CAMBIAMENTO vs ADATTAMENTO - Uno degli errori più grandi in cui spesso si cade.

Daniele Penna (Italian, spoken monologue) argues that people conflate 'cambiamento' (true internal change) with 'adattamento' (surface-level behavioral adjustment to external conditions). He uses a birth-imprinting anecdote to explain why change can feel like death, then gives many everyday examples (relationships, jobs, smoking, diet, relocation, self-help/PNL) to show adaptations are often temporary masks driven by need for acceptance or control; true change requires internal knowledge and alignment.
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Molto spesso si sente parlare di cambiamento. Voi sapete che questa parola cambiamento è talmente tanto utilizzata a sproposito, ma pesantemente a sproposito. molto sproposito perché tra l'altro ricordate che il cambiamento è una delle paure maggiori delle persone, lo avremmo detto centinaia di persone, cioè tutta la gente che cerca di cambiare, che pensa di cambiare, che dice di essere cambiata temporaneamente molto spesso ma in realtà usa a sproposito la parola cambiamento ricordiamoci che il cambiamento è una non solo delle paure più grandi delle persone, sapete, ve l'ho raccontato più di una volta, sapete per quale motivo probabilmente la paura del cambiamento è così radicata in ognuno di noi, perché la prima volta che abbiamo sentito, che ci siamo sentiti morire, è stata subito dopo un cambiamento molto grande, ovvero quando siamo nati. Tutti quelli che hanno avuto la sfiga, cioè praticamente tutti, quasi tutti, a meno che non avete avuto la fortuna di aver fatto un parto naturale, in acqua o cose del genere, molto difficile, almeno anni fa, adesso magari un po' più semplice. Ebbene, chi ha avuto un parto normale, durante un parto normale la prima cosa che vive il bambino è prima un cambiamento che non si spiega, poi la morte. Cioè, poi la convinzione di star morendo. Perché? Perché perché tu vivi all'interno del grembo di tua madre, quindi tutto bello, tutto soffuso, le luci, la sicurezza, e sei convinto che la vita è quella. Cioè il bimbo per nove mesi nasce, vive lì, pensa e dice che figa la vita, sto qui, faccio un cazzo, mangio, mi arriva il nutrimento, ogni tanto mi giro, faccio... ed è, sta al sicuro, è tranquillo e beato. Luci soffuse, suoni soffusi, eccetera. poi improvvisamente arriva un momento in cui cominciano dei cambiamenti che non capisce quindi spinte, sconvolgimenti interiori cioè capisce che sta accadendo qualcosa di nuovo quindi sta cambiando qualcosa quindi comprende il cambiamento dopodiché si ritrova da quell'ambiente che credeva fosse casa fuori quindi da luci soffuse a luci sparate vede facce che non riconosce perché si rende conto che non è la madre che il bambino non è cretino vede facce mascherate probabilmente che non riconosce le quali appena le vedono appena lo prendono cosa fanno? la prima cosa gli tagliano il cordone ombelicale tagliandogli il cordone ombelicale Il bimbo respira da lì, quindi non avendo, non sapendo ancora respirare, cosa fa? Perde l'unico elemento di sussistenza e di vita che ha, quindi il bimbo non respira più. A quel punto si sente morire, a quel punto lega cambiamento, è cambiato tutto, anzi addirittura cambiamento di ambiente. Tra l'altro la cosa ancora peggiore c'è il cambiamento dell'ambiente. Quindi uscito da una casa e si ritrovi in un ambiente nuovo, il cambiamento dell'ambiente è uguale morte. Si ritrova in un nuovo ambiente e si ritrova con un rischio di morire, con la percezione di morire perché non respira più. Tanto che lo devono prendere a schiaffi, infine non solo si sente morire, lo devono pure a schiaffi affinché questo non cominci a piangere e quando piange comincia a respirare. e capisce che può respirare. Però intanto l'imprinting è cambiamento d'ambiente uguale morte. Quindi cambiamento, macro schema, cambiamento d'ambiente, peggio ancora, uguale morte. E poi vabbè, da lì tutta una serie di torture, perché te vieno schiaffi, te fanno una serie di siringhe immettendoti dentro degli elementi che non voglio manco sapere che cosa sono, perché sapete che appena nascete vi infilano dentro qualcosa che dicono essere cose utili per voi, ma non se sa esattamente che cosa sono e che è una sirenga di chissà che quindi questo voi siete appena arrivati di naturale non c'è niente in questo ma c'è soltanto un legame di qualcosa di brutto quindi