Come diventare un LIFE COACH di successo - Mini Corso Completo di Daniele Penna

Video-lezione in italiano (Daniele Penna) che spiega che cos'è il "life coach", critica il mercato delle certificazioni commerciali e descrive il modello operativo tipico del coach (aiutare un cliente a raggiungere obiettivi prefissati). L'autore distingue tra tecniche usate (es. PNL, esercizi pratici, ruota della vita) e la reale cura della persona: sostiene che il coaching tende a servire l'io desiderato/il profitto piuttosto che la consapevolezza profonda. Introduce il concetto di "contro-coach" — una figura che smonta gli obiettivi per verificare se sono autentici ed ecologici per il cliente — e invita chi vuole diventare coach a interrogarsi sulle proprie motivazioni prima di investire in certificazioni costose.
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Voglio parlare per tutti coloro che hanno voglia o che vogliono, che vorrebbero, che desiderano, che hanno mai avuto sto barlume d'idea di diventare dei life coach se ne parla tanto ormai cani e porci fanno i life coach e allora perché no se qualcuno volesse diventare life coach almeno di diamo qualche idea in più. Non dico che voglio fare io una scuola perché per carità potrei anche farla, ma d'altro scoperto che adesso ci sono le certificazioni. Ci sono le certificazioni, dai 2.500 ai 4.000 euro diventi un life coach certificato. Cioè c'hai proprio il certificato del life coach, non c'hai un cazzo di esperienza, ma hai fatto un corso da 4.000 euro e diventi un allenatore. E' come se, che ne so, un allenatore da Juventus non è stato prima un campione non ha vinto che ne so qualche campionato del mondo giocando a pallone ma ha fatto un corso da 4000 euro e quindi può allenare una squadra ecco questo è praticamente quello che accade coi life coach però siete certificati l'importante è avere un certificato pagate e avete delle conoscenze avete zero esperienze però potete già farvi pagare dai 70 euro ai 250 euro a botta per quelli che vogliono e hanno bisogno di un life coach ma chi cazzo è che ha bisogno di un life coach? questo è ciò che si chiede alla gente ebbene prima di tutto dobbiamo capire perché è qui la domanda perché uno vorrebbe fare il life coach? perché c'è innanzitutto vediamo che cosa vuol dire coach coach vuol dire due cose in inglese vuol dire allenatore il coach, prima era il coach e vuol di pure carrozza, ci stanno i borsettini coach, infatti c'è una marca che si chiama coach, che non è solo per chi è in coach, ma infatti ha proprio il simbolino della carrozza, perchè coach vuol dire anche carrozza. Insomma, puoi essere un allenatore e una carrozza, non si è capito perché, quindi una carrozza viva, come se fosse quella decenerentola, oppure un allenatore vivo o un life coach quindi un allenatore di vita o una carrozza di vita che ci può anche stare il fatto di essere una carrozza di vita cioè vai lentamente perché la carrozza va lentamente da qualche parte non si capisce esattamente bene dove ma partiamo a monte partiamo a monte Che cos'è il coach? Cioè, che cos'è il life coach? Che fa il life coach? Cosa fa il life coach? Il life coach fa, o meglio, la definizione di life coach è colui che partendo da un obiettivo definito dal cliente lo aiuta a raggiungerlo. Ok? Cioè, ci muoviamo in questo quadretto partendo da un obiettivo definito dal cliente, lo aiuta a raggiungerlo. Possiamo vedere anche delle affermazioni, delle definizioni da Wikipedia o da tanti altri definisce il coaching una metodologia che si basa su una relazione di partnership paritaria tra il coach e il suo cliente che attraverso un rapporto commerciale di espressa natura commerciale mira a riconoscere, sviluppare e valorizzare le strategie, le procedure, le azioni utili al raggiungimento di obiettivi operativi collocati nel futuro del cliente. quindi parliamo sempre all'interno di tu me paghi e io ti aiuto a raggiungere i tuoi obiettivi che tu hai definito possiamo leggere qualche altra Cosa ad esempio, leggo da un po' di siti, il coach è colui che ti guida a fare chiarezza, non dà mai consigli giusti, ma fa le domande giuste. Quindi non ti dà consigli, tu paghi uno che ti fa domande, e vabbè fila ci sta, basterebbe un bambino, però il bambino è esperto di domande. Ma il coach giustamente fa le domande giuste e ti guida a definire gli obiettivi che ti stanno a cuore, attenzione, che ti stanno a cuore e ti motiva a raggiungerli attraverso azioni positive e durature. e ti accompagna a realizzare la versione migliore di te. A parte che ovviamente nei siti di coaching è ovvio che usano quei linguaggi ambigui che si studiano nell'ipnosi ricksoniana, studi in PNL perché giustamente devono vendere. Però questo è per capire meglio il quadretto. Quindi si parla sempre di obiettivi del cliente, quello che vuole il cliente, quello che sta a cuore al cliente, quello che gli piace al cliente e tu giustamente lo aiuti a raggiungerlo. Vediamo un po', compito del life coach è quello di formulare le giuste domande al fine di far comprendere al proprio cliente chi è, dove è e soprattutto dove vuole arrivare, in base alle proprie innate potenzialità. Qualcun altro ci dice, il coaching non lavora sul problema. Tu c'hai un problema, non è che vai da un coach. Cazzo i tuoi problemi. Non lo lavoriamo, delle persone. E' piuttosto un metodo utile ad accompagnare il cliente nel suo futuro desiderato. Qui sul futuro desiderato potrei aprirci un coso. dove la felicità nasce dal viaggio che il cliente compie per conseguire i propri obiettivi e torniamo sempre ai propri obiettivi cioè il focus del coach è tu hai un obiettivo io ti aiuto a raggiungerlo come? facendoti delle domande non dandoti dei consigli ma facendoti delle domande e vabbè tutto una serie di esercizi l'utilizzo delle proprie potenzialità lo sviluppo dell'auto efficace il lavoro sulla domanda eccetera eccetera ok questi sono bene o male Quello che si dice dei coach. Il coach non agisce per curare le persone, per insegnare o per aumentare la consapevolezza. Attenzione, questo è interessante. Il coach non agisce per curare, non agisce per insegnare, non agisce neanche per aumentare la consapevolezza. Senza misurare i risultati. Il coach non cura, non insegna e non lavora su una non meglio precisata consapevolezza. Mi raccomando, è fondamentale. Non sperate di andare da un coach e aumentare la vostra consapevolezza. Ignoranti eravate, ignoranti restate. Cioè quella è la consapevolezza che c'è, vada e quella vi rimane. Inoltre, secondo il modello della PNA, non c'è da curare le persone. praticamente il coach non lavora sulla consapevolezza come valore astratto ma come differenze tra aspettative e risultati che mi sembra un po' una supercazzola comunque è chiarito che si basa sugli obiettivi e non sulla consapevolezza quindi io mi domando e dico voi che siete persone intelligenti Enzo dice allora che cazzo fa e non si è ben capito perché cosa fa il coach non si è ben capito infatti per questo odio la parola life