Bullismo, Autorità e Autorevolezza - Daniele Penna RIsponde

Estratto di un intervento parlato (video YouTube) di Daniele Penna sul tema del bullismo e sulle radici culturali e familiari che lo favoriscono. L'autore sostiene che la perdita di autorità dei genitori e degli insegnanti, unita a genitorialità permissiva, contribuisce all'aumento dei comportamenti prepotenti nei bambini; include osservazioni aneddotiche e giudizi culturali sugli italiani.
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Come aiutare i nostri figli contro il bullismo contro il bullismo il bullismo è ormai oggi si chiama bullismo in realtà l'abbiamo vissuto un po' tutti da piccoli siamo stati un po' tutti bullizzati c'era sempre il bullo di turno che doveva romperti le scatole però sinceramente quando c'eravamo noi sì ok c'erano ma non si faceva tutta sta cacciara è anche vero che Allora i genitori trattavano i figli in un'altra maniera e gli insegnanti avevano un' authority diversa. Oggi sono i bambini che hanno l'autorità, oggi gli insegnanti hanno paura di quello che dicono che fanno i bambini perché sennò si beccano le denunce, non era così 40 anni fa, e sinceramente probabilmente era molto meglio 40 anni fa, perché oggi stiamo vivendo una società, vediamo di che tipo di persone. e quindi per combattere il bullismo, ammesso che debba essere combattuto, dovremmo ritornare a una mentalità diversa, dovremmo cambiare completamente la mentalità, dovremmo dare un'autorità ai genitori che non ce l'hanno più, il genitore dovrebbe essere autoritario e autorevole e allo stesso tempo dovrebbe passare l'autorità e l'autorevolezza agli insegnanti che a loro volta se la devono guadagnare l'autorità e l'autorevolezza perché l'autorità e l'autorevolezza sono due cose diverse l'autorità me la prendo a prescindere io sono tuo padre e devi far questo l'autorevolezza è un'altra cosa e la leadership quindi abbiamo dei genitori che non vedono l'ora di togliersi dalle palle i figli e magari gli mettono un iPad in mano da quando avevano tre anni e di conseguenza l'autorità se la scordano, in più fanno fare ai figli quello che vogliono, ormai i figli nascono bulli, ho avuto esperienza di figli di amici che più facevano i bulli da piccoli più la mamma gli diceva bravo è ovvio che se continui a premiarli questi ti diventano dei bulli da grandi e purtroppo finché non sei piccolo poi finché... il problema è che vivi in una società in cui se un bambino viene da te e ti dà un calcio, ti dà un pugno, ti butta la sabbia negli occhi tu non lo puoi menà non puoi menagli né tanto meno soprattutto quando la madre dice bravo quindi poi cosa fai? vai a dirlo alla madre guardi che suo figlio o lo affogo io o lo affoghi tu e invece la mamma uscì e dice bravo continua forse voi non lo sapete ma se andate nel mondo alcuni hotel quando sentono che siete italiani e siete in coppia vi chiedono se avete figlie di quanti anni perché potrebbero non accettare la vostra prenotazione sappiate che nel mondo ci sono hotel che non accettano i cani e i bambini italiani chiedetevi perché non è razzismo è protezione del loro hotel perché un bambino italiano spesso e volentieri visto che non è controllato e soprattutto gli fanno fare quello che vogliono fa più danni nell'hotel di quello che è lo stesso costo della stanza stessa voi riconoscete i bambini italiani ovunque. Se c'è uno che fa casino sono loro, ma anche i grandi italiani. Se voi andate in giro per il mondo e sentite qualcuno che comincia a strombazzà con macchine e motorini sono italiani sicuro. Se dentro un aereo c'è qualcuno che alza una voce e si deve far sentire da tutto l'aereo è italiano, sicuro. Quindi facciamoci due domande.










