Che cosa provi quando guardi la NATURA? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna parla della sua profonda connessione con la natura e degli stimoli emotivi che ne ricava: vive immerso nella natura, rispetta gli animali e preferisce il rapporto con loro rispetto a quello con molte persone. Riflette su come la società condiziona la ricerca di emozioni sempre più estreme e racconta un aneddoto concreto in cui conquista la fiducia di un cane malnutrito. Conclude menzionando la situazione degli animali locali e la possibilità di riattivare un progetto di supporto chiamato "Free Dog".
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Qualcuno mi chiedeva prima che cosa provi quando guardi la natura? Beh, è una delle mie più grosse fonti di ispirazione, nonché di emozione. Io vivo in mezzo alla natura e credo adesso mi verrebbe davvero, davvero, davvero difficile allontanarmi dalla natura. Mi verrebbe davvero difficile. mi arriva davvero difficile perché sono anni che ci sono in mezzo... in mezzo alla natura vuol dire con gli oneri e gli onori alla casa vecchia ero... avevo sempre in casa scorpioni e animali vari qui i scorpioni non ce ne sono però ieri ho visto che ho delle vespe con un... con un alveare che hanno costruito praticamente su una finestra che fai? sta lì, cioè ogni tanto te ne vedi qualcuna che gira in casa e vabbè ok, sono un vespe se loro rompono le scatole a me non rompo le scatole a loro, cioè massimo rispetto dell'ambiente certo, se mi fai del danno devo reagire ma se non mi fai del danno conviviamo tranquillamente non vedo perché dovrei darti fastidio e la natura è una delle cose più belle, stanotte prima di iniziare il flow ammiravo la luna piena di questa sera, che illuminava completamente il mare, che illuminava tutto, è una delle più grandi fonti di emozioni, ricordiamoci che noi viviamo di emozioni, il nostro credo che il motore, o meglio, la benzina del nostro cervello siano le emozioni. Purtroppo le emozioni di tutti i tipi, infatti c'è gente drogata di emozioni anche negative. Cioè c'è gente che si deve drogare a volte, oppure si deve buttare dai bungee jumping, oppure fare cose stranissime, magari anche pericolose, per avere emozioni, per avere emozioni. E questo è anche un po' una conseguenza di questo mondo, perché prima eravamo in grado di emozionarci con molto meno. L'essere umano è un drogato di emozioni, questo mondo ci ha un po'... stravolto anche questo, cioè un po' stravolto anche questo, perché oggi le emozioni si vanno a ricercare su cose sempre più strane, quando in realtà potresti emozionarti se ti accontentassi, ma soprattutto Dipende da come sei stato condizionato, cioè oggi il sistema ci condiziona che devi necessariamente fare determinate cose o avere determinate cose per poter provare le emozioni, ma è finto anche questo. Molto spesso la gente, io ho visto, mi sono capitate persone, a volte davvero mi è capitato, mi sono capitate persone che magari sono venute qui in Asia per la prima volta, no? e per me io quando vado in un posto nuovo, cioè io sono come un bambino, devo osservare tutto, cioè poi un patito di dettagli, osserva veramente tutto, e poi che sono un osservatore anche per mia deformazione, che osservo due volte, ascolto due volte, parlo una, quindi già parlo tanto, figuratevi quanto osservo e quanto ascolto, Io divento una macchina d'osservazione, quindi vedo qualunque dettaglio, qualunque cosa, mi guardo in giro, ascolto, entro, faccio, dico. Per me è come un bimbo che arriva in un luogo nuovo. Vi giuro, ho visto persone arrivare dall'altra parte del mondo per la prima volta, andare in giro per la città e avere gli occhi fissi davanti come se stessero andando in ufficio a Milano. perdendosi attorno tutto, passavi avanti i templi, i bambini, cibi, di tutto di più, che era completamente nuovo, macchine, tutto un... cioè, o paraocchi. Dove stiamo ad andare? Lì, a posto, dobbiamo andare lì. Magari si andava a piedi per 3-4 chilometri, passando tutta una serie di dettagli nuovi per chi non li ha mai visti. Zero. Zero. E io non so, ma come vi ha... questa società a certe persone, cioè li ha proprio completamente staccati, che non è neanche un concetto di di diventare, come dire, non è emozionale, di diventare, come si dice, quando non si provano più emozioni non mi viene la parola è proprio un