coach perché è un'assurdità. L'altro giorno parlavo con un mio ex allievo, un ragazzo che ho conosciuto tanti anni fa in un mio corso e stava veramente impicciato. Devo dire che è una delle poche persone che conosco che ha fatto grandi cambiamenti. Oggi è diventato anche lui, ha trovato tutto un suo stile di crescita, di cose, vita dall'altra parte del mondo, sposato, sta benissimo, giustamente sta fuori dalle palle dall'Italia. E ieri mi mandava, l'altro giorno mi mandava un messaggio dicendo, mamma mia, ma è possibile che... cioè tu che hai più esperienza di me io vengo dalla tua scuola, ma... cioè, è possibile che finché la gente... tu fai corsi, dici, fai video, e so tutti quanti gruppi enormi, poi quando crei un gruppo di azione concreta dove loro devono fare qualcosa, cioè dove devono fare e dimostrare, cioè devono alzare il culo realmente, cazzo spariscono tutti. Ma è possibile? E ho detto beh, benvenuto nel mondo reale. E il mio concetto è stato, il messaggio che gli ho mandato Ricorda questo, il cliente o l'allievo, quel che è, ti paga affinché tu lo aiuti a raggiungere i suoi obiettivi, i quali non si è mai posto l'idea, cioè non si è mai posto la domanda perché vuole quegli obiettivi e da dove arrivano quegli obiettivi. Nessuno se la deve porre questa domanda. Cioè, nessuno metta in dubbio gli obiettivi del cliente. Perché sennò il cliente dice, ah sì, tu metti in dubbio i miei obiettivi? Vaffanculo, io ti pago soltanto per far sì che tu mi aiuti a raggiungere i miei obiettivi. Poi, perché se sono giusti, sbagliati, se sono in linea con la mia crescita, con la consapevolezza? Fatti i cazzi tuoi, non è un problema tuo. Non me devi mettere sti dubbi. Tu, io voglio conquistare quella donna? Fammela trombà. Punto. Basta. Io ti pago per questo. Se tu cominci a dire ma guarda che forse per la tua evoluzione di su di giù questa cosa e i tuoi bisogni stai andando bla bla bla stai facendo questo perché lei rappresenta la madre quindi stai facendo... quello te cambia e vai da un altro che dice tu ma io ti raggiungo gli obiettivi si apposti e te paghi basta punto quindi a lui spiegavo che se vuole continuare ad avere clienti sempre di più o persone che si aggiungono ai suoi gruppi pagando non deve mai chiedere alle persone di agire né tantomeno deve mai porre dei dubbi alle persone sui loro obiettivi. Giustamente dicendo io vengo dalla tua scuola cioè io posso pure fare il business però a un certo punto mi viene da tirare quattro schiaffi alle persone e svegliarli. e no, sbagli, non lo fare, non devi farlo, perché sennò perdi le persone, come io perdo utenti ogni giorno, perché non è quello l'obiettivo del coach, il coach deve, fermo restando l'obiettivo di una persona, aiutare a raggiungerlo, punto! La persona ti paga per quello, basta! Visto che, appunto, io qui in questa serata dove tra l'altro siamo pochissimi, vedete siamo 86 e c'è 4 gatti, sono pochissime persone, non hanno capito che dietro c'è un mondo. Il concetto è, perché uno vuole fare il coach? Perché prima di diventare un life coach, qui potrebbe darsi che su questo video capiteranno delle persone che non entrano, non hanno mai visto questi video, no? E quindi io a queste persone chiederò, perché vuoi fare il coach? Perché ti faccio io la life coaching prima, cioè facciamo finta che il tuo obiettivo sia diventare un life coach, vieni da me che sono già un life coach, o meglio no, io non potrei mai fare il life coach perché la prima domanda sarebbe un'altra. e quindi io che non faccio il life coach ma faccio il contro coach non lo so devo inventare una parola purtroppo sono anni non riesco a trovare una parola migliore perché coach mi sta proprio sui coglioni non rappresenta quello che faccio anche perché non so manco io quello che faccio io spacco i marroni alla gente non faccio lo spacca marroni a colui che vuole o a colei che vuole diventare life coach la mia prima domanda è per quale motivo esattamente vuoi diventare life coach? ora se A questa risposta, ovviamente la prima risposta sarà una dissonanza cognitiva. Perché mi piace aiutare le persone? Perché voglio vederle evolvere? Perché voglio farle aumentare la consapevolezza? Perché voglio aumentare a raggiungere gli obiettivi? Perché di su? Perché di giù? Perché di qua? Perché di là? Anche se questa fosse stata la risposta che molti di voi mi hanno dato, la seconda domanda che mi sorgerà spontanea a farvi è, perché non lo fai gratis? e a quel punto verranno fuori tutta una serie di risposte, per cui perché devo pure manià, perché devo ho due figli in mutuo, oppure nella maggior parte dei casi la risposta classica che viene data è perché se non fai pagare qualcosa la persona non gli dà valore. Questa è classica, cioè ormai la conosco, l'ho sentita talmente tante di quelle volte, la dicono in tutti i corsi che te costano 3-4 mila euro, è fissa sta cosa. E sono pure convinti, quindi A questo punto, se tu mi dici che quello che ti viene dato gratis non ha valore, io ti chiederei, e allora, perché non mi paghi subito 100 euro di abbonamento al mio video di YouTube e lo stai guardando gratis? Perché non butti subito il tuo telefono Android che ti sta dando tutti i servizi gratis? Perché non chiudi immediatamente l'account Gmail e non vai a prendere un account di mail a pagamento perché così ti dà un valore maggiore? Perché invece di usare Maps gratuitamente quando sei dentro la macchina non ti compri un bel TomTom da 200 euro perché visto che costa sicuramente è meglio di Maps del telefonino? Perché tutto ciò non lo fai? Allora ragioniamo sul concetto di se io do qualcosa che costa allora gli danno valore però tu utilizzi decini di servizi di valore gratis e li usi mentre snobbi quelli a pagamento. Come mai? rispondimi. Queste sono le domande perché si dice il coach non è colui che dà dei consigli è colui che fa domande quindi io farei queste domande ai coach fino a farli arrivare probabilmente a dire perché è un lavoro figo tra l'altro proprio ieri ho visto una pubblicità di una scuola coach che dice iniziava facendo il lavoro più figo del mondo perché ormai fa il coach è figo fa figo quindi uno perché fa figo due perché guadagni sicuramente molto di più di uno di un dipendente statale o quel che è perché comunque sia una coach fai paga 70 100 120 200 in base all'esperienza e poi perché ormai veramente su tutti i life coach ma qual è la cosa interessante che è Il fare il life coach non è che ce l'ho tanto. Cioè, io tempo fa mi contattò una persona che aveva bisogno di un sito e tutto il resto, che tra l'altro non faceva, non so perché mi aveva contattato. E mi disse che faceva il life coach per i giocatori di calcio, anche di serie avanzate, cioè di squadre importanti. E si faceva pagare 5-6 mila euro a gruppi di sessioni. A chi gli disse, scusami ma la tua esperienza da dove arriva? Questo mi disse, guarda ho fatto dei corsi con un formatore molto conosciuto in Italia, cioè aveva fatto il gruppo di corsi da 3-4 mila euro, e poi aveva letto 2-3 