Come pilotare le nostre CELLULE? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna explains how to guide your cells through meditation and NLP techniques. First, you need to understand how cells actually work: their cycles, functions, and what drives them. Then you can use a match-and-lead approach to earn their trust and reshape your biology from the inside.
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Antonella ha trattato come pilotare le nostre cellule. Dove vuoi pilotare? Non sai manco come sono fatte le cellule. Come le vuoi pilotare Antonella? Le cellule sono il top degli schemi automatici. Tra l'altro ogni cellula campa grazie a degli schemi, di cui tu non sai assolutamente niente. Cioè tu non hai la più palida idea del ciclo di vita, del ciclo di riproduzione, del ciclo di nutrimento, del ciclo delle azioni di ogni singola cellula che poi tra l'altro sono diverse per ogni tipo di cellula. Quindi come puoi pilotarle se non sai neanche che cosa sono, come funzionano, come agiscono, dove stanno, come sono fatte. Torniamo sempre a questo discorso. Prima acquisisci le informazioni. Tra l'altro una cosa che A volte quando dovevo creare delle meditazioni di guarigione o per me stesso o per gli altri che prima facevo, per poterle fare io mi dovevo studiare il processo della malattia. Cioè, se uno ha una, che cacchio ne so, un'atiroide, un ipoitoritiroidismo, e io non so manco che atiroide, non lo so come funziona e a che serve, come te la faccio a fare una meditazione per guidare, per far sì che la tua mente possa dare dei consigli utili alle tue cellule? Tra l'altro, attenzione, le cellule in piccolo e così in grande sono un noi in piccolo, quindi hanno una sorta di loro cervello e potremmo quasi dire una sorta di loro ego, secondo me sempre, e non prendete per buono quello che dico come al solito. Quindi che cosa succede? Per poter far sì che le cellule vengano guidate da te, ritorniamo al concetto della PNL, ricalco e guida, ricalco e guida. Ricalco vuol dire che tu devi conoscere la mappa della persona e poi entrare nella sua mappa e la puoi guidare. Se vuoi guidare le tue cellule, devi conoscere la mappa delle cellule, sapere esattamente come fanno, entrare nella loro mappa e poi guidarle. Perché soltanto quando diventerai una cellula come loro, loro si fideranno di te. E potrebbe darsi che tu possa dare un consiglio e le cellule potranno seguirti. Ma loro devono fidarsi di te e per fidarsi di te tu ne devi sapere, tu ne devi sapere quasi più di loro. Cioè devi far sì che le cellule credano e comprendano che tu sei una di loro, che tu non sei contro di loro, tu sei per loro, che tu le capisci perfettamente, sai come funzionano, sai quello che devono fare, sai perché lo stanno facendo e gli stai offrendo una nuova possibilità per ottenere lo stesso risultato in un modo più funzionale. Ricordati, tu per dare un consiglio a qualcuno devi saperne di più. Nel momento in cui tu dai un consiglio a qualcuno, tu rivesti il personaggio del coach, del mentore. Il coach è quello che ne sa di più, che ne sa di più perché ha avuto più esperienza. Quindi se tu vuoi saperne di più di un globulo bianco che sta attaccando una cellula, devi sapere di più di lui. Come fai a saperne di più di lui? Entra nella sua mappa, studia, comprendi, comprendi perché sta attaccando magari una cellula buona, comprendi perché ha deciso questo. Devi comprendere esattamente, quindi prima devi sapere esattamente com'è fatta, perché esiste secondo quello che ti racconta la medicina. Poi devi capire perché sta facendo una determinata azione e questo te lo spiega la mente. A quel punto puoi entrare nella sua mappa e poi cominciare a ragionarci. Insomma, le cose sono semplici, ma sono semplici quando le conosci. Quando non le conosci non sono semplici. Ricordiamoci che la paura è sempre pancanza di conoscenza. Quando una cosa la conosci non hai più paura. Quando non la conosci ti fa paura. Questa è la base.










