Come nascono e si ripetono gli SCHEMI MENATALI? - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna explores how mental patterns form and repeat, shaping our behavior and thoughts. He examines the schemas that govern our actions and explains why we fall into the same cycles without realizing it.
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Dunque, la perla di oggi. L'universo, partiamo larghi, l'universo è fatto di schemi. Cosa vuol dire schemi? E cosa sono degli schemi? Io sono un cercatore di schemi. Quando qualcuno mi chiede cosa fai, io potrei dire, sono un cercatore di schemi. Cioè, una delle mie abilità, forse una di quelle che adoro di più, è la capacità di vedere e di accorgermi appunto di schemi ricorrenti. Cosa sono gli schemi ricorrenti? Sono... l'universo funziona per schemi. Facciamo un esempio di schema ricorrente. la terra ogni giorno gira su se stessa con una rotazione che dura 24 ore ok? ora, com'è fatto uno schema? uno schema è fatto da un'azione, in questo caso la rotazione, e un tempo, 24 ore quindi il tempo in cui questo schema si ripete ogni 24 ore noi abbiamo il ciclo luna, il sole, esce il sole, scende, c'è la notte, le solite cose qual'è la cosa interessante degli schemi ricorrenti universali? è che ricordiamoci, come in piccolo così in grande, come in grande così in piccolo. quindi partiamo proprio dall'universo per arrivare nel piccolo che siamo noi, che siamo dei granli di sabbia dell'universo. la terra ha questo schema costante, ogni giorno gira. ma questo schema della terra, che gira ogni 24 ore, è in realtà un pezzetto di uno schema più grande quindi c'è un primo schema la terra ruota rotazione 24 ore questa rotazione è in realtà un pezzo un piccolo tassello dello schema che vuole che la terra ruota ruoti attorno al sole nei 365 giorni quindi uno schema che parte di uno schema più grande la rotazione attorno al sole ma questa rotazione attorno al sole è parte di uno schema più grande ovvero tutto il movimento che ha in maniera unisona con la Via Lattia e la Via Lattia e il suo movimento è parte di uno schema più grande con tutta la rotazione e con tutto il movimento coordinato con le altre galassie e potremmo andare avanti così ora questo principio che può sembrare normale perché ognuno di noi dovrebbe averlo studiato più o meno, credo in fisica, queste cose qua si studiano buh, alle medie, non mi ricordo. Ora, questo principio qua ci fa comprendere come il mondo funziona per schemi. Gli schemi ricorrenti li troviamo su qualunque cosa, animale, vegetale, e gli schemi sono quelli che si ripetono a prescindere che tu ci creda o no. Cioè, tu puoi anche non crederci che ci sia uno schema che fa ruotare la terra ogni 24 ore, però esiste, la terra ruota comunque, che tu ci creda o no. Quindi è un po' come le leggi, che tu ci creda o no, sti cavoli. altri schemi li trovi ovunque, in qualunque parte dell'universo, della natura, del mondo, ovunque li trovi le piante hanno la fotosintesi clorofiliana che inizia col sorgere del sole il sole, la luce, gli fa iniziare la fotosintesi per cui trasformano le nitrite carboniche in ossigeno poi a un certo orario, quindi sempre più o meno lo stesso orario, meglio credo, non ricordo male, quando il sole, quando diventa buio lo schema cambia, quindi si trasforma l'ossigeno in anidride carbonica o questa cosa qui accade sempre, costantemente, sia che voi ci crediate o no e ha sempre, ricordiamoci, lo schema ha sempre un'azione, una o più azioni che fanno parte dello schema, e una tempistica entro cui questo schema si rimette in atto Ovviamente la nostra mente funziona nella stessa maniera. Noi abbiamo degli schemi ricorrenti su tutto. La cosa più semplice, ad esempio, per chi fuma il caffè dopo la sigaretta. Per chi fuma il caffè dopo la sigaretta, ragazzi, sono proprio arrivato oggi. Per chi fuma la sigaretta dopo il caffè, questo è uno schema ricorrente, ogni volta che bevi un caffè fumi la sigaretta, ma non solo, questa sigaretta dopo il caffè è uno schema che ogni tot tu bevi un caffè ti svegli e bevi il caffè ed è uno schema dopo mangiato bevi il caffè è un altro schema ma questo è uno schema che ti dice che tu mangi sempre più o meno a