COME EDUCARE I NOSTRI BAMBINI? - Le perle di Daniele Penna e del Follow the Flow

Daniele Penna delivers a conversational critique of the Italian education system and argues for a radical redesign of schooling inspired by the Alice Project (an Italy-originated initiative developed in India). He emphasizes teaching emotional intelligence, communication, meditation/yoga and practical life skills over rote academic facts, warns that current schooling and some homeschooling practices produce compliant/ignorant children, and stresses that early (even prenatal) experiences and parental behavior deeply shape lifelong trauma and attachment fears.
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L'educazione IBAMIDE andrebbe completamente rivista, rivista e corretta, sia nella metodologia, sia nelle conoscenze, sia in tutto. Date un'occhiata al programma Alice, Alice Project è stato realizzato in India, in realtà inizia in Italia, sono due psicologi italiani che si sono trasferiti in India, hanno creato questo progetto fantastico dove prendono i bambini di una delle regioni più povere dell'India, li portano dalla scuola materna fino all'università, non mi ricordo, tutto lì, fanno tutto loro. Adesso è diventata una fondazione importante, ma ne hanno vissute tante. Io ho avuto la fortuna di conoscere lei, la donna, ma c'è 70 anni, 75 anni, non mi ricordo. Una delle persone più splendide che abbia mai conosciuto in vita mia. Mi ha passato i suoi libri, ci sono le dispense, tra l'altro credo che sul sito si riescano anche a trovare. E la cosa bella, perché si chiama Alice Project? Perché educano, o meglio, insegnano i bambini come Alice nel Paese delle Meraviglie. Quindi li educano in collaborazione e non in competizione, non vengono puniti se aiutano, come succede in Italia. Cioè noi viviamo in un mondo al contrario, i bambini vengono istruiti che uno devi competere, due deve essere migliore degli altri, tre me devi venire a dirsi se qualcuno fa il cattivo quindi devi fare pure l'infame e quattro se aiuti gli altri vieni punito tu. Cioè capisci? Quindi non devi far copiare, è assurdo. Questo viene insegnato ai bambini piccoli, poi si lamentano che c'è il bullismo. solo in fila nella testa il bullismo. Istruiteli in una maniera diversa. In più ci ritroviamo adesso in una condizione completamente diversa, cioè ai miei tempi se tornavi con una nota a casa o se gli insegnanti dicevano tuo figlio sta facendo cagate, andavi a casa e ne prendevi il doppio. Quindi prendevi la cazzata dalla scuola e la cazzata ai genitori. Oggi se la maestra o l'insegnante te mette una nota o ha qualcosa da ridire, tu torni a casa e tuo padre o tua madre ci lascia perdere, quello è un coglione. Quindi abbiamo totalmente stravolto il concetto. Gli insegnanti non hanno più autorità, quindi che cosa gli devi insegnare? E il problema è sempre dei genitori. I bambini non riconoscono più l'autorità, quindi non riconoscono l'importanza di quello che possono imparare. Ammesso che ci sia un'importanza, perché comunque imparano una valanga di cagate, sarebbe opportuno che determinate cosa venissero imparate. Vedi la lingua italiana, la grammatica, l'inglese che non esiste in Italia purtroppo, sia uno dei luoghi più ignoranti del mondo e tante altre cose. Quindi andrebbero cambiati i metodi di insegnamento, andrebbero cambiate le materie. Non ci dimentichiamo ragazzi che negli ultimi 40 anni il mondo è cambiato in una maniera spaventosa. le modalità di studio no, cioè i programmi sono sempre gli stessi. Quindi sia le modalità di studio, sia gli insegnanti, sia la formazione degli insegnanti, sia gli strumenti, sì adesso ogni tanto hanno messo le lavagne quelle più fighe, multimediali, che stanno in una classe su dieci e nella maggior parte sono rotte, quindi parliamone andrebbe rivoluzionato completamente poi adesso permettetemi questo pensiero perchè perchè mi viene anche il dubbio adesso c'è questa voglia di fare le homeschooling l'homeschooling è la cosa che io a mio figlio non lo mando a scuola, me lo curo io a casa poi giustamente i genitori che fanno lavoro e non se lo possono tenere in mezzo alle palle a casa lo danno a qualcuno