libri. Quindi posso fare il coach. Ma sei sicuro? Non è che oggettivamente, insomma, da lì hai letto tutte le libbre, hai fatto un corsettino, non hai un cazzo di esperienza sulle persone tue personali. E lui mi rispose con una frase che in realtà mi lasciò un attimo basito. Cioè lui mi disse giustamente, ma scusa, il cliente sta a un punto zero, vuole arrivare a un punto uno. io basta che gli faccio due, tre cose e lui raggiunge il punto uno e mi paga. Cioè, non è che devi essere sto Cristo e quell'altro, devi semplicemente fargli raggiungere l'obiettivo al cliente, il che, se non sa niente di questa roba, bastano quattro cazzate. E lì dovrai alzare le mani e dire, bravo. Cioè, complimenti, perché hai trovato il lavoro giusto, hai trovato il canale giusto di gente che ti paga un sacco di soldi, dandogli quattro puttanate. Perché effettivamente sono quattro puttanate, però, come diceva il mio trainer, quello da cui io sono nato come formazione di PNL, lui disse se tu a un assetato che non beve da cinque giorni e sta a morire di sete gli darai una pozzanghera di acqua sporca quello ti ringrazierà perché è assetato diverso invece a chi è abituato a bere il brunello di Montalcino da 300 euro e allora quello vorrà soltanto le cose migliori scelte e selezionate ma la maggior parte della gente con l'ignoranza dilagante che c'è in giro basteranno veramente dell'acqua sporca per far sì che ti vedano come guru. E infatti oggi sono tutti guru. Io vedo su Instagram, sono tutti quanti guru, life coach, coach seduzione, business coach, tutti. Poi vai a vedere la loro esperienza personale, ci avranno 20 anni, 22 anni, hanno fatto mezzo corso e diventano coach di qualunque cosa. Però effettivamente non è difficile. Cioè fare il coach non è difficile. Perché dare degli strumenti pratici per raggiungere degli obiettivi alle persone, o meglio, per dargli l'idea di raggiungere degli obiettivi, perché poi non è che sempre li raggiungono, però intanto gli fai fare dei passi positivi. Quindi fanno dei passi che da soli non sarebbero riusciti a fare. Gli dai degli strumenti nuovi, gli dai modo di di raggiungere qualcosina in più, la gente è contenta e ti paga. Ma effettivamente per fare questo c'è una cazzata. Potrei fare una scuola pure io, qualche lezione, vi do quattro strumentini. Che poi, che cos'è che fa un life coach? Che credete che faccia? Magari capitano su questo... Magari capitano su questo video persone che veramente sono interessate a fare il life coaching. Che vi credete che vi insegneranno raga? Allora un po' di tecniche di PNL, il che se fate un master, un practitioner sapreste molto di più. Nella maggior parte dei casi fanno fare esercizietti, quindi la buona formazione degli obiettivi, cosa che avete il mio corso gratuito su Anaera. Poi troverete le solite cose della ruotina della vita che dovete fare la ruotina con gli spicchietti e vedere quali sono le vostre aree della vita che sono in disequilibrio in maniera tale che la ruotina dovrebbe essere una ruota per girare bene, deve essere bella tonda perché se no è tutta sciancata e quindi bisogna fare in modo di aggiustare sta ruota nelle varie aree in cui si è carenti. Poi ci sarà il gruppo di pari. St'altro esercizio sul gruppo di pari dove devi capire tutto il gruppo di pari, quindi chi sono i tuoi pari. Noi pari e dispari, cioè non è che stai a giocare a roulette. I pari sono i tuoi pari, quelli che sono come te, quindi chi frequenti, perché, per come, qual è l'importanza, tutta una serie di cose, domandine, cose su cui compili eccetera. L'altra cosa abberrante che vi di tempo fa, e poi ho capito anche perché funziona così, è stata ad esempio la dispensa di una delle scuole più importanti di PNL d'Italia del Master Practitioner, non quello che faccio io, che è basato ancora sui master che si facevano vent'anni fa di Bendler e Grinder, con determinate conoscenze per la crescita della persona, non solo per il commercio. Chi ha fatto il mio master di PNL saprà che ad un certo punto si lavora sui valori, premesso che la PNL non arriva neanche ai bisogni. Lasciamo perdere. Però meglio, perché... Ricordiamoci che oggi come oggi la coaching e tutti i corsi sono fatti a scopo commerciale, cioè se tu spendi 4.000 euro hai bisogno di sapere cose che ti servono per farteli rientrare, non cose che potrebbero metterti in difficoltà. La stessa cosa accade con i medici, la stessa cosa accade nell'università, no? Cioè tu studi psicologia, devi imparare le cose che ti servono per farlo psicologo, cioè per far business, dove il tuo primo fine è fare business. Poi, se riesci, magari dai una mano alle persone, però l'importante è far business. Per far business devi necessariamente creare delle rendite. Per creare delle rendite non devi fare determinate cose che possano farti perdere la rendita, ma devi fare solo ciò che serve, far sì che il cliente ritorni. E la stessa cosa fa il coach, ti dà un pezzetto in maniera tale che poi tu ritorni perché hai fatto un passo ma adesso devi fare un altro, devi fare un altro, devi fare un altro e chiedi sempre al coach e ti dà adesso una tecnica, adesso un altro, una motivazione, ti spinge, ti fa, ti dice con tecniche che insomma mutuate un po' dalla PNL, dall'ascolto, dall'ascolto attivo, dal counseling che per tante cose sta anche nella PNL insomma tutta una serie di psicologia un po' un misto di tutto. però molte cose tra l'altro nel coaching le cose devono essere replicabili quindi vuol dire che pure una scimmia può diventare coach se no non è che puoi fare un corso da 4.000 euro per una certificazione solo se sai parlare in italiano forbito no invece pure se sei una scimmia vai lì c'hai la certificazione hai pagato 4.000 euro fai un bel corso ti prendi la certificazione in base alla nuova legge quindi entri nel mondo dei coach certificati non gliene frega una mazza a nessuno se hai fatto dell'esperienza o se hai avuto dei risultati sulle persone vere e proprie e quindi hai tutta una serie di schemini che devi fare, fai compilare questo, il gruppo di qua, il gruppo di su, il gruppo di giù ecco la cosa la cosa che mi sconvolse quando vedi la dispensa del master di PNL è costata un mila euro non quello che faccio io perché quello è un altro pianeta Nel Master di PNL c'era il lavoro sui valori, sui valori, sui criteri eccetera. Ecco, io ricordo perfettamente quanto mi sconvolse il lavoro sui valori fatto nel 1997-98 quando cominciai io, anzi no, un po' prima addirittura. E il lavoro sui valori è stata una delle pietre miliari della mia vita, perché scoprì la grossa differenza fra il mio io desiderato, cioè l'ego, quello che voleva ottenere quello che voleva lui per allontanarsi dai bisogni e dai traumi e sentirsi soddisfatto quindi per andare proprio lontano dai traumi, e l'io reale, quello che ero davvero io. e c'è un lavoro molto complesso, lo spiego nel master in PNL come si fa il lavoro sui valori dove mostri, sbatti in faccia alla persona la sua vera scala di valore, cioè parti dalla scala desiderata tu