un certo orario ed è uno schema quindi capite che ogni azione quindi ogni micro schema è parte di uno schema più grande che è parte di uno schema più grande che è parte di uno schema più grande e fin qui ci siamo gli schemi li possiamo vedere ovunque quando iniziamo a cercare schemi diventa più semplice perchè gli schemi sono le nostre abitudini gli schemi sono le nostre paturnie gli schemi sono tutto ciò che funziona in automatico ognuno di noi ha sperimentato il fatto che se si distrae e sta in macchina, potrebbe schiantarsi da qualche parte ma se si distrae si ritrova a fare la strada che ha sempre fatto, ovvero ad esempio quella dell'ufficio, quella per andare a casa. Perché esistono gli schemi? Perché la nostra mente, grazie agli schemi ricorrenti, crea le abitudini. Crea le abitudini inconsce. Quindi i nostri schemi funzionano a prescindere che noi ci crediamo o meno, ma soprattutto a prescindere che noi ci pensiamo o meno. Proprio perché sono schemi ricorrenti, la nostra mente non deve pensarci per farli. Tu ti alzi normalmente senza pensare con quale piede scendi a terra, o con quale piede infili la pantofola, o non pensi che appena... che appena inizia a sentirsi l'aria condizionata. O non devi pensare che, non so, tutte le varie cose che si fanno costantemente tutti i giorni. Ma attenzione, questi sono schemi fisici, ma parliamo di schemi ricorrenti mentali. Il capo si arrabbia, a me girano le balle, quindi azione, il capo si arrabbia ad un determinato tono. A me questo tono fa girare le balle. E una volta che mi girano le balle sto lì a pensare tutto il tempo, eh non valgo, non sono capace, il capo mi ha ripreso, oppure a me vedi sto stronzo e mi arrabbio. Quindi questi schemi, non so, tono di voce, rabbia, rabbia che dura per un tot di tempo, e poi accade qualcos'altro. Di questi schemi ne abbiamo miliardi, già sarebbe una cosa grandiosa diventare consapevoli di questi schemi, perché nel momento in cui ne diventiamo consapevoli possiamo interromperli con molta attenzione e presenza, potremmo interromperli, perché non è detto che ci si riesca, perché per interrompere uno schema non dobbiamo solo sapere che esiste, dobbiamo anche essere presenti e rendersi conto prima che inizi. qual è stato il momento oh shit il momento oh cazzo di oggi mi sono reso conto che l'essere umano ha un macro schema e confermatemi se sbaglio un macro schema atto a renderlo infelice o meglio atto a generare dolore o meglio, atto, a interrompere il piacere nel momento in cui ce l'ha. Adesso vi dimostro perché. Ricordatevi che gli schemi si creano, adesso sono ricorrenti, ma si sono creati perché a monte sono stati ripetuti e reiterati migliaia di volte, o comunque tante volte, ok? Cosa vuol dire? Suona la sveglia! Noi non ci svegliamo, arriva nostra madre Cemena e noi ci svegliamo. Suona la sveglia! Noi non ci svegliamo, arriva nostra madre Cemena e noi ci svegliamo. Suona la sveglia la terza volta per evitare che Cemena ci svegliamo noi. ciò vuol dire che spesso e volentieri gli schemi vengono legati c'è sempre, ricordiamoci che le azioni vengono mosse sempre e soltanto dal cervello rettile che fa piacere e dolore quindi ricordiamoci che la logica è sempre allontanamento dal dolore e ricerca del piacere ora su questo principio vi mostro questo schema della costante reiterazione del dolore appositamente creata Questo secondo me lo ritroverete in tutta la vostra vita. Ovvero, lo schema per cui voi create una situazione in cui state bene e dopo un po' di tempo, ricordatevi lo schema è fatto da azione e tempistica. dopo un po' di tempo, ognuno ci avrà il suo, e non stiamo qui a capire perché uno c'ha un giorno, un mese, un anno, dieci anni, non lo sappiamo, ognuno ci avrà il suo, ma dopo un po' di tempo che ci siamo creati, quindi ci siamo fatti un culo così, per creare una situazione felice o serena o tranquilla, mettiamo in atto qualcosa per rovinarla. Attenzione, io dico mettiamo in atto qualcosa, perché spesso e volentieri la gente dirà, no non l'ho messo in atto io, è stata colpa di qualcun altro. Ma ricordiamoci che noi siamo causativi, cioè siamo noi la causa di qualunque cosa. Ci crediamo o no, anche questa è una legge. noi