cambiamento uguale morte ed ecco perché poi la maggior parte delle persone hanno così fatica al... hanno così fatica al cambiamento tra l'altro io ho scritto un libro nel 2011 chiamato Sveglia in verità il titolo originale doveva essere Change, cambiamento quando l'ho presentato all'editore mi ha detto sei scemo infatti lo sai che ci sono tre parole che non possono proprio essere messe sui libri che sono suicidio morte e cambiamento andiamo bene cioè suicidio morte e cambiamento capite che cambiamento e suicidio e morte sono messe sulla stessa stregua angosciante però prendiamo atto fatto così non possiamo fare niente ecco qualcuno dice qualcuno dice che si lo so cambio ogni tanto io so io se non cambio ogni tanto muoio Lorenzo è proprio questo di cui voglio parlare cioè il concetto di usare la parola cambiamento ma in realtà si sta facendo altro non si sta cambiando ricordiamoci una cosa l'uomo la razza dominante, sapete perché? Cioè avete, avete la, uno dei motivi fondamentali per cui l'essere umano è la razza dominante sul pianeta terra, si dice, è che l'essere umano è l'animale più capace di Ditemi voi la parolina di l'essere umano e la razza dominante perché è l'animale più capace ad non cambiare ma ad adattarsi. Che sono due cose diverse. Ragazzi oggi la perla consiste nella comprensione di una estrema differenza, che spesso si dimentica, tra il cambiamento e l'adattamento. Sono due cose completamente diverse. Vi faccio un po' di esempi per farvelo capire e qui iniziate a capire, questa è veramente una perla, eh? Si potrebbe scrivere un libro su questo. Qui iniziate a capire tutta una serie di comportamenti che le persone hanno e che forse avrete avuto anche voi durante la vita, ma probabilmente avrete avuto anche voi durante la vita, senza esserne consapevoli. Perché? Cambiamento e adattamento sono due cose diverse. Perché si dice adattamento e non cambiamento? Allora, l'essere umano, ad esempio, facciamo un esempio, un pesce, che è il pesce, ma animale, come noi, vive in acqua. Se l'acqua, mettiamo che vive in un lago o in un fiume, se il fiume o il lago si secca, il pesce cosa fa? Muore. Non è che il pesce è capace ad adattarsi al fiume secco. Muore. Punto. Basta. Ecco perché il pesce non è la specie dominante. Se il maiale che vive sulla terra si ritrova inondato da un'inondazione e quindi si ritrova sott'acqua muore perché? perché non si sa adattare semplice l'uomo invece no l'uomo invece che cosa fa? vive tranquillo e beato domani ci arriva un'inondazione le case distrutte, roba dall'arca di Noè bene o male ci adattiamo, ok? Staremo dentro il fango, staremo con l'acqua fino alla gola, staremo nell'acqua, ci inventeremo delle palafitte, ci inventeremo qualcosa. L'uomo è capace ad adattarsi a qualunque cosa. Attenzione ad adattarsi! Cioè se noi oggi improvvisamente la terra venisse inondata d'acqua, noi riusciremo probabilmente ad adattarci a questo. Adattarci non vuol dire che cambiamo, cioè siamo in grado di costruirci delle palafitte e adattarci al fatto che adesso invece di stare sulla terra stiamo nel fango, ma non ci vengono le dita palmate. Questo sarebbe cambiamento. l'adattamento e il cambiamento sono due cose diverse cioè noi ci adattiamo a un cambiamento esterno ma non abbiamo un cambiamento interno quindi il cambiamento è esterno e noi ci adattiamo al cambio di ambiente esattamente come ha fatto il bambino il bambino non è che è morto il bambino ha visto che l'ambiente è cambiato e dice vabbè ho capito stavo meglio prima però questo è madatto non è che è cambiato il bambino cioè è sempre quello era quello che stava nella pancia è uscito fuori ed è fuori e rimasto Ora, quando ragioniamo su questo, quando ragioniamo su questo, capiamo molte cose e capiamo molti schemi. Buona parte di voi, buona parte di voi e alzate la mano mettendo i diti, questi diti qua potete mettere, mettete i diti a chi non è mai capitato una cosa del genere. Questa è classica, eh? relazione uomo-donna prima rosa e fiori poi le cose non van bene, cominciano a cambiare, non è più come era prima i mollate ipotizziamo che la donna molli l'uomo perchè tu sei uno stronzo di qua, di l'altro non mi capisci che cosa succede? che pur di riacquistare il possesso della donna, l'uomo o la donna, quello che sia Cosa fa? Cambia i suoi comportamenti, ovvero si adatta a quello che la donna vorrebbe, o che l'uomo vorrebbe, insomma quello che il partner vorrebbe che