gli fai fare, tu dici alla persona fammi la tua scala di valori, spieghi cosa sono i valori, le cose che sono importanti per te, allora scrivimi in scala quali sono i tuoi valori fondamentali, quindi prima di tutto definisci i tuoi valori, la famiglia, la soddisfazione personale, il denaro, il sesso, la salute, l'aiuto agli altri, tutta una serie di supercazzole che uno fa così perché tu gliel'hai chiesto al suo ego, ok? poi gli dici mettimeli in ordine che cos'è più importante per te la famiglia la carriera e anche lì l'ordine sarà fatto in base a quello che fa comodo raccontare al mondo a quel punto nel master che faccio io spiego come tirar fuori quella vera e quella vera e auguri vi garantisco che sarà ma molto diversa da quella dell'io desiderato Ricordiamoci qual è stata una delle definizioni. Si parla di obiettivi desiderati, del lio desiderato, quindi il coach lavora su un lio desiderato che non è il lio reale. Cioè il coach serve per pompare il lio desiderato e non ci dimentichiamo che il lio desiderato è quello che striscia la carta di credito, il lio reale non la striscia. Lio Reale è quello che vorrebbe farsi sentire ma Lio Desiderato è così tanto potente a fa d'impicciambroglià che Lio Reale lo mette sottoterra e si prende le carte di credito e le usa solo lui per strisciarle e le striscia solo quando trova qualcuno che gli dà credito e dice ah vedi so io quello desiderato io desidero questo tu mi aiuti a raggiungerlo bravo ti pago ok? Lio Reale invece non può chiamare un coach perché non ha la carta di credito non ha niente, non ha neanche nessuno cioè può per spaglio farla arrivare sui miei video ma è difficile che poi l'io reale lo segua perché appena dico qualcosa che gli fa male questo scappa e va a seguire da quelli lì che fanno un sacco di supercazzo e giustamente segue quelli che gli dicono tu sei bravo, tu sei figo, tu puoi tutto, tu sei Dio e vai avanti così e io ti aiuto se vuoi a diventare sempre più Dio quindi E la cosa aberrante è che ho visto a distanza di tanti anni come una delle scuole più importanti d'Italia all'interno del master di PNL sul lavoro sui valori faceva solo la prima parte. Cioè l'estrazione di valori si faceva riferimento semplicemente a fammi la tua scala di valori, scrivimi i tuoi valori, che cosa è importante per te? Bene, mettimi di scala, punto. Lavoriamo su questi. Come lavoriamo su questi? Cioè stiamo scherzando? lavoriamo sull'io desiderato che è praticamente il primo strato della cipolla cioè non entri proprio per niente dentro la vera persona dimenticando che quello che sta dentro prima o poi vi saboterà tutto infatti il life coach non se ne frega assolutamente niente degli obiettivi a lungo termine cioè tu ti poni un obiettivo non gliene frega niente se quell'obiettivo è ecologico col tuo io reale manco te lo chiede che cos'è l'io reale perché il rischio qual è che se tirasse fuori l'io reale tu potresti avere dei dubbi e vai un attimo in confusione e non lo paghi più quindi amici miei che volete diventare life coach prima di tutto chiedetevi perché lo fate perché se volete aiutare le persone in realtà state aiutando il loro ego a diventare sempre più potente e a ottenere dei desideri come se io volessi, che ne so, una Ferrari e voi l'aiutate a ottenerla. Bene, ma non vi chiedete perché la volete, a che te serve, come la manterrai, tutta sta roba qui viene esclusa perché sennò se gli fai venire dei dubbi il cliente rischia che appunto non te paga più. Quindi il life coach dovrebbe prima di intraprendere la cosa di life coach fare a se stesso un esame di coscienza e come io desiderato ti racconterà io voglio fare il life coach perché amo aiutare la gente perché bla bla bla bla bla bla bla poi ti dirà perché lo fai per soldi perché è importante che bla bla bla e che la roba costi se no le persone non cambiano e lì gli fai tutta una serie di domande quando arriverà a dire io voglio fare il life coach perché uno è una cosa figa due faccio un sacco di soldi allora Bene, bravo, ci sei riuscito, hai detto una cosa vera finalmente, almeno ti sei fatto un esame di coscienza, sai che l'obiettivo è solo quello, a quel punto impari solo le cose che servono a fare soldi, non a cercare di aiutare la gente. Infatti abbiamo letto che cos'è? Il coach non è colui che lavora sulla consapevolezza. Cioè è fondamentale che il life coach non dia consapevolezza alla gente, non esiste. perché la consapevolezza del suo vero se potrebbe far perdere il cliente ecco perché poi mi posso permettere e odio fare le cose appena non le faccio più non faccio più un cazzo sempre fatto gratis perché così almeno mi posso permettere di dire quello che cazzo voglia le persone e se ti devo sbattere una cosa in faccia e te ne vai che me frega cioè qual è il problema mica me vai E quello è il bello. Solo che per fare uno spaccamaroni coach, che devo trovare un contro coach, non lo so, devo prima o poi... Trovatemi un nome, amici. Trovatemi un nome per colui che non c'è... Io vorrei creare, mi piacerebbe, da una vita che lo dico, mi piacerebbe creare una nuova figura che qualcuno di quelli che è un po' passato da me, che non gliene frega niente veramente e che vuole davvero svegliare le persone, cioè vuole prendere a schiaffi le persone, lo fa ovviamente pagando le conseguenze e ovviamente paghiamo le conseguenze con 103 spettatori queste sono le conseguenze, cioè non stai parlando di qualcosa di interessante né tantomeno puoi svegliare la gente senza sperare, cioè senza avere il dubbio che questi se ne vadano, perché di base la gente non vuole essere svegliata, perché di base la gente non vuole mostrare quello che ha sempre nascosto, non lo vuole vedere manco se stesso, neanche se stessa vuole vedere. quindi trovatemi un nome, trovatemi un nome di colui che fa quello che dà consapevolezza cioè quello che dato un obiettivo del cliente te lo smonta te lo smonta per vedere se è realmente un obiettivo se è realmente quello che gli serve per la propria crescita se è realmente cioè dato un obiettivo quel personaggio lì di cui non abbiamo ancora un nome ti porta ad avere consapevolezza del perché hai quell'obiettivo poi dopo che ne hai avuto consapevolezza, puoi decidere se continui a portarla avanti o no. Invece il coach è quello che non ti dà consapevolezza, non lavora sulla consapevolezza, non sia mai lavorasse sulla consapevolezza, perché l'obiettivo verrebbe smontato a monte, non sa neanche fare. Quindi è un nome interessante per questo. Per cui non è difficile fare il coach oggettivamente cioè se qualcuno volesse fare business potrei anche fare una scuola di coach come tante altre ma ne pagate e poi tanto ci fate business a posto così anche perché ripeto la gente li cerca non è difficile trovare persone che hanno bisogno di coach cioè di persone che vogliono raggiungere obiettivi di qualunque tipo sulla seduzione ad esempio pagano tanto sul business pagano tanto però lì devi avere già un po' più di conoscenze sulla seduzione non è difficile basta un po' di