ATTENZIONI, INFORMAZIONI E SPERIMENTAZIONI - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna (YouTube talk) argues that persistent attention makes problems persist while redirecting attention makes them fade—summarized by the aphorism and Hebbian paraphrase "ciò che usi persiste, ciò che non usi sparisce." He illustrates with everyday anecdotes (a biting dog, an abusive boss, obsessive thoughts, food issues) and extends the idea to health and relationships. The talk also warns against information overload and uncritical adoption of others' teachings (books, gurus, scientists, medical 'informatori'), urging personal experimentation and privileging direct experience (and lessons from nature) over accepting external claims without testing.
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Dicevamo, volevo farvi ragionare su una cosa interessante questa sera, che è una cosa alquanto ovvia, ma è assurdo che tantissime persone, per non dire una buona percentuale, per quanto ovvia, si comporti nella maniera totalmente opposta. Vi faccio una domanda, banale, semplice. Ipotizziamo per un attimo questa scena. voi tutti i giorni andate a piedi, non so, da casa al lavoro, ok? e da un momento all'altro, quindi in un giorno, scoprite che in quella strada che fate sempre, quando passate c'è un cane rabbioso che appena vi vede vi morde. Tutti i santi giorni, ogni volta che passate, arrivate lì e vi morde. Lo fate il primo giorno, vi ha morso, andate al pronto soccorso, tutto fasciato, eccetera. Il secondo giorno, passate per la stessa strada, ritrovate lo stesso cane, vi morde all'altra gamba, riandate al pronto soccorso e vi mettono un'altra fascia. Terzo giorno, ritrovate il cane, vi morde sul culo, andate al pronto soccorso, lì è un po' più scomodo, però vi soccorrono il culo e vi ha mozzigato pure lì. Ora, tre giorni su tre il cane vi morde, il quarto giorno che cosa fate? Ora ditemi di fronte a una situazione del genere, cosa fareste? Ci sono diverse opportunità che potreste fare, diverse cose che potreste fare per risolvere diciamo questo problema che si è venuto a creare. Non avete trovato questo cane che vi morde ogni volta che passate per quella strada e voi siete passati per tre volte su quella strada. Cosa fate il quarto giorno? Ditemi voi. Ok, perfetto. Quindi 3 su 3 mi dicono, adesso poi magari si aggiorna ancora di più il feed dei cosi, vediamo su... non ci passo più, cambio strada, mi metto le protezioni, dicono, ok. Insomma, la base, diciamo che bene o male, la maggior parte di voi ha dato la risposta cambio strada. Bene, bravi. Ora, questa risposta è alquanto ovvia e saggia, no? Giusto? Abbastanza normale. Ok. Che cosa accade però? Perché a una risposta così banale, se vi cambio la scena, le cose cambiano. Vi faccio un esempio. Se al posto del cane che vi morde ogni giorno, c'è un capo che vi morde ogni giorno al lavoro, che cosa fate? Cambiate lavoro dopo tre giorni? Oppure ve la fate star bene per anni? Ma questo è ancora facile. Diciamone un'altra. C'è gente che dice che ha problemi con... non riesce a dimenticare qualcuno. Ok? Magari si è lasciato con il ragazzo o con la ragazza e ha questo pensiero fisso. Se questo pensiero ti dà fastidio, Perché non lo cambi? Quando la cosa più ovvia è che se c'ho questo pensiero fisso per un giorno, c'ho questo pensiero fisso per due giorni, c'ho questo pensiero fisso per tre giorni, perché non cambi strada e non poni l'attenzione su qualcos'altro? Perché non ci dimentichiamo che i pensieri li comandiamo noi. o comunque li possiamo comandare, abbiamo migliaia di tecniche per farlo dalla PNL in poi, queste sono veramente le cose più banali che si possono fare con il, con tecniche abbastanza semplici. Ora, per quale motivo se, se avete un problema o pensate di avere un problema, continuate a dare Forza al problema invece che spostare l'attenzione su qualcos'altro. Vi