lui fosse. per farsi di ottenere il risultato sperato. Cioè, se la donna non gli ada più perché lui non fa yoga e non è spirituale, e mangia solo carne e pensa a giocare a calcio, quando lo manda a far culo, detto in parole povere, improvvisamente lui viene illuminato. E dice, amore mio, insomma, io te voglio più se ti va a far culo. No, non puoi capire, l'ultima volta che ho giocato a calcetto ho piato una botta in testa, ho visto la Madonna, adesso vedo Buddha, Shiva, la Madonna, e faccio yoga dalla mattina alla sera. Posso ristare con te? E la donna che improvvisamente dici, no, ma dai! Adesso non fai più giocare a calcetto con gli amici e fai yoga! Adesso non vedi più amici e il grande fratello e invece canalizzi Buddha e la Madonna e l'ultima volta addirittura hai parlato con Gesù Cristo in canalizzazione per due ore, wow! Che figo! Allora sì, riproviamoci! Ma secondo voi, secondo voi, Quello lì ha veramente avuto l'illuminazione sulla via di Damasco? O semplicemente si è adattato a un cambiamento di ambiente per ottenere un vecchio risultato? Perché sapete che cosa accade? Che l'uomo poi ritorna, comincia a fare yoga per un po', poi ogni tanto canalizza Gesù Cristo, la Madonna, gli Spiriti Santi e anche Creon. è metatron, megatron, metatron, mi ricordo mai chi è l'angelo e chi è quello di trasformare, vabbè uno che si chiama cotron finale, uno grande che si chiama tron. E chiaramente tutta sta roba, fin a un certo punto, finché riacquistisce il potere e il possesso della donna che voleva. Passano sei mesi, sette mesi, gli amici dicono, vabbè rotti con gli amici, vai a giocare a pallone, dai, forza, manca uno squadra, dai, forza. Che fa? ritorna a essere quello che era prima l'uomo, perché comincerà ad accettare prima pian piano quello che faceva prima, poi farà sempre meno yoga perché c'ha sempre meno voglia, poi non canalizzerà più, non saprà più che cazzo di quando canalizza perché dice, ma Gesù Cristo che te dice? Sempre le stesse cose, canalizzi sempre le stesse cose, ma è possibile che Gesù Cristo, la Madonna, Creon e Megatron dicano sempre le stesse cose? Forse no, ma non è che il tuo incoscio, il tuo ego a quel punto le cose si rirovinano e lo rimanda a fa un culo di nuovo quindi che succede? quell'uomo non era realmente cambiato si era adattato l'adattamento ha questo grosso problema che non essendo definitivo rischia di essere appena si trova un ambiente migliore di essere andato a quel paese. Cosa vuol dire? Vuol dire che io oggi mi adatto a la fanghiglia perché tutto il mondo si è alluvionato ma se domani scopro che c'è un posto dove posso trasferire e dove non c'è il fango e la palude Io mi ci trasferisco, subito. Attenzione, non solo mi ci trasferisco, ma quello che prima mi ero fatto star bene, perché la paludera sicuramente meglio dell'alluvione con cinquanta... con duecento centimetri d'acqua, quella che la palude prima era stata casa mia e dicevo che figo che fortuna che ho trovato la palude invece che stare sott'acqua che figa madonna meno male che viviamo qua quando troverò il posto migliore dirò madonna che palle sta palude si sta proprio di merda che schifo no no io me ne devo andare cioè praticamente sputi nel piatto dove hai mangiato perché? perché non sei davvero cambiato ti sei semplicemente adattato a una condizione esterna a un cambiamento esterno Questo è quello che accade nelle relazioni, normalmente. Ma questo è anche quello che accade nei lavori, cioè in qualunque tipo di relazione, intendo di qualunque tipo, eh. La relazione può essere anche relazione di... di... di lavoro, no? Cioè, io sono senza lavoro, me voglio comprare il... il nuovo... che ne so, il nuovo BMW, perché così mi sento più figo, mi serve un lavoro per fare un bel finanziamento, da 40 anni per comprare il BMW. a quel punto il primo lavoro che me capita lo prendo e ringrazio che figo finalmente grazie al lavoro dai in bianchino alle poste dai in bianchino alle poste c'ho uno stipendio posso fare un bel finanziamento epocale un bel mutuo dai 57 anni per comprarmi una macchina non servirà un cazzo in Italia e ringrazio quel lavoro fino a che non ne trovo uno migliore che mi fa fare di meno che mi paga di più a quel punto il lavoro che faccio è una merda i postigli sono tutti bastardi, le poste fanno schifo, c'è mobbing quindi si sputa nel piatto che si è mangiato questo ad esempio lo avete visto tantissime volte anche in questo caso nelle