Video/transcript in which Daniele Penna explains how to remain mentally 'present' in stressful situations. He differentiates acute physical danger (instinctive, handled by unconscious fight/flight responses) from high-stress verbal confrontations (not life-threatening but causing stress that impairs prefrontal cognitive function). He advises cultivating serenity to maintain problem-solving capacity and recording interpersonal triggers for later resolution.
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Daniele, come essere presente nelle situazioni di pericolo o in una discussione forte? Sono due cose diverse le situazioni di pericolo e una discussione forte, sono totalmente diverse. Una situazione di pericolo può essere uno che mi taglia la strada e lì non ti serve neanche essere presente, il tuo inconscio ha già fatto tutto. Cioè in una situazione di pericolo parte l'istinto. che è molto più veloce l'inconscio, molto più veloce, quindi è irrilevante, anzi lì proprio di presenza, cioè lui ce l'ha sempre la presenza per le situazioni di pericolo. In una discussione forte non è pericolo, è un'altra cosa, è stress puro, cioè stress immediato. per cui entra il combattio Fuji e gli diventi stupido. Sai come funziona il concetto combatti o fuggi o freeze o ti congeli per cui in una fase di successo se ti fai prendere dalla discussione quindi non sei non sei logico. Attenzione il farsi prendere dalla discussione vuol dire che qualcuno ha toccato un punto in cui tu hai ancora una ferita aperta. Quindi questo qualcuno innanzitutto è da ringraziare, perché ti ha dato fastidio. Se ti ha dato fastidio scrivi sul tuo quadernino dei fastidi e poi vattelo a risolverlo, perché quello è fondamentale. Se ti ha dato fastidio ti genera stress, e quindi sai che questa è una cosa che fa parte della tua evoluzione risolverla, nel momento in cui sei in fase di stress non hai più la presenza. perché la presenza te la giochi, la presenza, la parte cognitiva viene irrorata con meno sangue, quindi diventi letteralmente più stupido, ecco perché dico serve la serenità, la serenità ti fa diventare molto più geniali, molto più creativi, lo stress vi rende più cretini. letteralmente più cretini, perché proprio non affluisce sangue alla corteccia prefrontale che è quella poi classica degli umani, cioè quella che ci dà il pensiero astratto, che ci dà la possibilità di problem solving, quindi il bello è che più abbiamo problemi, più entriamo nello stress, meno siamo capaci a risolverli. Ecco perché dovremmo essere, cioè non dovremmo In qualunque situazione non dovremmo entrare in stress, dovremmo essere in grado di poter stare liberi, tranquilli e in quella serenità, appunto ritorniamo allo stato di serenità, posso risolvermi le cose come voglio, perché ho tutta la capacità di poterli risolvere. Qui non è facile.