COME CRESCERE I FIGLI - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna (YouTube monologue) urges parents to consciously decide when their child should be treated as "grown" and to start assigning responsibility early. He argues that abrupt withdrawal of parental availability can create lasting feelings of rejection, and that early experiences (family treatment, language, responsibilities) profoundly shape a child because infants are "sponges" with a claimed high early brain usage. He gives practical counsel: define the age when the child becomes "big", give responsibilities/problems to solve, avoid making children extensions of parental ego, and be mindful of who raises the child (grandparents, caretakers). The talk includes numeric claims (cost to raise a child, brain-usage percentages) and personal anecdotes illustrating the effects of parental behavior.
Chapters
Voi genitori, definite nella vostra mente, ed è veramente un esercizio, ve lo chiedo davvero con tutto il cuore di farlo, perché ho visto davvero tanti ragazzini distrutti poi da grandi, proprio per questo motivo, e vi spiego anche perché. Vi chiedo di fare questo. Se avete dei bambini, bambini di fine a 18 anni, Se avete dei bambini, fatemi questa cortesia, definite nella vostra mente, e se siete ancora in coppia, cosa già strana, quindi se state ancora assieme, non siete divorziati, ma anche se state divorziati, è fondamentale perché questa cosa qui ditelo al vostro marito, a vostra moglie o al vostro quello che è divorziato, non importa, perché comunque lo crescete assieme. Definite nella vostra mente quando vostro figlio o vostra figlia diventa grande. Perché è uno dei passaggi più drammatici dei bambini. e l'avete vissuto anche voi. Sapete perché? Accade una cosa strana. Voi nascete, il bambino nasce, se siete mamme o genitori lo sapete, ma voi siete stati a vostra volta figli quindi lo sapete, forse non ve lo ricordate, o forse vi ha traumatizzato, ed è uno dei più grandi traumi questi. Cosa accade? Voi nascete e avete due schiavi al vostro servizio. fate U, vostra madre capisce, ah c'ha fame, fate U, ah il pannolino, piangete, c'ha poppata e poi cibo e poi qualunque cosa. Quindi avete due schiavi al vostro servizio, 24 ore su 24 vanno a dormire i vostri genitori, voi piangete, si svegliano solo tutti e due, via lì a coccolare, faddì a quello che è, qualunque cosa, ok? E questo accade fino a un certo punto. Voi credete, ovviamente state imparando da quella vita, voi credete che la vita è così. Cioè, voi schiaccate le dita, dite una cosa, traccate tutto subito al vostro servizio. Avete due persone al vostro servizio, che figa la vita! Ho due schiavi al mio servizio, che figata! Ed è figo all'inizio. Peccato che a un certo punto, senza sapere perché, senza avvisarvi, senza spiegarvi, vi dicono, eh no, adesso sei grande. Adesso non funziona più così. Ma spesso e volentieri, non ve lo dico neanche, non funziona più così. Cioè voi schioccate le dita e non arrivano. A quel punto succede un trauma devastante. Dentro la testa del bambino dice, oh cazzo, prima era così. Adesso cosa? Che cazzo ho fatto? Cos'è stato? Che ho fatto di male? Non sono abbastanza buono? Non sono voluto? Non gli piaccio più? Mi rifiutano? Non mi accettano? E tutta una serie di cagate del genere. Così nasce, spesso e volentieri, se non è nato prima, o comunque viene rinforzato, il problema del rifiuto della non accettazione. Questo poi, soprattutto, accade se arriva un fratello e una sorellina. Perché quello è nato, tu sei grande, fottiti. Adesso tutta l'attenzione c'è tutta a lui. Ma come? Io fino a ieri ero io il principino, la principessa della famiglia, adesso arriva sto marmocchio e io non conto più un cazzo. Cioè, no, tu sei grande. Tu cura tuo fratello. Capite? Quindi questa cosa qui è drammatica, vi posso garantire in altezza delle persone, ho lavorato davvero su tante persone, questa roba qui dà fastidio. Dà fastidio tanto. Poi non ve lamentate se i bambini più grandi negano quelli più piccoli. perché gli avete tolto i due schiavi a disposizione. Ma anche se sono figli unici, come è successo a me, ho avuto la fortuna di essere stato solo da sempre praticamente, da quando mi ricordo ero solo, quindi i miei lavoravano per mantenere a me, però non è che me lo dicevano, per me il loro lavoro è più importante di me. Quindi, poi in realtà era il loro