relazioni quando per esempio l'uomo o la donna o quello che sia Ripeto, è rilevante. Quando trovi qualcuno che soddisfa i tuoi bisogni, quindi un ambiente migliore, cosa fai? Se capisci che per stare in quell'ambiente devi rispettare determinate condizioni, non è che tu cambi la tua identità per rispettare le condizioni. Te le fai stare bene. È molto semplice. Vai in un ambiente in cui tutti fumano, tu non fumavi? che cazzo faccio? Cioè, in casa si fuma, in giro si fuma, quando si esce, quando vanno a cena, escono tutti assieme fuori a fumare, io resto come uno stronzo lì. Che faccio? Fumo. Cioè, mi adatto. Anche perché tanto fumo, fumo uguale a sfumo passivo. Quindi, se per me è importante stare in quell'ambiente, perché quella serie di amici o quelle persone mi soddisfano dei bisogni che sono maggiori del del doversi adattare, mi adatto. Quanti di voi è successo o conoscete persone che avevano smesso di fumare, si fidanzano con qualcuno che fumano e ricominciano a fumare? Non è che hanno cambiato, non è che hanno fatto smettere l'altro, eh, attenzione. Ovviamente ci si adatta alla persona dominante. Quindi, se è la ragazza che si mette, che ha bisogno e che gli soddisfa i bisogni l'uomo in cui si trova, l'uomo comanda, lei si adatta. Non è tanto diverso da quello che abbiamo detto nel flow 86, solo che lì è un gioco e c'è un contratto. Questa è la vita ed è la stessa cosa. Poi però che cosa accade? Che cosa accade? Qual è la cosa simpatica? Perché anche questo è successo, anche questo vi sarà successo molte volte. che conoscete una persona, questa persona vuole stare con voi per forza e allora improvvisamente inizia ad essere interessata o interessato ai vostri stessi argomenti. Cioè, fino a ieri era interessata a che cazzo ne so, a fare le... a studià... a studià, per modo di dire, a fa' sprizze e pittarsi le unghie oppure a fa' sprizze e a gioca' pallone, improvvisamente per stare con voi che avete interessi diversi perché voi amate la pittura, amate i musei, amate lo yoga e amate la spiritualità e amate la crescita personale, allora improvvisamente Improvvisamente si interessa, si interessa e comincia a far finta di essere interessato seriamente. Cioè, è lui che dice, oh guarda ho scoperto questo corso, andiamo, dai Mone, andiamo a vedere sta roba che c'è... che viene in Italia e fa un corso sulla... come ottenere quello che vuoi con la legge d'attrazione anche se gli altri dicono che non lo puoi ottenere, io ti insegno come ottenerlo perché io ne so di più e ti costa 2000 euro, andiamo! Che figa questa cosa, andiamo, sono veramente curioso di andare a vedere questa cosa pure io! Probabilmente non gliene fare un cazzo però visto che quella gliela dà, gliela dà bene e allora lui diventa alto spirituale, gli interessa anche la legge d'attrazione Qual è la cosa interessante? Che anche questo vi sarà successo più di una volta, o conoscete persone a cui è successo, che nel momento in cui quella coppia si lascia, l'interesse di quella persona che si era adattato a quell'altra, che era dominante, scompare. Se io sto con una persona che mi interessa e improvvisamente questa è maestra di yoga, io divento amante dello yoga. Me lascio con questa, me frega più un cazzo dello yoga. sparisce proprio sparisce dalla mia testa questo ci fa capire che non è un cambiamento reale è un adattamento come quei vegani cioè c'hai la donna vegana o l'uomo vegano ti fa due coglioni così se mangi anche soltanto cioè se guardi male un maiale allora a quel punto tu che fai o diventi vegano o tada piunto così ti lasci con quello appena te lasci ti fai vai nel nella nel locale dove puoi mangiarti che si chiama i flinston, i quarti di bue, quelli che ve le portano così, il dinosauro perché ti devi sfogare dal fatto che stai due anni con un vegano cioè, se questo invece fosse stato un cambiamento reale, perché tu l'hai capito, hai compreso che stai bene hai compreso che stai meglio, hai compreso che gli animali fanno male, hai compreso che fai male a te e a loro, non li mangi più anche se ti sei lasciato con la persona e questa è la vera differenza tra adattamento e cambiamento. Ovviamente qual è il concetto? Ricordatevi, prima vi ho detto una cosa fondamentale, si segue il dominante, cioè si segue il capobranco, quindi se io sono il capobranco o sono il dominante nel gruppo, nella coppia o quello che sia e vedo e vado in mezzo agli amici che in cinque si spaccano