faccio un altro esempio. Ho problemi col cibo, ok? Quindi per me questo è il focus fondamentale e mi porta via un sacco di energie mentali. Cosa faccio? Invece di spostare il focus su qualcos'altro, continuo a martoriarmi e continuo a dare attenzione al cibo continuo a dare attenzione alla mia ex o al mio ex continuo a dare attenzione a quanto sto male in quel posto di lavoro c'è una legge all'interno della nostra mente viene chiamata legge di Hebb la legge di Hebb dice if you don't use it, you lose it ovvero se non lo usi, lo perdi potrei usare un aforisma ancora più interessante che dice Ciò che usi persiste, ciò che non usi sparisce. Questa ce la segniamo, ce la rivendiamo. Ciò che usi persiste, ciò che non usi sparisce. Cosa vuol dire? Che se tu vuoi far sparire dalla tua testa una persona, non la devi più usare, cioè non devi più usare il suo pensiero dentro di te. Devi spostare l'attenzione su qualcos'altro. Hai perso una donna o un uomo, ma sposta immediatamente l'attenzione su un nuovo focus, sposta l'attenzione su qualcos'altro, su qualcun altro, su una cosa che ti appassiona, riempiti la testa di qualcos'altro per un periodo tale che la mente quella roba vecchia non la usa più. Ma questo principio funziona anche in natura. Se voi avete una casa e l'abbandonate, dopo qualche anno la natura se la mangia, se la distrugge. Quindi ciò che non usi la perdi, ciò che non usi sparisce. Ciò che usi invece gli dai cura, gli dai attenzioni, rimane lì. Vi rifaccio un'altra metafora molto semplice. Avete due persone, ok, avete due amici, o avete due persone, quello che volete, insomma, conoscere due amici. A un amico gli date costantemente attenzioni, state lì a chiedere, a informarvi, a dargli attenzioni, a dargli cure, l'altro non lo cagate per niente. Chi è che vi rimane appiccicata dal culo? Quello che non cagate per niente o quello a cui date costantemente attenzioni? è ovvio, quello a cui date costantemente attenzioni. E quindi, se voi date costantemente attenzioni al problema, o quello che voi reputate un problema, è ovvio che quel problema persiste. Ma per un semplice motivo. Attenzione, per problema può essere malattia, perché adesso parliamo di problemi banali, come potrebbe essere mal lasciato ragazzo o ragazza, ma vediamo anche problemi più gravi come possono essere malattie e altre cose. sul film di The Secret c'è una testimonianza di una donna a cui avevano scoperto il tumore al cancro e lei lo risolse semplicemente facendo sì che nei mesi successivi non venisse più... non gli venisse più data attenzione cioè lei nei mesi successivi ha cominciato a vedere film dalla mattina alla sera che la facevano ridere non ha più parlato di quel problema, non ha più non l'ha più nominato, non ha più parlato con i parenti, per lei non esisteva più. Il suo cancro ai il tumore al seno che aveva non esisteva per lei quindi l'aveva fatto scomparire dalla sua mente e guardate un po' dopo tre mesi è scomparso anche dal suo corpo ciò che non usi si perde, ciò che usi persiste quindi la cosa più assurda che si può fare quando si pensa di avere un problema è quello di continuare a dare energia al problema ma per un altro semplice motivo perché la nostra mente che non è stupida nota quello che ci appassiona. Cos'è quello che ci appassiona? Ci acquidiamo più energie. e quindi dice, ok, ma se questa persona dà così tante energie alla malattia, perché continua sempre a parlarci, continua a dire a tutti che è malato, continua a farsi i test, le misurazioni, continua di su, continua di giù, vuol dire che questa malattia è veramente importante per lui, e allora che la lascio, anzi, se la faccio diventare pure più grande, così il più grande la può dare ancora più attenzione. E questa è la cosa interessante che accade, ed è assurdo, cioè è letteralmente assurdo. è letteralmente assurdo, non riesco a capirlo come possa funzionare, però funziona