CAPOLAVORO o SALVADANAIO? - Mini Corso Completo di Daniele Penna

Video-lezione in cui Daniele Penna contrappone due modi di vivere: il "salvadanaio" (accumulatore orientato a ricchezza, status e piaceri esterni) e il "capolavoro" (artista/auto-espressione orientato a emozioni, significato e rispetto per il mondo). Il contenuto espone ~20 regole/caratteristiche a coppie (per ogni regola Penna descrive il comportamento tipico del salvadanaio e del capolavoro), esempi autobiografici e consigli pratici sulla salute, consumo e relazioni; si chiude con un invito alla scelta personale.
Chapters
Allora ragazzuoli, cosa volete fare? Volete trasformare la vostra vita in un capolavoro o in un salvadanaio? Vi parla un ex salvadanaio che si muove verso il capolavoro, c'è prova almeno insomma. Qui tra i capolavori abbiamo il nostro uccello Penny, che è la nostra mascot, il nostro uccello che è stato battezzato Penny. Che si muove? Voi direte che c'entra questo? Niente, però ci stava bene per un detto. le 20 regole per trasformare la vostra vita in un capolavoro, in un salvadanaio. Vi darò quello che secondo me è le caratteristiche di un salvadanaio, cioè di chi vive come se fosse un salvadanaio, o di chi vuole vivere tendendo verso il salvadanaio, e le 20 caratteristiche di chi vive come un capolavoro o vuole tendere verso un capolavoro premesso che io appunto ho vissuto per 10-15 anni orientato verso il salvadanaio quindi lo so benissimo cioè parlo di me di quello che ero e di quello che tendo ad essere adesso tendo ad essere, perché non è facilissimo andare verso il capolavoro, mentre è molto facile andare verso il salvadanaio, perché ricordiamo che il sistema ci orienta verso il salvadanaio. Su questo vi rimando alla storia delle due barche, raccontata, animata e che dà, secondo me, un'ottima metafora di come quando si viene istradati da bambini è difficile poi cambiare strada, perché l'imprinting è quello. Ma è anche vero che qualunque sia la strada che tu hai preso, se c'è davvero conoscenza, impegno, disciplina e soprattutto impegno e disciplina, costanza, presenza, allora le cose possono anche cambiare. Non è per niente facile, cioè una forma mentis, cambiare una forma mentis è molto difficile. Ci riescono i militari? ma i militari con un addestramento militare, che è fatto appunto di premi e punizioni, ci riescono gli addestratori di cani sugli animali, ci riesce la scuola e la chiesa sui bambini, ma è difficile che noi... ci riesce il sistema sugli adulti, ma è molto difficile farlo da noi da soli, perché appunto c'è bisogno di impegno, disciplina, presenza, costanza. ma non è impossibile quindi intanto vediamo quali potrebbero essere le varie caratteristiche poi scegliamo ricordiamo che il mio obiettivo è darvi un granello in più se riesco di libero arbitrio già il sistema ve lo toglie completamente se riusciamo ad acquisirne un granello in più allora magari riusciamo a poter fare una scelta cosciente nostra invece che indotta da qualche altra parte Prima differenza, prima regola. Il capolavoro, scusa, allora il capolavoro sta di qua, no abbiamo detto da che parte sta? Di qua, di qua. Dove lo mettiamo? Lo mettiamo di qua il salvadanaio e di qua il capolavoro, ok? Quindi il salvadanaio è questo. Il salvadanaio pensa ad avere un bilancio positivo in denaro e in patrimonio a fine anno. Questo è l'obiettivo primario. Bilancio positivo a fine anno, un po' come le aziende. Quindi regola numero uno, il salvadanaio pensa ad avere di più a fine anno. Di più in denaro, in guadagno e in patrimonio globale, quindi avere più beni, più case, più soldi in banca, più tutto. E questo è il salvadanaio. Il capolavoro mira ad avere un bilancio positivo in emozioni e in momenti felici, in momenti da ricordare. in ciò che poi ti resta, cioè non in qualcosa di effimero, come può essere appunto il denaro che può essere speso, ma come qualcosa che viene ricordato dentro, come qualcosa che viene mantenuto a vita. Non ci dimentichiamo che quando invecchieremo le uniche cose che ci resteranno saranno i nostri ricordi. il bilancio di ricordi positivi dovrebbe essere maggiore di quello di ricordi negativi il bilancio dei momenti felici dovrebbe essere maggiore di quello dei momenti brutti, dei momenti negativi in genere, se si fa una valutazione allo stato attuale, nella maggior parte dei casi Per quella che è la mia esperienza, nella maggior parte dei casi le persone hanno allo stato attuale un bilancio negativissimo, cioè sono in perdita. Ovvero, magari possono avere un bilancio positivo in denaro, ma hanno un bilancio pessimo in emozioni positive e in ricordi positivi, in momenti belli, in momenti felici. Quando faccio fare la lista dei momenti felici e dei momenti brutti, i momenti brutti se ne scrivono una lista immensa in pochi minuti. I momenti felici, a volte io facevo fare nei corsi una lista dei venti momenti più felici della propria vita, c'erano tantissime persone che non ne riuscivano a trovare venti, venti. 20 momenti felici in una vita di 30, 40, 50 anni è drammatico come bilancio, è drammatico. Mentre di quelli negativi centinaia. Quindi il capolavoro non mira a fare denaro, mira a fare emozioni. Questa è la prima grande differenza. Io prima pensavo a fare solo soldi. il prezzo che pagavo in stress, in emozioni negative, in problemi, in mancanza di serenità, in casini da risolvere, era immenso, ma il mio focus era io devo fare bilancio, devo fare fatturato, punto, non me ne frega niente, devo avere di più invece il capolavoro deve sentire di più, deve vivere di più, deve godere di più ed è qualcosa di interiore Quindi, prima differenza, patrimonio per il salvadanaio, emozioni positive e momenti felici per il capolavoro. La seconda regola o la seconda caratteristica è che il salvadanaio in genere è un insicuro che si arricchisce. io parlo sempre di me un insicuro che ha bisogno del denaro per soddisfare dei buchi emotivi e quindi cosa fa? usa il denaro per sperperarlo per ottenere la soddisfazione dei suoi bisogni per mostrarsi figo macchine, moto, case, vestiti di marca, orologi, immagine in quanto tale. Quindi sperpera perra. Perché? Perché quando comprendi, quando ti senti un po' sfigato, come lo ero io, ti rendi conto che col denaro in realtà puoi comprare molte cose, puoi comprare le persone, nel senso che, certo, se ho una bella villa e organizzo feste e metto a disposizione cibo, bevande, alcol, divertimento, è certo che si riempie di persone e tu così soddisfi magari quel bisogno di abbandono, ma lo stai pagando. lo stai pagando col denaro, quindi soddisfi i tuoi buchi emotivi col denaro, quindi lo sperperi per soddisfare i tuoi bisogni. Mostrarti, farti più figo, avere la macchina, o quello che è. Il capolavoro invece cosa fa? Il denaro lo usa non per sperperarlo, ma per investirlo in modo tale da avere più tempo per vivere le emozioni che vuole. Quindi, avendo come obiettivo un bilancio positivo in emozioni, il denaro lo usa per liberarsi dal tempo in maniera tale da poter vivere più emozioni positive, quindi poter usare più le proprie passioni, per poter fare più quello che gli piace. se è un pittore e dipingere, se è un'artista suonare, cantare, o viaggiare, o comunicare, o parlare, o fare quello che vuole. Quindi il salvadanaio in realtà incassa ma sperpera. Io l'ho chiamato salvadanaio, ma non è che ne salva poi neanche tanti, perché li fa e li sperpera, li fa e li sperpera. invece il capolavoro li fa e li investe li usa in maniera funzionale per ottenere maggiori emozioni per maggiore tempo e quindi maggiori emozioni punto 3 il salvadanaio è un accumulatore appunto un salvadanaio che deve fare sempre più soldi per poi poterli usare per i suoi fini che in genere sono quelli appunto di soddisfazione dei propri buchi emotivi è un accumulatore alla ricerca sempre di nuovi espedienti per fare più soldi il suo focus è come posso fare più soldi come posso fare più cassa come posso fare più bilancio e il fine giustifica i mezzi potrebbe anche non essere etico ma ci arriviamo quindi il salvadanaio è come posso fare più soldi ed è un accumulatore mentre il capolavoro è di fondo un artista. Attenzione! Definiamo però il mio concetto di artista. Artista non è solo chi sa dipingere, chi sa creare questo mandala a mano libera e dipingerlo a mano libera, chi ti fa un quadro bellissimo, chi sa cantare, chi sa ballare, chi sa scolpire. Questi sì che sono artisti, ma non sono solo loro. Io mi reputo ad esempio un artista della comunicazione. Tutto ciò che è un'arte espressiva, tutto ciò che esprime, è arte, secondo me, perché esprimere è arte. Riuscire a prendere quello che hai dentro ed esprimerlo in qualche modo che arrivi ed emozioni le altre persone, secondo me è arte. Ecco, potrei dare questa definizione all'arte. La capacità di esprimere ciò che si ha dentro, portarlo fuori e far sì che chi lo recepisca si possa emozionare, quindi lo possa prendere nella maniera più viva possibile, quindi che la mia emozione possa essere portata fuori. Questo posso farlo in mille modi, posso farlo con un quadro, posso farlo con una canzone, posso farlo con una musica, posso farlo con una scultura, ma posso farlo anche con uno speech, con una chiacchierata come questa. un flow potrebbe essere un'arte espressiva, è un'arte espressiva perché cerco di esprimere quello che ho dentro e ve lo porto fuori e cerco di esprimerlo a voi, di emozionare voi quando è possibile di trasferire le emozioni, a volte sono emozioni positive, a volte