"Come possiamo ostacolare il Nuovo Ordine Mondiale?" Daniele Penna Risponde 1

Daniele Penna answers whether it's possible to obstruct the "Nuovo Ordine Mondiale" (New World Order). His core claim: the New World Order exists within people's behavior and mindsets—particularly in possession and control—so the practical way to resist it is individual self-change. He argues for avoiding controlling others, educating children differently over generations, and warns about mass media (TV) shaping children’s minds.
Chapters
No! Allora, c'è un modo concreto di ostacolare il progetto del Nuovo Ordine Mondiale o possiamo solo trovare dei luoghi che saranno disposti a rifiutare questo progetto e costruire da lì una nuova e comodissima società? Dai, allora il mio problema è riassumere la risposta perché ho soltanto poche ore e non posso usare ore e ore per rispondere a solo una domanda. Allora, c'è un modo concreto di ostacolare il progetto del Nuovo Ordine Mondiale? Sì, cambiate voi stessi. Perché il nuovo ordine mondiale, come ho detto già in un video, non sta fuori di noi, ma sta dentro di noi. Nel momento in cui ognuno di noi pensa di poter controllare il marito, il figlio, il compagno di lavoro o chi che sia, siete voi il nuovo ordine mondiale. Non potrete sperare che qualcuno non controlli voi, quando voi cercate di controllare gli altri. Semplice. Quindi ricordate che, questo è quello che si dice la fisica quantistica, l'ambiente è un'estensione della vostra mente. Quindi, se l'ambiente è quello che vediamo attorno, è semplicemente un'estensione della vostra mente. Vogliamo cambiare l'ambiente? Cambiamo noi stessi. Basta. È inutile che diamo la colpa al nuovo ordine mondiale. Di che stiamo parlando? Di gente che a un livello superiore fa quello che noi normalmente facciamo in piccolo? Cioè noi mettiamo un guinzaglio a un cane, e loro mettono un guinzaglio a noi, che cambia? Noi vogliamo che il nostro cane ci udilisca, e loro vogliono che noi udiliamo, che cambia? Volete cambiare la mentalità? Evitate il guinzaglio degli altri, perché gli altri eviteranno il guinzaglio di voi. Facile. Questa è la risposta più obbliga che vi posso dare. Purtroppo viviamo in un... in un mondo in cui il possesso del controllo ci è stato installato apposta affinché noi potessimo vivere in questo condizionamento. Abbiamo fatto un corso a Torino dove abbiamo ragionato esattamente su questo, cioè come è nato questo principio di possesso e controllo, da dove e perché. Ovviamente prima non era così, o meglio, non era esattamente così negli animali non è così, negli umani c'è stato installato a forza. e questo purtroppo condizionano la vita della maggior parte degli occidentali, perché magari in Oriente non è esattamente così, è un mondo apertutto, anche se sta arrivando anche in Oriente, quindi stanno occidentalizzando anche l'Oriente. Quindi fermare un progetto che si sta diffondendo a macchia d'olio e che è stato progettato da millenni, perché c'è anche quest'altro discorso, chi ha progettato dietro quello che noi stiamo vivendo non l'ha progettato in funzione di una vita sola ma l'ha progettato da millenni e ovviamente ci ha insegnato a noi a fare tutto in una sola vita perché questa è l'unica vita che ha cosa che non è vera perché non ce l'abbiamo scoperta nessuno nel momento in cui noi iniziassimo a ragionare in un progetto che possa andare avanti dopo di noi forse riusciremo a fare qualcosa forse dovremmo riuscire a fare qualcosa Finché penseremo soltanto a soddisfare il nostro ego e a soddisfare la nostra vita e a ottenere risultati solo in questa vita, tanto noi dovremmo morire, chi ce frega, avranno già vinto. Quindi da una parte dobbiamo cambiare noi per primi e eliminare il concetto di possesso e controllo, il che è estremamente difficile se non quasi impossibile per la mente umana. quindi evitiamo di mettere l'insaglia agli altri se non vogliamo che qualcuno metta l'insaglia a noi dove per altri intendo anche gli animali e ultimamente sto lavorando anche sugli animali soprattutto grazie agli animali ho imparato tantissime cose ma non dimentichiamo se noi siamo animali Nessuno ha mai creato il regno degli umani. Noi siamo animali, punto. Abbiamo soltanto una piccola parte del cervello in più che ci permette di essere più evoluti. Purtroppo questo dono lo usiamo in male invece che in bene. C'è la possibilità di poter creare qualcosa a lungo termine, di poter immaginare qualcosa che non esiste. Gli animali non ce la fanno. Questa è la nostra unica differenza. Un animale non può creare un progetto a lungo termine, un animale non può inventare una campanina, un animale non può inventare un microfono, noi sì. Peccato che per inventare questo microfono ho, che non esiste, nel momento in cui non esisteva, quindi chi ha usato quel suo dono per inventare questo microfono è lo stesso dono che viene utilizzato per pensare che mia moglie ha fatto i dato e sta con un altro. in entrambi i casi le due cose non esistono però il dono che abbiamo di poter immaginare qualcosa che non esiste e renderlo reale se viene usato in bene può cambiare il mondo a lampadina se viene usato in male può distruggere la nostra vita paranoia, pippe mentale, sedile chiamate tecnicamente così quindi questo è il nostro dono purtroppo come umani lo stiamo usando nella peggiore delle maniere e se usassimo questo dono per poter creare qualcosa che non esiste, per crearci una vita migliore, per crearci una vita che non sia legata al controllo, al possesso, al dover guinzagliare tutti quelli che incontriamo, oppure nell'obbligare i nostri figli a fare quello che vogliamo noi, nell'obbligare il nostro ragazzo o la nostra ragazza a fare quello che vogliamo noi, per amore, o peggio ancora, che ne so, castrare un animale e mettergli un disabio perché lo amiamo, magari forse riusciremo a cambiare le cose anche fuori di noi per adesso la vedo molto difficile nel motivo per cui sto cercando quando possibile di dare dritte per i bambini perché noi ormai siamo tarati c'è veramente tanto da fare, sapremo cambiare noi stessi per i bambini forse c'è ancora speranza se riusciamo a formarli bene cercando di tenerli lontani dalla formazione del sistema e formarli in una nuova maniera forse in capo a due o tre generazioni riusciamo anche a cambiare qualcosina è molto difficile perché il bambino appena va a sciogliere solo e mette di mano alla televisione, la televisione gli domina in un attimo tutto il lavoro che avete fatto in mesi. Lo dicevo prima, la televisione lavora su bambini che stanno in continuo stato al grado di coscienza, cioè stanno in ipnosi. Quindi tutto quello che la televisione dà, loro apprendono. E non a caso per chi studia marketing o fa pubblicità sa che gli investimenti maggiori delle pubblicità sono nel campo dei bambini. Perché quando un bambino vuole qualcosa la mamma compra. Non ci sono tanti. Quindi compra da piccolo, ma da grande diventa un consumatore. Per cui, se vogliamo combattere, abbiamo bisogno di combattere. Se vogliamo cambiare le cose, dobbiamo cambiare noi stessi. Basta, questa è la risposta alla domanda. Non c'è altro da dire.