così. E questo è il concetto di chi, ripeto, parlo di malattia ma in maniera molto più banale, può essere una persona, può essere quelli che reputano ad esempio il cibo come un problema, ti dicono almeno il cibo non è un problema, però stanno sempre lì a guarda video sul cibo, a guarda video su come si mangia, quali sono le cose buone, quali sono le cose cattive, che cosa mi serve, che cosa fa bene, che cosa fa male. Ok, ma se il tuo problema è il cibo, Pensa, elimina il cibo dalla tua testa. Elimina una persona dalla tua testa. Elimina la malattia dalla tua testa. Non starli a dare energia a quella malattia, ma soprattutto a dare ulteriori informazioni. Perché ci sta che le informazioni possono aiutare. Ma è anche vero ragazzi, non vi dimenticate che quante più informazioni acquisite nella vostra vita, tanto più vi confondete. Questa è un'altra regola, la prima perla di oggi è questa, cioè ciò che usate persiste, ciò che non usate scompare, sparisce. Quindi ciò che usi persiste, ciò che non usi sparisce. E questa è la cosa fondamentale. Poi andiamo sul concetto di informazioni, perché è vero che fa bene informarsi, fa bene crescere, fa bene evolvere, fa bene studiare, ma cosa esattamente? Perché sapete chi sono le persone che io ho visto nella mia vita? Più passatemi il termine imputtanate di cervello di tutti. Non tanto quelli che hanno vissuto una infanzia infelice, non tanto quelli che hanno vissuto, non so, traumi o qualcos'altro, ma quelli più complicati da migliorare la loro vita, sapete chi sono? Sono quelli che hanno studiato troppo. cioè sono quelli che hanno inserito troppe informazioni nella loro testa, soprattutto informazioni dello stesso argomento. Prendiamo la legge d'attrazione. se voi cominciate a leggere libri sulle leggi d'attrazione troverete tutte le informazioni e tutto il contrario di quelle stesse informazioni c'è chi dice che l'intenzione va fatta così c'è chi dice che l'intenzione va fatta al contrario c'è chi dice che devi scrivere c'è chi dice che non devi scrivere c'è chi dice che devi ripetere c'è chi dice che lo devi mandare e dimenticartelo tutti vi diranno cose completamente diverse quindi se voi iniziate a dare credito a un libro o a un video quella vi diventa una credenza esattamente uguale a quel processo di creazione di credenza che vi ha, che si sono generate grazie ai vostri genitori o ai traumi che avete vissuto eccetera voi non cambia più di tanto quando studiate qualcosa che non viene da una vostra esperienza personale ma da qualcosa che ha fatto qualcun altro quello che studiate viene acquisito soltanto in base al potere personale che voi date a questa persona per cui se voi studiate un libro di una persona o guardate un video di una persona a cui date potere quelle robe lì probabilmente vi diventano credenze e poi le ricomincerete a ripetere come se fossero vere ma di cui voi non avete uno traccio di prova E soprattutto probabilmente asserirete ciò, cioè come se fosse veramente così. Io ho visto gente, ho conosciuto gente che cambiava, nei politici questo è abbastanza normale che cambiano idea ogni due per tre in base alle votazioni che stanno per arrivare, però anche nella vita, vedi gente che prima pensa una cosa che non ha prove perché le ha semplicemente lette, poi scopre che quelle cose sono delle minchiate, cambia e diventa seguace di qualcos'altro e dice quelle qualcos'altro. Attenzione, non è detto che siano vere o false. però prima era vera qualcosa grazie al potere personale dato a una persona per cui di cui poi si diventava seguace, si diventava a spada tratta, si proteggeva e si diceva che quella persona aveva ragione ed era il dio in terra dopo si cambia, quella persona non conta più cazzo e ne diventa un altro e così via ragazzi Attenzione, perché non fate altro che spostare il potere personale ad altre persone, ad altri guru, ad altri finti guru e vi fate delle nuove credenze che vanno a incasinare la testa e quello che già avete. Io dico sempre una cosa, quando acquisite delle informazioni nuove, uno, Fatele diventare consapevolezze solo e esclusivamente se avete delle prove certe di vostra esperienza diretta. Se no, sono cose che avete letto, non sono informazioni vere, sono cose che avete letto. 