possono essere emozioni negative però è comunque arte, se ve la trasferisco è arte ma anche un'altra arte è ad esempio la mamma che trasferisce le proprie emozioni ai figli. Attenzione! A volte non è proprio arte, a volte fa dei danni pazzeschi. Se riuscissi a trasferire in maniera positiva, artistica, ai propri figli determinate imprinting, determinate logiche, determinati comportamenti, anche questa potrebbe essere vista come un'arte. Quindi una mamma può essere un capolavoro o può essere un salvadanaio. Se scegliete di essere genitori capolavoro, allora diventate artisti nella vostra comunicazione verso i vostri figli, ricordando che qualunque cosa fate, ogni gesto muovete, ogni respiro che fate è comunicazione, e i bambini recepiscono le informazioni, recepiscono le emozioni molto più degli adulti. Ricordatevi che un neonato, la prima cosa che impara a comprendere dei propri genitori è le emozioni attraverso gli occhi. Gli occhi suoi è dei genitori, quindi lui vi guarda negli occhi e capisce che cosa state provando. Non lo potete fregare, perché lui non capisce le parole, non potete dire sto bene quando i vostri occhi stanno male. Quindi credo che la più grande forma di arte sia il trasferimento delle informazioni e delle emozioni e delle conoscenze ai bambini. Difficilissima come arte, veramente difficile. Poi tutte le altre, tutte le altre arti espressive. Ecco, se appunto dicevamo il salvadanaio è un accumulatore e pensa ad accumulare, il capolavoro pensa ad esprimere, a trovare un modo per trasferire le proprie emozioni, quello che ha dentro fuori. Punto numero quattro. In genere il salvadanaio non accetta la propria immagine, proprio quella fisica. Non accettando la propria immagine fisica deve cercare di migliorarla con degli espedienti spesso costosi. Quindi trucchi. accessori, vestiti, borse, spille, gioielli, orologi, maschere, appunto, trucchi e compagnia, chirurgia estetica, muscoli, palestre, cose varie. Quindi se non accetti la tua immagine, il salvadanaio cerca di migliorarla in modi costosi. o comunque in modi artificiali, artificiosi, artefatti. Il capolavoro in genere accetta la propria immagine. E questo è un punto molto difficile. Già quando arrivi ad accettare la tua immagine, cioè ti accetti così come sei, sei già molto più spostato verso il capolavoro, perché appunto ti senti un capolavoro. Come puoi sentirti un capolavoro se non accetti la tua immagine? Tuttanto, se hai un Rolex al polso, non ti accetti uguale. Cioè, ti senti uno brutto o un idiota o un incapace con un Rolex al polso. Quello che ero io. Oja, io avevo BMW, Mercedes, Lotus, macchine, ville. Ero uno sfigato con BMW, Mercedes e Lotus. non è che avere centinaia di migliaia di euro di macchine facesse di me uno più figo o uno di maggior valore era uno che aveva speso maggior valore per mostrarsi in un modo diverso, quindi un idiota, secondo me. Oggi mi direi idiota, perché avrei potuto usare quel denaro in maniera ben diversa, facendo cose molto più utili, molto più funzionali e che avrebbero dato molte più emozioni invece che molti più oggetti. Ricordiamoci la differenza, l'accumulatore, il salvadanaio mira da avere cose il capolavoro mira a provare emozioni. Questa è la grande differenza, la grande grande differenza. Punto 5. Il salvadanaio tendenzialmente è furbo, falso, camaleontico. perché deve in qualche modo adattarsi alle varie situazioni per ottenere il più possibile. Quindi ti mette la maschera di convenienza con una persona perché deve trattare in un'alternata maniera quello che facevo io quando facevo il venditore, quando c'avevo l'azienda, facevo sei aziende. dovevi trattare in maniera diversa, dovevi mettere maschere di convenienza, in alcuni casi dovevi fare più lo squalo, in alcuni casi dovevi fare più quello che faceva finta di non capire, in alcuni casi dovevi fare il capo per i tuoi dipendenti, in alcuni casi dovevi fare il collaboratore per i soci, in alcuni casi dovevi fare il fornitore per i clienti, il cliente per i fornitori, insomma, devi essere camaleontico, e spesso e volentieri al denaro è legata la furbizia. Purtroppo in Italia è uno dei valori fondamentali, la gente si sente figa quando è furba, quando in realtà non c'è niente da essere fighi a essere furbi, perché non è un valore, cioè la furbizia in genere è legata a una scorrettezza, quindi appunto è scorretto chi è furbo, perché cerca di cularti fondamentalmente. Dall'altra parte il capolavoro invece tende a essere autentico, cioè tende a mostrarsi per com'è, tende a essere etico, tende a essere affidabile, cioè se ti dice una cosa cazzo è quella, costi quel che costi te la devo fare, cioè devo mantenere la parola, è etico, l'etica è un parolone, l'etica è qualcosa che devi sentire dentro e ricordiamoci una cosa fondamentale, questo lo dico sempre Qualunque cosa farete, soprattutto i capolavori, andrete sui maroni a un sacco di gente. Andrete sui maroni a un sacco di gente. A differenza dei salvadanai. Perché i salvadanai tenderanno, per loro natura, a farsi accettare. Ci arriviamo. A farsi voler bene, a farsi... Perché? Perché è il loro obiettivo, no? riempirsi di quei buchi emotivi che non riempiranno mai, ma che pensano di riempire con le persone, con l'accettazione, con l'ammirazione, eccetera. Il capolavoro si accetta, non gliene frega niente. Quindi, se ti devi dire una cosa in faccia, te la dice. A costo di perderti, a costo che ti incazzi, non è importante. Quindi potrebbe andare sulle balle molto più velocemente, ma non gliene frega niente. Perché preferisce essere autentico piuttosto che falso. quindi è più probabile che troverete i salvadanai pieni di gente che gli vogliono bene piuttosto che capolavori e infatti non a caso i grandi artisti muoiono spesso squattrinati e da soli invece i miliardari hanno tutta sta gente attorno ma sono finti perché sono attorno non perché li amano ma perché vogliono qualcos'altro attorno io ero pieno di gente quando stavo pieno dei soldi, pieno, poi appena li ho persi sono spariti tutti. Quindi il capolavoro è etico, è autentico, è autè, cerca di essere autè, cerca di essere quello che è, non nasconde, non deve mettere maschere, non ne ha bisogno, non gliene frega niente del risponso della gente, lo fa per sé, spesso e volentieri la sua arte la fa per sé, Noi non abbiamo bisogno del feedback delle persone. Il cantante canta per se stesso, il ballerino balla per se stesso, il pittore dipinge per se stesso. Se invece ci sono quelli che dipingono per gli altri, non sono capolavori. Stanno ancora nei salvadanai. Anche se lo fanno per soldi, ma se lo fanno per un feedback esterno, per avere il like su Instagram, stiamo già verso la modalità salvadanai. punto numero 6 il salvadanaio cerca il lusso e vuole sempre di più non gli basta mai quello che ero io c'avevo una villa, ne volevo due c'avevo una macchia, ne volevo due c'avevo una moto, ne volevo due c'avevo una donna, ne volevo due tutto ora è più, sempre di più non ti accontenti mai più posso mostrare meglio è quindi auto, case, vestiti, persone, like, tutto, qualunque, basta che vede più. Quindi cerca il lusso e vuole sempre di più. Il capolavoro invece vede la bellezza nelle piccole cose e si emoziona con le piccole cose. Si emoziona nella natura, si emoziona in un'alba, si emoziona in un animale. Oggi, se voi mi dite che emozione hai provato oggi, oggi l'emozione che è più grande di oggi, pensate un po', è stata vedere un cuccio di scoiattolo che ha attraversato velocemente in giardino mentre ero lì. ma piccino, un cosettino così, sembra un piccolo topolino, in realtà un piccolo squagliattolino che tra l'altro i squagliattoli per loro la natura difficilmente vanno a terra perché sanno che quei gatti, cose varie, diventano molto più prede e invece è sceso ad un albero, ha attraversato velocemente tutto il giardino e si è rinascosto su un altro albero e vederlo così camminare in giardino mi ha emozionato e sono quelle emozioni che non puoi comprare non puoi comprare col denaro Il denaro puoi comprare le droghe, puoi comprare le macchine, puoi comprare le persone, ma non puoi comprare uno scogliattolo che ti accompagna o che ti attraversa o le fuse di un gatto o una farfalla che ti si schiude davanti, che ne so, in qualche modo. Il capolavoro vede la bellezza nei capolavori, nei capolavori nell'arte, nella bellezza della natura, nelle piccole cose. Dicevo l'altra volta, un artista è chi, passeggiando, osserva per terra, vede un pezzo di corteccia e ci vede già qualcosa di diverso. Non è un semplice pezzo di corteccia, ma diventa una piccola opera d'arte con due con due tratti. Ecco, un salvadanaio se guarda per tela, guarda per cercare soldi, guarda per vedere se qualcuno si è perso un portafoglio. O nella maggior parte dei casi manco guarda, perché la testa è occupata a come posso fare più soldi, chi posso inculare oggi, come posso ottenere di più oggi, come posso avere più apprezzamenti, ammirazioni, eccetera. E l'altro punto, quindi il sesto punto, il salvadanaio cerca il lusso e vuole avere sempre di più, il capolavoro vede la bellezza nelle piccole cose e si emoziona con le piccole cose. Punto sette, questo è interessante perché il salvadanaio secondo me, che era quello che facevo io, vive in funzione degli altri. Cioè la sua mente è in funzione degli altri. Come posso essere più figo oggi? Come posso ottenere più ammirazione? Come posso ottenere più accettazione? Come posso mostrarmi di più? Come posso fare per riempire i miei buchi