comunicazione sulla vita stessa non è difficile, su obiettivi normali, lavoro, peso, fumo, cioè non è poi così difficile, bastano un po' di quattro supercazzole che si fanno nelle varie scuole coach, sono tutti fogliettini da fare, cose da scrivere, domande a cui rispondere, niente di che. poi si va a lavorare appunto sui valori, sui criteri, sui... sui... c'è tutta una serie di cose che si fanno in PNL però non è quello... cioè non è quello che ti porta a lungo termine a stare bene e c'è un'altra cosa interessante io non ho mai conosciuto perché i coach si vantano sempre dei risultati a... a breve termine, cioè questa persona ha ottenuto questo risultato, ok, poi ci sono tutti i feedback che dicono, ah sì io volevo questo, ok bene, ma a distanza di 20-30 anni questa persona come sta? Cioè è realmente ancora contenta e soddisfatta di quello che ha ottenuto, oppure magari sia ammalata? Vivi ancora bene. Cioè non ci dimentichiamo che il coach fa esattamente quello che fa il coach sta alla. Neanche alla mente. Allego come il medico sta alla malattia. Cioè entrambi se ne sbattono altamente dell'equilibrio della persona. Della totalità della persona. Entrambi se ne sbattono altamente. E questo è il problema. Quindi, potremmo dire che il life coach è il medico dell'ego. Cioè, l'ego ha un problema, non riesco a sedurre quella donna, vado dal coach che mi dà una mano. Che è la stessa cosa che fa la medicina. Io ho mal di panza, vado dal medico che mi dà la medicina per farmi passare il mal di panza. Basta. Risolto. Punto. Nessuno dei due si chiederà, e ti chiederà, tutto il quadretto da quando sei nata a oggi. sia mai non sia mai perché questo presupporrebbe una presa in mano della propria vita sia fisica che mentale che nessuno vuole fare perché se cominci a fare una roba del genere tu a parte il fatto che non puoi levargli 80 euro l'ora perché devi starci giorni appresso e in un'ora non fai assolutamente niente in più non per il cliente perché il cliente non è venuto da te per avere consapevolezza il cliente è venuto da te per ottenere un risultato basta non per farti fare domande sul perché vuole quella cosa tu mi devi fare domande giuste per ottenerlo non per farmi cambiare idea ammesso che sia che non sia reale cioè per carità può darsi pure che l'obiettivo sia ecologico, nel senso che sia in linea con l'ecologia della mia mente, quindi con tutte le parti della mia mente, non solo con l'ego desiderato, ma anche con l'ego reale. Però, sta cosa me la devi far verificare, ed è la prima cosa che verifico, e nella maggior parte dei casi non è così. Ho detto nella maggior parte dei casi per usare un eufemismo, non è mai così. anche perché l'io reale è appunto la maschera che noi mettiamo politically correct per il mondo, quando in realtà quello che realmente vogliamo è tutt'altro. Mi divertivo sempre quando facevo i corsi di PNL, quelli che adesso trovate su Anaera a 2 lire, prima li facevo anch'io a pagamento a 6-700 euro invece che a 2000 e che adesso trovate a niente, anzi approfittate ancora perché costa veramente poco, e quando facevo ad esempio la scala dei valori che è una cosa che secondo me quando la fate vi può letteralmente dare uno schiaffo seriamente alla vita perché quando l'ho fatta io mi sono reso conto che c'erano cinque paroline e mi rendevo conto che quelle cinque paroline non quelle che ho scritto io all'inizio ma quelle che mi avevano estratto dopo in una maniera che spiego nel corso e che adesso non fanno più quelle cinque paroline estratte erano praticamente il motivo per cui avevo fatto qualunque singola scelta della mia vita. Qualunque! Quindi praticamente io non mi rendevo conto che ogni volta che io facevo una scelta mentalmente facevo un check dei miei valori e quindi spuntavo se andavano in ordine e se soddisfacevano quei valori. I valori, ricordiamo, se avete seguito il... il... il salto quantico, a un certo punto io parlo della scala della vita, che è un'evoluzione dei livelli neurologici di Robert Deals in PNL, dove si capisce come, spiego come, la nostra vita può cambiare, quindi un cambiamento può avvenire soltanto seguendo una scala ben definita, cioè delle degli scalini quindi o da sotto o da sopra ma dalla scala la devi seguire non puoi cambiare in mezzo senza andare da una parte o dall'altra dove in quella scala i due estremi erano l'identità e l'ambiente e poi c'erano tutti gli scalini di mezzo nei livelli neurologici di Robert Deals si passa subito da identità e valori cioè si passa identità, valori, credenze, comportamenti eccetera, abilità eccetera credenze, abilità, comportamenti, ambiente invece nella mia aggiungevo i bisogni cosa che TNL non ne parla giustamente perché se poi vai a toccare i bisogni succede un delirio perché scopri il tuo io desiderato e ti si smonta tutto il delirio, tutto il bordello di gente, tutto il bordello di architettura e di roba desiderata appunto dell'io desiderato perché quando vai a toccare i bisogni capisci che non solo tutta la tua vita è mossa dai bisogni, ma i valori sono stati generati dai bisogni. La PNL parte già dai valori. E a suo tempo facciamo i valori veri. Quindi quando mi venne estratta la mia scala di valori, si, oh cazzo, fu uno dei miei primi momenti, oh cazzo, in cui si, oh cazzo. Cioè la mia vita si basa su queste cinque paroline vere, non quelle cinque che ho scritto io all'inizio. E vi garantisco che tra quelle che avevo, cioè tra la scala di valori che avevo fatto io e la scala di valori che mi era stata estratta, erano totalmente opposte, totalmente opposte. Non c'entrava proprio un cazzo. Infatti le mie scelte rappresentavano la mia scala di valori reale se andavo a valutare il mio passato, non quella desiderata. Piccolo problema questo, perché non ci dimentichiamo che se dobbiamo ragionare su una coaching, io lavoro esclusivamente sull'obiettivo desiderato. Peccato che questo obiettivo desiderato, ammesso e non concesso che io coach riesca a farglielo ottenere, o comunque lo aiuti a farglielo ottenere, se quell'obiettivo non è in linea con i valori reali, i valori reali glielo sapoteranno. Quindi intanto a te t'ha pagato e t'ha detto che sei un grande coach perché gliel'hai fatto raggiungere. cioè magari voleva pure la Lamborghini e si è riuscito a fargliela ottenere quindi il tuo lavoro è stato fatto poi magari si schianta dopo due giorni perché non doveva averla perché quello non l'avrebbe portato totalmente fuori strada ma questo non è più un tuo problema perché il lavoro tu l'hai fatto bene gli hai fatto raggiungere un mio desiderato quindi qual è il vero obiettivo del life coach? Farsi pagare al cliente punto cercando di soddisfare i suoi desideri è una sorta di genio della lampada eh cioè il genio della lampada moderno dato il tuo desiderio io ti aiuto a esaudirlo con la differenza che il genio della lampada te lo dava lui, faceva lui, il life coach si fa pagare affinché lo fai tu però ti spinge e ti aiuta a farlo, ti spinge e ti aiuta a insomma a far sì che tu possa avere