Come liberarsi dalla PAURA DI PERDERE IL CONTROLLO? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna suggests spending a full day blindfolded with a trusted guide to overcome the fear of losing control. The exercise, using a belt around the waist, trains you to trust others and sharpens non-visual senses. He warns about practical risks in public but describes how it opens inner worlds and reduces the need for constant visual control.
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Gaia, Daniele è una persona con la paura di perdere il controllo, come può liberarsene perdendo il controllo? Bendati! Guarda come impazzisci! Un esercizio per lavorare sul controllo è passare almeno una giornata intera bendati con un accompagnatore C'è un badante. Quindi tu devi affidare completamente tutte le tue azioni alla persona che ti guida. Io lo feci fare una volta quando eravamo in Telania. Misi una sorta di guinzaglio, quindi bendai le persone, metà, e le altre metà li dovevano guidare attraverso una corda, una sorta di guinzaglio, una corda messa non alla gola, sennò gli strozzavano, ma alla cintura. e dovevano fare questo, ma attenzione non è che stavano dentro casa, dovevano andare a motorino, dovevano andare a mangiare dovevano andare in spiaggia, dovevano fare tutto portandoli bendati in giro ed è un lavoraccio perché sia per chi è bendato deve assolutamente lasciare il controllo e impazzisce se no quindi deve affidarsi completamente alla persona e deve e deve affidarsi, punto. Chi guida è un lavoraccio perché deve ricordarsi che quella persona è bendata. Quindi non sa se c'è uno scalino, non sa se c'è un dislivello, non sa se sta per pestare una merda, non sa niente. Se deve mangiare... Come fai? Spiegagli tu come deve fare a mangiare, oppure da bendato, mangia tu bendato che cominci a metterti la forchetta nel naso quando non la vedi e non sei abituato. Quello è un bel esercizio di lasciamento del controllo, molto bello. E tra l'altro, mi dico una cosa, io quando ho fatto l'esperienza a bendati per diversi giorni, dopo un po' è una figata pazzesca. Io preferisco molto di più stare a occhi chiusi che a occhi aperti. Considerate che la notte prima usavo le bende, adesso uso direttamente la maglietta addosso, cioè mi copro completamente. Cioè il buio per me è fondamentale, quando sei nel buio si aprono i tuoi mondi interiori. Ed è bellissimo. e soprattutto quando non vedi con gli occhi ti si aprono tutti gli altri sensi. Ricordiamoci che gli occhi sono il senso che ti prende più per il culo in assoluto. Io sto chiacchierando con Andrea in questi giorni via messaggi, ogni tanto gli rispondo perché non ce la faccio sempre. Andrea non me ne volere, anche se mi scrivi ma ti leggo, stai sereno. Ed è un ragazzo non vedente. Dalla nascita mi pare, tra l'altro, se non ricordo male. Non mi ricordo, mi hai detto dalla nascita oppure no? e mi racconta le sue storie, sono affascinanti, sono affascinanti in suo modo tra l'altro preparatissimo, grande cultura, riesce a legare bene i punti, cioè ha una percettività completamente diversa di un vedente, cioè per alcuni versi li invidio, invidio, mi appassiona le loro modalità, li capisco benissimo per alcuni versi, perché Gli altri sensi cominciano ad acquirsi quando spegni la vista, non c'è niente da fare. Poi, per carità, ci serve per mille altri motivi, va benissimo, però dovremmo avere un giusto equilibrio. Impariamo a starci senza, spesso e volentieri, quando possiamo, perché stare con gli occhi chiusi e bendati è un bel lavoro. Poi ovviamente è una cosa che stai a letto, una cosa che ti fai un giorno in giro per la città dove devi superare la paura del giudizio, della gente che ti prende per culo, che non sa che cosa stai facendo, che pensano che chissà quale pratica, di quale setta stai portando avanti. Quindi superi la paura del giudizio, la paura della necessità di controllo, hai l'affidamento a una persona. È un esercizio che ti permette di fare, di ottenere tanti risultati in una botta sola. Ovviamente ti viene il coraggio di farlo. Ti viene il coraggio di farlo tu e il coraggio di farlo chi ti guida. Che valla a fare. Mi immagino dentro Milano a Piazza del Duomo uno che te porta con una corda o che te porta così bendato in giro. se non te fermano dopo tre secondi i carabinieri ti arrestano fai a spiegare che stai a fare l'esercizio che ha dato Daniele Penna su Twitch io dico no, attenzione, io ho detto niente io do solo consigli di cose che ho fatto io vi dovete fare le vostre scelte gli vostri studi dovete prendere le vostre decisioni non l'ho detto io eh se poi vengono i carabinieri a vedere sta cosa perché andate in giro bendati, felicità sappiate ex colleghi che io ho solo detto la mia esperienza loro hanno fatto tutto loro io non spingo nessuno, la gente è libero arbitrio loro fanno quello che gli pare, il centro è niente, sappiamo.