emotivi soddisfacendomi dei bisogni, fondamentalmente. Quindi il, il, come posso guadagnare di più? Come posso vendere di più? Come posso fare più fatturato? come posso farmi accettare di più, come posso farmi amare di più. E questo è il salvadanaio. Il capolavoro fondamentalmente se ne frega del giudizio degli altri, se sbatte altamente. Quindi non vive più in funzione degli altri, vive in funzione delle proprie emozioni, dà conto a se stesso, dà conto alla propria anima, E se sceglie e decide di vivere con qualche persona è una scelta razionale, è una scelta emotiva, è una scelta piacevole. Non è un io vivo in funzione degli altri perché devo mostrare agli amici di essere di più, devo mostrare su Instagram che sono figo, devo mostrare su Instagram che sono in un posto fighissimo, devo mostrare che ne so, devo far vedere che ho comprato l'orologio nuovo o che cazzo ne so, ok? mentre il salvadanaio vive in funzione degli altri o ragiona spesso in funzione degli altri il capolavoro ragiona in funzione di se stesso e come posso emozionarmi oggi come posso emozionare gli altri oggi questa è l'altra parte poi lo vediamo punto 8 il salvadanaio è a una ricerca costante dell'inutile dell'effimero dell'immagine del futile fondamentalmente vive nello spreco cioè il salvadanaio spreca spreca perché essendo di fondo insicuro deve riempirsi questi buchi motivi con qualcosa che può comprare Vi ho buttato milioni di euro in cose letteralmente inutili. Inutili. Inutili. in cibo nei ristoranti a dritta e manca perché dovevo essere figo e mangiare sempre nei posti più fighi in beni, in macchine in oggetti di tutto di più di tutto di più avere il telefonino all'ultimo modello quando uscivano i telefonini avere sempre tutto all'ultimo modello avere il nuovo Mercedes, la nuova Lotus appassionato di Lotus poi io, figurati. Sulle macchine ci speso veramente tanto. Quindi il salvadanaio vive nello spreco. Quando poi mi sono reso conto che era una cazzata pazzesca, perché oggettivamente se il mondo occidentale vive in un concetto di abbondanza è perché tre quarti del mondo vive in una povertà assoluta. e penso che sprecare, sperperare, dopo l'ho pensato, oggi l'ho pensato, perché prima non me ne fregava assolutamente niente. Credo sia una mancanza di rispetto a tre quarti del mondo, veramente una mancanza di rispetto. Però, ecco appunto, il rispetto non è dei salvadanai, il rispetto è dei capolavori. Qui dicevamo, se il salvadanaio ricerca costante l'inutile, del futile, dell'immagine, del... insomma, spreca, il capolavoro cerca di vivere con l'essenziale. Non li sopporta gli sprechi. Non li sopporta proprio. Attenzione! Ricordate, sono le... sono sempre le... i comportamenti che vi fanno capire di una persona, di voi stessi in alcuni casi, cioè per voi prima di tutto, su quale strada state. Perché una cosa è dire, vabbè io sì sì io non sopporto gli sprechi, però poi magari vado al ristorante e mezza bistecca la lascio. Se non avessi sopportato gli sprechi non la prendevi neanche se non avevi fame. Perché mezzo animale è morto e verrà buttato. Se odi gli sprechi e dici di odiare gli sprechi, non ti accendi un boiler d'acqua calda per farti un tè da 20 grammi. Usi un pentolino sul gas che ci metti un attimo, usi un bollitore. chili e chili di gas per bollire 80 litri d'acqua e la fai uscire perché si deve riscaldare e poi magari mi dici odio gli sprechi insomma pensaci perché hai usato combustibili fossili e hai usato acqua per magari un bicchiere di tè odio gli sprechi e poi magari hai 60 paia di scarpe hai una macchina che inquina a morte. Quando ho cambiato questa mentalità ho venduto il mio BMW e a suo tempo avevo un BMW, una C1, una Lotus e la C1 era per andare in giro che era quella poi tra l'altro con cui andavo in giro più spesso perché era più comoda perché andare in giro per Roma o per Milano con un BMW 530 non era per niente comodo però era figo ma non era perché non parcheggiavi da nessuna parte, spendevi un botto di benzina e non parcheggiavi da nessuna parte invece con AC1 o con una Smart, ah ho anche la Smart, è vero più di una Smart quando ho cambiato mentalità, ho venduto tutto e ho preso una macchina ibrida ho preso una Toyota ibrida normalissima, che non era figa, ma cacchio consumava poco e bruciava molto meno e inquinava molto meno. Quindi anche mi sentivo molto meglio perché non stavo sprecando e non stavo inquinando. Certo, cambia poco rispetto a quello che fa tutto il resto del mondo. Ma tra l'altro adesso ho visto che a quanto pare con i nuovi bonus, malus, con le nuove tariffe, nuove tasse, le macchine più costose hanno un bonus maggiore. Quindi praticamente se prendete una Panda pagate di più di questa tassa che se prendete un BMW. Quindi vi stanno consigliando a prendere macchine grandi. Qual è il fine? Dovinate un po'. Quindi il capolavoro vive con l'essenziale e non sopporta gli sprechi, non li sopporta davvero, cioè non li sopporta non a chiacchiere, non li sopporta davvero, quindi fa attenzione agli sprechi, sia di cibo, sia di oggetti, sia di acquisti. Se considerate, guardate il vostro guardaroba e vi rendete conto se siete più un salvadanaio o un capolavoro. Il capolavoro ha l'essenziale, cioè non ha bisogno di 150 pae di scarpe, uno per ogni sera. ti serve 1,2,3 quelli che ti servono per le varie alternative poi basta ti si rompe una e prendi un'altra punto numero 9 il salvadanaio intossica il corpo con droghe varie lasciamo perdere io dai 22 ai 30 anni 35 anni Dio ce ne scampi e liberi, Dio ce ne scampi e liberi. Zuccheri come se piovesse, per me Coca Cola era ovunque sempre, bevande gassate a go go, cereali a non finire, pasta, pane, pizza sempre, dolci ovunque, droghe Anche, purtroppo, perché le droghe sono un ottimo modo per stare con gli amici. Alcol a non finire. Fumo fortunatamente mai, ma il fumo è una delle cose più spesso utilizzate da tantissima gente. Quindi il salvadanaio pensa di essere immortale. Perché il corpo si adatta a tutto non vuol dire che stai bene. ed è tra l'altro il nuovo focus sui miei nuovi studi, perché un corpo che sembra essere sano, cioè il fatto di non avere dolori, non avere problemi, non avere malattie, non vuol dire essere sani. E soprattutto quello che fai da piccolo lo paghi da grande. e a mano a mano che vai avanti con l'età ed entri in mondi come gli ospedali, le malattie eccetera, ti rendi conto di quanto vengono pagati gli errori da piccoli. C'è gente che fuma e non si rende conto che magari a 20 anni ti va bene, a 30 stai ancora bene, a 40 stai ancora bene, a 50 poi diventi umorei e polmoni e tu dici cacchio proprio a me, guarda un po' che hai fatto nella vita insomma. Così con l'alcol, così con gli zuccheri ancora peggio perché se la dovessimo dire tutta gli zuccheri, le farine, i cereali sono probabilmente ancora peggio di tutte le altre droghe perché sono droghe legalizzate, vengono date ai bambini sin da piccoli e vengono addestrati per questo. purtroppo a queste droghe si è abituati e non solo gli zuccheri sì vabbè ci sta poi in genere il salvadanaio lo intossica non solo col cibo perché quello bene o male sono addestrati un po' tutti ad intossicarlo col cibo ma lo intossica anche con altro quindi fumo, alcol, droghe varie eccetera invece il capolavoro inizia a comprendere meglio queste cose quindi si informa, conosce e decide di trasformare il proprio modo sui vivendi, la propria modalità di vita in un modo sano rispettando il proprio corpo. Quindi comincia a comprendere meglio quali sono le cose che realmente nutrono il corpo e le altre che invece soddisfano solo i piaceri mentali. ne ho parlato in diverse mie trasmissioni dei flow, dei follow the flow, dove parlavo appunto delle ricompense della dopamina di questo neurotrasmettitore del piacere che viene, una delle fonti maggiori di piacere che abbiamo nel nostro mondo, forse la più potente e la più dannosa è il cibo, tanto più e tra l'altro io lo scopro, me ne sto rendendo conto sempre di più, quando sei sereno e improvvisamente ti arriva una fonte di stress. Se ti arriva una fonte di stress, immediatamente, immediatamente, la mente richiede cibo, e richiede cibo spesso e volentieri dolce, o molto speziato, in qualche modo molto intenso, quindi molto salato, un po' tipo le Pringles, no? Sono con gli esaltatori di sapidità. Questi esaltatori cosa fanno? Esaltano il nostro gusto per darci scariche di dopamina, ovvero droghe, vere e proprie droghe. Infatti molti dei cibi spazzatura sono impostati come droghe. Vedete le Pringles, per esempio. Provate a aprire una Pringles e non finirla. a suo tempo le mangiavo, quando mangiavo tutte quelle cagate, le Pringles erano una di queste. Perché? Perché a parte il fatto che le Pringles non sono neanche patate, non c'erano neanche patate dentro. Adesso non so se le hanno messe, ma c'è stato uno scandalo sul fatto che venivano vendute come patatine fritte, ma in realtà non lo sono, sono altre cose. Poi adesso sono Pringles e basta. E sono fatte in maniera tale per esaltare i gusti della dopamina. Ricordo sempre un aneddoto di una persona che aveva il figlio che lavorava, se non ricordo male, alla barilla e si parlava quando si stava al mare, ah sai mio figlio lavora in barilla di qua di là e la mia domanda spontanea fu, ah che figo, fai il cuoco? Perché lui lavorava sullo sviluppo delle nuove merendine. e quindi, già lo sa, lui lavora, crea queste nuove merendine, poi ce le fa provare, ce le porta a casa, ci raccontava, insomma il suo figlio portava