gli giusti strumenti, trovare le giuste strategie all'interno di te, bla bla bla. Ok, bene. Quindi questo è il concetto di Life Coach. per cui se volete intraprendere la professione di life coach dovete ragionare in questo senso cioè dovete avere un bel pelo sullo stomaco dicendo non me ne frega niente della totalità della persona né della sua anima né della sua realtà né della sua identità oltre le maschere io ragiono con la maschera perché la maschera è quella che mi paga tranquillamente ecco già per fare questo lavoro il live coach si dovrebbe togliere la maschera perché ovviamente sentendo queste parole dirà no non è vero io lo faccio però io amo aiutare la gente e anche lì ti chiederei come mai ami aiutare la gente quale bisogno ti soddisfa perché ti senti più figo perché ti senti utile perché ti senti qualcosa e poi se si andasse a fare un lavoro diverso cose che i live coach non possono fare a quel punto si andrebbero a scoprire tanti altarini dove si andrebbe a mettere in dubbio il perché vai a fare quella cosa perché probabilmente dietro lo fai per la soddisfazione di un bisogno che si basa da un trauma da piccolo, da qualche mancanza o quel che è però questo non mi è insegnato ecco perché mi piacerebbe avere un nomignolo diverso cioè un'etichetta diversa quindi se qualcuno ha delle idee sui nomignoli da affibbiarci sarebbe meglio. Catello però tu hai detto che con la PNL hai risolto l'80% dei casini. Catello sì sì però con la PNL studiata 30 anni fa. Attenzione per questo ti dico la PNL oggi è molto cambiata. Quando ho visto la nuova PNL quella fatta esclusivamente per business o per Fai Life Coach vengono fatte soltanto in funzione di queste cose. Cioè la PNL che studia io a suo tempo, che è un po' quella che io poi spiego nei miei due corsi, è una PNL molto più orientata alla terapia, non tanto al business. La PNL per me non mi serviva per gli obiettivi, cioè sì, io sono arrivato alla PNL perché mi serviva raggiungere un obiettivo nel tiro a segno, e in effetti ho iniziato come un life coach, cioè dato il mio obiettivo, fare centro, questo mi aiuta a raggiungerlo. Bene, da lì ho cominciato a studiare la PNL. Però, la PNL di per sé ha delle tecniche e conoscenze che esono dal life coaching. Cioè io ho lavorato tantissimo in autoipnosi e l'autoipnosi non è certo una tecnica di life coaching. Assolutamente. Assolutamente. Né tantomeno l'ipnosi. Sanno manco che è. Quindi il mio lavoro su me stesso non è stato fatto con tecniche di coaching ma con conoscenze di PNL e in realtà la PNL non è altro che un manuale di utilizzo del nostro cervello quindi in realtà la PNL mi insegnava come funzionava il cervello e io lo facevo funzionare. Quindi sì, assolutamente sì, la PNL mi ha insegnato tantissime cose che ho usato per risolvere molte cose di me, ma molte cose. Perché quell'80% di cose che ho risolto erano cose che non toccavano le profondità più estreme. Profondità che ancora oggi escono. Cioè che ancora oggi mi rendo conto di avere. Io quotidianamente no, però periodicamente noto schemi su me stesso che non ho ancora risolto. Capito quindi amici miei che cosa vuol dire fare il life coach e perché fare il life coach e perché mi piacerebbe anche se oggettivamente non mi va assolutamente di rifare un'altra scuola per coach o per risvegliatori o per quello che è perché quando ci ho provato alla fine o non ho fatto altro che pompare gli eghi delle persone che avendo più conoscenze poi l'hanno usato per i cazzi loro come al solito per cui anche no. Da solo mi prendo per il culo me la racconto per questo avrei bisogno di un mentore un mentore ma è tutto impostato sul business. Beh sì assolutamente perché così se da solo ti prendi per il culo un mentore ti prenderà per il culo anche lui per far sì che tu paghi in maniera tale da darti quello che tu chiedi è semplice. Ricordate ragazzi il concetto del business è fatto in maniera tale che tu hai un problema lui te lo risolve e tu paghi per questo quindi nessuno si pone il dubbio che c'è qualcosa di sbagliato nella propria vita ma non sbagliato e attenzione diciamo che c'è qualcosa che non ho compreso nella mia vita perché sappiamo tutti tutto qui nessuno si chiede aiutami a capirmi Allora se tu mi dicessi o aiutami a capirmi ti pago per questo. Bene ma attenzione pronto a sapere quello che vuoi perché non aiutami a capirmi ma in realtà tu dentro vuoi già sentirti dire determinate cose perché a quel punto servirà un cazzo. Io mi diverto sempre mi diverto sempre a dire quando una persona mi parla qualche giorno fa una persona mi ha scritto forse anche qui in chat mi ha scritto dei papiri su Telegram raccontandomi tutta la sua storia, problematiche fisiche eccetera ma raccontandomi veramente il mondo e quell'altro dopo, cioè dopo giorni mi fa un messaggino così e mi dice ah sai mi sono dimenticato di dirti che questa cosa è successa tutto da quando ho fatto una cosa ad una psicologa e papapapapapam Cazzo, cioè, è la cosa fondamentale. Potevi non dirmi niente di tutto il resto, potevi dirmi solo quella roba lì e l'hai ridotta dopo giorni a due righe. Infatti è bello questo, perché la gente prima ti racconta la sua commedia, che tu puoi anche non ascoltare, o meglio, tu puoi ascoltare in funzione di andare a cercare le cose dall'altra parte. Classico? Come tutto, eh! Cioè, voi volete trovare qualcosa, quello che facciamo nel lab, no? Volete trovare qualcosa che funziona per la propria testa? Bene! Prendete la cosa tradizionale che vi raccontano ovunque e cercate dalla parte opposta. Nella medicina, prendete quello che vi racconta la medicina e cercate dalla parte opposta. Sì! Di una persona, prendete quello che vi racconta una persona e cercate dalla parte opposta. Cioè ricordate che le cose che vengono raccontate vengono raccontate per nascondervi qualcos'altro. È sempre il solito discorso del trucco, eh. Io la maggior parte dei miei salti quantici, dei miei momenti o cazzo, sono sempre venuti non da coach, non da corsi, ma da cose... così. Cioè da... a volte da un... Ecco, l'ultima appunto da quel... Da quel film, dalla grande bellezza, da quel testo finale, sono entrato in introspezione e mi ha fatto arrivare un'intuizione che mi ha dato un altro momento. Quello che facciamo al lab è un'intuizione nata da una frase di un libro. io a volte compro corsi di tanti soldi a volte dove buona parte delle cose le so già però io lo compro anche solo per una sola frase cioè se c'è un'intuizione che mi dà una cosa nuova a cui non avevo pensato e valsa la piana di comprare quel corso per cui non è un cioè ormai ci siamo stati abituati a cercare sempre la panacea proprio Mal di stomaco, medicina del mal di stomaco. Non andiamo mai a vedere il contesto più grande. Ecco, i flow adesso sono 195. Sì, sono un casino vederseli tutti. Però vedrete anche una crescita. Vedrete anche i miei ultimi anni di crescita. Ci sono cose che dico nei primi flow, che poi sono state magari cambiate più avanti. Ma sì, non è che so io in corrente, so io