di cocaina non è che io adesso mi rimetta a pipà cocaina cerco se posso e se riesco di convincerli in qualche maniera o meglio di farli ragionare perché non è che devo convincere nessuno ma di mettergli qualche dubbio ci potrebbe essere un modo migliore per poter ottenere gli stessi risultati senza doversi sfasciare di quella roba lì e cerco di essere io quello che fa pensare, non mi devo adattare io ovvio che io devo essere libero dai bisogni che quelle persone mi danno Quindi iniziamo a capire qualcosa, a comprendere quanto è diverso il concetto di cambiamento e il concetto di adattamento. Una cosa è nascere, o meglio nascere, avere un imprinting nei primi 6, 7, 8 anni di vita che ti danno un'identità. Poi quella identità è ciò che sei. Come ti adatti per determinati fini va bene. Ricordiamoci ragazzi che i migliori, quanto più avete bisogno di essere accettati, tanto più siete capaci di adattarvi. Cioè, le persone che hanno bisogno di accettazione quello che pur di accettarmi fanno qualunque cosa fanno qualunque cosa e si convincono anche che gli sta bene cioè si convincono anche che gli piace che è proprio così che loro sono cambiati ed è così in realtà non è vero si sono adattati il cambiamento non è così immediato cioè il cambiamento è un un un qualcosa di molto più profondo, cioè c'è una comprensione profonda, non c'è un bisogno. Il cambiamento viene dopo una conoscenza, non dopo un adattamento. Sono due cose diverse. Cioè l'adattamento, un cambio di ambiente da sé, di suo, innanzitutto ti dà l'adattamento. Poi, se stando in quell'ambiente comprendi e capisci e soprattutto impari cose nuove, questa conoscenza può cambiare radicalmente la tua identità. Ma è la conoscenza, non l'ambiente. Io dico spesso che il cambio di ambiente è qualcosa che può davvero aiutare a fare la differenza. È vero, ma non è immediato. Il fatto che io mi sia spostato in Asia non mi ha affatto cambiare la mentalità solo perché io mi sono spostato in Asia, no? Mi sono spostato in Asia e la prima fase è stata l'adattamento. Quindi mi sono adattato alle loro abitudini. Nel frattempo che mi adattavo le comprendevo. Non solo, ma nel momento in cui vivi all'interno di un nuovo ambiente e ti relazioni con il nuovo ambiente, impari tutta una serie di cose, ovviamente se hai la mente aperta, perché se sei chi impari occhi, impari niente. Impari tutta una serie di cose che possono diventare parte della tua nuova identità. Io non ho trasformato, che ne so, la mia concezione di tutti mi fregano, il mondo me lo vuole mettere in quel posto, da un giorno all'altro. Non è stato così. non è stato solo perché sono venuto qua non è stato così sono venuto qua e intanto mi sono adattato qui come funziona che in casa non si usano le scarpe o che quando si entra in un negozio non si usano le scarpe vabbè mi adatto è una loro usanza mi adatto poi scopri che effettivamente adattandoti cavolo è molto più utile è molto più comodo è molto più sano allora adesso il cambiamento se io torno in Italia non esiste che vado in giro con le scarpe, cioè per me si entra in casa e si tolgono le scarpe, le scarpe restano fuori cioè si sta scalzi, qui si sta scalzi pure in giro ed è tutta un'altra cosa, ti senti molto più connesso alla natura e tante altre cose quindi dopo aver avuto l'adattamento, dopo aver vissuto nel mondo adattivo puoi ottenere un cambiamento questo però, ripeto, vale se ti sei adattato a un ambiente che non è un ambiente di soddisfacimento di bisogni, cioè io mi adatto, ho cambiato completamente nazione, mi sono adattato a questa nazione, ho imparato tante cose, è diverso invece se mi adatta una relazione perché voglio che quella persona mi voglia bene o possa possederla, perché non ci dimentichiamo che la capacità di adattamento serve anche per controllare, cioè se io so che quella persona può essere mia e solo mia, e per essere mia e solo mia io devo rispettare determinate condizioni, io mi adatto a quelle condizioni al fine di controllarlo, o di controllarla, perché ricordiamoci sempre quello, perché la controllo, perché ho paura di perderla, perché ho paura di restarla solo, perché omiglia altri cazzi. Ci siamo? Rosa dice l'adattamento è un imposto dall'esterno, il cambiamento viene dall'interno. Ma in realtà, Rosa, non è neanche così. Cioè, l'adattamento non è imposto dall'esterno. Nessuno te lo impone. Cioè, nessuno ti impone di stare con una persona. Assolutamente. Sei