Che cosa intendi dire con il termine DOPAMINA? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna explains that "dopamina" (dopamine) is the brain's primary neurotransmitter of pleasure and a driver of much human behavior. He frames human motivation as fundamentally governed by a pleasure–pain (dopamine–pain) axis, with dopamine signalling approach toward rewards and cortisol-mediated stress signalling avoidance (fight/flight/freeze). He stresses that the stress system evolved for acute threats (e.g., a predator) and that chronic stress (high cortisol) disrupts reasoning, diverts energy from internal maintenance and immunity, and causes long-term health problems. He gives animal examples (zebra/lion) and references a related "flow" video exercise where viewers list their personal dopaminergic events to recognize their drives.
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Dopamina è un nostro neurotrasmettitore, ed è il nostro ormona del piacere, il nostro neurotrasmettitore del piacere, quello che praticamente gestisce la nostra vita. Cioè noi siamo drogati di dopamina, tanto che è fondamentale, se non l'avete visto, guardatevi il flow sulla dopamina, che è stato dedicato quasi esclusivamente a quello, se cercate flow dopamina lo trovate subito, non mi ricordo qual è, però lo trovate. dove facevo fare un esercizio specifico, dove vi ho fatto fare la lista dei vostri eventi dopaminici, perché vi fa capire verso cosa vi muovete. Ho spiegato più di una volta che la mente funziona per piacere e dolore, lo spiego nel salto quantico, la nostra mente è abbastanza semplice, ce la vogliono raccontare. ce la incasiniamo noi, però di fondo è molto semplice, perché fondamentalmente siamo animali, quindi basandoci sulle nostre funzioni principali, noi ci basiamo su due cose basilari, piacere e dolore, punto. Tutto il resto sono sovrastrutture, ma che vengono basate su piacere e dolore, e piacere e dolore sono due neurotrasmettitori. molto semplicemente quindi quello che noi nominalizziamo come piacere e dolore nel nostro corpo non hanno un nome ma sono due neurotrasmettitori che generano due sensazioni fisiche totalmente diverse una piacevole una dolorosa punto poi qui dietro ci si nasce un mondo, perché cominciamo a dargli 700 mila nomignoli, piacere diventa gioia, felicità, passione, amore, sesso, bla bla bla, sempre piacere, dolore, paura, rabbia, tristezza, si ma sempre dolore quindi, a prescindere dalle nominalizzazioni, abbiamo due grandi branche Branche o branchie? Branchie. Branchie. Branchie. Branchie sono quelle dei pesci. Due grandi branche. Quindi, se ci basiamo su questo, diventa tutto molto più facile. Noi, e tra l'altro c'è una priorità, tornando alle priorità, la priorità è allontaniamoci dal dolore, quindi se non abbiamo dolori ci avviciniamo al piacere, ma la priorità è sempre allontarci dal dolore. Solito esempio, se ho la, che ne so, la cosa più dopaminica del mondo per me, che può essere, non lo so, cosa più dopaminica del mondo per me potrebbe essere una nuova conoscenza, non fa testa. vabbè, diciamo che ho una cosa, diciamo che ho, che ne so, una donna bellissima che sta lì ad aspettarmi, ho un, posso dire per molta gente, un piatto di pasta, che più dopamini a volte te fa sesso e tante altre cose quindi tu stai andando verso la tua fonte di dopamina, quindi verso la tua fonte di piacere, ma in quel momento ti appare un leone affamato che vuole che tu diventi la sua fonte di cibo Cosa fai? Continui ad andare verso la tua fonte di dopamina? O scappi dal leone affamato? La priorità diventa l'allontanarsi dal dolore. Quindi, se tu stai andando verso il piacere, ma ti arriva del dolore, lasci perdere il piacere e ti allontani dal dolore. Se invece il dolore è tranquillo, ti avvicini al piacere. Questo è classico per gli animali. Ci sono esempi ovunque, ma trovate i video ovunque. in un branco di zebbre, per esempio, se arriva il branco di leoni o di tigri o quello che sia, loro cominciano a scappare. appena le tigri hanno individuato la zebra che devono colpire e che devono mangiare, voi vedete, ci sono delle scene su internet, st- stei tigri che stanno massacrando sta zebra che sta cercando di scappare in tutte le maniere e le altre che si sono fermate e continuano a mangiare. Ma lì, lì vicino, non ce- non gliene frega niente. Tanto ormai hanno detto vabbè, tanto si mangiano lei, sti cazzi. Quindi il dolore è a posto, non vedo perché devo continuare a correre, e continuano a mangiare. E questo è il concetto di piacere-dolore. Quindi finché io rischio di essere mangiata, corro. Quando vedo che non rischio più di essere mangiata, mi fermo e continuo a mangiare io. Questo è proprio il principio del piacere e del dolore. Su questa base nasce la mente umana e si crea un puttanaio che fondamentalmente fa riferimento sempre tutto a