Che differenza c'è tra il COACH ed il COUNSELOR? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna explains that counselors complete three-year diplomas with psychotherapeutic training and use questioning to help people reflect, while coaches are often driven by money and power. He warns both fields have poorly self-aware practitioners, so choose carefully.
Questions this video answers
Three years (speaker refers to a 'diplomino con una scuola di tre anni').
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Daniele che differenza c'è tra il coach e il counselor secondo te? Perché mi dovete fare queste domande? Allora il counselor ha un diplomino con una scuola di tre anni e ha pagato di più se non ricordo male ha una base psicoterapeutica ma è un misto tra...cioè non può essere un psicoterapeuta ma fa qualcos'altro fondamentalmente il counselor da quello che so fa domande quindi il counselor mi sa che non sa niente di ipnosi mi sa che ti aiuta solo con domande introspettive e altre modalità non so sinceramente cosa studiano in tre anni ripeto, non ho avuto grandi esperienze di formazione di counselor, ho avuto molti counselor che stavano pitchati peggio di prima quindi vedendo come stavano dopo aver fatto tre anni di counselor mi chiedevo ma a parte il diplomino a che minchia gli è servito non lo so però va bene ho trovato counselor messi, sconciati veramente male cioè sconciati veramente male ma anche psicoterapeuti sconciati ancora peggio quindi non è mentre il coach spesso e volentieri lo fa. Ma guarda potrei dirti forse questa differenza, il counselor così come lo psicologo, in genere chi si avvicina a questa roba qui, soprattutto alla psicoterapia, quando si avvicina all'università di psicoterapia, buona parte delle persone si avvicinano per capire meglio se stessi. quindi per risolvere le cose di se stessi poi dopo tutti gli anni di studio non hanno capito niente di loro stessi però non potendo ammettere che non serve a niente si fanno pagare per cercare di far capire qualcosa agli altri quando loro stessi non hanno capito una mazza Ovviamente, ripeto, io a volte esagero, non è sempre così, perché ci sono psicoterapeuti con i controcoglioni. Pochissimi, ma ci stanno. Ma ci stanno anche tantissimi psicoterapeuti che, ripeto, a volte mi è capitato che scrivevano a me, a me, cioè che sono un ragioniere, di dargli una mano sulla loro testa, al che io quando sento che sei un psicoterapeuta che ti fai pagare per determinate cose e chiedi a me dei consigli che lo faccio gratis, no! Anche no, perché la mia prima domanda è, scusa ma di tutto quello che sai su di te che minchia hai fatto per stare ancora così? E allora scusami se un paziente venisse da te e tu gli chiedessi quei 100 euro a botta e avesse lo stesso problema che c'hai tu, tu a questo che gli diresti lo mandi da un altro o lo tratti comunque? Perché questa è la prima domanda che faccio. Cioè, immagina che venga un paziente da te e ti chiedesse esattamente quello che tu hai chiesto a me. Che fai? Lo mandi da un collega? Perché se lo mandi da un collega, vai tu dal tuo collega. Se lo prendi a lavorare, allora te stai a piappe culo. Perché questa è la prima domanda che viene da fare, no? Quindi, invece il coach generalmente si avvicina per fare soldi. Cioè, chi fa le scuole di coach che costano migliaia e migliaia di euro, il loro obiettivo è guadagnarne di più. guadagnare di più è avere quelle conoscenze per poter avere più potere personale. Il coach è un po' diverso, potrei dire è un po' come il potrei fare la differenza, adesso qui secondo me verrò attaccatissimo, però quella che mi viene dal flusso è pari la differenza tra un coach e un counselor è pari alla differenza che c'è tra un volontario della Croce Rossa e un poliziotto. Entrambi dovrebbero aiutare la gente, ma le motivazioni per cui lo fanno spesso e volentieri sono un po' diverse, ok? Perché ciò che li muove, uno va dentro le ambulanze e sta di notte lì, l'altro c'è una pistola a mano e a volte fa lo sceriffo. Anche lì, ripeto, ovviamente non tutti sono così, ne ho visti. purtroppo venendo dal mondo dei carabinieri venendo al mondo delle armi venendo a quel mondo lì ho visto della gente che sarebbe stato meglio levargli la pistola perché una persona egoica e insicura e gli metti un'arma in mano lo fa diventare padre eterno e se si trova in determinate condizioni potrebbe fare veramente tanti danni soprattutto da ex istruttore di tiro dove i carabinieri dove le guardie giurate mi passavano sotto per fare le prove di tiro e so che cosa vuol dire come si comportano con un'arma in mano per cui parlo per coscienza di cose quindi lasciamo per... ed è la stessa cosa con i counselor e con i psicologi loro hanno delle armi in mano e penso di poterle usare nel loro modo come voglio Ripeto, non è sempre così, ma arriveranno tutti i commenti sotto. Aniele, non è vero, perché c'è quello lì che è figo? Sì, lo so. Lo so, non è sempre così. Le mosche bianche ci stanno dappertutto, ok? Ci sono anche le mosche nere e ci sono anche le mosche nere che sguazzano nella merda, ok? Ovunque. Quindi abbiate... abbiate... fate attenzione.










