Cambiare ed Affrontare - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna argues that change and confrontation aren't opposites. Your body and mind shift constantly, but trauma patterns stick around. Instead of fighting your inner conflicts, he says raise a white flag and ask them to explain themselves so you can understand and help them move on.
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Marco Eccola ha scritto cambiare se stessi vuol dire spesso scappare affrontare se stessi vuol dire spesso migliorare Marco non so in base a quali esperienze dici una cosa del genere però vorrei farti ragionare su una cosa nel nostro corpo non c'è niente che non cambi. Tu hai un corpo nuovo al massimo ogni due anni. Le nostre cellule cambiano costantemente. Tu sei cambiato costantemente. Il corpo che avevi a due anni non è lo stesso che hai adesso. La forza che avevi a due anni non è la stessa che avevi a 7, non è la stessa che avevi a 20, non è la stessa che avevi a 40. Le conoscenze che avevi a due anni sono diverse da quelle da 5 ai 10 ai 15. I sogni, i pensieri che avevi a due anni sono cambiati a 5, sono cambiati a 10, sono cambiati a 20, sono cambiati a 40. La consapevolezza è cambiata. Alcune cose che però non cambiano sono gli schemi comportamentali, sono la reiterazione di traumi e proprio lo scappare da quel passato vuol dire non cambiare. Poi chiudo ricordando sempre il significato della parola affrontare che È stata una delle cose che ho imparato molto presto quando ho cominciato a lavorare su me stesso e poi a lavorare sugli altri. Affrontare è una parola che si usa in guerra. affronti un nemico, cioè vai fronte a fronte e ti metti là come due bufali con le corna che combattono. Qui ci sono i combattimenti di bufali. I bufali si affrontano. Quando si affrontano uno vince e l'altro muore. Ma uno vince e l'altro arriva scrusciato. Ora Se tu parti dall'idea di affrontare te stesso, vuol dire che uno nesce vincitore e l'altro nesce morto. Ma sei sempre tu. Cioè, come puoi pretendere di affrontare, cioè di entrare in guerra con qualcuno che sta dentro di te? E poi? Perché si entra in guerra? In guerra si entra, ad esempio nelle guerre sante, per avere ragione sul fatto che quello che dice uno è vero e quello che dice l'altro è falso. Quindi, in quest'ottica mi stai dicendo che secondo te la cosa migliore è entrare in guerra con delle parti di te per dimostrare che tu c'hai ragione e loro c'hanno torto. Voglio solo farvi ragionare su una cosa e poi chiudo. Entrare in guerra con delle parti interiori è la cosa più stupida che io ho fatto prima e che tante persone continuano a fare. Perché? Perché tu che parli e scrivi queste cose su YouTube hai una mente così limitata è così povera di capacità, quindi potremmo dire hai delle armi che sono una penna, non so, puoi avere un chiodo, puoi avere una forchetta, perché quello è il limite della mente cosciente, però si crede Dio, o peggio ancora, a volte si crede Stocat... quindi sei nessuno ma te credi sto cazzo e c'hai due armi e vuoi andare ad affrontare quei personaggi che stanno dentro di te dimenticando che quei personaggi che stanno dentro di te comandano tutti i tuoi sistemi biologici il battito del tuo cuore il tuo respiro il tuo flusso sanguigno il tuo stomaco la tua digestione le tue cellule il tuo sistema immunitario quindi è come se tu volessi andare ad affrontare tu con una penna l'esercito intero americano che c'ha le bombe atomiche, i missili, le navi le portaeri, gli f-35, gli stealth e tutto il resto ma tu ti credi talmente stoga? Che dici? Io con sta penna muovo il colletto e sei in culo. Consiglio finale di questo flow. Scordatevi di affrontare quello che avete dentro di voi. L'unica cosa che potete fare con sta penna è attaccarci una bella bandierina bianca e dire scusa. sono quello che sta fuori, sono quell'idiota che sta fuori. Scusa, fino ad oggi non ho capito un cazzo, sono appena sceso dal piedistallo. Adesso posso scendere nel pozzo con la baniera bianca? Mi fate un attimo capire che cosa succede qua dentro, perché finora non ci ho capito una mazza. Mi sono liberato dall'idea di essere sto Cristo e quell'altro, ho capito di avere torto su tutto, ho capito che non ho ancora capito una mazza di quello che ho dentro di me, che mi spiegate un attimo. a bandierina bianca. Lì, zitto, cucciacuccia, in posizione di sottomissione massima, come fanno i cani così a zampe all'aria, con il collo pronto a essere azzannato, con tutti i mostri che hai dentro, con le voci che te sovrastano e coi visi che te guardano, dopo che ti sei messo in posizione di sottomissione, dite, ok, fate di me quello che volete, ma spiegatemi che cazzo siete. quello che ci avete da dire, quello che ci avete da guardare, perché siete dei mostri, chi va creato e che cosa posso fare io nella mia inutile vita per potervi aiutare a liberarvi e andarvene fuori dai coglioni e mettervi finalmente in pensione così che io possa vivere tranquillo senza di voi o al massimo, meglio ancora, vivere sereni con tutti voi perché è molto più probabile ed è molto più semplice metterli d'accordo se si va in maniera sottomessa e con la bandierina bianca che invece andare lì con una penna puntata pensando che sia una bomba atomica quindi smettete di pensare di affrontare voi stessi perché è una battaglia che avrete già perso grazie a tutti.