attiriamo le cose, quindi chissà come mai noi ci attiriamo qualcosa o facciamo in modo di attirarci o ci comportiamo in modo tale da attirarci e da creare una situazione serena, tranquilla e beata in cui stiamo bene, dopodiché dopo un tempo x, ognuno ci avrà il suo, metteremo in atto uno schema tale per rovinarci quella situazione. per ritrovarci così all'interno in una situazione di dolore, così da ricominciare il ciclo e quindi ricreare, rimetterci giù, a farci un culo, a creare una situazione piacevole, serena, felice, per poi rirovinarcela. Questo schema, sono certo, ce l'hanno tutti. Ma per un semplice motivo, ragazzi. Vediamo come siamo cresciuti. Vediamo come siamo cresciuti. Nasciamo, o meglio, veniamo concepiti, quindi stiamo tranquilli e beati, siamo tranquilli e beati all'interno della pancia di nostra madre. Quando la nostra mente comincia a ragionare, il bimbo nella pancia della madre dice, oh che figata, qui si sta da dio, tutto soffuso, protetto, che figa la vita, proprio bella, mi piace, son felice. Minchia, appena l'hai pensato. Tempo qualche mese, perché se non ricordo male credo che inizi a ragionare più o meno intorno a due o tre mesi prima. Tempo qualche mese, che succede? Tu che eri convinto che la vita fosse tranquilla, abbiata e felice, esci fuori, bordello, appena esci ti pieno subito a schiaffi. Qui già là il benvenuto. Ti provi la morte, perché nasci e provi la morte. perché ti viene tagliato il cordone ombelicale, quindi muori, praticamente tu letteralmente ti senti morire, ti senti soffocare, quindi non so, ti senti soffocare, poi ti cominciano a prendere a schiaffi, non solo ti hanno preso a schiaffi, ti mettono sotto l'acqua, non solo ti mettono sotto l'acqua, ti fanno subito una siringa e non si sa che cazzo ci sta dentro, non si sa quanti cosi strani, e dopo tutto sto casino forse quindi tu già che sta lì dici ma porca troia stavo così bene ma come cazzo è possibile quindi provi il dolore quindi hai avuto una struttura di piacere e poi provi il dolore dopodiché da quel momento in poi farai di tutto per ritrovare piacere e poi arriva tua mamma, li metti lì e riprovi di nuovo piacere. E va bene. Poi che succede? Che mentre stai lì, tranquillo e beato, che provi piacere, te levano da tua madre e te mettono dentro una cazzo di culla da un'altra parte e tu magari ti senti abbandonato e cominci a piangere di nuovo e dici, cazzo, come che stavo bene, ma non ci posso stare più bene. e cresciamo così cresciamo così, diventiamo un po' più grandi, cominciamo a giocare, siamo tutti felici, stiamo giocando, stiamo cazzeggiando con qualcosa ridiamo, scherziamo, poi prendiamo una cosa, la sfasciamo per terra come abbiamo sempre fatto con le nostre macchine, per cado che era l'iPhone 28005 di nostro padre e lì improvvisamente, mentre siamo tutti divertiti e contenti che abbiamo sfasciato un'altra cosa, nostra madre si incazza, nostro padre si incazza e ci emena, ma cazzo ero felice e mo' invece mi hanno bloccato di nuovo Andando avanti così, noi cresciamo con uno schema che dice, quando stai bene, tranquillo, sereno e felice, c'è qualcosa che prima o poi te li interrompe, non ci sono cazzi! E se ci pensate, nella vostra vita, se state qui a guardare il flow, fino a oggi è stato così! perché sennò sareste tranquilli, beati, felici e sereni ma se fossi tranquilli, beati, felici e sereni non stareste a guardare me quindi questo schema è stato reiterato da sempre. Che cosa accade quindi? Che nel momento in cui tu ti ritrovi in una struttura serena, tranquilla, beata, felice, avrai un timer. Perché avrai un timer? Perché è stato generato da tutte queste situazioni, per cui la mente si è fatto una media, ha detto vabbè, quando si può essere felice più di un tot? e questo tot, dopo quel tot, tu magari sei felice, tranquillo, questo nelle relazioni l'avete vissuto tutti voi, tutti, io sono certo, tutti avete avuto un momento in cui la relazione era fighissima, stavate bene, stavate da dio, poi improvvisamente, non si sa perché, in genere avete dato la colpa a qualcun altro, ma tranquilli che l'avete causato voi improvvisamente sta relazione va a puttane cioè, a volte va veramente a puttane, ma nel senso