Che cosa è il RISPETTO? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna defines respect as a personal value rooted in self-respect: respecting your body, your thoughts, your word. He argues that failing to enforce your own boundaries is self-betrayal, and uses immigration policy to show how boundary violations trigger societal responses.
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Ilaria, Daniele, che cos'è il rispetto? Il rispetto... Lo dicevo prima, Ilaria, non so se sei arrivata adesso. Il rispetto ognuno è il suo. Il rispetto è un valore, è un bisogno. Dipende dai criteri del tuo rispetto ognuno, cioè il proprio rispetto. Innanzitutto dovresti rispettare te stessa e quello che dici. Torniamo sempre al suo discorso. Il rispetto e il tradimento sono la stessa cosa. Cioè il rispetto e il tradimento della propria... cioè la mancanza di rispetto della mia stessa parola diventa un tradimento. E il rispetto dei confini altrui Ricordiamoci, la nostra libertà finisce dove inizia quella dell'altra persona. Quindi quando noi cerchiamo di sforare la libertà dell'altra persona, potremmo dire che non stiamo rispettando i suoi confini. Ma, attenzione, se l'altra persona ci permette di sforare, quella persona sta spostando i confini e quindi ci ha premiato. e qui ritorniamo a quello che dicevamo per Anna Paola cioè se io non rispetto i confini dell'altra persona e la persona non mi spara dietro io sono autorizzato ad andare... è quello che succede con gli emigranti con quelli che arrivano con i barconi tu non rispetti i miei confini ok non è che te sparano e ti affondano perché basterebbe una volta e non fa più nessuno Invece no, tu non li rispetti. Arrivi in Italia e non solo non... cioè, tu non mi rispetti, quindi invece di bombardarte, te pago, te magno, te curo. Quella non è mancanza di rispetto, quella è mai autorizzato tu a non rispettare le tue regole. È semplice. Cioè, è molto sottile la cosa, però il rispetto dipende anche dall'altro. Perché io ti posso dire, guarda, sta cosa qui non farla, ma se tu la fai e io non ti butto fuori casa, tu vieni premiato e continuerai a farlo. Io non potrò più dire, ah ma stai continuando a non rispettare. No, so io che non ti ho buttato fuori da casa, quindi ti ho autorizzato a farlo, quindi ho spostato, non ho mantenuto il mio confine, cioè sono io che non ho rispettato la parola sul mio confine. Se io ti dico tu non devi passare questa striscia, Tu la passi e io non te sparo? E' come se io non ho rispettato il mio stesso confine. E' molto sottile, ma è un gioco di premi e punizioni. Quindi, voi dovreste rispettare i confini degli altri. Innanzitutto dovreste rispettare voi stessi. Uno, dovreste rispettare il vostro corpo. Due, i vostri pensieri. Tre, la vostra stessa parola. Cioè quando dite una cosa la dovete fare. Poi dovreste rispettare le altre persone in base a quello che le altre persone vi mettono come limite, ma soprattutto quello che le persone vi fanno capire che è davvero un limite. E poi è molto semplice, il concetto di rispetto è rispettate la legge. La maggior parte delle persone non la rispetta. e quindi non vi potete lamentare che poi la legge rispetti voi o gli altri rispettino voi. Cioè ricordate sempre questo principio, volete davvero emanare una vibrazione coerente? Se state in Italia dovete rispettare le regole dell'Italia, non le potete eludere, come fanno in tanti. Le dovete rispettare, se no non potrete lamentarvi che poi ci sarà ingiustizia. Ecco il rispetto poi fa anche parte con l'ingiustizia. Chi aveva il problema dell'ingiustizia si dovrebbe chiedere se ha mai fatto le ingiustizie. Cioè se ha mai superato dei limiti di qualcuno. Se uno ti dice questo non lo devi fare, tu lo fai, quello è un'ingiustizia. Esattamente come la legge. Ti dice non lo devi fare, con la differenza che nella legge viene il poliziotto ed epi a te carcera. Per dir perché non ti fanno un cazzo in Italia. No, è già parte dei casi.










