Daniele Penna argues that what people commonly label as "criminality" (street crime, visible offenders) distracts from more harmful, systemic forms of harm committed or enabled by laws and the state. He contrasts visible criminals (e.g., thieves with guns) with 'true criminals' who enact taxes, raise VAT and fuel prices, and pass laws that extract citizens' wealth — harms that are less visible but more damaging. He also expresses skepticism that voting changes these harms because lawmaking is controlled by those in power.
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Come possiamo affrontare la criminalità? Ma perché la devi affrontare? Chi te lo fa fare? Quelli c'hanno i pistoli e tu non c'hai niente. Meglio che non l'affronti, la criminalità la lascia aperta. Ma anche perché la criminalità non è quella che c'ha i pistoli in mano, la criminalità è quella che tu non vedi, è quella che ti ha cambiato il cervello. quindi quelli sono i veri criminali e i veri criminali sono quelli che hanno fatto le leggi quindi che devi affrontare, non i puoi affrontare non ha senso la finta criminalità potrebbe essere fatta anche apposta per depistarti dal fatto della vera criminalità cioè tu vedi il criminale quello che ti viene a rubare che ti viene a rubare magari 1000 euro in casa e non vedi il criminale che a monte ti fotte il 73% delle tasse e che ogni anno aumenta l'1% di IVA e che ogni mese aumenta qualche centesimo la benzina perché devi pagare ancora il bordello d'Adiga del Vaillant del chissà quanti anni fa e tu non te ne accorgi, quelli sono i criminali, quelli sono quelli che ti fottono. porti l'attenzione a quello che ti ha fregato l'orologio e poi a quelli che te bollono a fuoco lento e che te levano tre quarti della tua vita e dei tuoi guadagni, li voti! Li voti! E questa è la cosa interessante, li voti! E poi tanto non cambia un cazzo, perché tanto qualunque voti non cambia niente, perché tanto chi fa le leggi non sono certo quelli che hai votato, quindi va bene così.