che si rovina quindi quella felicità che c'era prima, quella serenità che c'era prima, non c'è più perché? perché l'avete causato voi per qualche minchiata mentale per qualche attenzione particolare per qualche focus particolare per qualche paranoia mentale per qualche pippa, per qualche azione, per qualche puttanata ma l'avete causato voi probabilmente, tra l'altro e questa è una cosa interessante, se andaste a vedere indietro nel tempo e andaste a fare una ricerca, probabilmente i tempi saranno sempre uguali. vedrete che le relazioni durano sempre più o meno una certa durata vedete che i momenti felici durano sempre più o meno una certa durata perché la mente è talmente tanto schematizzata che è fatta in modo da farvi rientrare sempre negli stessi schemi questo schema non ci permette di essere felici perché sappiamo che prima o poi in qualche modo nella nostra vita le cose finiscono per carità le cose finiscono sempre ma una cosa è finire, una cosa è finire male cioè il concetto è stiamo nel dolore andiamo verso il piacere stiamo nel piacere per un tot di tempo dopodiché dobbiamo in qualche modo per forza ritornare nel dolore esattamente come la rotazione della terra che nell'arco di 24 ore deve ritornare al punto da capo noi facciamo la stessa cosa, non saranno 24 ore, ognuno ci avrà il, ognuno ci avrà il proprio, la propria tempistica, ma tutti hanno provato questa esperienza. La cosa interessante che è probabilmente tutti voi vi ritrovate all'interno di uno schema del genere. Ciò vuol dire che se state nel dolore adesso, quindi non siete felici, state tendendo ad andare verso qualcosa di sereno e felice. Nel momento in cui la raggiungete, partirà il timer contrario. E' come se fosse il giorno e la notte, no? Quindi vivete un periodo di giorno e poi un periodo di notte. Peccato che, spesso e volentieri, il periodo della notte, quindi quello di dolore, può essere molto più lungo di quello del giorno. Per cui magari ci mettete anni per riuscire a raggiungere un momento di serenità e poi magari dopo una settimana create il casino per ritornare nel bordello precedente. Questa rotazione, questa ricorrenza dello schema può diventare molto devastante perché fondamentalmente la mente può fare solo ciò che conosce e se non conoscete, perché la maggior parte delle persone non conoscono un tempo di serenità e di felicità costante e infinito, perché tutti conoscono il finito, ma nessuno conosce l'infinito, vi ritroverete a dover andare avanti con questo loop. costantemente. Io questo qui adesso oggi stavo rivalutando un po' la mia vita e mi sono reso conto questo accade anche col lavoro, io l'ho fatto lo stesso con le aziende, l'ho fatto con le città, io costantemente cambio ad esempio case, costantemente cambio città e ho dei loop su tutto, cioè ho degli schemi, a me sono due anni poi devo fare questo, c'è quattro anni poi devo fare quest'altro. Tra l'altro Tanti anni fa, oggi, mi è tornato in mente, e lo abbiamo immediatamente messo suonaira, perché è un libro che vi consiglio, perché veramente vi può illuminare, ed è un libro che ho letto di Greg Braden, che è il codice del tempo. dove lui ha scoperto attraverso tutta una serie di studi che ha fatto e viaggi nelle civiltà antiche, che esiste un vero e proprio codice del tempo, cioè noi abbiamo in base a tutta una serie di calcoli delle ricorrenze che dipendono da noi ma che possono essere calcolate. perché per tutta una serie di configurazioni non mi ricordo come cavolo funziona rimane il fatto che quando ho fatto quei calcoli, il calcolo lo fai sia nel passato che nel futuro e cacchio nel passato rifletteva perfettamente la mia vita e quindi è presumibile che anche nel futuro, tra l'altro io adesso mi ritrovo ed è interessante Oggi mi ha fatto molto strano, molto strano no, che abbia avuto esattamente questo momento cazzo, perché mi sono ricordato di aver letto questo libro, credo ormai 6-7 anni fa, se non ricordo male, e ricordavo, e mi sono ricordato che in questa mia età, cioè all'anno oggi, quindi proprio nel 2018, io mi sarei ritrovato in un altro ciclo, molto importante per me. E guarda caso, adesso, a distanza di anni, mi viene questa illuminazione, mi sarei potuta