Come funzionano gli SCHEMI MENTALI? - Le Perle del Follow the FLow

Daniele Penna explains that mental problems and traumas are usually multiple and interconnected rather than a single isolated issue. He uses the forest and baobab metaphors to show how apparent problems (visible "trees") often hide deeper root causes and protective schemas formed in childhood. He gives an example of attention-seeking behaviours (misbehaving to receive any attention, even punishment) as an adaptive but obstructive strategy that can mask the real trauma.
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È difficile etichettare, o meglio, non è neanche il caso di etichettare una persona con paura di abbandono, paura del giudizio, paura di violenza eccetera. Perché non è soltanto uno, spesso e volentieri, il trauma o la mancanza, ma sono molti di più. Tu devi immaginare a livello metaforico la tua mente non come un deserto dove c'è soltanto un enorme baobab al centro e quel baobab è il tuo problema e tutto il resto è tutto piatto. Non è così. è una foresta. è una foresta intricata di mille specie diverse. mille specie diverse di vegetazione, ma le cui radici sono tutte collegate tra di loro. e questo è il grosso casino. capisci? quindi quando riesci a comprendere qualcosa del genere e tu diventi consapevole di una pianta, di un baobab, di una quercia, di un albero di cocco enorme, e pensi che quello sia un problema, che in realtà un problema non è, ma è probabilmente una soluzione, non è che esiste solo lui, lui è connesso ed esiste perché esiste tutto il contesto attorno. e questo è il concetto di base quindi diventa molto complesso poter dire io ho questo problema io ho quest'altro perché uno ne genera un altro molti traumi o diversi traumi generano diverse mancanze è un po' complicata come cosa sarebbe difficile e soprattutto la cosa ancora più complessa Cosimo di questo è che le persone si dovrebbero autogiudicare possessori di un trauma ed è ancora più complicato, per cui nella maggior parte dei casi tu non sei consapevole o se ne sei consapevole, sei consapevole soltanto del piano più elevato, cioè di quello che il tuo inconscio ti sta dicendo ti è, gioca con questo, va? che nella maggior parte dei casi non è in realtà il vero problema capite? vi faccio un esempio di uno schema questo è interessante perché questo è come funziona la mente, quando riuscite a comprendere questo vi renderete conto che siamo davvero come una cipolla da sfogliare una persona che è in gamba ma che a volte sembra totalmente deficiente cioè tu ti dici cazzo se sei intelligente perché a volte mi sembri cretina? facendo proprio cose per la serie, il giorno prima ti mostra, magari ti insegna lei qualcosa, il giorno dopo quella stessa cosa che ti ha insegnato la dimenticate e fa un errore triplo non ha senso non ha senso non ha senso perché tu... o meglio, non ha senso se la vedi soltanto sotto questo punto di vista perché fa la cazzata? perché così viene ripresa? perché così ha attenzioni attenzioni ricordiamoci il cane il cane abbaglia per avere la vostra attenzione se voi gli dite zitto quel zitto per lui è una conferma del fatto che si abbaglia voi vi rivolgete a lui gli animali sono molto più semplici di noi ma gli umani fanno la stessa identica cosa per cui quando trovano un comportamento che viene confermato allora per loro quel comportamento è valido quindi piangono, mi cagano? bene, il comportamento non valido spacco l'iphone di papà? mi mena? il comportamento è valido mi ha menato, cioè mi ha cagato io per lui sono esistito ma ha menato, però sono esistito, cazzo! ok? quindi scopro che se voglio avere attenzioni da mi padre devo far qualcosa per farmi menare è una strategia, è una strategia che a livello, in una testa di un bambino, è funzionale. è funzionale, cioè funzionale per quello che sa lui. ci sono altri che dicono si ammalano per fare questo, ok? quindi che cosa accade? quando scopri che una persona fa una cosa del genere e lo fa per avere attenzioni, quindi fa una cazzata per avere attenzioni, ma così tu la riprendi, non è un'attenzione positiva, non è che ha le coccole, no! la cazziata. Bene, ok, ma che senso ha? Voi potete pensare che questo è lo schema madre, in realtà questo è solo la protezione, perché se quella persona dietro ha una credenza, ha una convinzione, ha un'assoluta certezza che lei non esiste, cioè lei è inutile nel mondo, allora la comprendete di più, perché il fare una cazzata è vero che ti fa sentire in colpa perché vieni cazziato, ma è anche vero che esisti perché vieni cazziato. quindi nel momento in cui qualcuno mi cazzia, mi sta dando attenzioni, quindi io esisto. quindi capite che il premio dell'esistere è maggiore del dolore, del senso di colpa per aver fatto una cagata perché è stata fatta apposta inconsciamente la persona lo fa apposta ora tutto questo principio non è cosciente, la persona non lo sa e te ne puoi accorgere soltanto da fuori se sei enormemente attento, se sai cosa devi vedere e se ti viene il dubbio che quello sia uno schema di protezione quindi per ritornare al discorso di Cosimo nella maggior parte dei casi quelli che voi credete essere i vostri traumi sono in realtà schemi di protezione a protezione di qualcosa di ben più grande e qui ci siamo, capite? quindi ragionate su questo ragionate su questo perché è una delle cose più complesse della nostra mente e soprattutto è uno degli schemi che spesso e volentieri non permette il vero cambiamento perché l'inconscio avendo creato uno schema di protezione proprio per evitare di arrivare a quel trauma voi vedete soltanto la protezione siete convinti che quello è il trauma capite? cioè in realtà è come se voi vedeste questo enorme baobab all'interno del vostro deserto, della vostra foresta credete che quello è il problema più grande in realtà quel baobab dietro nasconde un altro albero che è più piccolo o meglio che è più... che esternamente si vede meno ma le cui radici sono molto più radicate in giù quindi il vero problema è dietro il baobab Per chi non lo sapesse il Baobab è uno degli alberi più grandi al mondo, può raggiungere cose enormi.