tu che te lo imponi. L'adattamento, spesso e volentieri, è imposto dall'interno. È imposto dall'interno al fine di controllare l'esterno. Cioè è completamente diverso. Quando tu ti vuoi trombare una persona nuova e capisci che per poterlo fare tu dovrai avere determinati comportamenti, non è l'esterno che ti dice tu devi essere così e così e così e io dopo te lo do. Sei tu che ti adatti e dici ok allora per ottenere quella persona io devo essere così, così, così e così. Bene, adesso cambio. Adesso cambio i miei comportamenti. Sei tu dall'interno che ti adatti al mondo esterno per ottenere un risultato che soddisfa i tuoi bisogni. E' diverso. Quindi è un adattamento, non è un cambiamento. Perché se domani cambia la persona, tu dovrai adattarti ad altre cose. Noi abbiamo soltanto un'enorme capacità di adattamento, ma non un'enorme capacità di cambiamento. Ricordiamoci, l'uomo è la specie dominante perché è l'essere che si sa adattare meglio, ma che non sa cambiare meglio. Se ci pensate, non è che noi siamo cambiati negli ultimi anni, proprio a livello anche fisico, non è che negli ultimi mille anni l'uomo è cambiato di chissà quanto, sono sempre uguali, ma anche negli ultimi diecimila anni, sono sempre quelli. E anche a livello di testa, non è che siamo cambiati così tanto, sono decine di migliaia di anni che il controllo è alla base dell'essere umano. La spinta motivazionale è sempre la competizione e il controllo, ma da mo', uff, da che ne abbiamo memoria? Prima c'erano le clave, poi c'erano i fucili, ora ci stanno i droni, eccetera, ma non è che cambia tanto. Per questo è... è... Morpheus dice perché si fanno i figli? Ma per lo stesso motivo. Per lo stesso motivo. Spesso e volentieri c'è gente che fa figli per adattarsi a una convivenza con qualcuno che vuole avere un figlio. Ma sai quanti? Oppure, peggio ancora, peggio ancora, per si fa un figlio per mantenere in piedi un ambiente da cui non si vuole uscire. Per cui una relazione sta andando a monte e non si sa come fa se fa un figlio. Perché sappiamo dal nostro cervello rettile che quando si fa un figlio puoi usare i sensi di colpa verso l'altra persona e dire, eh no, miga me poi lasciamo adesso, abbiamo un figlio da crescere, eh che cazzo, sei proprio bastardo. E quindi hai una scusa in più per usare i sensi di colpa. Guardate che ci sono tantissimi bambini nati inconsciamente per essere usati come leva, cioè per far leva sui sensi di colpa dell'altra persona per restare lì. Poi non ci resta uguale, però il bambino poi si trova in una merda. Ce ne sono malanghe. Ricordatevi ragazzi che sono veramente pochissimi pochissimi pochissimi ad essere nati per un non bisogno, per vero amore e voglia di crescere una persona nuova e di un certo tipo le motivazioni per cui in genere si fa un bambino è o per sbaglio o per mantenere in piedi una relazione, o perché bisogna farlo, o perché i genitori rompono i coglioni, o perché qualcuno gli dice, ah sta diventando troppo tardi, che fai, non fai un bambino? Ovviamente poi chiaramente lo si fa, poi consciamente si crea tutta una copertura di dissonanze cognitive, quindi di balle, balle credibili sia per noi che per gli altri, cioè noi ce crediamo pure, le dissonanze cognitive sono scuse valide per noi stessi. Quindi noi ce la raccontiamo pesantemente e ci diciamo che tutta sta roba qui è un po' come quando ci raccontiamo scuse su mille cose, no? come quelli che dicono, no, perché io mangio carne, perché la carne mi da le proteine animali, perché se no, eh, ho visto questi scienziati di qua... Dì che ti piace e non rompe le coglioni, non dì che fa bene, sono due cose diverse. Non dire che hai bisogno della carne. Dì, mi piace mangiare il maiale arrosto, non mi romper le balle. Me ne frega un cazzo degli animali, né tanto meno del male che mi fa. Ok, sarebbe molto più onesto. Invece no, dobbiamo raccontarci tutta una serie di balle, perché le proteine animali, i muscoli, perché se no al lavoro, perché mi viene mal di testa... Questo vale per tutto. Dissonanze ogni dia, la maggior parte delle persone... Se voi sentite parlare, una persona nella maggior parte dei casi... nella maggior parte dei casi vi racconta una serie di cagate che non è che le racconta a voi perché sono bugie, perché se le racconta pure a lei. E quello è il bello. Ecco, questa, continuiamo sulla perla di adattamento. E qui è una perla dentro la perla, questa è una perla doppia. Ci