"Che cos'è l'anima e di cosa è fatta?" - Le Domande del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna responds to a viewer asking what the soul is and what it is made of. He argues the soul is immaterial and hard to describe because language is limited; therefore the soul must be felt rather than defined. He distinguishes the soul from the ego ("l'anima sussurra, l'ego strilla") and proposes that the soul communicates through unexpected, out-of-context events that provoke surprise — which he calls the primary emotion that opens perception. He briefly contrasts the soul with an inner 'predator' allied to the ego and references his 'salto quantico 2' teachings.
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Allora, vediamo un attimo. L'uomo del mistero dice, mi puoi spiegare cos'è esattamente l'anima e di che cosa è fatta? L'uomo del mistero, l'anima di chi? Dell'immortale? No. Allora c'è l'anima di chi è muo, l'anima di chi è estra, l'anima dell'immortale. Cioè, in base alla città che vai, c'è l'anima che trovi. Per cui, di quale anima vuoi parlare? È difficile parlare esattamente di una cosa che non si vede, cioè di che cosa è fatta l'anima. Come puoi spiegare? di che cosa è fatta una cosa che è immateriale con dei termini che non possono rappresentarla. Cioè, ricorda che il linguaggio è innanzitutto il primo condizionatore assoluto. Cioè, la prima forma di condizionamento è il linguaggio. Per cui, nel momento in cui nel linguaggio, quindi nella nostra lingua che è abbastanza povera, per quanto ricca ma è abbastanza povera, non c'è una parola per descrivere determinata cosa, quella cosa non esiste. Perché non puoi descriverla. Ricordate quando feci quel flow dove vi parlai della lista delle emozioni che gli scienziatoni di non so quale università ona avevano creato, ecco era particolare che in quella lista avevano tolto una delle emozioni più potenti in assoluto, il senso di colpa, cioè secondo loro non esisteva. Per cui nel momento in cui non non hai la parola, non puoi spiegarla. E' come se ti venisse chiesto di spiegare a uno che non ha il naso che profumo ha qualcosa. Cioè prova a spiegare il profumo dell'incenso, il profumo, non di Vincenzo, dell'incenso. Massimo Vincenzo col profumo può puzzà, quello dipende da quello che si è messo addosso e quello che ha fatto prima. Il profumo di un fiore, di una rosa, a uno che non l'ha mai sentito o a un extraterrestre che non ha l'olfatto, come glielo spieghi il profumo di una rosa? Se non hai i termini che lo possono rappresentare. Cioè è intenso, profondo. Che cazzo descrivi? Oppure come descrivi un colore? A un cieco come descrivi il colore rosso? A un cieco come descrivi il colore giallo? Per cui come posso, ed è la stessa cosa, come puoi descrivere un'anima a chi è cieco e sordo e così? La devi sentire, è una cosa che senti. Nel momento in cui la senti la percepisci. Diciamo che molto spesso l'anima viene viene confusa con l'ego, con le parti più superficiali, con le parti che strillano di più. Vi ricordate la vecchia frase che dice, una delle mie vecchie frasi, che dice l'anima sussurra l'ego strilla. E' vero che l'anima sussurra, però l'anima sussurra e ogni tanto ti dà un calcio nel culo, perché l'anima sussurra parlando attraverso quello che accade attorno a te. Proprio oggi, in questi giorni, una persona si stava ragionando su determinate cose che sono accadute nel suo passato e che sono stati dei messaggi chiari dell'anima. Allora, l'anima la comprendete quando ci sono dei... ne avevamo già parlato di questo... quando ci sono degli eventi che sono totalmente fuori contesto, che sono improvvisi, che sono inaspettati, che sono fuori contesto, sono quegli eventi a cui dovete dare più attenzione e sono quelli che in genere vi generano una sorpresa. sia in positivo che in negativo. Ricordate la sorpresa, nessuno vi ha mai parlato di questo, ma per le mie conoscenze, i miei studi, la sorpresa è l'emozione cardine, non sono le altre, è la sorpresa. La sorpresa è quella che apre tutto. Quindi quando c'è sorpresa, non la kinder sorpresa, quando c'è sorpresa, cioè qualcosa vi sorprende, l'arrivo di una persona, vi caga in testa un uccello, un incidente, un gatto che vi attraversa la stalla e lo mettete sotto, qualunque evento che è inaspettato, è sorprendente, cioè vi ha sorpreso, la sorpresa è un'emozione, ricordo, che non è né buona né cattiva, vi sorprende, cioè quando qualcosa non ve l'aspettate è una rottura di schemi fondamentalmente. Quando c'è una rottura di schemi C'è la sorpresa. Ecco, la sorpresa è l'inizio di tutto. Quando accadono queste cose la vostra anima vi sta parlando. Quindi non ti posso descrivere l'anima ma ti posso dire come parla. E ne abbiamo già parlato tante volte. Ecco quelli sono i momenti in cui dovreste porre estrema attenzione, prendere quei momenti che potrebbero anche essere decontestualizzati e strani, però prenderli e metterli su una sorta di vision board in maniera poi da unire dei puntini più avanti, perché arriverà il giorno in cui li unirete tutti e quando capirete quella chiave di lettura, quella chiave di criptografia quella chiave tipo enigma, non vi ricordate? La chiave che decrypta tutto, a quel punto tutti quegli eventi strani avranno un senso, avranno una logica, avranno una logica che si chiuderanno tutti i cerchi, sarà tutto chiaro. Questa è una cosa che ho fatto, ad esempio, è successa a me tre giorni fa, quattro giorni fa, non mi ricordo, qualche giorno fa, dove ho unito dei puntini che sinceramente mi erano rimasti aperti per otto anni. Ho preso otto anni di vita con tutta una serie di eventi, persone, casini dove c'è stata la morte dei miei, dove c'è stato il covid, dove c'è stata tutta sta roba e ho chiuso tutta una serie di cerchi che mi erano rimasti aperti. Per cui quelli sono i modi con cui parla la nostra anima. Poi per chi scopre e per chi E per chi sta seguendo il salto quantico 2, se non lo state seguendo, vi ricordo sempre che è una cosa buona e giusta trovare dei ceci, metterli a terra, mettersi con le ginocchia sui ceci e usare un cilicio per frustarsi la schiena, se non lo state seguendo. Se invece lo state seguendo, bravi! Per chi invece sta seguendo anche il Stato Quantico 2 sapete anche che c'è da una parte un'anima, da un'altra parte c'è quello che possiamo chiamare il predatore, se vogliamo parafrasare un po' Castaneda, questo predatore occulto, oscuro, chiamatelo come vi pare. Insomma quello che quando cercate di uscire dal pollaio vi ci riporta dentro. Ovviamente il predatore fa tanta forza con il vostro ego, va a braccetto con l'ego, è il suo braccio armato della forza, come si suol dire. Qui da una parte abbiamo un'anima intangibile che è connessa alle vibrazioni universali dell'universo, delle divinità che ci fanno accadere incontri, eventi e quello che sia, dall'altra parte se prendiamo una strada in direzione esterna al pollaio, cioè fuori dal sistema, fuori dal recinto del gregge, ci sarà subito il cane da guardia. che ci viene ad abbaiare contro e ci riporta dietro con la paura in genere. La paura spesso è la mancanza, c'è il giudizio degli altri, non mi accettano gli altri, perdo qualcuno, oppure facendoti sentire un eletto, facendoti sentire quello che è stato prescelto per cambiare il mondo, quello che sia. Ci sono diversi modi, ma ne parliamo di questo, di tanto di più ne parliamo nel salto quantico 2.










