BISOGNI, OBBLIGHI ED ABILITA' - Le Perle del Follow the Flow

Daniele Penna argues that rather than eliminating needs, one should remove their conditioning: needs often act as compulsions that drive behavior, but they also teach skills. Using a slave/work metaphor, he explains that while needs can force actions, they simultaneously build abilities (e.g., learning instruments or languages to attract partners) which can later be repurposed once the conditioning is removed. The talk frames needs as neither wholly bad nor to be demonized, but as potential sources of useful abilities when made functional.
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Daniele una persona che non ha più bisogni da soddisfare cosa attira? Ma allora presupponendo che lo vedo abbastanza complesso che non abbia più bisogni da soddisfare io più che ragionare sui bisogni da soddisfare ragionerei sui bisogni che mi condizionano che è diverso cioè una cosa è avere il bisogno di essere accettato Ciò vuol dire che questo mi diventa la mia droga e questo condiziona tutti i miei comportamenti. Una cosa è avere il piacere di essere accettato, ma non più il bisogno. cioè se mi accetti vabbè mi fa piacere se non mi accetti sti cazzi ma io non vivo in funzione della tua accettazione capisci? è come il concetto del sesso se ne hai bisogno tu stai lì a pensarci tutto il giorno e a condizionare e a muovere la tua vita per ottenerlo quindi fai un lavoro che serve per ottenere maggiore visibilità che poi ti serve per avere più soldi che poi ti serve per essere più accettato che poi ti serve per trombate più fondamentalmente te potevi rispiare ma è tutto questo c'è gente che ha imparato a suonare, ha imparato le lingue, poi sono anche cose utili però fondamentalmente erano per trombà, poi se le ritrova come qualità. Per cui più che eliminare i bisogni io eliminerei il condizionamento degli stessi, cioè non sono schiavo dei bisogni o meglio una cosa su cui sto lavorando, qui avete un anteprima adesso, Infatti uno dei miei ultimi schemi, mappe mentali che ho fatto è proprio su questo, è sul non demonizzare i bisogni, ma renderli funzionali. Quindi prendere il buono ed usare ciò che abbiamo appreso e compreso e imparato dai bisogni, quindi dallo schiavitù dei bisogni, per farci qualcosa di utile, per usare una metafora. e qui sto dando una perla, è un'anticipazione sui lavori su cui sto ragionando Vediamola proprio come uno schiavo. Allora lo schiavo cosa fa? Sta ai lavori forzati, che è quello in cui la maggior parte della gente sta, cioè sta a dei lavori forzati, sta a dei lavori forzati da parte dell'ego che ti fanno fare tutto quello che lui dice per ottenere, per soddisfare quei bisogni. Quindi, mentre quando stai ai lavori forzati tu lavori per un padrone, quindi tu zappi la terra legato a delle catene perché devi soddisfare ciò che il padrone vuole, ok? Però, mentre soddisfi il tuo padrone, che è quello che ti ha messo le catene e che ti obbliga a zappare la terra perché se no lui ti punisce, tu stai imparando a usare una vanga, stai imparando a zappare la terra, stai facendo i muscoli zappando la terra. Quindi è vero che sei uno schiavo, ma è anche vero che quei bisogni ti stanno dando delle abilità. Quando ti liberi dalle catene non ti liberi dalle abilità, attenzione, cioè quando ti liberi dalle catene della schiavitù, del bisogno, tu ti ritrovi delle abilità che puoi utilizzare per qualcos'altro. Quindi poi ti puoi creare il tuo campo, puoi arare il tuo campo, perché hai i muscoli per farlo, sai come si fa, e a quel punto ti puoi creare il tuo campo e camparci con quello e crearti la tua vita grazie al fatto che sei stato schiavo. Quindi è una nuova versione delle cose su cui sto ragionando, ed è molto più interessante perché prendiamo il buono. Nel concetto della perfezione del tutto, il fatto che siamo schiavi dei nostri bisogni è perfetto. Quindi vediamola dov'è questa perfezione e come utilizzarla al meglio. Capite? Questo è il principio su cui sto lavorando. Ezio, ma qualsiasi cosa è mossa dai bisogni persino pettinarsi? Beh, spesso e volentieri sì. Tutto è mosso dai bisogni, a un livello più o meno importante, tutto. Perché non è un concetto di pettinarsi, è un concetto di se esci spettinato e qualcuno dice, oh che idiota sei spettinato, tu come ci stai? Ti dà fastidio? Se ti dà fastidio te pettini. Se ti dà fastidio vuol dire che ti è toccato un bisogno, il non essere accettato, l'essere giudicato, chissà che cosa. Quindi in realtà tutto può essere legato a un bisogno.