sbattiamo tanto per adattarci all'ambiente esteriore, o per adattarsi a una persona, cioè per far star bene le cose a quella persona in maniera che questa persona ci accetti, eccetera. Ma, porca Eva, virgola. possibile che non vi siete mai chiesti e non vi siete mai posti il dubbio di come diavolo creare una relazione soddisfacente con l'unica persona che davvero ha un senso di esistere cioè con l'unica persona che esiste con voi ogni singolo istante con l'unica persona che è di cui parlavamo nel flow dell'altra volta che vi comanda col vostro padrone Il vostro padrone interiore, quello che vi fa muovere ogni singolo muscolo del vostro corpo, quello che vi comanda i sogni, quello che vi comanda le azioni, quello che vi comanda i dubbi, quello che vi comanda le paure, quello che vi comanda le scelte, quello che vi comanda quello che mangiate, quello che comprate, come vi vestite, quello che dite, ogni singola parola e fiato che emettete, quello che vi comanda completamente, voi non sapete manco come si chiama, Non l'avete mai conosciuto, non lo andate a incontrare tutti i giorni, vi limitate di dire zì badrone senza sapere manco chi minchia è, né tantomeno qual è il suo fine. Non avete mai creato una relazione con questo personaggio, eppure vi sbattete così tanto ad adattarvi a creare relazioni con gli altri. quando non vi rendete conto che gli altri sono soltanto un'espressione di quello che avete dentro. Fareste molto prima a cambiare, a conoscere e a comprendere chi avete dentro, quindi creare prima di tutto una relazione e un'amicizia, un team con quella persona, cioè non essere più veramente in un rapporto master-slave, quindi padrone-schiavo, ma essere in una sorta di, ok, io ti ubbidisco, va benissimo, però permettimi, fammi capire dove cazzo mi vuoi portare. Perché, visto che tu sei molto più bravo di me, comandi qualunque parte di me, fantastico, ma almeno capiamo a che pro. Magari troviamo, nel momento in cui crei un ambiente positivo, crei una relazione positiva con il tuo padrone interiore, con chi muove col burattinaio, cacchio, io benvenga mi faccio guidare da te, perché mi guidi da una vita, ma almeno scegliamo assieme dove andare. e diventa molto più interessante. Infatti la vita cambia veramente quando tu hai la conoscenza molto più approfondita di te stesso e di chi sta dentro i suoi veri motivi, e nel caso in cui quei motivi siano soltanto soddisfazioni o bisogni, cercare di usare quelle leve per poter raggiungere qualcosa di diverso assieme. Cioè, vi rendete conto se la vostra parte interiore, il vostro padrone interiore fosse dalla vostra parte, o meglio, foste assieme nella stessa parte, e non andaste in due parti completamente diverse? Cioè se il vostro corpo, anima ed ego andassero nella stessa direzione senza avere il gioco degli elastici che uno vuole andare da una parte e l'altro dall'altra, di questo classico tiro alla fune che la maggior parte della gente vive per poi stare fermo dalla mattina alla sera. Perché poi quello che accade... Quando giocate al tiro alla fune, se le due forze sono contrapposte, al massimo qualcuno vince un giorno, qualcuno vince un altro, ma state sempre là, cioè non vi muovete. Immaginate se invece la fune sparisse e tutti andassero nella stessa direzione. Cioè, lì la vita svolta completamente, lì succedono le magie vere, vere, vere. Perché? Perché avete il corpo che viene comandato da un sistema che in automatico può fare qualunque cosa. L'anima che guida il... l'ego che guida il corpo. Cioè, voi veramente state in un flusso dove la magia scorre spontanea. Scorre spontanea. Allora sì, lì possiamo parlare di legge d'attrazione, di magia pura, di mago zurlie, tutto quello che volete. Io ricordo sempre il... questa è una delle cose della PNL che... su cui dissentono. Quando si studia PNL, una delle prime cose che diceva Richard Bender, il creatore della PNL, diceva la mente è come un autobus. Un autobus di cui tu non sei il guidatore, tu sei il passeggero. Quindi tu sei trasportato da questo autobus il cui guidatore ti porta dove vuole lui. L'obiettivo della PNL sentite qui cosa dice PNL è che tu ti alzi da quell'autobus quindi tu ti alzi dal passeggero e vai al posto del guidatore quindi prendi il guidatore lo mandi a fanculo e guidi tu l'autobus e la PNL inizia così ed è quello, quello che pompa l'eco, questo pompa tantissimo l'eco che dice, wow wow che figo vai adesso lo faccio la PNL e