lavoro, lavoravano tre volte di più per mantenere a me, perché un bambino costa, comunque. Tra l'altro, sapete, è stata fatta una statistica dal Ministero, forse dell'Agricoltura, cos'è il Gem? La sentivo ultimamente. Sapete quanto costa un bambino fino a 18 anni? Questa la gente lo dovrebbe capire prima di fare un figlio. Un bambino costa mediamente 220.000 euro. Da zero, anzi da prima, quindi da appena lo concepite, fino ai 18 anni. Questo vi costa un bambino. Quindi prima di farne due o tre, parliamo. Cioè, fatevi due conti. Quindi, definite nella vostra testa, questo lo dico ai vostri genitori, quando diventerà grande. Perché, se voi dite, e attenzione, come tutto nella vostra testa, voi ce l'avete già. Cioè, come avete il termometro per il denaro, come avete il termometro per qualunque cosa, termometro finanziario, il termometro della morte, il termometro, c'avete anche il termometro di quando vostro figlio diventerà grande. Che cosa succederà? Che se voi dite, ok mio figlio diventerà grande a 15 anni, ok, fino a 14 e mezzo lo trattate come un idiota? Non è che a 15 diventa grande, avrà 15 anni e sarà sempre un idiota. Cioè questo è il principio. Io immagino sempre… Il bambino che tra l'altro, il bambino dentro la pancia della madre utilizza quasi il 90% del cervello. Quando poi nasci, dopo i 7-8 anni, quando si diventa grande, si usa il 3-4%. Quindi mi immagino la scena. Il bambino che nasce, dopo 9 mesi lì dentro, che si è fatto tutte le sue cose, il cervello comincia a crescere, usa il 90% del cervello, cioè lo usa a mille, percepisce tutto, acquisisce tutto. e comprende tutto, sta lì, che cazzo non ha la parola, perché sennò vi manderebbe a cagare, vi guarda e si vede tutta sta gente rincoglionita attorno che fa... poi c'è pure di fa... per un'altra cosa però... con le palline colorate e io mi immagino sempre sto bambino che dice che cazzo di mondo sono nato Che famiglia di idioti mi sono scelto! Secondo me ci sta il bambino che pensa così, eh? Cioè, il bello è che se lo trattate da idiota, il bambino, è rimasto un idiota. Poi c'è gente che a tre anni c'ha quattro lauree. Ricordatevi che il bambino, proprio perché utilizza il 90% del suo cervello, assorbe tutto. Per cui se appena nato ci avesse dieci persone attorno o gli venisse parlato in dieci lingue diverse, imparerebbe dieci lingue diverse in un attimo. Se invece gli parlate con gu gu gu ga ga ga bi bi bi bu bu bu, impara gu gu gu ga ga ga un mondo di idioti. Capite? C'è gente davvero che a sei anni si ha delle lauree. Il bambino assorbe qualunque cosa, siete voi che gli decidete che cosa mettergli dentro. Che cosa mettergli dentro? Ricordate che il bambino comprende perfettamente il vostro linguaggio, non lo decodifica, attenzione, non lo decodifica, ma lo registra. Cosa succede? Registra tutto, ok? Proprio perché utilizza il 90% del cervello. Quando poi decodificherà le parole, lui decodificherà il passato. Capite? A me mi è capitato a volte. di trovare persone, magari parlare con persone, mamme o padri, quello che è, che tradivano, cioè avevano altre storie, abbiamo detto il tradimento relativo, avevano altre storie, no? Però vivevano in una famiglia in cui stavano ancora col marito e con la moglie e magari il bambino stava lì vicino che dormiva, piccolo, due anni. E io gli guardavo e gli dicevo, ma scusa ma tu parli così davanti al tuo figlio, che fa? C'entra, sta dormendo e piccolo mica capisce, sta dormendo e piccolo mica capisce. Il fatto che lui non capisca le parole adesso non vuol dire che non le capirà diomani. Lui intanto oggi acquisisce tutto e poi comunque percepisce le emozioni, le sensazioni, la memoria cellulare e tutto. Ma dopo decodificherà anche quello. Capite che quello che mettete nel bambino, quello otterrete. Quindi se lo trattate come un idiota fino a 12 anni, a 12 anni e un giorno sarà un idiota da 12 anni e un giorno. Se lo trattate come un genio, sarà un genio. quindi mi raccomando come lo trattate in mano a chi lo date perché se i nonni lo trattano come un idiota Se invece lo trattate come spesso accade col bambino che deve riuscire a fare quello che i genitori non sono riusciti a fare, oppure deve diventare il modo per potenziare l'ego dei genitori, perché oggi trovi i bambini che devono essere vestiti con cose più costose degli altri, devono avere il telefono più grande degli altri, gli altri amici hanno