a casa le merendine per poi farle provare i genitori, anche così, che ne pensate, anche voi, eccetera. E qui la domanda che mi viene spuntata, ecco se è un cuoco, è un pasticcere, no? E invece no, il padre mi dice, no no, lui è un chimico. Quindi le merendine vengono fatte dai chimici. questo ci fa capire che l'obiettivo della merendina non è creare qualcosa di sano, ma è di creare qualcosa che crei dipendenza e per creare dipendenza servono i chimici che creano droghe perché il cuoco, il pasticcere crea un dolce, il chimico crea una droga e quindi tutti gli esaltatori di gusto, di sapidità, di dolce eccetera per appunto generare quanta più dopamina possibile a questo ormone che va in circolo e dà questa ricompensa di piacere. Ecco perché, noterete, e se ci fate attenzione noterete subito, appena avete una fonte di stress, voi andate subito a ricercare cibo. E se vivete in una vita stressante, voi ricercherete cibo costantemente, costantemente. Questa è una delle cose peggiori che il nostro mondo ha fatto, ed è una delle peggiori delle peggiori droghe. Quindi il salvadanaio intossica il corpo con droghe varie, zuccheri per primo, bevande gassate ecc. Invece il capolavoro appunto cerca di vivere con, di nutrire il proprio corpo in maniera sana per quanto possibile informandosi non dalle fonti tradizionali, informandosi e evitando le cose appunto che possono fare male. Sull'alimentazione io ho già dato il mio punto di vista, non vi sto qui a ripetere, io sono assolutamente, vi dico se volete migliorare la vostra vita eliminate due cose della vostra vita, due soltanto. in assoluto, quindi pane, pasta, brioche, dolci, qualunque roba, quindi tutto ciò che è farine lavorate, principalmente farine lavorate, vi voglio bene, farine lavorate e formaggi, tutto ciò che è derivato dal latte e i suoi derivati, punto. Quindi togliete queste due e il vostro corpo vi ringrazierà vita e guadagnerete anni e anni e anni di vita e il vostro rischio di tumori e di malattie si abbasserà drasticamente. Poi più avanti vi darò anche qualche dritta in più sugli studi che sto facendo per qualche integrazione in più. Andiamo avanti. Punto numero 10. Il salvadanaio vede il prossimo come un mezzo per raggiungere i suoi obiettivi, come un mezzo per fare più soldi, come un modo per sfruttarlo, per ottenere o più denaro, o più accettazione, o più amore, o più attenzione, o più ammirazione, quello che è. Cioè il prossimo è vediamo questo qui come mi può tornare utile. Il capolavoro tende a essere sempre al servizio del prossimo, è sempre disponibile, se può dare una mano la dà. quindi mentre il salvadanaio ti inquadra subito quello che può fottere in qualche modo o da cui può ottenere ricavi e guadagni il capolavoro pone l'attenzione più al bisognoso a quello che ha bisogno d'aiuto e lo aiuta che sia un animale, che sia un mendicante o che sia una persona che magari ha bisogno di aiuto mentale o fisico o quello che è Quindi l'attenzione selettiva del salvadanaio è su come posso fare più soldi grazie a questa persona o come posso ottenere, non soltanto soldi, attenzione, come posso ottenere dei benefici a livello di soddisfazione di miei bisogni personali, ve l'ho detto, accettazione, ammirazione, rispetto, riconoscimento, ammirazione, conferma, qualunque cosa. Quindi se non sapete cosa sono i bisogni funzionali guardate il mio video del salto quantico chiamato appunto i bisogni funzionali uno dei fondamenti della nostra mente cioè quando sai cosa sono i bisogni funzionali identifichi quelli della tua vita sai perché la tua vita si sta muovendo in una determinata direzione perché si basa cioè noi viviamo per soddisfare i nostri bisogni funzionali i bisogni funzionali attenzione non sono quelli reali i bisogni reali sono sopravvivere, respirare, bere, mangiare per modo di dire evolvere la specie. Mentre i bisogni funzionali sono creati dalla società, sono creati dalle mancanze, dai traumi. Lo spiego bene nel video sui bisogni funzionali. Quindi il salvadanaio vede il prossimo come una fonte per la soddisfazione dei propri bisogni mentre il capolavoro vede se stesso come un modo per aiutare chi ha bisogno. Quindi tende più e pone più l'attenzione a chi ha bisogno per soddisfare gli altri. Come posso essere al servizio degli altri. Punto numero 11. punto numero 11 il salvadanaio come appunto vi ho già detto ricerca l'ammirazione l'accettazione l'apprezzamento la conferma il riconoscimento dagli altri Cioè, è quello che vuole... vuole che gli altri lo guardino! Vuole stare su un piedistallo, vuole essere ammirato, vuole essere... Va' che figo! Va' che figa sta cosa che hai fatto! Va' che bello sto vestito! Va' che figata! Che bello che sei! pure per le donne, l'ammirazione che adesso vediamo spopolare su Instagram e sugli altri social, che postano delle foto o delle robe per farsi ammirare. Per farsi vedere, per farsi invidiare. Ecco, vivono anche dell'invidia degli altri. Si nutrono dell'invidia degli altri, dell'ammirazione, dell'accettazione, di sentirsi più fighi, di competizione, no? Di essere miglior, di sentirsi miglior, di sentirsi migliori. Devi sentirti, non è... Spesso non si è migliori, ci si sente migliori. Quindi, ricercano ammirazione, riconoscimento, tutte queste robe qua, per riempire i propri bucchi emotivi. Invece il capolavoro ama emozionare gli altri, ama vederli ridere, vederli piangere, vederli emozionare, vederli riflettere, vederli sorgere un dubbio. Quello che faccio io con i Flow Ecco, ricordo, io prima ero di là, ero il salvadanaio, no? Quindi per me prima era la macchina figa per... Wow, che macchina figa! Bello! Oh, che fortuna che hai avuto! Oh, che bella vita che c'hai! Oh, che bella casa che c'hai! E tutti attorno che ti ammirano e che vorrebbero essere come te! e prima mi sollazzavo di questi benefici effimeri poi mi sentivo sempre uno sfigato dentro ma non lo dicevo in giro, me la raccontavo che stavo bene con questo oggi invece la mia soddisfazione è riuscire a trasferire un'emozione, a trasferire una risata a mettere un dubbio ma non mi interessa neanche che me lo diciate Per il discorso che non me ne frega niente il giudizio degli altri, che voi mi diciate, sei un cretino, sei una merda, sei un bastardo, mai salvato la vita, mai cambiato la vita, ti amo, sei un grande, ok, e grazie è uguale. Il mio obiettivo è trasferire un'emozione, che se vi ho trasferito anche rabbia, perché vi sto sui coglioni, va bene uguale, vi ho trasferito un'emozione. Vi ho fatto sentire vivi. Vi ricordate il flow 147? No, non mi ricordo qual era. No, era il più grande segreto, un flow che ho chiamato il più grande segreto, dove ho fatto comprendere questo schema devastante per cui l'essere umano tende più facilmente a volere delle emozioni negative. Perché lo potete sentire vivo? Perché sono più facili da provare? Perché sono più potenti? L'emozione negativa è molto più potente di quella positiva. quindi droga molto di più. Ricordiamoci, è stato studiato che un'emozione negativa è cinque volte più potente a livello emozionale, a livello biochimico, a livello di potenziale interno, è cinque volte più potente di una positiva. Quindi, insomma, è molto più potente come droga. Fa molto più male. E a volte quel dolore fa sentire vivi, perché ricordiamoci che noi siamo vivi quando proviamo emozioni. Quindi, emozioni negative comunque vuol dire essere vivi. Quindi abbiamo detto, il salvadanaio ricerca l'ammirazione, l'accettazione, il riconoscimento, il grazie, il bello, il bravo, l'essere attorniato di gente che t'ammira, il like su Facebook, il figo, eccetera. Mentre il capolavoro ama emozionare gli altri, ama emozionare quindi magari se ti posta qualcosa su Instagram, te la posta come una frase, te la posta come una foto che può dare un senso, che può emozionare, che può avere un significato, mentre il capolavoro è più quello che ti mostra le tette, il culo, la macchina, il suo ultimo acquisto, quanto è figo, l'hotel dove sta, mega ultra figo, queste cose qua, ok? Quindi tende a generare invidia, potremmo dire che il capolavoro tende a generare invidia, il salvadanaio tende a generare invidia, il capolavoro tende a trasferire emozioni, tende a dare emozioni positive, tende a dare dubbi, tende a dare un'evoluzione, tende a essere utile, però perché al servizio degli altri. Punto numero 12. Il salvadanaio tenderà ad usare il denaro per acquisire beni di lusso, beni di immagine o beni che diano potere. quindi il denaro lo usa per questo o per sperperarlo in minchiate oppure in appunto bene di lusso perché il lusso magari lo fa sentire più figo e comunque lo fa ammirare di più lo fa entrare in ambienti più alti e quindi magari si sente più figo quando entri in ambienti più alti quello che facevo anch'io di immagine orologi abbiamo già detto macchine eccetera o di potere quindi Magari, non so, può acquisire status, ad esempio. Magari si compra la laurea, che ne so. Oppure si compra... attraverso donazioni e cose varie, l'accesso in posti che possono dare poi vantaggi supplementari, in lodge, in club speciali, sono quelli che gli trovate che spillinano il rotor, queste cose qua, tutte queste spilline che ti fanno sentire più potente, perché io ci sto dentro e tu non ci potrai mai entrare, no? Io ero un cavaliere di Malta, tanto per dirvene uno. ero entrato nei Cavalieri di Malta, cioè ero stato selezionato, quindi ero loro che ti scevo e che devi essere accettato, tutta una serie di cose. Per stare nei Cavalieri di Malta, i Cavalieri