che fa l'homeschooling ora il mio dubbio è visto che il sistema tende a generare ignoranti perché sono più controllabili e comunque la scuola un minimo di conoscenza te la dà da gente che comunque qualcosina ha studiato quando si fa l'homeschooling a chi li mettete in mano? sti bambini? Che formazione hanno? Che conoscenza hanno? Che obiettivo hanno? Poniamoci sempre questa domanda, perché ultimamente sto vedendo cani e porci che stanno facendo l'homeschooling. L'homeschooling non è, tiè questo è il libro studiatelo, come ho visto anche fare. l'homeschooling dovrebbe essere un'esperienza completamente nuova, completamente diversa. Allora ragioniamo di nuovo sull'Alice Project, cioè se qualcuno mi creasse qualcosa stile Alice Project, con gente con i controcoglioni, formata come si deve, ma come si deve, con conoscenze di un certo tipo, vere, non quelle inutili che spesso e volentieri vengono insegnate, Allora, ne possiamo parlare. Insegniamo meditazione, insegniamo yoga, insegniamo le conoscenze della mente, insegniamo la gestione, insegniamo le emozioni e la gestione delle emozioni, insegniamo il funzionamento della mente, insegniamo la comunicazione, insegniamo l'arte della comunicazione, insegniamo tante cose. Io preferisco non sapere qual è la capitale dell'Islanda, ma saper parlare in pubblico. Preferirei non conoscere la storia degli antichi romani, tanto la maggior parte di voi l'ha studiata ma non se la ricorda, ma magari a sei anni, sette anni, otto anni preferirei saper gestire le emozioni e saper risolvermi magari la paura con il coraggio e sapermi fare tante altre cose. Quindi, si potrebbero fare davvero tante cose, il problema è che dovresti farlo da piccolo, dovresti rivoluzionare tutto. Io non vi nego che un progetto, ce l'ho, ma è talmente tanto grande, avrebbe bisogno di talmente tante risorse, ma proprio di risorse vere, cioè di denaro per poterlo realizzare, che l'ho messo da una parte, in un cassetto delle idee, certo semmai un giorno arriva un finanziatore che magari ci mette in mano 3, 4, 5 milioni di euro possiamo iniziare a fare qualcosa, non creare il progetto, possiamo iniziare a fare qualcosa perché vorrebbe dire creare un progetto che sostituisca la scuola dalla materna alle superiori. Cioè non stiamo parlando di qualche video fatto su YouTube, stiamo parlando di un progetto titanico che avrebbe bisogno di fondi a non finire perché ovviamente la gente che poi dovrebbe fare tutto questo dovrebbe essere strapagata perché ha bisogno di gente con i controcoglioni. E quindi il sistema per adesso vince sempre. Così è ragazzi, per adesso ce la teniamo così. almeno diventiamo consapevoli noi, facciamo attenzione a quello che facciamo, a quello che pensiamo, soprattutto quando abbiamo i bambini, quando ci sono bambini vicino, mi raccomando, mi raccomando a quello che fate, a quello che dite, a quello che pensate, mamme, genitori, so che qui mi sta ascoltando qualcuno che ha dei bambini piccoli, lo so, Ricordatevi, il bambino o la bambina ascolta, percepisce, comprende e registra senza discernimento, senza giudizio, senza filtro, qualunque cosa accade da quando viene concepito. Ciò vuol dire che una discussione fatta tra i genitori, mentre sta nella pancia della madre, viene registrata. E se ne quella discussione è su quel bambino che sta lì dentro, magari sul fatto di o Dio non è nel momento o Dio di su o Dio di giù, quel bambino potrebbe prendere la paura o meglio. L'idea di non essere accettato. Nella maggior parte dei casi i traumi nascono nella pancia della madre. Non dopo, il danno è già stato fatto dopo. Quando nasce è già un casino. A volte il trauma avviene nell'esatto istante in cui il padre gli ecula. gli viene dentro e dice oh cazzo sono venuto dentro in quell'istante il bimbo dice oh cazzo non mi voleva e intanto sta già lì quindi quello entra, già fa una corsa per arrivare per primo e dice che cazzo sono arrivato per primo che manco me volevano e da lì inizia la sua avventura poi arriviamo a 40 anni e vi trovate in chat con me a follow the vlog e mi chiedete ma perché ho la paura di abbandono o perché non mi sento accettato e così funziona ragazzi.