venire 6-7 anni fa. E' un libro. e Greg Braden. Quindi, come fare a uscire da questo bordello? Beh, innanzitutto bisogna essere consapevoli di avere lo schema. Questo è fondamentale. Quindi prima di tutto notiamo lo schema, ripeto, tutto funziona per schemi, quindi prima di cominciare a voler cambiare qualcosa, dobbiamo prima di tutto conoscere gli schemi che ci muovono, che sono poi fondamentalmente la nostra identità. Ne abbiamo miliardi, ce li abbiamo su tutti, alcuni possono servire, alcuni possono essere utili, alcuni, ovviamente molti sono utili, attenzione, non è che gli schemi sono deleteri, abbiamo anche schemi utilissimi nella nostra vita. come possono essere quelli che, non so, ci permettono di guidare senza dover pensare, che ci permettono di camminare senza dover pensare. Noi abbiamo uno schema che ci permette di mettere avanti una gamba dopo l'altra per poter camminare, anche quello è uno schema. quindi non è che gli schemi sono brutti e cattivi, gli schemi sono schemi, basta, servono per facilitarci la vita e servono per velocizzare quello che abbiamo sempre visto peccato che cose come del genere le abbiamo sempre viste quindi abbiamo sempre visto sin da piccoli che a momenti di serenità seguono subito dopo o dopo un tempo X momenti di rottura di coglioni fissi quindi che lo vogliamo o no tenderemo a replicare sempre questo schema ora innanzitutto direi la prima cosa è comprendere questo schema ad esempio ricorrente che abbiamo, cioè quello della ricerca del piacere e poi l'attivazione del dolore o la rievocazione del dolore. Dopodiché, dopo che l'abbiamo visto, andiamo indietro nel tempo e iniziamo a capire anche quanto tempo è il nostro limite. Cioè dopo quanto tempo mettiamo in atto questa manfrina? E questa è l'altra cosa importante, quindi prima comprendiamo l'azione, dopodiché comprendiamo la tempistica, cioè la nostra rotazione. Facciamo sempre l'esempio della terra che gira. Dopo quanto tempo di serenità noi dobbiamo far sì di rovinarcela? e questo è il primo passaggio quando siamo consapevoli dello schema possiamo iniziare a farci i calcoli possiamo iniziarci a fare i calcoli e dire oh cacchio io adesso sto in una relazione in cui sto bene da quanto tempo sto bene? cazzo un mese e mezzo oh cavolo io mi sono reso conto che mediamente i momenti di distruzione arrivano dopo due mesi e vedrai che se stai bene da un mese e mezzo a un mese e tre quarti intorno ai due ti cominceranno ad arrivare delle pippe mentali tali da cambiare dei comportamenti, tali da tirare delle nuove rotture di balle, tali da generare tutta una serie di casini, tali da mandare a puttane tutto. così che il tuo schema sarà rievocato e ovviamente la mente che cosa dirà vedi te l'avevo detto è sempre così e lo schema verrà confermato quindi di nuovo rimetteremo in atto tutto quello che sapremo per farci accettare per ritrovare qualcosa per inseguire la serenità per per ritrovare qualcosa che ci passa a star bene, per poi riavviare il nostro timer e ricominciare tutto da capo. Tra l'altro la nostra mente, ricordatevi, ha dei timer per tutto, cioè ha dei timer e dei livelli. Se andaste a fare dei test kinesiologici, per chi li sa fare, voi potreste scoprire qualunque tipo di timer e qualunque tipo di livello avete nella vostra mente. Cioè voi avete un timer per mangiare, avete un timer per dormire, avete un timer per qualunque cosa. Avete un timer per morire addirittura, abbiamo una data predefinita di morte, si può cambiare. Abbiamo dei livelli per il denaro, abbiamo dei livelli per il cibo, abbiamo dei livelli per la sazietà, abbiamo dei livelli per l'energia, abbiamo dei livelli per il sonno, abbiamo dei livelli per qualunque cosa. cioè, siamo talmente tanto automatizzati, ma questo perché la nostra mente cosciente è fondamentalmente stupida, cioè è troppo limitata, avendo quel 7 più o meno 2 non è che può gestire tutte queste cose, quindi va tutto in automatico, ok? l'inconscio che gestisce tutto in automatico, un po' come una macchina da di intelligenza artificiale, noi demandiamo a questa mega computer che abbiamo nella nostra testa tutto ciò che riusciamo a fargli fare in automatico, come dei programmi. Il programma