"Come nascono le anime e come si evolvono" - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna explains how souls originate from a unified source and fragment to have individual experiences that feed collective evolution. He compares it to distributed computing: many separate pieces working together to solve something larger. Souls are immortal and carry forward across lives.
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Perché siamo nati come anima? Nati come anima? Ti dirò, non è mica detto che siamo nati come anima, perché probabilmente le anime ci sono sempre state. Allora, se è una cosa che non so ancora, quindi non ho ancora questa informazione, non mi è ancora arrivato, non sono ancora arrivato al livello di conoscenza per sapere questa informazione, è dove nascono le anime. So come finiscono, so come si evolvono, so dove vogliono arrivare, ma non so da dove nascono. Posso però ipotizzarlo e al mio livello di conoscenza, o meglio il mio piano di conoscenza, non livello, potrei dirti che proveniendo dall'uno e andando verso l'uno quindi riandando verso l'Uno, esattamente come l'Universo che era un unico puntino di energia esploso per diventare un Universo intero ma continua a espandersi per ritendere verso l'Uno. Non a caso si chiama Universo, cioè andare verso l'Uno. Ora, essendo noi parte dell'Universo, noi rispettiamo le sue stesse regole. non del rego, rispettiamo le stesse regole quindi tendiamo all'evoluzione che è l'unico vero obiettivo primario di tutti di qualunque essere vivente o non vivente, universo compreso nel nostro principio di evoluzione se dovessimo parlare di evoluzione del corpo nel nostro corpo fisico lo sappiamo, lo viviamo ma se dobbiamo parlare di evoluzione dell'uno l'evoluzione dell'uno potrebbe avvenire grazie alla suddivisione in tante anime che fanno tante esperienze un po' come se ecco se dovessi usare un termine computeristico è come se io avessi un enorme calcolo da fare per poter crescere e creare qualcosa di nuovo ok? ma è un calcolo così difficile che io da solo non ci riesco quindi cosa faccio? do questo calcolo in mano a tanti computer e ognuno si fa la sua parte così che tutti assieme possiamo evolvere e risolvere questo mega problema per poi crescere e andare avanti. In quest'ottica, cosa che nei computer accade, e non ci dimentichiamo che i computer nascono da una mente umana, che quindi li crea proprie immagini e somiglianza. Ricordiamoci questo, quindi io spesso e volentieri utilizzo i computer, un po' perché sono il mio mondo, un po' perché da loro, usando la retrotecnologia, cioè capendo chi li ha creati, Capendo come funzionano posso capire la mente di chi li ha creati e quello che c'era nella mente. Per starci nella mente vuol dire che già lo conosceva. Così come oggi, che ne so, il wireless, il cloud. Tutte queste tecnologie che oggi esistono non so, secondo me, neanche più nemmeno di come funziona il nostro universo interiore. Quindi, ecco perché le anime. Perché, secondo me, siamo una sorta di tanti piccoli computer che fanno la loro propria un piccolo calcolo che fa parte di un calcolo più grande. Questo se vogliamo usarlo come metafora computeristica. Per usare una metafora un po' più potabile, un po' più capibile per tutti, potremmo usare una metafora di un enorme puzzle. Un enorme puzzle dove ogni tassello fa parte del puzzle stesso. e il tassello non sa di far parte del puzzle stesso ma senza quel tassello il puzzle non sarà mai finito quindi se ognuno di noi ogni pezzo dell'anime è un po' come se noi nasciamo con un puzzle sapete come nasce un puzzle no? c'è un pezzo di cartone viene stampata l'immagine dopodiché viene tagliata e una volta tagliata tutti i pezzetti si scompongono ecco noi siamo più o meno la stessa cosa nella mia ottica di anime poi tutti i pezzetti vengono staccati e vengono messi all'interno di uno scatolone enorme e poi vengono sparsi in giro per il mondo. Ognuno di quei pezzetti ha un significato, ha un senso e ognuno di quei pezzetti è fondamentale per il disegno dell'Uno. Ovvio che finché tu guarderai il mondo con la visione, con la prospettiva pezzetto di puzzle non capirai mai il disegno completo ma se ti elevi un attimo quindi ti dissoci un po' come se diventassi un'aquila e riuscissi a volare da sopra a un'altezza tale da poter vedere tutti i pezzetti allora potresti iniziare a comporre il puzzle e a capire meglio qual è la figura finale Ecco, questo potrebbe essere un'altra metafora per poter meglio comprendere il concetto delle anime e di come funzioniamo. Un piccolo appunto sul discorso del puzzle che è molto, come dire, coerente con la nostra vita. E con questo rispondo anche alla a qualcuno che mi parlava di karma gemelli, anime gemelle, fiamme gemelle tutte queste cose che adesso vanno di moda per vendere libri e spillare soldi attraverso i corsi ricordatevi che esattamente come un tassello di un puzzle se avete mai fatto un puzzle non troverete mai un tassello che ha un unico incastro nessun tassello di un puzzle può avere un unico incastro ne avrà almeno due o quattro, non solo, ma i tasselli che si uniranno a quel tassello avranno a loro volta due, tre o quattro incastri. Quindi è impossibile concepire una figura grande fatta solo da due tasselli. Non esiste puzzle da due tasselli. Provate ad andare in negozio, andare a cercare su Google puzzle da due pezzi. sarebbe trovare quello dei bambini forse, ma anche quello dei bambini ci ha fatto più grande. Quindi ricordatevi che, usando il concetto delle anime, usando il concetto del puzzle, e usando anche il concetto dei computer, se volessimo fare qualcosa di davvero grande, solo due computer, quel calcolo enorme, lo potrebbero fare dopo millenni. Se invece quello stesso calcolo che serve per evolvere venisse splittato, venisse diviso tra migliaia di computer, allora, quell'evoluzione sarebbe più veloce. Non essendoci un pa', ogni tassello ha bisogno di altri incastri. Quindi un incastro con altri tre, che questi tre si incastrano con altri nove, e così via. Solo così potremmo arrivare alla figura completa. Non lo accettiamo, non ci piace come idea, non lo vogliamo vedere, ci hanno insegnato che non è così, ci hanno convinto che non è così. Sarà bella la prossima vita, non ci posso far nulla. Io vi dico quello che so, quello che mi arriva e quello che in qualche modo mi viene trasmesso per trasmetterlo a voi. Però vi ripeto, questa è una delle cose più complesse da comprendere a livello terreno. però a livello di anima queste cose le sappiamo. Infatti la nostra vita, malgrado la nostra parte terrena, a certe cose voglia far finta di non capire la nostra anima. Continua a mandarci sfide in maniera tale da farcelo capire prima o poi. Prima o poi, attenzione, il bello delle anime, sapete qual è? Che sono immortali. Il bello delle anime è che non hanno tempo, per cui se noi non lo capiamo in questa vita, all'anima mi ne può fregare meno. Va avanti con la prossima, con la prossima, con la prossima, con la prossima. E via così.










