BISOGNI, RELAZIONI ED INCOERENZA - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna argues that unmet emotional needs (acceptance, approval, care) drive people to attract relationships that appear to fill those 'emotional holes', but such needs cannot be permanently filled by others. He introduces two metaphorical brain modes—'cervello azionario' (drives action) and 'cervello culinario' (fabricates narratives/excuses)—to explain why people hide true motives (e.g., control, use of others) behind romanticized feelings. Penna links this individual-level incoherence to broader social/systemic dynamics that occupy our abstract minds with trivialities instead of constructive creation.
Chapters
Giuliani, quando finalmente trovi la serenità di non fare le cose in funzione di alcuni bisogni, tipo accettazione, apprezzamento, approvazione, cura, poi si ripresenta una nuova relazione che ti porta ad avere quei bisogni, significa che ancora non li hai risolti o me ne sono liberata del tutto? No, si attiri una relazione, ovvero se tu vieni attirata, quindi a te te prende una persona che ti soddisfa quei bisogni, vuol dire che quei bisogni ce li hai ancora. Perché se no non ti farebbe né fresco né caldo. Cioè ricordiamoci, noi diciamo di innamorarci di coloro, o colui o colei o coloro, che riempiono i nostri bucchi emotivi. se li riempiamo, cioè, che riempiono, che ci convinciamo che riempiono i suoi buchi emotivi, perché i buchi emotivi non si riempiono, cioè non si riempiono di certo con qualcuno fuori, ma noi ci convinciamo di ciò. Quando invece riempiamo definitivamente quel buco emotivo noi, che lo abbiamo creato, che noi l'abbiamo creato, noi lo dobbiamo riempire, non è che ci posta qualcun altro che lo riempie, a quel punto non abbiamo più bisogno di persone fuori che ce lo riempiono. Quindi non ci raccontiamo più la stronzata che ci stiamo innamorando di qualcuno perché l'uomo è la donna della nostra vita soltanto perché dietro ci riempie quei bisogni. Vi ricordo l'altra volta io giocherellando, mi metto il cappello dal joker perché quando devo dire delle cagate devo cagare fino a un certo punto perché questo è alla base del nostro comportamento. e avevo diviso scherzosamente i nostri due cervelli fondamentali nel cervello azionario e nel cervello culinario che non vuol dire il cervello azionario che gioca in borsa e il cervello culinario che cucina ma ovviamente sono termini creati appositamente da un jolly qui non mi venite a dire ma non vuol dire questo Il cervello azionario c'è quello che ci fa fare le azioni, il cervello culinario è quello che crea un fagottino di puttanate, che sembra un po' una cosa tipo un fagottino alla puttanesca, che sembra una cosa che si mangia ecco perché è culinario, ma culinario anche perché te deve prendere per culo, cioè Tu non puoi andare da una persona e dire, ascolta, io ho bisogno del fatto che tu mi dai approvazione, ammirazione, cura, perché queste cose mi mancavano dai miei genitori. Visto che mi sono resa conto che tu me li dai bene questi bisogni, mi piacerebbe controllare la tua vita e averti sempre vicino in maniera tale che tu possa soddisfarmi e darmi piacere facendo quello che tu sai fare. Ora, tu non puoi andare da un uomo e dire questo. Quindi questo è la vera motivazione che ti motivazione, cioè che ti dà il motivo all'azione. Quindi il cervello azionario è mosso dal fatto che vedi questo qui che ti soddisfa quei bisogni, ti dà piacere, tu gli vuoi controllare la vita, lo vuoi mettere al guinzaglio. Non puoi dire questo, ma non lo puoi neanche ammettere a te stessa. Quindi non potendolo ammettere a te stessa, perché sennò ti faresti mille paranoie mentali, sensi di colpo, tutte quelle cagate lì, entra il cervello culinario, che prende per culo te e gli altri, creano un fagottino di minchiate, e dice, mi innamora la sensazione, la chimica, l'emozione, le farfalle, la connessione, la cosa mai sentito, ci pensiamo prima, le cose che lui pensa io già le ho capite, tutte quelle cagate lì. Ma se ci andiamo in fondo, in fondo, in fondo, in fondo, la vera azione mossa a tutt'altro. Però non lo puoi dire, perché non fa figo. Quindi ci