questo, che è molto semplice. Quindi per dopamina intendo fonte di piacere, quindi neurotrasmettitore del piacere. Poi ci sono tutti quelli del dolore o dello stress che poi spesso e volentieri è il cortisolo che crea un delirio pazzesco e che ci rende stupidi. Fondamentalmente il cortisolo è quello che genera, che attiva le ghiandole surrenali e che ti attiva il cervello rettile che si basa sul punto del fly-fire-freeze, quindi il combatti, fuggi o ti congeli e lì hai soltanto quelle tre cose, cioè lì non ragioni. lì hai tutto il sangue che sparisce dalla testa, va a gambe e braccia, per cui devi agire, punto. Non capisci niente. Infatti, questo è il concetto dello stress, che tanto più si vive in situazioni stressanti, tanto meno si ragiona. Perché non hai proprio flusso di sangue al cervello, cioè se il brutto dello stress cronico e che il nostro corpo non nasce per vivere uno stress cronico cioè il sistema dello stress, l'ho spiegato mille volte, lo spiego anche nel salto quantico il nostro sistema dello stress, se volete ve lo ricordo è un sistema che nasce per gestire stress acuto che vuol dire lo stress acuto, lo stress acuto è leone scarica di cortisolo, scortisolo, ghiandole surrenali, surrenali, sparano il sangue a gambe e braccia, lo levano dalla testa, lo portano al cervello rettile, quindi io non devo più ragionare, non è che lì col leone che sta arrivando gli dico, aspetta, allora, parliamone, tu sei sicuro che vuoi mangiare? No, guarda che io bevo coca cola la mattina e la sera, se mi mangi, mangi merda, guarda che fumo, sono tossico, lascia perdere, vada a mangiare un altro, tu non fai sto ragionamento al leone, non gliene frega niente al leone, quindi non ti serve il raziocinio al leone, hai bisogno soltanto dell'istinto. Quindi, sangue al cervello rettile e gambe e braccia. Infatti, tanto più sono stressate le persone, tanto più hanno bisogno di scaricare, devono correre, devono far pugni, infatti le valestre sono cariche di gente che devono scaricare, quindi è un masso di stressati, nella maggior parte dei casi, non generalizziamo però. la logica è quella, quelli che devono correre, devono fare, devono scaricare, si dice spesso, io andando a correre mi scarico, e cosa scarichi? scarichi quello stress, perché senti, senti proprio l'energia gambe e braccia, peccato che quell'energia gambe e braccia la toglie tutto il resto del corpo, quindi quanto più sei stressato, tanto più sei debole, sei cagionevole di salute, perché non hai l'energia a tutti gli organi interni che dovrebbe servire. ecco perché lo stress cronico, lo stress cronico, cioè lo stress acuto, quando entra, perché ti sta mangiando il leone, ti blocca tutto, ti blocca la digestione, ti blocca tutto, cioè l'energia, ferma tutto, ferma i processi di autoguarigione, e te li manda a gambe e braccia, perché devi correre, devi fuggire, devi combattere, peccato che il nostro corpo, il nostro concetto di stress funziona e nasce per appunto i leoni, per i pericoli, non per un pericolo teorico o per delle preoccupazioni costanti che lo stress cronico diventa malattia cioè se stai costantemente in una fase di stress cronico il tuo corpo non è creato per questo non è creato per vivere in stress cronico perché la tua energia deve essere dentro, non a gambe e braccia. Non mi serve correre e combattere tutto il tempo. Mi serve che stia nei miei processi interiori, nell'autoguarigione, nel combattere virus, nel combattere cellule tumorali che possono esserci, nel combattere tutta quella merda che metto dentro con aria, cibo, acqua, tutta quella roba che mangio, già se mangi bene, figurati se mangi merda. Devo combattere tutta quella roba che butto se ho delle dipendenze, fumo, droghe, alcol e compagnia. Quindi ce n'ha di cose che deve combattere il povero sistema immunitario. Se gliela vai pure a togliere... capisci bene che Tammari ovviamente il sistema è fatto per creare malati cronici perché così poi andate nel giro della medicina andate nel giro se andate fuori dei test andate dai psicologi dai psichiatri se andate fuori di fisico andate dai medici insomma l'importante è che diventate schiavi di un sistema diventate delle vacche da mungere questo il concetto fondamentalmente siamo vacche da mungere quanto più Siamo mungibili, meglio è. Quando non serviamo più, quindi quando andiamo in pensione, prima ci buttano via e meglio stanno. Detto ciò... Esatto Puafipà, se avvenisse questo, cioè se il regno animale funzionasse come funzioniamo noi, le zebbre continuerebbero a correre costantemente con la preoccupazione che potrebbe arrivare un leone, è vero, bellissima questa. Sì sì, vedremmo se zebbre, ma qualunque parte, qualunque predato praticamente, se si preoccupasse come noi dovrebbe stare a correre costantemente così, cioè vedremmo sta gente, questi animali che corrono a palla.