distaccarsi da tutto cioè un perdersi il bello certo che a quel punto le emozioni cosa te le genera rischi che devi andare alla ricerca poi di emozioni forti di rischi di dover magari per avere emozioni rischi di doverti fare del male di doverti fare danno c'è gente che per provare emozioni si taglia si brucia per provare sensazioni forti, ma è assurdo, è assurdo. Quando abbiamo la natura che ci dà, basterebbe osservare un animale per goderti quell'attimo o l'altro giorno, una delle cose più belle che ho fatto in questi giorni, ovviamente sono in un posto nuovo e inizio a farmi un po' di amici in zona, ovviamente per amici intendo cani o gatti, perché amici umani anche no. e c'è un luogo qui vicino, tutto abbastanza ampio, dove c'è un sacco di cani. Ho portato del cibo a... ho trovato uno di quelli un po' più malnutriti. Avevo una paura fottuta, ma una paura fottuta. Cioè, pur avendo capito che gli stavo dando del cibo, non riusciva ad avvicinarsi, non sono riuscito a toccarlo neanche per sbaglio. Sono stato lì un'oretta, con queste ossa in mano, cercando di acquisire la sua fiducia, alla fine sono riuscito piano piano a farlo avvicinare sempre di più, mi distraevo apposta per farlo avvicinare, ed era bello in qualche modo interagire con lui, sentire la sua paura, immaginare la sua storia, immaginare perché in un posto del genere fosse così impaurito dagli esseri umani, anche quando ti rendi conto e lo senti che non ti vuole far niente, e sono stato un po' così con lui, poi sono arrivati degli altri cani cui uno è saltato addosso e si è mangiato tutto qui vedi proprio la reazione degli animali, il bello è che poi quando li vedi in libertà capisci la gerarchia, capisci chi comanda, chi no, chi arriva prima, chi dopo ed è molto bello, è una cosa che adoro, infatti qui ovviamente dovevo cercarne di altri ma domani ci sono anche, tra l'altro, tante cucciolate. Per cui queste sono le cose che adoro. Preferisco, se devo passare del tempo, preferisco passarlo con loro che con degli umani. I primi umani sono prevedibili. I primi umani sono prevedibili e non ti danno le emozioni che ti possono dare gli animali, proprio perché sono prevedibili. Per cui, dopo un po' che li conosci, è abbastanza semplice capire cosa faranno, nel breve termine e nel lungo termine. E difficilmente mi smentiscono, purtroppo. qualcuno dice dovremmo goderci la città in cui viviamo come se fossimo dei turisti mi scrive perchè non fai amicizia con gli uomini non sono alla tua altezza no non è un problema di altezza eh non è un concetto di chi sta sopra o chi sta sotto è un concetto di emozioni in genere cerco di rendere il tempo più funzionale e più piacevole possibile per cui se una cosa non mi fa piacere non la faccio Ed è difficile che gli umani ti diano piacere, è molto difficile. Nella maggior parte dei casi puoi avere interazioni normali con gli umani, ma se utilizzi il tempo con degli umani, alla fine cosa fai? O vai a mangiare, o vai a bere, o vai a cazzeggiare. Vai a fare karaoke, che vuoi fare? che sono ridicole rispetto a quello che ti può dare creare una relazione con un animale, ottenere la fiducia di un animale, ottenere la fiducia di un essere che non parla la tua stessa lingua, cioè se io devo ottenere la fiducia di un umano, ci metto un attimo, so comunicare. Ma è molto più interessante entrare in contatto con qualche essere molto più pulito, che non ha secondi fini, che non ha bisogni da soddisfare come li abbiamo noi, ha dei bisogni istintivi. Io da loro imparo, da loro imparo. Quindi non è un concetto di altezza, è proprio un concetto forse egoistico mio. Vado dove posso imparare, vado dove posso emozionarmi, vado da chi mi emoziona, vado da chi mi dà piacere, vado da chi mi insegna. E oggi come oggi posso andare solo dagli animali, o dalla natura, o in alcuni casi dagli oggetti. sono dei maestri eccezionali. Vi porterò un po' di immagini e non escludo che magari adesso vedrò un attimo com'è la situazione qui degli animali qui in giro perché ci sono animali che mangiano tranquillamente senza problemi, vengono curati. Tanti altri che stanno in zone dove non c'è gente che li vediamo belline denutriti, malati, per cui magari un po' di supporto a loro si potrà dare. Magari riattiviamo il progetto Free Dog che abbiamo da un po' di tempo e chi vorrà dare una mano potrà fare.