creiamo, il cervello culinario serve a questo, a creare, prendere per il culo te stesso, o te stessa, e gli altri, per dare una spiegazione quanto più plausibile possibile a un'azione a cui tu non puoi dire a te stessa la verità del motivo per cui l'hai fatto. Né tantomeno lo puoi dire agli altri. Per carità, la vita sarebbe molto più semplice se ci si muovesse solo così, cioè sarebbe una figata pazzesca, perché la maggior parte dei casini che si creano nel mondo vengono dati, vengono generati dal fatto che il nostro bravo cervello culinario deve creare una valanga di cagate che sono assolutamente incoerenti e perché non hanno delle basi con il cervello azionario, cioè con la parte, con il cervello che genera l'azione. Ecco perché si è costantemente incoerenti, perché non si accetta neanche a se stessi il motivo dell'azione, non lo si vuole vedere, o non lo si sa vedere, ma poi in fondo lo si sa. Quindi, se io non riesco ad ammettere a me stesso il motivo per cui faccio un'azione, come posso ammetterlo agli altri? Come posso dirlo agli altri? Ma non lo posso dire agli altri, perché verrei giudicato. Ma non lo posso dire manco a me stesso, perché mi autogiudicherei. E quindi in questo bordello assurdo di che vuoi parlare di coerenza? Cioè per essere coerenti io dovrei essere consapevole dei miei bisogni, consapevole dei miei schemi, consapevole di quello che voglio, consapevole delle mie azioni e dire alle persone esattamente... quindi dire a me stesso perché lo sto facendo e dire agli altri perché lo sto facendo. Oh sai, ho scoperto che tu mi servi per questo. Che dici? Io ti posso servire per qualcos'altro? Così magari ci serviamo assieme? Pare brutto dire così. fondamentalmente per il cervello rettile come spiegavo nel flow 55 funziona così cioè o sei una risorsa o sei neutro o sei un pericolo se sei una risorsa posso venire da te e dire oh sai che ho scoperto che tu sei una risorsa per me? mi sei utile che dici? posso controllarti per qualche anno così mi continui ad essere utile? puoi dire questa cosa così? no sei matto ma non lo puoi ammettere manco a te stesso gli animali funzionano così noi siamo animali quindi funzioniamo a livello di azioni come animali ma poi il cervello deve adattare la sua creatività invece che per generare qualcosa di utile al mondo deve usare la sua creatività per creare tutta sta serie di minchiate per poter coprire con delle cose a volte assolutamente assurde in base a quello che serve, in base al contesto, in base a quello che è, quelle le vere azioni e crea sti fagottini di puttanate che poi propina come emozioni, sentimenti di qua di là. Poi adesso mi direte, ah ma sei affettivo, sei a sentimentare, sei l'Achille, di qua di là. Vabbè ragazzi, allora vogliamo, ovviamente è un mio punto di vista, io vi sto dicendo i miei punti di vista, i miei momenti o cazzo, potete, ognuno si facesse le proprie valutazioni e verificasse le cose. Per quanto mi riguarda dopo tutta l'esperienza che ho visto in giro e soprattutto dopo aver visto gli animali come lavorano, perché gli animali sono molto più sereni di noi. Potete avere ragione quanto volete. Riva nel fatto che gli animali sono sereni, noi no. E chissà come mai. E se usiamo il nostro cervello astratto, il nostro pensiero astratto, invece che per creare qualcosa veramente di migliorativo per il mondo, lo usiamo per creare tutta questa valanga di stronzate, come facciamo? Attenzione, tutto questo è sempre stato voluto e creato dal sistema, perché così il nostro cervello astratto, cioè il dono in assoluto più grande che può farci creare le meraviglie del mondo e potrebbe farci creare un paradiso in terra perché veramente noi siamo in grado di creare un cazzo di paradiso ma non lo vogliamo non lo vogliamo perché il nostro cervello è occupato a pensare a queste minchiate se non fosse occupato a pensare a queste minchiate avrebbe tutto il tempo per creare un paradiso in terra e un paradiso in terra non ci permetterebbe di non dover pensare più a queste minchiate ma questo diventa scomodo perché poi non potremmo essere più controllati e tutto quello che abbiamo spiegato decine di volte in tutti i vari flow.










