, imparziale, è quello di creare un ambiente valido per poter formare bambini di nuova generazione. Perché tanto noi la nostra parte l'abbiamo già fatta. I bambini di oggi possono cambiare il mondo di domani. Se continuano a stare in questo mondo condizionati come sono, possiamo solo peggiorare, che è quello che vogliono. Se riusciamo a creare delle alternative, forse riusciamo a cambiare le cose. Questo è il progetto di Massimo. Adesso parte con... 8, 9, 10 persone che sono in partenza della Thailandia, alcuni sono lì, che stanno facendo i vari visti, passaporti, eccetera, con cui andremo a creare la prima cellula. Tanto che non c'è niente di programmato o delle idee, però, ecco quello che vi dicevo, inizieremo... scusami? Sì sì, siamo su un'isola della Thailandia che è Koh Phangan, che è una piccola isoletta dove con mezz'ora di motorino giri da tutte le parti. Poi se volete lo trovate online tutto quello che c'è da fare. Che cosa faremo? Nel frattempo chi vorrà, attenzione perché noi puoi anche star lì e non fare niente, semplicemente crescere e fare lavoro su te stesso e sugli altri e stare in vacanza. se qualcuno vuole può dedicare una parte del tempo a qualcosa a qualche progetto online che ci servirà per autosostenerci quello che si guadagnerà da quel progetto online in base all'impegno che si dedicherà diventerà una parte del proprio portafoglio quindi se vuoi stare tre mesi in più i tre mesi successivi già costano meno perché non ci sono determinate spese in più hai guadagnato perché hai fatto determinate cose attenzione, il nostro lavoro vorrebbe dire cioè io lo vedo con frullato di mango, il mare davanti, palmare e quattro cosettine che stiamo facendo online. Ovunque. Allora, vi dico un'altra cosa. Rispetto alla Thailandia, noi siamo terzo mondo. Quindi parliamo di questo. Tutte quelle cose che sapete della Thailandia sono false. A prescindere da quelle che sapete. Tanto mi hanno condizionato la pedofilia, tutto è cagato. Non è vero. Nell'ultimo anno ho vissuto a Copangano per 6-7 mesi, infatti prendiamo proprio quel gruppo di case. Ma chi non ha possibilità di fare un tempo così lungo per il lavoro? Allora, questa è la domanda che mi fanno spesso. Adesso il nostro obiettivo è impiantare la cellula e iniziare a capire come fare. Dopodiché, fatto questo, vedremo che cosa accadrà. Potrebbe darsi, e non lo escludo, che quello che io facevo qui come bootcamp in mezzo alle montagne possa diventare 20 giorni in agosto. perché probabilmente in agosto, ve lo do al 99%, prenderemo l'intera struttura, il che vuol dire che, io me la rischio ma tanto ormai sono sulla strada giusta quindi non me la rischio, cioè so che è giusto così, buttiamo fuori tutti gli altri, quindi saranno 6 case e 6 case saranno tutte nostre, quindi non ci prendono per matti e facciamo quello che vogliamo. Quindi probabilmente in agosto, in 20 giorni, potremo fare qualcosa di estremamente particolare. e l'unico problema è che in agosto i voli costano per cui quello che oggi vi fate con 560 euro e andate di ritorno in agosto vi costa 1000 e poi magari vi costerà anche qualcosina in più lì perché comunque ci sarà da lavorare. Possiamo farlo quando ci pare, decidiamo. Se ci potremmo fare due versioni, un a luglio e un agosto. Considerate pure che quando si vende l'Andia si ha un visto di ingresso da 30 giorni, quindi voi in 30 giorni dovete entrare e uscire e non avete bisogno di fare visti in consolato. No, vi ripeto, siamo terzo mondo noi, dovremmo farsi vaccinazioni quando veniamo in Italia. Vi dicevo, ci vorranno circa 15-16 ore per arrivare a Bangkok, da Bangkok siamo al sud della Thailandia, quindi ci vuole o un altro volo o 12 ore di bus. Qui dovete considerare almeno più una barca. Quindi ci vogliono 3 giorni buoni per arrivare, perché dobbiamo considerare un giorno in cui si dorme a Bangkok, si sta rincoglioniti dal jet lag perché siamo 6 ore avanti, quindi si arriva, si dorme, si riviaggia e si arriva lì. Quindi ci vogliono tre giorni, più al ritorno fai lo stesso giro, venire per dieci giorni non ha senso. Venire per quindici giorni non ha senso, ok? Questo è il senso. Venire per un mese inizia ad avere un senso. Per questo vi dico venti giorni, per cui i trenta, i dieci giorni in più vi servono per fare i trasferimenti. Se pensi che non te lo daranno mai i trenta giorni, cambia lavoro. Ti obbliga qualcuno a stare lì? Quindi, discorso bambini, l'ultima domanda e poi chiudiamo alle otto e cinque. Discorso bambini, quanti anni devono avere? Allora, amor, dove sei? Quanti anni hanno le tue figlie? Otto e undici. Dunque, verrà un'altra persona che è un bambino di otto anni. Secondo me quest'età sono già valide, ma vorrei arrivare ancora prima, perché a otto anni d'anni già sono stati fatti. La sorella funziona perché lei ancora ci crede, ma io non ci credo più. Quindi a 11 anni già è andata oltre. E noi le facciamo un posto per fare le partorie direttamente. Quello dopo, appena abbiamo le coppie. Perché lì è un altro rischio. Prima dobbiamo creare coppie volute, perché se stanno nel possesso è un delirio. Quindi bambini secondo me se ci si