mi alzo il mio eco che mi fa avere paura, mi fa essere uno sfigato, non mi fa trombare, non mi fa trovare... adesso vado io mi siedo al posto del guidatore e vaffanculo l'autobus, me lo guido io teoricamente sì infatti con la PNL impari a fare proprio questo però sapete che cosa succede? che quando tu inizi a imparare un po' di PNL ti alzi, vedi tutto lì, adesso io so, c'ho tutte queste tecniche, faccio, dico, muovo di qua, sposto di là, faccio di su, dico di giù, mi metto la musica, metto questo, faccio ciò, fai un balletto, una cintura, una mala caves, e con un movimento lento prendo il guidatore e lo sfanculo da una parte e mi metto io a guidare l'autobus. Fantastico. Sapete cosa accade? Che il guidatore, il vostro ego, dice, vuoi guidare l'autobus? Va bene. Fai, fai. E si mette da una parte e ti osserva. e tu cominci lì, oh che figo sono io alla guida dell'autobus adesso raggiungo tutti i miei obiettivi adesso voglio fare l'azienda miliardaria adesso voglio fare questo adesso voglio fare quell'altro e per un po' tu lo guidi l'autobus lo guidi finché la strada è dritta tranquilla e beata peccato che poi prima o poi quando sei su quella strada ti si buca una gomma hai mai cambiato una gomma ad un autobus? No. Ed è quello il momento in cui il tuo ego dice, ah ah, dai è guidatò, c'hai due gomme bucate all'autobus, stai a terra, ti stai impantanando, cambiale. E tu dici, ma eh, come nella PNR mi hanno insegnato a cambiare le gomme dell'autobus, come cazzo faccio adesso? E ti ritrovi nella merda, Lo vogliamo vedere nella vita reale, vuol dire che io entro nell'auto, mi sento figo, mi carico di autostima, creo la mia aziendissima, faccio un sacco di miliardi, pam, poi me fanno una sola, de 300 mila euro, mi trovo nella merda, fallito con una bancarotta, ed è lì il momento in cui Lego dice, ah ah, vabbè, ti levi un po' dai coglioni, posso ricominciare a guidare io l'autobus, grazie. Vai, rimettiti, rimettiti lì a sedere, stai buono e tranquillo, non mi rompi i maroni. Adesso hai capito che è meglio che guidi io. E' quello quello che succede. Ecco perché vi dico, i cambiamenti a lungo termine dobbiamo vederli. Perché sapete quante ne ho viste? Adesso la mia fortuna, la mia fortuna, non è che è una fortuna, sono passati 25 anni, col fattore tempo vedi come accadono le cose nelle persone dopo un anno, dopo 5, dopo 10, dopo 20. e capisci che le persone non erano cambiate, si erano adattate. Ecco perché dico attenzione ragazzi, attenzione anche alla PNL e cose varie, io sono il primo a dire che la PNL è uno strumento spettacolare. Ma attenzione, uno strumento spettacolare è per lavorare su se stessi, non per condizionare gli altri, non per mettersi maschere migliori, ricordatevi che la maggior parte dei corsi, pne, cagate varie, servono non per cambiarvi, ma per essere, per mettervi una maschera migliore rispetto a quella che avete, cioè per prendere per il culo voi stessi e gli altri in un modo migliore. in un modo più figo, sapete fare di più, questo è il bello. Ma non avete cambiato, vi siete adattati, avete messo le maschere migliori per adattarvi meglio al mondo in cui state. quindi spero abbiate capito la differenza tra cambiamento e adattamento ragionate in questo senso e cominciate a chiedervi ma io sono veramente cambiato? o mi sono semplicemente adattato? ok? se lo vogliamo vedere da un punto di vista, ad esempio, della malattia ad esempio, quelli che hanno una grossa carenza d'autostima potrebbe venire il diabete, no? Il diabete per la medicina tradizionale è un male incurabile. Tu che fai? Ti adatti? C'ho il diabete, e vabbè, insulina, mattina e sera, trac, mi buco il dito ogni volta, pac, pac, pac, e mi adatto. Me lo faccio star bene. Non è che hai cambiato, ti sei adattato alla malattia. Il cambiamento è se cambio la testa, cambio la base, cambio l'autostima, cambio...cioè non è che mi faccio venire l'autostima guardandomi i corsi di Robinson e dici tu sei un figo, yeah, wow. Tu esci da lì che pensi di essere un figo, ma c'è sempre diabete, perché dentro c'è sempre uno sfigato. Cioè uno sfigato ci sente un figo. E' il pollo che si crede un'aquila. Che è ancora più deleterio. Cioè la motivazione senza conoscenza, che crea un adattamento e una maschera maggiore, è molto più dannosa di qualunque altra cosa. Si può fare un anaforismo, ma fa pure rima. La motivazione senza conoscenza è molto più dannosa di qualunque altra cosa.