di Malta è una cosa fighissima, una delle più belle emozioni della mia vita, tra l'altro perché l'investitura in cattedrale a Roma, con tutta la vestizione, quindi con tutti i gingheri, con il mantello, sono tutti dei dettagli molto sfarzosi, l'ex tsar di Russia che ti inginocchi sull'altare con la spada, che ti investi a cavalier, bellissima, una cosa spettacolare come investitura, stavi in mezzo a personaggi, ero a fianco al fratello di Mussolini se non ricordo male, a medici, a tutta gente dell'alta società di Roma e allora me lo potevo permettere come entri lì devi essere, avere un certo lustro nella società per risultati raggiunti ma soprattutto lì sono tanti tanti soldi perché sono donazioni su donazioni su donazioni su donazioni chiami donazioni ma poi fondamentalmente sono costi hai sì dei vantaggi perché entri dentro una loggia quindi acquistavi potere in quella maniera e facevo anche questo Quindi il salvadanaio usa il denaro per acquistare beni lussidi, immagini o di potere o status sociali. Invece il capolavoro usa più il denaro per aiutare gli altri, per aiutare i bisognosi, per aiutare gli animali. Donazioni, aiuti a distanza, sostegno, creazione di progetti umanitari. e quindi usa il denaro in maniera un po' più, come dire, etica? No, in maniera più utile, in maniera più rispettosa del mondo visto che abbiamo tolto così tanto a un terzo della popolazione mondiale e a madre terra se ogni tanto qualcuno ridesse qualcosa indietro non sarebbe male? Dai a riflettere, i capolavori lo fanno, sono pochi i capolavori però Il salvadanaio cerca sempre nuovi stimoli costosi e cerca di stare sempre al centro dell'attenzione e soprattutto si annoia presto. è difficile che un salvadanaio riesci a tenerlo un giorno senza far niente a meditare o a star lì a non far niente su una spiaggia a guardare il mare, a soffermarsi sulle onde, sui pescatori, sulle stelle, sul sole, sulle nuvole che passano o sulle onde che si infrangono sulla battigia è impossibile, perché si stufa, perché deve fare, deve fare, deve fare, deve, deve, deve, tempo perso, deve, ritardo, deve creare, deve vendere, deve, deve guadagnare. Difficilmente sta da solo, gli ha a fa. Deve, e invece deve, i suoi stimoli devono essere costosi, devono, che ne so, la mega spa, il mega hotel, il mega ristorante, sempre con qualcuno da cui puoi ottenere bisogni, quindi da cui poter poi ottenere soddisfazione di bisogni. dico i miei casi sono sempre qualche donna o con gli amici o invitavi a cena o ero in clienti insomma c'era sempre qualcuno da qui a far vedere no? dove andare nel miglior ristorante nella migliore hotella stavi con una donna era all'hotel più costoso della città perché devi far vedere che eri figo queste cose qua il ristorante più figo sei con un cliente idem insomma e e da questi stimoli, cioè sono questi stimoli che cerca per ottenere dei finti piaceri ovviamente sono finti quindi ti annulli subito cioè magari già non ci vai più due volte allo stesso ristorante perché già l'hai visto devi andare in uno più figo oppure appena apre il nuovo devi andare lì per primo il capolavoro ama il silenzio ama la natura, ama stare con se stesso, ama la semplicità mentre il salvadanaio ha bisogno di stare con gli altri, ha bisogno di stare sempre in mezzo alla gente il capolavoro inizia quasi a essere io qua, voi là, silenzio, fatemi stare con me stesso, ma perché? questo abbiamo detto prima accetta se stesso ama stare con se stesso quindi se la persona se è un capolavoro cacchio io voglio stare con un capolavoro sinceramente detto tra noi allora se voi avete davanti un salvadanaio a forma di porcellino con buco sopra e un quadro spettacolare curato nei minimi dettagli dov'è che ci passate più tempo e che cos'è che vi emoziona di più? il salvadanaio a forma di porcellino col buco sopra o un capolavoro dove potete stare lì a soffermarvi su ogni pennellata su ogni dettaglio su ogni minima cosa dove magari ogni piccolo dettaglio vi mostra un messaggio che l'artista va voluto dare da quelli più chiari a quelli più nascosti che capite soltanto se state lì a osservarli magari con la lente di ingrandimento con chi avete piacere di passare più tempo con un salvadanaio o con un capolavoro? con un capolavoro Ma a sapere qual è la cosa più bella è che mentre il salvadanaio cercherà di svuotare il suo salvadanaio per pagarvi per stare con lui, il capolavoro, quel quadro, l'ha fatto per se stesso. Se voi non lo guardate, non gliene frega niente. Ricordiamoci che la maggior parte degli artisti è morta da sola, è squattrinata, perché i suoi quadri non li voleva nessuno. Poi sono diventati famosi dopo. Ma lo facevano per loro, a chi gli frega? È la loro forma d'arte, è la loro forma di espressione. Lo fanno per loro stessi. Quindi il capolavoro ama appunto il silenzio, ama la natura, ama stare con se stesso, ama la semplicità. E se si attornina di persone, se si attornina di persone è così. Cioè un capolavoro è difficile che riesca a stare vicino con dei salvadanai. Così come dei salvadanai è difficile che riescano a stare vicino a dei capolavori, si annoierebbero. si annoierebbero io oggi ad avere uno come me di dieci anni fa minchia mi annoierei a morte e quello di dieci anni fa si annoierebbe a morte ad avere me vicino che due coglioni ed ecco perché spesso vado sulle balle ai capolavori ai salvadanai perché risuono con quello che ero io punto numero 14 il salvadanaio tendenzialmente pensa che gli animali siano esseri inferiori e sono al suo servizio quindi tu animale dei morì ti utilizzo per... faccio che ne so... ammazzo un maialino per per fare l'abbracciata con gli amici quindi vengono usati per il proprio servizio, per i propri scopi, o non viene intaccato il proprio benessere, cioè, su quelli che non so, essendo esseri inferiori non li rispettano, quindi se qualcosa infesta o entra a casa non ce pensa due volte a sterminarla. Attenzione, allora qui Io faccio una differenza, attenzione, non dico che il capolavoro se ha la casa infestata dei formichi o dei scarafaggi li pia uno a uno e li porta fuori. Vige sempre la regola della natura. Allora il capolavoro ama gli animali e li rispetta. Cosa vuol dire? Che se ama gli animali e li rispetta qui adesso i vegani, tutti quelli là, gli animalisti mi massacreranno ma come al solito non me ne frega una mazza. Amare la natura e vivere quanto più possibile nelle regole della natura vuol dire che nella regola della natura se tu invadi il territorio di un altro animale, quell'animale ti fa fuori. Ma non ti farà mai fuori per sfizio. Ok? questa è una regola di base cioè un leone o un cane o un gatto non va a cacciare se non ha fame né tantomeno va a sforare in un altro territorio così peggioco perché sa che verrebbe attaccato né tantomeno ammazza se non è necessario l'essere umano invece sì l'essere umano è l'unico che lo fa Quindi se dentro casa mi trovo uno scarafaggio, se non mi dai fastidio, stai bene là, non mi stai dando fastidio. Certo che se mi trovo il letto infestato di formiche, che è un ambiente che a me serve per una funzione fondamentale che è il sonno, Io posso pure dirvelo a voce, vi dico, care formiche, cosa che ho fatto, alcune volte. Care formiche, vi do mezz'ora per andarvene, se non ve ne andate ve stermino. Se dopo mezz'ora vi trovate ancora là, io so che voi avete scelto di suicidarvi. Punto. ma state nel mio territorio, non ti ammazzo fuori per gioco anzi se riesco, se vedo un'ape in mare o in una piscina o in una pozzanghera ed è ancora viva, la salvo soprattutto le api perché andrebbero salvate che già si stanno sterminando a morte quindi facciamo sempre la distinzione di natura e territorio anche ad esempio sull'alimentazione Se io scelgo come mio nutrimento del corpo una determinata carne, a me se non concesso che possa far bene e male poi si aprirebbe una diatriba immensa, però se io decidi di mangiare pollo, mangerò il pollo necessario che mi serve per nutrirmi, punto. non è che devo ammazzare tutti gli animali perchè me devo fare il filetto alla carbonara col pepe verde perchè mi fa figo mi serve per nutrimento quell'altra roba mi serve per nutrimento no la carne rossa fa male basta non c'è bisogno di farlo mentre invece i salvadanai non gliene frega niente degli animali quindi se possono non si preoccupano di trattarli male di ammazzarli o di usarli per i propri scopi magari appunto quelli che per fare i fichi con gli amici ti ammazzano veramente il maialino per farti il maialino sardo o per farti una braciata di 7.000 salsicce, costine e compagnia. proprio perché il capolavoro rispetta il corpo, il salvadanaio no, non gliene frega niente se la cosa fa male compra, braccia e se poi una parte si butta sticazzi ok? quindi non rispetta gli animali li vede come esseri inferiori o per ottenere appunto compagnia ad esempio li vede come funziona sapete che in Italia gli animali vengono divisi in animali da reddito quindi quelli che portano un reddito, maiali, mucche api, che fanno il miele, cavalli, sono animali da reddito, e poi ci sono gli animali da compagnia, cane, gatto, ste cose qua. e poi gli altri, e poi il resto del mondo. Se non sei né un animale da reddito, né un animale da compagnia, non vali una mazza. Sei un, che ne so, un istrice, sei un... un riccio, ecco, non gliene frega niente a nessuno del riccio. Sei un topo, e il topo è brutto, fa schifo. Uno scarafaggio è brutto, invece un'ape è bella, e quindi l'ape deve essere protetta, lo scarafaggio no. Vabbè, questo già per legge, quindi... vediamo un po' come siamo messi, è un po' lo stesso concetto, no? per cui il salvadanaio ragiona in funzione di questo punto numero 15 punto numero 15 punto numero 15 il salvadanaio si sente superiore alla massa Piedistallo. Spocchioso. Potremmo dire in parole tecniche. Diciamo che il salvadanaio si sente stocca. Ok? Si sente proprio... è il termine tecnico. Si sente stocca. Stocca. Mo YouTube non mi venire a dire che stocca è una parola brutta. Ok? Il salvadanaio tendenzialmente si sente stocca. Fondamentalmente, il salvadanaio ragiona che l'universo si muove attorno a lui o a lei. Ego centrato. Il mondo gira attorno a me. Di questi, sopratutto, quanti ne conosco. Quindi fondamentalmente si sente superiore alla massa, cioè sono quelle persone che appunto si sentono su un piedistallo, che io al centro del universo, tutti al mio servizio. Me ne accorgo a volte con la gente che scrive, no? Cioè, a volte, non so, ho qualcosa come... quanti sono? 17.000 followers su... 17 spicci su Instagram, 78.000... 