lavora bene abbiamo già altri bambini, i bambini più grandi potrebbero fare da cocce e i bambini più piccoli, quindi io direi da 4 a 5 anni già potrebbero andare bene. Se viene in agosto sarebbe perfetto perché ci sono anche gli altri. Ma c'è un indirizzo dove poterti scrivere? Sì, io sono la persona più raggiungibile del mondo, mi trovo su due account Facebook, uno io se non ho capito più, l'Antispot, l'email, se volete scrivermi scrivetemi gli email e lo trovate. vi do la mail, tra l'altro è facile, info-danielepenna.com, per cui se volete scrivetemela lì vi rispondo. Se non vi rispondo, una cortesia, se non vi rispondo, riscrivetemi, perché vi capita a volte come giornate come queste che da una settimana non mi collego, per cui i messaggi vanno a finire in fondo e non per cattiveria, ma non vi leggo più, per cui mi dimentico e non ce la faccio. Quindi riscrivetemi. Quindi questo è quello che andremo a fare in Telandia. Cosa faremo in Telandia? Beh, i vari progetti web prevederanno che quello che faremo sarà abbastanza pubblico. Quindi avremo i siti, avremo i video, avremo YouTube e tutto il resto, quindi probabilmente probabilmente vedrete la nostra vita crescere giorno dopo giorno online e magari vi facciamo venire un po' la voglia magari di volta in volta imparerete anche qualcosa perché a mano a mano che le persone lavorano su se stesse potranno condividere qualcosa e quindi non soltanto da me ma diventeranno già loro i vostri coach così che vi abituate ad altre persone e non mi imitizzate come chissà chi perché vi renderete conto che chiunque può farlo e quello è il bello e loro saranno la prima il primo esempio, lei è una di queste che sta qui. La vedrete in video, così come vedrete un po' di quelle persone che sono lì dietro. Dico la verità, una delle prime cose che comprerò appena arrivo a Bangkok sarà una IP camera che sarà costantemente collegata da qualche parte, quindi sappiate che forse riusciremo a fare anche una web tv che andrà in streaming costante, faremo il giornale delle cose positive, insomma ci inventeremo un po' di cose, dipenderà da questa gente cosa sarà in grado di fare e come si svilupperanno le cose. Quindi se vorrete, ad aprile più o meno siamo pieni, forse c'è ancora qualche posto, a giugno la seconda partenza è il 13-14 di giugno, giusto Morsi? No, non conviene perché le case mi arrivano da quel mese, quindi dobbiamo arrivare a quel giorno, lei arriva dopo. quindi le case, l'inizio è sempre il 20 quindi arrivo a Bangkok intorno al 14-15 e 20 installazioni all'isola, 20-21 installazioni all'isola ci sono solo 6 case nel villaggio? no, in quel posto dove prendiamo noi, si, se poi ci dobbiamo espandere prendiamo tutta l'isola, non è un problema buttiamo fuori un po' di gente non è un villaggio, è un gruppo di case dove sono stato, che ho fittato io tra l'altro in mano un italiano Tu conosci Copangana? Ok, è vicino all'ospedale, proprio vicino al PR centrale, quindi in mezzo. Copangana è molto bella perché è un'isola estremamente duale, cioè sotto è la parte del full moon party, conosciuta in tutto il mondo per il full moon party, dove 20.000 persone arrivano ogni luna piena a sfasciarsi sulla spiaggia, a ballare, a drogarsi, eccetera. Sopra è tutta meditazione e yoga. Quindi abbiamo la doppia... i due estremi. Noi siamo a metà. Quindi siamo a... e c'è l'equilibrio per cui se volete andarvi a divertire nella zona locale ce l'avete, se volete andare a meditare nelle foreste o sulla spiaggia ce l'avete e stiamo in un posto valido perché è a pochissimi chilometri dalle cose più utili quindi dai supermercati, dagli ingrossi, da quello che ci serve ma siamo a 20 minuti di motorino dalla spiaggia quella più bella che è quella in alto quindi possiamo muoverci in 20 minuti giù o in 20 minuti su abbiamo tutto quindi questo è il bello di quell'isola. No, no, è proprio sul... siamo praticamente... ci arrivi a piedi su una delle spiagge. Ok. Poi, vabbè, perché la spiaggia più bella è quella a nord, quindi si prende il motorino, ci prende il motorino e ci muoviamo. Però vabbè, è quella. Quindi, per chi volesse venire, se volete l'indirizzo dove spieghiamo un po' meglio queste cose, a parte potete scrivermi, è www.vechi.club, che è il sito, slash land, l-a-n-d. Invece diventerà la Vekiland, Veki vuol dire risveglio in esperanto, quindi la terra del risveglio diventerà quella, la prima terra del risveglio sarà Thailandia. E poi se tutto va bene, le prossime, e qui faccio il cosiddetto public commitment, quindi gente che sta in Thailandia, ascoltate che vi dovete preparare per bene, perché io così entro il 2015 avrò già la Cambogia e Bali, perché sono le altre due. le altre due prossime cellule dove mi piacerebbe poter andare e dove ho già identificato dei posti, per cui i costi sono validi, si può riuscire a stare ancora a basso costo pur avendo dei posti non indifferenti. Quindi se tutto va bene nel 2016 avremo già qualche cellula in più, magari con qualcuno di voi. Quindi, cari amici, io vi ringrazio per essere venuti qua così numerosi, vi aspetto magari in Telania Grazie, grazie, grazie.