ci dice ogni tot devi mangiare, ogni tot devi cagare, ogni tot devi richiedere energia, ogni tot devi bere, ogni tot devi stare male, ogni tot devi stare sereno, ogni tot devi stare male. Poi in tutto questo si innescano tutti i processi, i bisogni e tutto quello che conosciamo. Questi sono schemi basati proprio sulle azioni, ovvio che poi a monte le azioni che facciamo, quindi come arriviamo a questi automatismi, sono legati ai bisogni, ai traumi e a tutto il resto che abbiamo sempre detto. Come fai a sapere che abbiamo un tempo per morire? Lo puoi testare? Allora è un test che normalmente io sconsiglio di fare. Però se testate con un test chinesologico la data di morte programmata vi viene fuori. Ovviamente può essere sprogrammata. Però è abbastanza normale, ad esempio, che che ne so, se noi eravamo molto legati al nostro nonno e il nostro nonno è morto a 82 anni, potremmo avere una data di morte programmata a 82 anni. se un Maga Mago ci ha detto che noi dovevamo morire a 35 anni e noi davamo potere a quella Maga Mago, noi abbiamo una data programmata a 35 anni per carità si può spostare a tutto l'importante è, torniamo sempre a questo discorso, non prendere tutto troppo sul serio bisogna ogni tanto ricordare che fondamentalmente siamo giullari perché se no non se ne esce da tutto questo. Quindi oggi sono arrivato a questo punto, allo schema predefinito che abbiamo ognuno di noi, dell'autodistruzione dei momenti di serenità. Cioè noi non siamo capaci a stare troppo tempo bene, perché nella nostra vita siamo abituati che quando stavamo bene veniva sempre interrotto da qualcosa che ci rompeva i coglioni. Il bambino è sempre stato così. Il bambino prima stava nella pancia e poi è stato... è nato ed è stato un trauma. Poi prima aveva dei servi che faceva così e subito arrivavano i genitori. Poi arriva un certo punto, quindi quando diceva, oh che figata, ho tutti i servi, che figa sta vita, poi arriva il... Poi arriva un giorno in cui i genitori dicono, eh no, adesso sei diventato grande, adesso cazzi tuoi, adesso fai tutto da socio, eh che palle, prima che stavo meno abituato, ora di nuovo cambiamo, e così via. Quindi il compito che vi do per questa perla è di verificare i vostri schemi su questo principio di fondo, cioè serenità-dolore, serenità quindi piacere-dolore, Vedetelo nelle relazioni, vedetelo nei momenti tranquilli, vedetelo quanto sono durati. Magari quando andavo a scuola sono stato bene per un anno, poi è successo quello. Quando sono andato all'università sono stato bene per un anno, poi è successo quello. Poi la relazione, cosa è successo? Sono stato bene per un anno, poi è successo quello. Vedrete che troverete degli schemi ricorrenti, ma non solo, troverete dei tempi ricorrenti. Valutate questo, perché inizierete a comprendere, prevedere le vostre azioni. Questo è interessante. Perché se voi vi rendete conto di stare bene adesso, e vi rendete conto che il vostro schema è più o meno intorno a un anno, comprendete quanto tempo è durato e inizierete a vedere come più o meno intorno all'anno la vostra mente comincia a farsi le pippe mentali, o a creare, o a cercare altro, o a impicciarsi, o a fare danni, per generale quello che ha sempre fatto. Quindi come si esce da una cosa del genere? Con la presenza, prima di tutto ragazzi dovete essere consapevoli dello schema e conoscerlo nei dettagli, dopodiché nel momento in cui lo conoscete potete bloccare l'automatismo, quindi dovete prendere voi lo scettro del potere, dovete prendere voi il manubrio della vostra auto, della vostra auto e del vostro corpo e fare voi le azioni, quindi non fargliele fare in automatico. E' un po' come togliere il pilota automatico, no? il vostro corpo va col pilota automatico. Nel momento in cui comprendete che il pilota automatico sta facendo una determinata cosa, voi togliete il pilota automatico e riprendete in mano la vostra vita. Prendendo in mano la vostra vita potete fare delle azioni diverse. quindi se sapete che dopo un anno voi normalmente distruggete una relazione, in quell'anno dovete diventare molto più presenti, in modo tale da, se vi viene una pippa mentale che serve per distruggere quella cosa lì, perché state nel