79.000 su YouTube, altrettanti su Facebook, 4 profili Facebook, un botto de gente. Questa già è May, sei May, quindi gente scrive costantemente, se io dovessi rispondere a tutti impazzirei, dovrei fare solo quelle, non ce la farei durante tutto il giorno. E poi magari c'è gente che ti scrive dopo mesi, dicendo Daniele ma non mi hai risposto, ma sei incazzato con me, mi meraviglio di te, ma è deluso. Ma che cazzo c'è? Ma chi sei? Scusami se non mi ricordo, ma non è che io ho te come unico, cioè le persone pensano davvero che esistono solo loro e che tu pensi solo a loro. Cioè è fantastico, è fantastico. Ma ce ne sono tante, ce ne sono tantissime. Lo vedo a volte nell'assistenza di Anaera, a volte giro, verifico un po' le varie assistenze C'è gente che ti scrive, ah sa un mese fa ho fatto un ordine e non è arrivato. Chi sei? Come ti chiami? Qual è il numero d'ordine? Non è che esisti solo tu, abbiamo decine e migliaia di ordini su una era. Chi cazzo sei? Se non mi dai un piccolo di riferimento, ci esisti solo tu. Invece il salvadanaio davvero è cresciuto al centro dell'universo? paga per stare al centro d'universo, fa di tutto per stare al centro d'universo pensa di stare al centro d'universo per tutti, non è così cioè se il tuo micro-universo ti ha messo su un piedistallo, è il tuo micro-universo che può essere fatto di due persone, di dieci persone, di cento persone, di mille persone ma è il tuo micro-universo per quel micro-universo tu sei stocca per il resto non sei una minchia di nessuno cioè, fattene una ragione Ad esempio il salvadanaio è anche quello che, ruotando tutto attorno a lui, impone le cose. Cioè non chiede, è così. Va domani vengo. Chi sei? Chiedi se ti voglio. Non domani vengo. questo spesso ad esempio dei genitori, genitori con i figli, prendono, aprono, fanno, dicono, insomma, tutta una serie di mancanze di rispetto di base, ma non ci pensano neanche perché loro è così, cioè è così, punto. Io faccio quello che mi pare perché tutto il mondo gira attorno a me e tu giri attorno a me, punto. Non è che te devo chiede, devo fa, devo di, è così, se io ho deciso sta cosa tu l'accetti di sicuro perché tu sia al mio servizio. In realtà questo ha senso per il loro mondo micromondo, ma lo espandono al mondo intero finché non piena una facciata. Prima o poi imparano, spero. Quindi il salvadanaio si sente superiore alla massa, si sente spocchioso, si sente stocato. e soprattutto è egocentrato cioè io al centro dell'universo il capolavoro nella maggior parte dei casi si sente ben inferiore alla massa cioè si sente nessuno si sente umile, è umile perché proprio così che si sente piccolo si sente ignorante, si sente piccolo, si sente incapace cioè magari è veramente un artista, magari è un genio Però, proprio perché, ricordiamoci, tanto più sai, tanto più ti senti piccolo. È l'ignoranza che ti fa grande. La conoscenza ti fa sempre più piccolo. Perché più sai, più ti senti ignorante. Io me ne sto rendendo conto. Più conosco, più mi sento inutile. Cioè, più mi sento piccolo, mi sento veramente... Mi sento inutile... Cioè, per quanto possa essere utile a qualcuno, ma mi sento inutile al mondo. Non posso fare chissà che. Proprio perché aumento la mia conoscenza. Quando invece non sapevo niente, faccio questo, spacco, dico, costruisco, credo di poter fare questo mondo e quell'altro. Poi, batoste batoste batoste, più cresci, più diventi piccolo. Interessante perché più sei piccolo, più ti fai grande, invece più diventi grande, più ti senti piccolo. È particolare come paradosso, però è molto realistico. soprattutto il capolavoro si sente veramente un granello insignificante nell'universo cioè capisce di essere talmente tanto piccolo che dell'universo cioè a lui dell'universo non gliene frega niente quindi l'universo di lui non gliene frega niente sei veramente un granello di sabbia dentro un oceano quindi zero e muovendosi da zero e quindi con l'umiltà di essere zero riesce a ottenere tutte quelle capacità che abbiamo visto prima, riesce a essere quel capolavoro, riesce ad essere umile, riesce ad accettare se stesso, cioè quando accetti di essere una nullità nel mondo, nell'universo perché è quello che, cioè fondamentalmente noi non siamo niente, siamo un mucchietto di cellule all'interno di un universo infinito quindi se rifremizziamo, quindi se spostiamo il frame da un punto di vista leggermente più elevato, quindi non vediamo noi dal piedistallo quelle 4, 5, 10, 100, 1000 persone che abbiamo sotto che ci venerano ma vediamo l'universo che ci guarda, non ce trova, perché già la Terra è un granello di sabbia nell'universo, figuriamoci noi sulla Terra, sentiamoci davvero un niente. Ecco, da niente possiamo fare cose molto più grandi di chi si sente grande. paradosso ma molto realistico perché dall'umiltà nasce lo sprono a migliorare invece quando ti senti stoca come si suol dire quando ti senti su un piedistallo non hai lo sprono a crescere sai già tutto questo è un punto fondamentale secondo me infatti ho cominciato a studiare quando sono sceso dal piedistallo Scendendo dal piedistallo, ho ripreso a studiare come Dio comandava. Io prima mi sentivo inutile, poi le conoscenze mi hanno portato su un piedistallo, mi ci sono messo, me lo sono goduto, poi sono preso una craniata. Dopodiché, risceso dal piedistallo, ho ricominciato a studiare. Nel periodo in cui mi sono sentito... sono stato un salvadanaio, ho smesso di studiare qualunque cosa, perché mi sentivo arrivato. Infatti, preso i miei battossi e sono ritornato nel mio quindi punto 15 abbiamo detto il salvadanaio si sente, sto cazzo, si sente superiore alla massa il capolavoro si sente piccolo, inutile, insignificante un granello nell'universo ed è molto umile punto numero 16 il salvadanaio spreca e inquina fregandosene della natura e dell'ambiente. Figure, se ne frega niente delle persone figuriamoci dell'ambiente e degli animali, no? Quindi non solo sperpera, ma appunto ha comportamenti atti a danneggiare l'ambiente quanto più possibile. Le macchine che inquinano di più, il cibo che magari viene buttato, le droghe, il fumo, l'alcol. lo shopping, quindi comprare tante cose. Ricordiamoci che qualunque cosa noi acquistiamo viene dall'uccisione di qualcosa che sta in natura, quindi capisco che ci dobbiamo vestire, ci dobbiamo nutrire, ci dobbiamo arredare casa, sono d'accordo, ma ricordiamoci che se compri un pantalone hai ammazzato un tot di piante di cotone. Se ne compri 100 hai ammazzato un tot per 100 di piante di cotone. Ti servono davvero 100 pantaloni? Se ti servono solo per immagine sappi che te ne sei fregato altamente della natura. o te ne freghi altamente che la tua macchina, come appunto vi dicevo prima quando avevo i miei bravi macchinoni che inquinavano a morte, inquini così tanto perché l'importante è l'immagine, l'importante è quello, idem per il cibo, idem per lo sperpo, idem per tutto il resto. Quindi il salvadanaio si spreca e inquina fregandosene completamente dell'ambiente, non ne può fregare di meno. il capolavoro cerca di vivere con un minimo impatto ambientale impossibile per un essere umano non avere un impatto sull'ambiente perché qualunque cosa facciamo è morte tutto cioè qualunque cosa queste luci che sono accese stanno inquinando questo questo pantalone è morte, questo metallo è morte, qualunque cosa che abbiamo qui attorno, questi fogli qui dietro sono alberi che sono morti. Qualunque cosa che utilizziamo è morte. cerchiamo di non sprecarlo cioè dal foglio di carta se ragioniamo che tutto viene dalla morte di qualcosa in natura dall'uccisione di qualcosa in natura anche un foglio di carta ci pensiamo due volte prima di buttarlo così l'acqua la usiamo in maniera diversa lo shopping lo facciamo in maniera meno compulsiva prendiamo più l'essenziale, cerchiamo di impattare meno possibile. Quindi il capolavoro fa questo, ma proprio perché il capolavoro ha questo, questa attenzione a questo focus più sulla natura, sul rispetto, sul ridare quello che ha preso, mentre il salvadanaio ha più un focus sul denaro, sull'immagine, sullo status, su queste cose qua punto numero 17 il salvadanaio ve lo accennavo prima sa già tutto e gli altri non capiscono una mazza lui è figo Pensa di essere già arrivato, è quello che sa tutto lui. No, non è così, no, ti dico io, ma com'è? No, sappi che è così, no, stai sbagliando, è così, così, così. Loro sanno tutto. Sono io, so tutto io. Io so tutto io su loro. Leggono poco o niente. Nei miei