COME COMPRENDERE LA PROPRIA STRADA? - Le PERLE del Follow the Flow di Daniele Penna

Short video-style coaching by Daniele Penna addressing how to discover one's ‘strada’ (path). Speaker questions cultural assumptions about work, reframes self-work as exploration rather than toil, and gives a central practical suggestion: always do “one mile more” — add a small extra effort (a step, a millimeter) beyond what’s required to move from ordinary to extraordinary and become more valued/indispensable.
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Daniele, come faccio a capire la mia vera starda in più fretta possibile? Che lavoro devo fare? Allora, Mark Spot, credo che per starda non sia mostarda, ma sia strada forse, perché se vuoi capire qual è la tua mostarda, non lo so. Il più in fretta possibile è un parolone. Che lavoro devo fare? Perché devi lavorare? Bella domanda, perché devi lavorare? Chi te lo dice che devi lavorare? Do sta scritta? Oggi poi nella festa del lavoro tu pensi a che lavoro devi fare? Perché avete questa convinzione che dovete per forza lavorare? Prima domanda, chi ve l'ha infilata in testa? chi vi dice che dovete lavorare? Che cos'è per voi esattamente il lavoro? Questa è una coaching personale, ok? Iniziate a comprendere di una persona quello che ha realmente dentro, cioè quello che vuole davvero dire. Perché dietro ogni singola parola, in questa frase di Mark Spot, c'è un mondo. Ah, dice, che lavoro devo fare su me stesso? Ecco già, adesso ho iniziato a specificarlo. Già, anche in questo caso, usare la parola lavoro su me stesso presuppone già una cosa faticosa. Perché devi faticare? Perché il lavoro lavora su se stessi. Già lavoriamo fuori, ora dobbiamo lavorare pure dentro. Scopriamo. Andiamo alla scoperta di noi stessi, più che al lavoro su noi stessi, perché già il lavoro è faticoso, di suo. Cioè già abbiamo una convinzione che il lavoro è faticoso. Poi se lavora per guadagnà, in genere. Se lavora, non si sa perché si lavora, perché ce l'hanno detto, non si sta scritto nessuna parte. Se vuoi pure lavorare su te stesso, fai doppio lavoro. Ricordati che il lavoro su te stesso non prevede l'IMSS, quindi pure se lavori 30 anni su te stesso non te pagano la pensione, questo è fondamentale. Sto dicendo cazzate oggi, è normale la vita. Ricordatevi che quando dirò cose troppo serie spegnetemi, non seguitemi più per cortesia. quindi david rodriguez guerra dalid rodriguez mi dice su facebook io non ho pensato più al lavoro adesso il capo mi prega che torni vabbè ma è normale ragazzi cioè se siete bravi se siete bravi sarete ricercati se siete inutili non vedono a levarvi dai coglioni cioè fondamentalmente è quello il principio quindi date sempre questo è un segreto ecco la perla di oggi la perla di oggi per la di oggi a metà follow the flow. qualunque cosa facciate, fai un miglio in più. c'era un libro, non mi ricordo chi diceva questo, quale motivatore, però c'era proprio questo, fai un miglio in più. cioè, ti viene richiesto di fare 10, fai 11. tu pensi di voler fare 10, fai 11. ti sei imposto di fare 10 flessioni? quando arrivi alla decima, fanne 11. ti sei imposto di arrivare a fare 8 chilometri? quando ci sei arrivato, fanne un altro. è così che si impara a fare un passo in più. ragazzi, la differenza tra il normale e l'astraordinario è un passo in più. spesso e volentieri è un millimetro in più. a volte un record mondiale è fatto di un millimetro in più, non di un chilometro. se imparate e impostate la vostra mente e il vostro corpo a fare una cosa in più, un millimetro in più, un passo in più, un chilometro in più, un qualcosa in più, non fermatevi al necessario. Muovetevi verso lo straordinario. Ma per voi, invece di tre canne, come dice Karps, fatene quattro. Bravo! Oh, così ti... Invece di fumarti centomila neuroni, fumatene centocinquanta mie. Fai un passo in più. Tanto, se te li vuoi fumare, prima te li fumi meglio, eh. Te li fai... Cioè, così ti rincogli subito prima e poi. John Coffey nel Miglio Verde. Bravo, Vittorio Laurito. John Coffey nel Miglio Verde. Vedi, Vittorio Laurito è lui... C'ha una Laura. C'ha una Laura apposta perché sa tutto. Grande Vittorio Laurito! Sì, giustamente, il miglio verde. Sicuro che è quello, perché credo ci fosse un formatore che dicesse anche questo. Boh, vabbè, comunque, diamolo per buono. Capite? Quindi questa è la perla di oggi. Qualunque cosa ti venga in mente di fare, o ti venga chiesto di fare, fai un miglio in più. Perché se stai facendo qualcosa per qualcuno, verrai apprezzato di più e diventerai più indispensabile. Quindi ti verrà a cercare. Se invece, ovviamente se lo avessi cercato, perché se non ti frega niente fa un miglio o meno, e quella è la cosa importante. Invece per te stesso fanne sempre un impegno.