cresciuto. Anzi, meno male, perché se dicessi sempre le stesse cose vuol dire che resto... non cresco un cazzo. Infatti mi fanno morire persone che dicono, ah Daniela è incoerente perché prima dice una cosa poi ne dice un'altra. E io a quelle stesse persone chiedo, scusami, tu da piccolo che volevi fare? L'astronauta. Adesso che fai il postino, allora sei incoerente. Perché non fai la stessa cosa? Hai detto che volevi fare l'astronauta, perché non hai continuato a fare l'astronauta? Semplicemente perché sei evoluto. Hai conosciuto altre cose, la tua conoscenza è cresciuta. Per cui le cose che noi diciamo sono fatte, sono dette col livello di conoscenza che abbiamo in quel momento. Nel momento in cui il livello di conoscenza cambia, cambia tutto. Io per primo, Quando facevo solo PNL, determinate tecniche mi dicevo, eh, queste sono fighissime. Dopo, vabbè, quelle erano... era... era della pietra rispetto a quelle che conoscevo più avanti. Dopo vi dico ancora, eh, quelle lì, pfff, cazzate, cioè, non le uso neanche più. Oggi vi dico quelle, eh, vabbè, quelle sono proprio per iniziare, andiamo oltre. C'è, oggi con lab ho rivoluzionato tutto. Oggi quello che faccio al lab è totalmente diverso da tutto quello che mi è stato insegnato, da tutto quello che ho appreso io, da tutto quello che facevo io. Ma perché mi mancavano dei pezzi? E probabilmente ancora me ne mancheranno. Quindi la propria crescita, se volete capirvi, ragazzi capirvi è un delirio, io non me capisco ancora io, è una costante osservazione, è una costante ripetizione, è una costante annotazione di schemi che si ripercuotono, è una costante osservazione di quello che accade fuori, di quello che accade dentro, di quello che accade in concomitanza di fuori e dentro. di quello che si innesca quando vedi una cosa, senti un odore, parli con una persona, cioè è un delirio. E se non fai attenzione solo a quello come pensi di capire? Cioè se facciamo più attenzione al telefonino, capiamo più le suonerie del nostro telefonino, che basta che sentiamo un suono e sappiamo subito, e lo capiamo se è arrivato un messaggio di WhatsApp, di Telegram o di Instagram, e non capiamo le notifiche del nostro inconscio. È grave sta cosa. Ma perché? Perché la nostra attenzione è più orientata verso le puttanate del sistema che sono state fatte apposta per evitare che non le capiamo e quindi sappiamo più riconoscere le notifiche di un telefonino che le notifiche della nostra testa. Inizia a conoscerti, si comincia a sentire notifiche che c'è nel cervello e spera di riuscirle a capire finché le notifiche sono solo dei trillini, dei suonagli. Perché quelle notifiche se continuano a sentire diventano come una sveglia, poi diventano martellate. e poi diventano malattie ti ringrazio per la non so voi ma io veramente non ce la faccio da solo per farti aiutare seguirò in modo personalizzato e funzionale serve denaro quindi è dura così ma Hakuna il problema è farti aiutare come ti dicevo per il discorso life coach per farti aiutare l'aiuto è qual è il tuo obiettivo ti aiuto a raggiungerlo il problema è sei sicuro che quale l'obiettivo è vero è giusto Cioè, siamo veramente sicuri? Siamo veramente sicuri che l'obiettivo che hai non sia... che cacchio ne so, una cosa creata dal tuo ego, mosso da un allontanamento di un trauma perché da piccolo temenavano o hanno abusato di te? Che ne so. Tu lo sai? Vuoi veramente scoprirlo? Boh, e poi? Capisci? Quindi conosco gente rovinata dagli psicologi che gli hanno recuperato degli eventi rimossi e li hanno lasciati là. E da lì è successo un delirio. Un delirio che poi puntualmente dici, eh mo cazzi tuo elaboralo, eh sto cazzo, cioè tu me l'hai messo, cioè allora, se io un evento rimosso, se sarà rimosso ci sarà cazzo di motivo, no? Il mio inconscio non è cretino, decide di rimuovermi un evento che probabilmente non è funzionale e io vivo tranquillo. Ma se tu marivi il psicologo e me lo fai rivivere, questo mi ritorna davanti, cosa che il mio inconscio è rimosso, e poi mi dici cazzo i tuoi? Eh, ho capito, cazzo i tuoi è un paio di maroni. Perché, se poi non so' capace di rimetterlo dentro e a fartelo ridimenticare, cosa che non so' capace, te danno gli psicofarmaci così ti spengono e te lo fanno dimenticare così. Eh, ho capito, però insomma, funziona proprio così, eh. Cioè, ne ho conosciuto di sta gente. Aguna Matata, ma come hai fatto ad indovinare, ma che cazzo... Hakuna, non sottovalutare il potere della forza. Mi hai chiesto di essere aiutato a capirti? Ecco appunto. Mi hai chiesto e te l'ho dato. Il flow funziona così? Io canalizzo. Canalizzo come ho fatto a indovinare. Perché gli schemi sono sempre quelli Hakuna? quando conosci un po' gli schemi delle persone capisci bene che determinate cose si ripercuotono e ormai le cose le senti anche se non ti conosco anche se ti sento come parli e da lì la vocina dice di quelle parole capite perché capite perché capite perché il flow funziona in questa maniera perché le cose arrivano quando devono arrivare Andrew credi nell'ipnosi degressiva per ricordare traumi e sepolti e curarli? Ma Andrew l'ho usata per decenni sì sì assolutamente però come ho spiegato nell'ipno flow ho smesso di usarla per mille motivi anzi l'ho spiegato nell'ipno flow i motivi quindi non mi fate ripetere. Ma l'ipnosi regressiva non può creare traumi che non sono mai esistiti da falsi traumi e Andrew si se la fai a cazzo si ovvio. Infatti per questo io nell'ipno flow ho detto io ho iniziato l'ipno flow per un motivo semplice perché ho visto in giro delle robe che per me sono aberranti aberranti cioè gente che fa ipnosi regressiva adesso va di moda fanno delle robe che io alzo le mani e dico no ve prego fate danni sulla gente. Per cui attenzione attenzione attenzione. Ciò deve perdere. Hakuna, esco perché provo paura di questa cosa che mi è successa. Buona serata. Hakuna, ecco esattamente questo il problema. È quello che fanno tutti. Quando scoprono, vogliono conoscersi, scoprono che cosa sono, E scappano. Però, ecco, questo è quello che dicevo prima. Ed è il motivo per cui un life coach non dovrebbe mai fare questo. Dovrebbe chiederti qual è il tuo obiettivo e semplicemente guidarti nell'obiettivo. Sbattersi nei coglioni di dire, oh, ma sei sicuro che questo obiettivo non lo fai per questo e questo motivo? Ecco, questo lo faccio io. Un life coach non l'avrebbe mai fatto. E oggi abbiamo avuto proprio... Hakuna io ti ringrazio perché sei riuscito a... Paul sei lento e prevedibile. Hakuna sei riuscito a dare un senso a questo video che era esattamente questo. Cioè la differenza tra un life coach e uno che ti... permette di conoscerti e questo è l'esatto l'esatta cosa di cui parlavo prima quando qualcuno ti spinge a conoscerti a vedere la verità di te stesso esci perché fa male e quindi cercherai un altro coach che ti dice semplice questo obiettivo non mi rompe i coglioni dobbiamo raggiungere questo basta ok andiamo a Paul. Paul ha sognato che ammazzava un bambino, che ammazzava un neonato. La prima domanda