anni di salvadanaio, solo perché riuscivo a fare un po' di soldi, ero convinto di sapere tutto. e davo, sai, fai così, gli altri non capivano niente, gli altri non capivano niente, tra l'altro gli altri non capivano niente proprio gli stessi che poi alla fine cercavano di mettermi in guardia da quello che sarebbe accaduto, invece loro non capivano niente e poi in realtà avevano ragione, ero io quello che non capivo niente non leggevo per niente perché leggere per me era una perdita di tempo, dovevo fare altro, dovevo fatturare, dovevo vendere dovevo farmi apprezzare, dovevo stare in mezzo alla gente, dovevo organizzare, fare, vendere, queste cose qua e questo è il salvadanaio il capolavoro è curioso tantissimo ama imparare, ama scoprire, ama conoscere, ama studiare ama sperimentare, ama leggere ama informarsi, ama crescere, ama capire, scoprire di se stesso scoprire come funziona tutto E' un po' il bambino, no? Se ci pensiamo da bambini, da bambini eravamo un po' tutti capolavori. Noi nasciamo come capolavori, non ci dimentichiamo che noi nasciamo capolavori, ci trasformano in salvadanai e dobbiamo cercare di disimparare per tornare ai capolavori. Cioè i bambini sono già dei capolavori, i bambini sono curiosi. Qualunque roba te la prendono, te la aprono, devono assaggiare, devono scoprire come funziona, devono smontare, devono farlo, devono dire. Poi da grandi il nostro focus ci interessa. Prima da piccini vedevamo un fiore. Papà, cos'è questo un fiore? Come cresce? Perché fa questo? Perché c'è giallo? Perché c'è la corona? Perché c'ha sticoli? Come si chiama questo? Come funziona quest'altro? E che succede se faccio così? Oggi un fiore due dieci neanche te ne accorgi, perché il tuo focus è orientato a de più, de più, de più, de più, de più, no? Cioè non se lo godono neanche quello che hanno. Provate a vedere una persona che... provate a fatela questo esperimento. Fermatevi un attimo a osservare, fermatevi su una panchina in strada, insomma fermatevi su un bordo di una strada a un semaforo. e osservate le persone con i macchinoni, no? C'è un mega Mercedes, un mega BMW, una Porsche, un Ferrari, quello che è. Guardate le facce di quelli che stanno dentro e vedete se si stanno godendo la macchina. Cioè, se stanno proprio godendo, se sono felici. O se stanno a pensare a altro, stanno magari al telefonino, stanno a fare altro. Cioè, una cosa che hai raggiunto o che hai, dovresti godertela. Cosa cazzo ce l'hai a fare? Invece notate questo, notate questo, notate e poi fatemi sapere se vedete gente con grandi macchine che stanno godendo, cioè che stanno lì nel momento presente a godersi il suono, il profumo, il motore, le emozioni, questo è una cosa che su questo devo dire una cosa, è vero sì, sulle macchine grandi non mi fregava niente BMW, Mercedes, erano macchine fighe e sì, se ne c'era da godersi più di tanto perché tanto quello era non è che chissà quali emozioni davano, erano solo fighe Invece sulla Lotus devo dire che è sempre stato un mio sogno da bambino. Quello era un sogno da bambino, non un sogno da bambino. Ce l'avevo a 13-14 anni, avevo le foto, le avevo viste a un motor show e avevo la foto in camera e poi qualche decennio dopo l'ho comprata. La Lotus è figa, è scomoda a morire. ma dà delle emozioni di guida che non potrò mai dimenticare. Ecco, è l'unica macchina di cui ancora ricordo le emozioni, ecco perché Quella mi valeva come capolavoro perché lì vivevo le emozioni, non era figa, non ci potevi manco far sede una, cioè una donna non si sedeva dentro una Lotus perché era scomodissima, era un pezzo di metallo, cioè una roba scomoda, devi sedere a terra, veramente scomodissima una Lotus, ma le emozioni di guida che dava era una roba spaventosa, ancora mi ricordo l'accelerazione, è uno dei viaggi che ho fatto con lei, è una cosa spettacolare. Per cui, ecco, guardate se le persone si emozionano dentro le loro macchine. E allora poi sappiatemi dire. Quindi, dicevamo, il salvadanaio sa già tutto, gli altri non capiscono niente, penso che sia arrivato, legge poco o niente. mentre il capolavoro è curioso a imparare, scoprire, conoscere, studiare, emozionarsi, leggere, imparare, guardare, informarsi eccetera. Siamo quasi verso la fine ragazzi. Punto numero 18. Concessione della vita. Bella questa. Il salvadanaio La vita è una competizione. La vita è una lotta. La vita è una trattativa. La vita è una guerra. La vita è una lotta. È già detto. La vita è una guerra. La vita è una lotta. La vita è una competizione. La vita è una trattativa. Devo vincere. Devo trattare. Devo guerreggiare. Devo discutere. Devo competere. Devo arrivare a primo. Il salvadanaio è così. Il salvadanaio è così. Ti svegli la mattina che già devi pensare aspetta devo fare questa trattativa, devo vedere questo cliente, devo fare questo, devo inventare quest'altro, devo trattare qualcosa. E poi lo fanno con tutti, perché lo fanno anche nelle relazioni. Cioè, il salvadanaio è una guerra, una lotta, una competizione, ma anche nelle relazioni, nelle amicizie. Non è solo. È proprio così. È il suo modus pensandi. È così. Cioè, la vita è così. l'artista, il capolavoro, la vita è abbondanza, la vita è emozione, la vita è bellezza, la vita è amore, la vita è magia questo è già più mio la vita è magia attenzione questo non vuol dire che tu vivi sempre nel mondo delle meraviglie perché per quanto tu possa essere un capolavoro le patoste, le p comunque, cioè la vita le trambate ti arrivano, soprattutto in Italia che sto vedendo in questo periodo devo risolvere delle problematiche che l'Italia mi ha causato a distanza di trent'anni a distanza di trent'anni cambiano le leggi e ti vengono le robe di Maroni su delle robe di trent'anni fa io devo tornare in Italia per fare dei documenti e cagate di robe di trent'anni fa Quindi, in realtà, per quanto puoi pensare a questo, cioè per quanto puoi essere un capolavoro, puoi tendere a ragionare come appunto è tutto bellezza, tutto un messaggio, tutto magia. Che vuol dire magia? Magia, attenzione, per me la magia non è, che ne so, tutto... unicorni, arcobaleni, barba papà e Don Raimo. Non è quello che chiedi ricevi. Magia è che tutto quello che ti accade ha un senso per te. Quindi anche se, mettiamo il caso, oggi mi succeda un problema per cui io domani devo partire per l'Italia, Certo, non sarà una cosa piacevole, ma se vivo nel cercare la magia, troverò il messaggio anche in quello. Troverò la magia anche in quello. Ho fatto un video tempo fa, sempre del salto quantico, che si chiamava dall'errore alla perfezione. molto bello secondo me fu una delle mie illuminazioni di quel tempo dove ecco, potrei dire che il salvadanaio cerca l'errore magari degli altri cerca a chitare la colpa cerca l'errore negli altri per sentirsi più figo cerca di trovare sempre il inghivo, oh hai sbagliato lì, guarda, ah hai sbagliato, me l'ho già accorto io, hai fatto quest'errore qua, perché si sente più figo oppure per usarlo l'errore per avere un vantaggio competitivo invece quando sposti il focus dall'errore alla perfezione non cerchi più l'errore cerchi la perfezione cioè in ogni evento che può essere anche teoricamente stressante e dannoso se vivi da capolavoro ne cerchi la magia attenzione non è sempre facile perché di impatto abbiamo sempre un ego che è cornuto, abbiamo qui dietro un ego cornuto, che tende subito a dare quell'impulso da magari negativo o irritato o scoglionato, quello che sia. però poi quando superi quell'attimo, quindi quando l'ego si mette da parte e rientri nella tua verità, nella tua autenticità, nel tuo essere, nella tua anima sai che nulla ti accade per caso, sai che è tutto magia e sai che anche da lì c'è qualcosa da imparare questo ad esempio è una relazione fondamentale perché se ragioni come devo cercare l'errore, devo vincere, devo competere, devo trattare è sempre un tiro in molla, è un compromesso diventa molto più difficile portare avanti una relazione del genere diverso invece se lo fai tra capolavori dove anche se accadono le cose come ovviamente accadranno le si pone su una logica di magia. Cioè, se vivi una cazzo di magia, le cose si superano se si vogliono superare. Se sai che è magia, sai che dietro c'è sempre un beneficio secondario positivo, c'è sempre un motivo per evolvere, se lo vuoi trovare. Se ti fermi nell'ego cornuto, ti impatti là, è colpa degli altri, ho sbagliato io, insomma o per un motivo o per un altro, ci si ferma lì, ci si blocca. L'ego ricordiamoci di base ha come obiettivo non crescere. L'ego vuole stare seduto nella sua poltrona e restare sempre lì. l'anima tenderà a darci calci nel sedere per farci evolvere. I calci nel sedere non sono piacevoli, però un calcetto oggi che magari ti lascia anche un livido, domani potresti ringraziare bel po' quel livido perché ti ha fatto alzare il culo, ti ha fatto agire, magari ti ha fatto muovere ed evolvere, crescere, prendere delle strade che magari non avresti mai preso se non avessi avuto quel calcio nel sedere. vediamo ad esempio l'ultima volta che sono andato in Italia da un evento molto brutto perché mio padre è stato male quindi io sono dovuto tornare in Italia in velocità e sì, da un certo punto di vista era un evento dannoso nel frattempo però sapendo che c'è una magia dietro si è trasformato in qualcosa di meraviglioso per me, perché Ok, mio padre ha avuto quel problema, abbiamo cercato di risolverlo al meglio, ma il fatto che io sia tornato in Italia mi ha dato l'idea di fare degli incontri. Da quegli incontri sono