vostro tempo e nella vostra tempistica, allora vi fermate, vi rendete conto che è una pippa atta solo a replicare quello schema, e la cambiate. Oppure un'azione, oppure qualcos'altro. Ci sono persone ad esempio che in determinate relazioni a un certo punto relazioni con cui mettono delle regole di esclusiva, dopo un certo punto tradiscono. Ripeto, qui non rifaccio i nuovi paranoi sul tradimento che è una cosa che non dovrebbe esistere, ma è un altro discorso, si può tradire solo la propria parola. L'importante è che se voi date la parola che non tradirete e poi tradite, se siete una persona del genere scoprirete che questa cosa qui accade dopo un tot di tempo, non accade subito. Cioè voi state in una relazione, state bene, non lo fate. Dopo un tot di tempo vi iniziano ad avvenire le idee e dopo un tot lo fate. questo qui diventerà uno schema e noterete che sarà più o meno sempre allo stesso tempo. E probabilmente non è raro che in famiglia sarà accaduto la stessa cosa, che vostra madre o vostra padre ha fatto la stessa cosa e probabilmente più o meno nella stessa tempistica. Cioè le cose si ripetono. Vi ripeto, è come in piccolo così in grande, come in grande così in piccolo. Cioè noi abbiamo dei circoli che ritornano esattamente come il giorno e la notte della terra, così come la rotazione attorno al sole e così via. Noi siamo la stessa identica cosa, con la differenza che abbiamo miliardi di questo tipo di schemi con determinati time, con determinate azioni e tante altre cose. Diventare consapevoli di questo, ecco Abe dice su Youtube come essere sereni nella vita. Iniziamo a comprendere i nostri schemi e a mano a mano che li comprendiamo riprendiamo la guida della nostra vita, non li facciamo fare più in automatico. Ricordatevi, se lo usi rimane, quindi se lo usi persiste, se non lo usi sparisce. Ricordatevi questa perla, se lo usi persiste, se non lo usi sparisce. Quindi se voi non usate più uno schema automatico, ma voi guidate la macchina da un'altra parte, Dopo un po' che lo farete, vi parlo di diversi giorni, si parla di 21 giorni perché è un'abitudine, ma io ve ne direi almeno 40 consecutivi, dopo 40 giorni consecutivi, probabilmente, molto probabilmente, l'abitudine cambia. Io l'ho visto dopo due mesi di costante presenza per quanto riguarda il cibo e il nutrimento, sono riuscito a eliminare una parte di abitudine nella mia testa e a switcharle completamente in un'altra. Adesso, dopo due mesi, ho le spalle abbastanza grosse su questo, quindi ho un'abitudine abbastanza formata, quindi ciò vuol dire che la sinapsi è diventata bella potente, tale da scalzare quella vecchia, per quanto riguarda uno schema, e attenzione, questo va fatto su tutti, cioè su tutti quelli che non vi servono, attenzione, non su quelli che vi servono, quindi su quelli che vi rendete conto che non sono più funzionali li andate a comprendere, capire, timerizzare, e quando siete in zona timer, in tipo sveglia, vi mettete una sveglia e dite ok, da adesso guido io. E' come con l'aereo, no? Cioè l'aereo nella maggior parte del tempo vola con un con un pilota automatico, però nel caso in cui c'è magari turbulenze e cose varie, il pilota ferma il pilota automatico. Lascia perdere tu, perché tu sei un programma, riesci a fare soltanto le cose in una determinata maniera. Mo' dobbiamo cambiare le cose. Gestisco io. Mi riprendo la cloche e adesso guido io. Questo è il mezzo migliore. Però per poter gestire, per poter guidare un aereo dovete saperlo guidare. Qui dovete sapere che cosa è stato impostato in automatico per poterlo cambiare. Dovete sapere esattamente qual è lo schema, quali sono le azioni, da cosa sono mosse le azioni e qual è il timer. E così diventa più facile. A quel punto, quando arriva il momento, prendete voi in mano la situazione. E ovviamente questo vuol dire tanta presenza, perché gli schemi partono in automatico e non ve ne accorgete neanche. Quella è la figata. figata per un numero di lì, vi parto in automatica, non me ne accorgere neanche, dovete essere presenti e ricordare e ritornare costantemente su quello per dire oh attenzione aspetta, devo fa' sta cosa, aspetta devo fa' sta cosa, aspetta devo fa' sta cosa.