l'iPhone 8, loro devono avere il 12 che ancora non esiste ma lo comprano da Apple direttamente gli insegnerete la competizione e poi non vi lamentate se avrete la competizione gli insegnerete, cercherete di controllarli, non vi lamentate se poi loro cercheranno di controllare gli altri insegnate a trattare male gli animali, non lamentatevi se poi tratteranno male gli animali capite? loro faranno quello che voi gli insegnate. Ricordate che i bambini fino a sette anni utilizzano il cervello quasi al 100%. Sono in uno stato praticamente di completa ipnosi e sono spugne. Dopo si crea il corpo calloso in mezzo, si dividono gli emisferi e e si crea la coscienza. Io ho sempre usato questa metafora, il bambino quando nasce è come se fosse una spugna vera e propria, quindi assorbe qualunque cosa. Se lo mettete nel fango assorbe il fango, se lo mettete nella merda assorbe merda, se lo mettete nell'acqua pura assorbe acqua pura, se lo mettete nella vodka assorbe vodka. assorbe tutto, ha un potere spugnante, assorbente pazzesco, infinito, poi a sette anni più o meno viene messo dentro un portaspugne. Sapevi quelli di plastica? Tipo i portasaponetti che si chiudono? Ecco, da quel momento in poi quello che sta là dentro la rimane. Quindi, definite quando diventerà grande vostro figlio e cominciate a trattarlo da grande prima possibile. Perché vi ricordo che il passaggio deve essere graduale. Cioè non è un bambino fino a 6 anni o fino a 10 anni. Qualcuno prima mi ha scritto, 4-5 anni c'hai le chiavi di casa. Certo, mi hanno dato responsabilità a 4 anni. Poi, minchia, non mi meraviglio se ho fatto quello che ho fatto nella mia vita. Cioè io risolvevo problemi a 4 anni. non c'avevo chi mi puliva il culo a quattro anni o chi mi stava sempre dietro, cioè avevo fame, scendi giù, vai, questi i suoi soldi, vai, scendi, chiudi casa, riapri, cioè ti danno le responsabilità, io capivo, a quattro anni sono un genio capite? quindi più fate voi, più li rincoglionirete e io lo vedo sulla mia stessa pelle, sapete qual è la cosa interessante? è che se oggi uno mi chiedesse Se mai un giorno avessi un figlio e lo volessi crescere come sei cresciuto tu, cioè gli volessi dare, gli volessi dare o meglio, volessi farlo crescere con gli obiettivi che hai raggiunto tu, come faresti? E sapete com'è l'unica cosa che potrei fare? E fargli passare esattamente le stesse cose che ho fatto io. cioè farlo stare da solo, anzi farei ancora di più, non solo farlo stare da solo ma gli creerei dei problemi apposta in maniera tale che li possa risolvere da solo. L'evoluzione non è da quante consapevolezze ottenete, non arriva da quanti corsi arrivate, da quanti corsi fate, non arriva da quante persone conoscete, né da quanti libri leggete. L'evoluzione secondo me dipende da quanti problemi risolvete. Ecco perché più ne ricevete nella vita, più ne risolvete, più diventate creativi più la vostra mente è sempre attiva. La mente è forse l'unica parte del nostro corpo che si usura al contrario, cioè si usura se non la usi, mentre le altre parti del corpo più le usi più si usurano. La mente si usura se non la usi, più la usi invece più crea connessioni tra le varie sinapsi, più crea connessioni tra le varie sinapsi più è attiva, più è in grado di creare cose nuove. Se fate sempre le stesse cose e non risolvete problemi, se l'unico problema che dovete risolvere è, che ne so, comprare l'accendino per formare delle sigarette, o non trovo il tabacchino aperto, devo trovare un altro tabacchino, se questi sono i problemi, la mente genererà solo quello. cioè una capacità di fare solo quello. Invece più problemi risolverà nella vostra vita, più diventerà creativa, più creerà legami, più creerà sinapsi, più resterà giovane. Vediamo la Maria Teresa Montalcini, 120 anni, ormai è un genio. Ma quella donna è un genio. Quella donna usa il cervello al massimo che può e infatti non muore, cioè invecchia, il fisico invecchia, ma la sua mente è sempre brillante. C'è gente che a 70 anni era incoglionita, quella a 110 detiene ancora i premi Nobel. Quindi, tutto nasce da quando siete bambini. Genitori miei, decidete quando i vostri bambini diventano grandi, iniziate a trattarli da grandi. Un consiglio, i vostri bambini come la maggior parte degli animali nascono già grandi se li trattate da bambini dipende solo da voi qui ci vorrebbe la musichetta finale ok ragazzi.