2. Quando leggete o vedete dei video, chiedetevi sempre qual è il fine della persona che ha fatto quel video o che ha fatto quel libro. Perché se il fine è vendere dei libri, vendere altri corsi, vendere il video, A volte è bello vedere, ci sono dei film che dicono, mi raccomando diffondeteli questa cosa, la gente lo deve vedere per forza, poi se lo vai a diffondere YouTube te lo blocca subito per violazioni di copyright. Ah, scusate. Allora, lo vuoi diffondere al mondo perché sono informazioni vere e importanti per il mondo, oppure vuoi che si compra nel DVD? Perché sono due cose diverse. allora non mi venire a dire che sono violazioni di copyright i miei video io potrei bloccarli dal copyright potrei dire o li vedete su youtube mio o vi fottete in realtà non è così perché se prendete un mio video e lo copiate da qualche altra parte io non vi vengo a dire niente sono informazioni, li do io gratis che stanno su altri 300 canali youtube a me fa soltanto che bene cioè più informazioni passano meglio è Ricordatevi il fine di chi fa quei video. C'è una cosa interessante, esiste, ed è ormai il mio unico maestro, esistono dei maestri che non ti chiedono niente, che non lo fanno per soldi, che non lo fanno per vendere altri corsi, che non lo fanno per vendere libri, che non lo fanno per vendere DVD o per prendere diritti da autore. E questi maestri io li ho di fronte tutti i giorni. E si chiamano alberi, si chiamano pietre, si chiamano animali, si chiamano farfalle, si chiamano bruchi, si chiamano insetti, si chiamano madre natura. Madre natura ti insegna ogni giorno, se hai una domanda e la poni a lei o vedi come si comportano i tuoi simili, ovvero gli animali, non gli umani. Hai le risposte e soprattutto non ti chiede soldi. E' quella che ti dà le maggiori informazioni in assoluto senza chiederti niente. Allora se io dovessi dare potere personale a qualcuno, io lo darei prima a madre natura, poi a tutti i libri. Perché a monte chiediamoci sempre qual è il fine. Perché spesso e volentieri, ricordiamoci, spesso e volentieri il fine è o potere personale, o followers, o clienti. o ammirazione, se fai qualcosa per qualche motivo lo fai, se no non lo fai. E soprattutto diventa interessante come, come il sistema che a volte noi crediamo sia una cosa irraggiungibile ma la troviamo dentro la maggior parte della gente, non faccia altro che depistare da informazioni che possono essere importanti. lo vediamo sul cibo, tutti hanno la loro da dire, tutti hanno delle sperimentazioni, e poi la cosa interessante è che quando c'è qualcosa o su cibo o su malattie o su cose del genere, tutti coloro che propinano la loro cura o il loro concetto, il loro progetto, quello che sia, tutti hanno delle sperimentazioni scientifiche che danno ragione a loro. Poi ci sono altri che dicono l'opposto, che hanno sperimentazioni scientifiche che danno ragione a loro. Quindi ci sono sperimentazioni scientifiche che sono assolutamente opposte e che danno risultati assolutamente opposti da scienziati diversi. Quindi tu, quando cominci a vedere anche a livello scientifico, non capisci più un cazzo. Allora dici, vabbè, scusa, questo dice una cosa, questo dice un'altra, questo dice che la carne fa bene, questo dice che la carne fa male, questo dice che la verdura fa bene, questo dice che la verdura fa male. A chi devo credere? E su tutti i scienziati. In realtà non devi credere a nessuno. non devi credere a nessuno, e devi semplicemente prendere tutto come una semplice informazione, non come una credenza, e sperimentarlo