venuti fuori degli studi nuovi, sono venuti fuori delle idee nuove, sono venute fuori delle persone nuove, delle conoscenze, delle relazioni, dei lavori. Tutto il lavoro che sto facendo sullo studio del corpo e su determinate cose sulla salute, mi sono arrivate da quell'hub grazie a Joe, che ringrazierò sempre, per avermi dato uno spunto di una cosa che non sapevo. Mi ha portato una relazione, mi ha detto, Daniele, studiate questa cosa perché è fondamentale, la gente deve saperlo. Mi ha aperto un mondo, cioè lo ringrazierò a vita. e sto ancora studiando stiamo ancora lì oggi ci stiamo rapportando per alcune cose appunto che ho scoperto gli esami lui si è già guarito una malattia quindi mi ha portato questa cosa alla luce che mi ha davvero aperto un mondo quindi per me è letteralmente stato uno degli eventi più belli di questo anno cioè se io quest'anno devo fare un elenco delle cose più importanti e più positive di questo anno devo dire che generato da questo evento di mio padre che è stato male, generato da quello, io ho vissuto la cosa più positiva di quest'anno. Sono stato vicino a mio padre, gli ho dato una mano, quello che ho potuto fare ho fatto, abbiamo sistemato l'urgenza, adesso è stabile, ma da lì è nato un mondo che probabilmente rivoluzionerà la mia vita su diversi campi, sui campi relazionali, sui campi familiari, sui campi di salute, sui campi di tutto. Quindi, come puoi dire, è stato positivo o negativo? Eh, se lo vedevo soltanto nella negatività, sarei stato lì incazzato nero e non avrei visto tutto il resto. Ma nel momento in cui hai occhi per vedere, e hai la testa orientata sulla magia e sai che non è un errore ma è una perfezione allora se cerchi la perfezione la trovi e se imposti la mente sulla perfezione arrivano idee, arrivano intuizioni se le imposti sull'errore e sulle madonne e sullo sbaglio e sul negativo non ti arriva niente Invece, e vediamo che cosa ci porterà di buono, vediamo che cosa l'universo vuole da me adesso che devo tornare in Italia, come è stato in quel caso. Che cosa può accadere di buono? Immediatamente è venuta un'idea, fai questo. Ok, abbiamo fatto questo, le persone sono arrivate, da quelle persone sono stati veramente alcune cose importantissime, alcune... alcuni personaggi, alcune persone con cui oggi le relazioni stanno continuando, studi, ricerche, persone che poi sono venute qua a trovarmi, la stessa Simona che avete visto l'altra volta in uno dei float, che ci ha raccontato la sua storia, la malattia e tutti i suoi percorsi, è stata conosciuta grazie a questi eventi, le altre persone che si sono... l'Ilaria, insomma, tante altre persone. e tante altre che vedrete. Quindi appunto il salvadanaio pensa che la vita è una competizione, è una trattativa, è una guerra, è una lotta. Mentre il capolavoro pensa che la vita è magia, pensa che è tutta perfezione e la trova la perfezione, la cerca la perfezione e la trova. Ultimi due. Il salvadanaio ha fonti di piacere, quindi di dopamina. Ho fatto un flow sulla dopamina. Se non l'avete visto guardatelo, così capirete di più come funzionano le ricompense, il piacere, eccetera. Il salvadanaio ha fonti di piacere esterne. Cibo, sesso, droghe, shopping, lusso, accettazione degli altri, ammirazione degli altri, riconoscimento degli altri, like su Instagram, like su YouTube, quello che sia. Sono queste le fonti di piacere. Quindi sono tutte esterne. Una persona che ti vuole bene, una persona con cui fai sesso, del cibo, le droghe, appunto come vi han detto, tutte queste robe qua. Più persone che ti ammirano, più persone che ti mettono i like, più persone che ti invidiano. Questo è il salvadanaio. Vive di piaceri dati da fonti esterne e quindi diventa dipendente da fonti esterne. E quindi deve sempre finanziarle le fonti esterne, ecco perché poi ha bisogno di tutto quello che abbiamo detto sopra. Il capolavoro, d'altra parte, ha fonti di piacere interne. O, se proprio sono esterne, sono, come abbiamo detto, più naturali, più sulla bellezza, sulle piccole cose, su uno scogliattolo, su un albero, su una passeggiata, su un'alba, su... su cos'è? molto più emotive, emozionali e soprattutto le fonti di piacere sono interne. se dovessi dire le mie più grandi fonti di piacere oggi sono i momenti di svolta, quei momenti in cui nella mia testa gira una cosa, gira una chiave e si decripta qualcosa. Quest'anno per me è stato forse uno degli anni, è stato uno degli anni più difficili perché ho avuto diverse emozioni negative ma mi si sono minchiati tutti i piani insomma il 2019 è stato un anno molto complesso per me perché veramente ho avuto quelle botte molto grandi ma allo stesso tempo proprio grazie a tutte queste botte io ho avuto il più grande dono che potessi mai avere c'è una comprensione tale della mente che poi chi ha seguito i lab ha cominciato a comprendere c'è una visione del funzionamento della mente completamente nuova totalmente rivoluzionaria che non sta sui libri che non ci viene detta ma che mi ha chiarito tutto quello che non avevo chiarito di me e delle altre persone Questa per me è stata l'emozione più grande che abbia ricevuto in questo 2019, che ha soppiantato tutte le negative. Infatti, ecco, se dovessi vedere, potrei, che ne so, perdanna, ho fatto un corso sulla perdannazione, sul perdono e sulla perdannazione. Ci sono state tante emozioni negative dovute a determinate persone, ma sono le stesse persone che mi hanno fatto il dono più grande. di cui io sarò costantemente grato perché mi hanno fatto veramente mi hanno permesso di avere una visione nuova che per me è stata la più grande illuminazione della mia vita ed ecco questa è la fonte interna cioè la comprensione di qualcosa di me prima di tutto perché determinate conoscenze hanno fatto capire di me cose che non capivo cioè mi hanno proprio dato la chiave di decriptazione di tutta la matrice. Ovviamente sono ancora all'inizio, stiamo ancora lavorando, perché ce n'è ancora, però con quella chiave gli studi vanno su tutt'altro, la mente guarda cose diverse ed è molto più facile relazionarsi con le persone adesso, le persone nuove con cui mi relaziono, mi relaziono già in funzione di queste nuove conoscenze, che è un po' da folli, ma è molto più facile relazionarsi così, perché l'altra mente capisce che tu sai e si relaziona in maniera diversa. ed è queste sono un po' le evoluzioni che sto poi magari sui prossimi lab ve ne parlerò perché sto andando ovviamente avanti quindi quindi appunto dicevo il salvadanaio ha delle fonti di piacere esterne e il capolavoro ha delle fonti di piacere maggiormente interne o natura cioè non dovuta dalle persone maggiormente attenzione poi ovviamente a tutti fa piacere se hai qualche fonte di piacere dovuta ad altre persone non è che il capolavoro se si mangia un dolce non prova piacere lo prova comunque ma proprio perché sa tutto quello che sa prima magari lo evita o lo limita queste sono le 19 regole ce n'è una ventesima ma ce la lasciamo per ultima ce la lasciamo per ultimo perché prima di darvi l'ultima regola vi do il punto negativo perché c'è un punto negativo perché sembra che il capolavoro sia la cosa figa no? però il punto negativo di tutto questo e che il salvadanaio cerca i capolavori per spolparli. I capolavori proprio perché sono umili, si sentono piccoli I capolavori non sanno riconoscere i salvadanai, perché loro vedono il bello, vedono il bello in tutto, vedono l'amore, vedono... si fidano. Il capolavoro non riconosce il salvadanaio e si fa fottere da esso. Il salvadanaio cerca i capolavori perché sono i migliori polli. E questa è una delle cose più difficili ed è uno dei motivi per cui, spesso e volentieri, gli artisti non fanno mai soldi. E se li fanno, li perdono. Troveranno qualcuno che li elincula tutti. Difficile trovare un artista che è riuscito a farli e a tenerli. Perché non sono importanti per lui. O se li fa, li dona, li usa. Il salvadanaio li cerca perché sono i polli migliori. i capolavori sono i polli migliori, sono i polli da spolpare migliori per i salvadanai perché ci vuole veramente ben poco a intortarli e questo purtroppo è il punto negativo dell'essere un capolavoro Ed è il punto in cui il capolavoro e il salvadanaio si incrociano. Nella maggior parte dei casi è il salvadanaio che ha sempre la... il la meglio, perché il salvadanaio sa... è furbo, sa trattare, sa intortare, sa comunicare, sa fare. Il capolavoro vede il bello in tutto, ci crede e si fa fottere. e quindi questo è il punto, il neo di essere un capolavoro. L'ultima regola, l'ultimo punto fondamentale, l'ultima prerogativa che differenzia il capolavoro da salvadanaio è la ventesima, è che Il salvadanaio, i salvadanai, ce ne sono tanti, hanno già rovinato e distruggeranno questo mondo. I capolavori sono quei pochi e unici che lo possono ancora cambiare e migliorare. E a questo punto, dopo queste 20 regole, a te la scelta Se da adesso in poi vorrai percorrere la strada e le abilità e le prerogative e le regole e i comportamenti, li salvarai. Ho dei capolavori. Io ho cercato di darvi la mia esperienza. Quello che ho fatto e che oggi non rifarei è quello su cui mi sto muovendo adesso. Non so se è giusto o se ho sbagliato. Non so che cosa accadrà nel futuro, ma nel presente mi sono sentito di darvi questi consigli, questo mio feedback del mio passato, della mia storia. Fatene ciò che volete, è a voi la scelta, a voi libero arbitrio se diventare un salvadanaio o se diventare un capolavoro. Grazie a tutti e buona scelta.