che mi è venuta da fargli è, scusa, hai per caso un fratello più piccolo? Tac, tre anni di differenza, ma va? Paul, seconda domanda, quanto hai pagato o quanto ti ha pesato nella vita il fatto di aver perso le attenzioni da parte dei tuoi genitori quando è arrivato tuo fratello quando tu avevi solo tre anni? Dai, risposta, vai! Volete coaching? Ragà, ve le faccio così al volo, ma non è che c'è una scienza, eh? Cioè, dai, eh? Vediamo se faccio il guru canalizzante pure con Paul. E dai, dopo la risposta di Paul, me ne vado. Vediamo se ci ha azzeccato o no. Fatemi far guru. So guru? So guru? Allora dite, so guru? Dai, è Paul. Non pensi che uno studio approfondito dell'enneagramma possa essere più utile e meno pericoloso di tante altre tecniche per la crescita personale? A me all'epoca ha dato molto. Eh, bravo. Continui. Che ti devo di? Studia qualunque cosa approfondita. Sì, il fatto che l'enneagramma comunque, come tante altre cose, etichetta un po' le robe. Cioè, quando vengono divise in determinate robe ben precise, ti devi mettere in uno o nell'altra. È un po' quello che spiego nel... Nel... Nel flow lab. Cioè, insomma... Diciamo che non sono... Paul, beh in effetti non lo so, Daniele, potrei aver rimosso quei ricordi. Ah, beh, sì. Un sogno del genere mi fa venire immediatamente quell'idea. Immediatamente quell'idea. Poi non so perché c'è legata a birra, però potrebbe starci, eh. Cioè, potrebbe starci un ricordo... Tu padre beve birra, per caso? O la beveva quando eri piccolo? Paul, dici se con questa domanda hai pruriti. Brava, Nancy. Di fare un flow dedicato ai coach mi sa. Eh l'ho fatto adesso no? Ho detto questo è dedicato ai coach. Volevi diventare life coach? Ecco fate i life coach così. Però così perdete i clienti. I life coach dovrebbero farlo gratis. Ma non i life coach, gli scassa coach dovrebbero fare quello che faccio io. Dai in tutto quello che sai a PNL? No assolutamente a PNL ormai ciao. PNL è soltanto una serie di strumenti che hai. La PNL sono strumenti, ok? La PNL ti aiuta a aprire il cervello, a capire un po' come funziona. Poi quello che ce fai... Cioè, devi considerare la PNL come un set di attrezzi per... che ne so, immagina di avere la cassetta degli attrezzi per poter fare... per poter scolpire la pietra. Poi con gli stessi attrezzi puoi dargli una martellata e dividerla in due, è fatto da una pietra, due. Oppure con gli stessi attrezzi, se sei capace, crei il Davide Donatello. Eh, ho capito. Gli attrezzi sono sempre gli stessi. La pietra è sempre la stessa. Quello che fai tu con quegli attrezzi cambia tutto. Quindi è tutta PNL. No. La PNL sono attrezzi. Quindi non è che è quello. Quando i desideri dell'io non reale, quindi quello desiderato, vengono visti e abbandonati, la persona può non avere più motivazione di fare niente, quindi che si fa? Allora sì, Anto, può esserci una perdita di motivazione perché fondamentalmente l'ego è quello che... Ma scusa Antone, tu non hai fatto il lab? Perché sul lab lo spiego questo, cioè lo spiego il circoletto malefico in cui ci ritroviamo. Se l'io desiderato non ha più qualcosa da raggiungere potrebbe perdere le motivazioni e potresti essere soltanto rigenerata dall'ioreale e quindi andarti ad attirare le cose dell'ioreale che va a ricrearsene perché ha bisogno di crescere. Però lo reputo molto raro. perché questo giochino è proprio il nostro volano il nostro motore cioè proprio tra io reale e io desiderato cioè noi viaggiamo tra io reale e io desiderato quindi è come se fossero due due poli opposti di una calamita che attirano la pallina che gira quindi stiamo tra io reale poi io desiderato io reale io desiderato e quindi è questo che ci fa vivere se una delle due perdesse di potenza cioè o meglio non esistesse più, secondo me la vedo difficile. Che perda di potenza sì, ma comunque ci sarebbe. Però nel momento in cui l'io desiderato cresce e l'io reale si palesa e lo risolvi e lo comprendi, entrambi possono andare dalla stessa parte. Quindi in quel caso avrebbero entrambi la stessa polarità e la pallina girerebbe molto più veloce, quindi la nostra vita andrebbe in una direzione unica senza dover andare avanti e dietro. Per questo dovremmo far sì che l'ego riesca a essere d'accordo, cioè che le due scale di valori, se la vogliamo dire come abbiamo parlato oggi, sia quella del lio reale sia quella del lio di reale, corrispondano. In quel caso diventiamo un treno, in quel caso non ci ferma più nessuno perché poi l'universo ci segue o meglio ci aiuta a raggiungere sempre di più. E' lì la cosa bella. Paul dice. Dunque Paul ecco ha raggiunto finalmente la risposta. Bravo Paul. Ecco guardate il coach fa le giuste domande. Gli ho fatto due domande e lui ha iniziato a fare introspezione. Peccato che ho fatto una domanda da contro coach. Paul Venus dice, personalmente penso che per i miei genitori io sia un fallimento. Mio fratello è bello, sobrio di cervello, ha amici e roba varia, mentre io sono proprio su altre strade. Ho dipendenze e desideri. Ok, Paul. Comunque, grazie a te mi hai aperto un mondo, ho appena dato due colpi di tosse incredibili. Bravo, Paul Venus, i due colpi di tosse incredibili ti hanno fatto capire che sei sulla strada giusta e adesso qui entra un'introspezione. Bravo. Ecco, questo è il mio lavoro. Questo è il mio lavoro, è darti calciano i maroni e dirti boh adesso ragiona io ti ho aperto la strada, cioè ti ho dato uno spunto adesso ragionaci tu però puoi scomparire, uscire come fa Hakuna perché è troppo per lui oppure dire ok cazzo grazie adesso mi ho aperto un mondo, ora ci penso io e poi da lì vediamo che cosa viene fuori ok amici miei con questi due grandi esempi grazie a Paul e grazie ad Hakuna Matata che ci hanno dato il cuore di questa giornata Detto ciò detto ciò detto ciò cos'altro vi devo dire. Se volete fare il live coach io vi ho dato degli spunti ma soprattutto prima di intraprendere soprattutto prima di spendere 3 4000 euro per diventare un live coach certificato chiedetevi voi perché lo volete fare perché iniziate ad ammettere a voi stessi la vera natura della motivazione che vi spinge a farlo ed esattamente quello che fa un contro coach. Contro coach ti fa capire che cazzo vuoi veramente dalla vita, non che cosa stai facendo per scappare dalla vita. Sono due cose completamente diverse. Ciò che fai per scappare dalla vita è quello su cui lavorano i coach. Ciò che vuoi davvero nella vita è quello che noi nascondiamo a noi stessi e agli altri in maniera magistrale da decenni. Bene, se vuoi veramente scoprire questo avresti bisogno di un contro coach. Peccato che non esistono in Italia e nessuno probabilmente li farà mai, ma con queste piccole domande e con questo video ti istigo a ragionare su una versione diversa della vita, su una versione diversa delle tue convinzioni, su una versione diversa delle cose che vuoi fare. detto ciò dall'unico contro coach d'italia io vi ringrazio vi saluto e ci vediamo alla prossima volta che mi verrà voglia di fare un prossimo flow.