su di te. anche perchè ognuno risponde in maniera diversa. questo ripeto vale per le malattie, così come vale per le relazioni, per qualunque altra cosa. sulle malattie è fantastico. ci sono malattie di cui la maggior parte non hanno la più pari idea da come nascono, però ti propinano una cura assoluta, e quelle basta. quindi tu non sai come nasce, non sai come si sviluppa, non sai come si cura, ma intanto ti spengo il sintomo con sta pillolina. vabbè. tra l'altro non vi dimenticate, ad esempio, che questo concetto qui di cui vi sto parlando è palese nella medicina, che la maggior parte dei medici, tutti potrei dire, le medicine che vi danno non le hanno provate su di loro. quindi non hanno un'esperienza reale del funzionamento di una medicina, vi dicono che funziona per quel sintomo che voi gli raccontate, senza contestualizzarlo all'interno di una vita, ma vi dicono che funziona, ma in realtà loro non l'hanno mai provata nella maggior parte dei casi. Sapete come funzionano i medici? Ci sono gli informatori medici, vanno a dei dottori, gli dicono al medico, guarda che c'è questo farmaco che fa questo e quest'altro, mi raccomando vendilo che è buono, poi detto tra noi, se ne vendi il nostro invece degli altri, noi ti diamo questo viaggio e quest'altro viaggio per te, tua moglie, tuo figlio e tutto il resto, quindi vendi il nostro che è veramente buono. in pratica nella maggior parte dei casi i medicinali vengono propinati non perché sia un'esperienza diretta da parte del medico di quel medicinale ma perché chi l'ha venduto l'ha saputo vendere meglio quindi noi prendiamo, cioè i medici vi danno dei medicinali in base al venditore che l'ha venduto meglio e qui ritorna il principio di ricordiamoci sempre il fine di chi vi propone un'informazione infatti non a caso coloro che vendono i medicinali si chiamano informatori, informatori medici se non ricordo male, si chiamano informatori, cioè coloro che danno informazioni, ma in realtà oltre alle informazioni su quello che il medicinale dovrebbe dare, ovviamente danno soltanto le informazioni di quello che serve per vendere, danno anche le informazioni dei premi che riceveranno nel caso in cui li venderanno. e soprattutto, come al solito, quando ci sono, se andate a vedere le sperimentazioni medicinali, vi mettete mai nei capelli perché ci sono delle porcate pazzesche nel mondo dei farmaci che la metabasta. Se c'è qualche informatore medico potrebbe darci qualche conferma. Quindi, le due perle di oggi sono queste. 1. Ciò a cui date attenzione persiste, ciò che non usate sparisce. Legge di Hebb. ciò che usi persiste e ciò che non usi sparisce. La seconda perla di oggi sta nelle informazioni. Attenzione ad ammucchiarvi troppo di informazioni perché creerete soltanto confusione. Un'informazione deve essere, prima di passare all'informazione successiva, sperimentata in proprio. Perché se no diventa esattamente come uno che pianta un seme all'interno del proprio giardino, il giorno dopo non vede uscire il germoglio e ne pianta un altro. Il giorno dopo non vede uscire il germoglio e ne pianta un altro il giorno dopo non vede uscire il germoglio e ne pianta un altro ancora per far germogliare un seme ci vogliono mesi e ci vuole cura. In questo caso, per far germogliare un'informazione ci vuole sperimentazione, ci vuole conoscenza su se stessi, dopodiché non avrete più letto un libro e propinato l'idea di qualcun altro che non sapete com'è gli arrivata, non sapete qual è il suo fine, non sapete quanto gli hanno dato, che sperimentazioni ha fatto e chi ha pagato le sperimentazioni. Ma direte la vostra esperienza. E questo io consiglio sempre nel concetto di un corretto parlare, quando asserite qualcosa siate sempre specifici, quando date un'informazione specificate se è un'informazione vostra, quindi una vostra esperienza personale, o è un libro che ho letto. Perché è molto più utile