Come affrontare una MALATTIA con POSITIVITA'? - Daniele Penna Risponde

Monologue by Daniele Penna arguing that framing illness as an enemy to be 'faced' is misleading. He suggests illness often functions as a solution or signal to underlying life problems (e.g., toxic relationships, unfulfilling work) and can catalyze radical life change and healing when beliefs and actions shift. He challenges the 'fight the disease' language and urges examining which problem the illness solves.
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Affronta una malattia con positività". Con positività? Cioè, l'hai appena detto. Come si affronta una malattia? No, ok. Come si affronta una malattia con positività? Ma, allora, già la frase è malposta, come direbbe quello. Perché c'hai un paradosso all'interno della frase. Affrontare una malattia con positività è già errata la frase. Perché affrontare è un termine da guerra, l'avrò detto mille volte. Se tu parti che devi affrontare, cioè affrontare è da fronte a fronte, no? Cioè due nemici che si fronteggiano. Quindi se tu mi parli della malattia, in termini di affrontare la malattia, tu la stai vedendo già come un nemico. e la vuoi affrontare con positività. E come dì? Io so il tedesco, vado di fronte all'americano, oh come faccio a affrontare il nemico con positività? Ma che ne so, canta l'inno mentre gli spari. Che io vuoi dire? Non puoi ragionare in questo senso. Ora, quando le tue parole mostrano la tua mappa interiore, da come l'hai esposta questa frase mi fa capire che appunto tu vedi la malattia come un nemico. Ti rimando al mio video La malattia è nostra alleata per cominciare a capire che la malattia spesso e volentieri, per non dire sempre, è il tuo vero dono. Cioè la malattia non è un problema, è una soluzione. Quindi dovresti capire a quale problema la malattia è una soluzione. Perché se tu risolvessi il problema che la malattia risolve, non avresti più necessità del problema. Questo è importante. Ricordiamoci che spesso e volentieri ci si ammala perché è l'unica soluzione possibile. Ci sono persone che si ammalano perché non hanno il coraggio di magari, che ne so, allontanarsi dai genitori o allontanarsi dalla famiglia o sfanculare moglie e figli per mille motivi. E quindi la malattia diventa una soluzione a un problema. Se tu invece muovi questo, ci sono tantissimi casi di malati dati per terminali, cioè che gli hanno dato tipo sei mesi di vita. Questa gente è guarita completamente perché? Perché quando gli hanno dato sei mesi di vita, questo si è rimbalzato. Ha detto, ah sì, c'ho sei mesi di vita? Allora va, fa culo a tutti. Ha mandato tutto a puttane. Cambiando completamente tutto, magari cominciandosi a divertire, sfanculando il lavoro, l'azienda, moglie, figli o marito, amante, quello che è. Tutto ha cambiato vita. E guarda caso, cambiando vita, Amalattie è sparita. E invece dei sei mesi è Campalza ancora vive. Alcuni li ho conosciuti quando facevo le conferenze. C'era gente che mi alzava e diceva, guarda io ho 20 anni fa dovevo morire sei mesi dopo. Che bellissimo, dove dice, ma sai io ho 20 anni fa dovevo avere sei mesi di vita. Bellissimo. E me ne sono capitate veramente tante. E le storie sono tutte così, eh. Quindi la malattia è un modo per farti rimbalzare, è un modo per farti rimbalzare. Ovvio che devi avere un sistema di credenza interiore, che non è che devi dire aspetta adesso dico quello che fa Daniele e vediamo se la malattia ci crede. No, ci devi credere tu, non io. Quello è il concetto. Che non è semplice, perché il grosso problema è la mappa. delle persone. Cioè la valanga di credenze. Ultimamente stavo parlando con una ragazza di... magari mi sta pure ascoltando, non lo so, giovane, ma ce l'ha tutte. Cioè quello che diceva, ce l'ho tutte. Ogni giorno c'è una malattia e tutte ce l'ha. Cioè c'ha una vita di merda. Cioè ha una condizione, un ambiente dove dovrebbe assolutamente scappare e continua a restare lì. però non solo ce l'ha tutte, ma le sue convinzioni sono io ho bisogno di questo, io devo fare questo, io mi devo ricoverare, io devo fare questo, devo andare all'ospedale cioè, allora, se ce l'hai, che te devo dire? non me fa domande, se hai già le risposte non farmi domande ed erano cose sicure, no? è così quindi se è così, io ti posso solo dire ragione capito? questo è il principio.










