Come prendere decisioni importanti - Daniele Penna

A short talk by Daniele Penna offering practical techniques for making important decisions by achieving coherence between heart and mind. He recommends quieting the 'egoic' mind via simple breath-based meditation, creating a dedicated physical and mental 'anchor' (a specific place, object, or mental room) for creativity/flow based on PNL/Walt Disney methods, and building rituals to train the mind to enter productive states before deciding.
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Potrei consigliare una tecnica che viene usata anche dai militari, tra l'altro viene insegnata anche ai militari proprio quando bisogna prendere decisioni, la cosiddetta coerenza tra cuore e mente, che non è poi chissà quanto trascendentale però la cosa fondamentale è riuscire a far tacere e a quietare la mente egoica, la mente quella fatta di distrazioni eccetera. Simo. Quella con le notifiche. Matt. Quella con le notifiche, esatto. Da un certo punto di vista vi potrei pure dire che ci sono le applicazioni per farlo, però se vi dico l'applicazione sto per rimuovere il telefonino. No è una cosa molto semplice ed è uno stato meditativo banalissimo che potete potete raggiungere ovviamente spegnendo i telefonini mettendovi se volete una musica di ambiente molto molto blanda quindi molto bassa che non abbia suoni strani o che non abbia canzoni o che non abbia cose che ripetete quindi proprio una musica più che altro fatta più per isolarvi dall'ambiente esterno quindi per non sentire rumori. E a quel punto fare una respirazione molto semplice, cioè 5 secondi in, 5 secondi out. Vuol dire... E stare lì tranquilli sul respiro, occhi chiusi. e quieti semplicemente la mente. Se arriva qualche pensiero, a te ci penso dopo e ritorni con l'attenzione sul respiro. I polmoni che si gonfiono e si sgonfiono, si gonfiono e si sgonfiono. Dopo pochi minuti già di questo, se in uno stato di coerenza viene chiamato, in quello stato puoi prendere decisioni, in quello stato puoi fare scelte, in quello stato puoi iniziare a creare. Questo vale tantissimo soprattutto se dovete prendere delle scelte, fare delle decisioni, perché fare delle decisioni in maniera egoica, magari mossi dalla rabbia, dalla vendetta, dal voler dimostrare, dal voler fare è dannosissimo. In uno stato di quiete la parte profonda può farti vedere qualcosa che in uno stato egoico potresti non vedere. Un'altra cosa che si potrebbe fare potrebbe essere un po' la tecnica Walt Disney, e questa la mutuiamo un po' da Walt Disney, un po' dalla PNL, che è quella di crearsi un luogo sia interno sia esterno per la creatività o per il flusso, che sia solo per quello. Tecnicamente in PNL si parla di ancoraggio. Questo cosa vuol dire? Sia interno che esterno. Che vuol dire che ad esempio definiamo un luogo della nostra casa ma che sia sempre quello e che venga usato solo per quello. Può essere una sedia, se l'hai già usata quella sedia prenditi un tappetino nuovo, stai a terra e ogni volta che ti siedi là è solo dedicato per trovare cose creative, per avere idee di creatività, per entrare in questo stato di coerenza. Questo perché? Perché dopo un po' la mente si abitua, crea l'ancora, che vuol dire che appena ti siederai su quel tappetino scenderai già subito in quello stato, non avrai più bisogno di fare quello. Però deve essere usato solo per quello, perché è sconsigliabile ad esempio usare ambienti che già conosci, non so, la stessa sedia su cui hai studiato, su cui hai pianto, su cui ti sei disperato, o il letto su cui magari sei stato lì giorni perché eri distrutto, perché ti aveva lasciato l'amore e la tua vita, è ancorato, quindi è legato a determinate emozioni. Se invece hai un luogo completamente nuovo è meglio e lo crei solo per questo. La stessa cosa vale per il mondo interiore, quindi ad esempio chi riesce a lavorare meglio con le immagini, chi è più visivo riesce a crearlo in maniera molto più facile. Si può creare all'interno della propria testa una sorta di stanze, non so, un tempio, un palazzo, quello che vuoi, dove puoi creare la stanza della creatività o la stanza del flusso, questa è una cosa che usava anche Walt Disney, dove in quella stanza hai quello che ti serve, te la puoi arredare come vuoi all'interno della tua mente, quindi puoi avere quello che più magari può essere utile per te per creare, da un camino che schioppetta o a un cielo stellato o la foto di Walt Disney o Topoli, quello che vuoi. cioè nella tua testa puoi creare quello che vuoi gratis, nelle poche cose gratis che c'è rimasto. Quindi tu ti siedi nel tuo posto che è solo dedicato a quello, usi, non so, la tua pietra magica o qualcosa che usi sempre solo in quella maniera, potresti anche vestirti sempre solo in quella stessa maniera, avere magari un cappello. In realtà a livello tecnico, se parliamo di programmazione neurolinguistica, sono tutte sensazioni tattili che si uniscono per creare un'ancora unica, quindi la mente sa che Quando c'è quel rituale, e in quel caso diventa non solo un ancoraggio ma un rituale, per cui mi metto quel cappello o quello che sia, o prendo quell'oggetto, oppure metto la candela lì davanti, l'importante è che lo facciamo sempre. Questo che cosa comporterà? Che dopo un po' di volte che lo farai, la mente inizia già a sapere che appena cominci a prendere quella candela e la metti là, l'accendi, metti quella musica, metti il tappetino e ti stai preparando, già stai entrando nello stato di flow, quindi è molto più immediato. La cosa interessante qual è? È che la nostra mente funziona per facilitarci la vita. Quindi quanto più noi staremo in quello stato di flusso, o di creatività, tanto più la nostra mente si abituerà a farci scendere facilmente. Il che vorrà dire che non è escluso che più andiamo avanti, più entreremo in quello stato anche in altri momenti. Quindi cosa capirà? Ad esempio, se noi creiamo un'abitudine che ogni volta che dobbiamo fare una scelta non la facciamo subito ma entriamo prima in quello stato, dopo un po' la mente capirà che per fare quella scelta ha bisogno di quello stato, quindi potrebbe bypassare il fatto che ti devi sedere e mettere il cappello e farti entrare subito. Quindi crea delle scorciatoie, nostra mente crea scorciatoie, l'abbiamo visto quando abbiamo imparato a guidare la macchina. la prima volta dovevamo stare lì dicimila cose, adesso tu entri e non capisci più niente, cioè non stai lì a pensarci e hai già fatto tutto. Perché la mente ha creato tutta una serie di scorciatoie. Ecco se aiutiamo la mente a creare scorciatoie funzionali per stare più spesso in quello stato di flusso potremmo starci, non ti dico per tutta la giornata, stato di presenza, staremmo in uno stato di focus, staremmo in uno stato creativo, staremmo in uno stato funzionale, staremmo in uno stato in un attaccamento, saremmo in uno stato molto più utile nella vita piuttosto che starli rabbiosi, incazzati e colpa sua e colpa tua. Come dicevamo prima saremmo più felici di vivere ogni momento ce la goderemo molto di più anche perché staremmo a trovare il bello e l'emozione in ogni singola cosa che facciamo invece che trovare il brutto il cattivo e la colpa in ogni cosa che accade.