per un terzo che vi ascolta sapere, va ho letto un libro che ho visto un video dove dicono sta roba ma io non ho prove, è ben diverso da dire, ah sai che è così? Perché è così è una credenza, ed è così io sto dando forza a qualcosa di cui non ho uno straccio di prova. Invece, ho visto un video dove dicono ste cose, dagli un occhio, vedi tu. E' diverso. Cioè, un po' io ricevo video tutti i giorni, ho degli amici che dicono, Daniele guarda questo, non è che mi stanno dicendo guarda questo e un dio dice la verità. No Daniele, guarda questo, fatti una tua idea. Altre informazioni. Adesso stanno bombardando a diverso tempo sulla storia della terra piatta. Ora, potrebbe anche essere, ormai mettendo in dubbio tutto, potremmo anche ipotizzare che la Terra non sia esattamente come ce la raccontano, anche perchè è abbastanza improbabile, detto tra noi, che sia una sfera perfetta, che sia una... che l'universo si muovi, si espanda tutti nello stesso... Insomma, ci sono diverse cose abbastanza complicate da crederci, ma sono talmente tanto radicate in noi che noi le diamo per buone. Cioè, se uno vi dicesse la Terra non è tonda ma è piatta, vi diranno che cazzo state a dire. Eppure, se ci pensate, la Terra era piatta fino a qualche anno fa. Cioè, la maggior parte dei grandi studiosi immaginava che la Terra fosse piatta. Poi qualcuno si è sviato e ha detto che è tonda. Che sia perfettamente tonda è abbastanza improbabile. Comunque... non ho una sperimentazione fatta, quando potrò fare una sperimentazione con le distanze, i goniometri e tutto quello che serve potrò dirvi ragazzi sapete che oddio ho fatto? ho fatto una sperimentazione dove mi sono reso conto che la curvatura della terra non è come quella che ci raccontano e ve lo dimostro con le foto che ho fatto io, non con quelle che hanno fatto gli altri adesso per adesso non ce l'ho perchè, c'ho qualche dubbio effettivamente che quando mandi i droni a 2-3 km di altezza qualche dubbio ti viene però non ho proprio i calcoli precisi matematici anche perchè io e la matematica ne siamo proprio tanto amici però insomma qualche dubbio ultimamente mi sta avvenendo quindi metto in dubbio un po' tutto Ok nel frattempo ogni tanto riesco ad aggiornare informatori scientifici, Paola grazie, giusto vero? Informatori, ma informatori scientifici, ecco informatori scientifici è bellissimo la parola, informatore scientifico, cioè vengono chiamati dei venditori, pensate com'è confusionario il concetto, dei venditori di farmaci vengono chiamati informatori scientifici, cioè coloro che ti informano su ciò che ha fatto la scienza. Poi se andiamo a vedere come sono stati fatti le sperimentazioni sul farmaco ci mettiamo a ridere, tra l'altro... Guardate gli effetti collaterali e guardate quali sono le logiche che fanno passare un farmaco e non lo fanno bocciare e quante volte sono state fatte porcate e pagate cose per far passare dei farmaci. Le grandi case farmaceutiche ne sanno qualcosa. Ma c'ho anche, ripeto, in questo caso ne parlo per dei videovisti, ma ne parlo anche per degli informatori scientifici che conosco e che mi hanno detto, Daniele, lascia perdere, cioè noi dei scientifici non anche perché loro non è che pagano, cioè non è che vengono pagati in base a quante informazioni danno sulla scienza, vengono pagati in base a quanti farmaci vendono, quindi è ben poco da... il fine è vendere farmaco, non è informare la scienza, quindi il venditore cosa fa? Esalta i benefici e nasconde i difetti. Quindi i benefici ti dirà che sono fantastici, gli effetti collaterali non te li dice neanche. te li vai a leggere su un bugiardino che già perché si chiama bugiardino ci dovremmo fare due domande come mai si chiama bugiardino perché già almeno loro lo so, lo ammettono, diciamo un sacco di buciche e almeno lo chiamiamo bugiardino, non è che lo chiamiamo veritiero, lo chiamiamo bugiardino, vabbè.










