Come riempire i BUCHI ! - Digressione Casuale di Daniele Penna

Daniele Penna uses a metaphor about filling holes to explore emotional voids. He argues that trying to fill internal gaps with external solutions doesn't work, and that real change comes from addressing what's missing inside.
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Cosa ci farà mai un buco in questa digressione? Questo perché questa è una digressione dedicata ai buchi e a come riempirli. Cosa vuol dire? Voglio usarti una metafora perché poi forse capirai meglio ciò che ti voglio dire. Immagina di avere un buco, o meglio di comprendere, di trovare un buco sulla tua strada. Allora cosa fai? Decidi di riempirlo. Quindi vai da qualche parte in giro, trovi qualcosa che secondo te possa riempirlo. c'è della sabbia, più o meno basterà per riempire quel buco. E allora decidi di riempirlo. Vai qui e lo riempi. E per fare tutto questo ci impieghi del tempo, ci dedichi del tempo, devi cercare la sabbia, devi riempire qualcosa, devi poi andarlo a mettere all'interno del tuo giardino. Dopodiché, dopo che hai impegnato tutto questo tempo per fare questa montagnetta di terra, ti giri e ti rendi conto che il buco c'è ancora. Tu mi dirai, ma per quale strano motivo, se il buco è qui, la sabbia l'hai messa qua? Bella domanda. Sarà la stessa che ti riporrò tra qualche istante. Ma pensiamoci, abbiamo dedicato del tempo per riempire quel buco, abbiamo trovato della terra per riempirlo e l'abbiamo messa vicino invece che nel buco. Allora ci rendiamo conto che il buco c'è ancora, dobbiamo trovare altra terra. Allora andiamo da qualche altra parte questa volta perché quella terra, hai visto, non è così buona, non riempie bene. Allora troviamo una terra magari un po' più bagnata. Scaviamo, riempiamo. E ci impegniamo tanto a fare questo perché sappiamo che questa terra è veramente buona. Questa terra è quella perfetta per riempire il nostro buco. Questa è l'anima gemella di quel buco, potremmo quasi dirlo. E allora veniamo qui, abbiamo riempito il nostro bravo secchiello e andiamo a riempire il buco. Ma che bello! Ci abbiamo dedicato tempo per questo. Ci abbiamo messo tanto tempo, a volte tanti anni, per riempire questo secchiello e poi... Cazzo il buco è ancora lì! è ancora lì il buco. Ma com'è possibile? Io ho fatto tutto sto lavoro e il buco sta ancora lì. E allora continuiamo ancora da un'altra parte e riempiamo secchielli, secchielli diversi, proviamo da altre parti e da altre persone e riempiamo e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e riempiamo e il buco è ancora lì. Tu dirai o questo è scemo o non vede che il buco è là. Esatto. Ed è più o meno quello che mi chiedo io quando mi contatta la gente. In realtà non sono scemo, sto semplicemente cercando di riempire un buco da una parte mettendo un riempimento dall'altra. Ti faccio il senso, ti do il senso di questa metafora. Immagina che questo buco sia il tuo bisogno di essere accettato, il tuo bisogno di essere riconosciuto, il tuo bisogno di avere importanza. Bene, questo buco è stato creato quando eri piccino, tuo padre non t'ha riconosciuto, tua mamma e tuo padre non ti volevano, ti hanno fatto per sbaglio e chissà che cosa. Io cercherò accettazione o cercherò di non essere abbandonato, cercherò di essere rispettato, cercherò di avere fiducia o chissà quale altra cosa per tutto il resto della mia vita, perché so che questo buco è all'interno della mia mente. Questo buco è una mancanza che io ho qui, perché qualcosa mi è mancato quando ero piccino. Bene, questo buco sta nella nostra testa. Eppure, stranamente, la maggior parte delle persone cerca di riempire un buco che sta nella testa, cerca di riempirlo fumando, mangiando, tromba... non si può dire trombare... scopa... facendo sesso. giocando d'azzardo, riempendo in qualche maniera quello che loro pensano sia il modo per riempire il buco, impegnandosi a cercare dei mezzi per riempire quel buco, ma un buco che ce l'hanno qua lo riempiono qua, qua, qua o chissà da quale altra parte. Così il buco non si riempirà mai. Non solo non si riempirà mai, ma arriverai un giorno della tua vita che avrai impegnato la tua vita a fare queste montagnelle attorno, ti renderai conto che nessuna di queste montagnelle, per quanto tu per un certo periodo di tempo l'hai detta a cavolo, questa qui è proprio la mia anima gemella perché riempie questo buco perfettamente. Sì, pecca dove il buco è nella tua testa e l'anima gemella è fuori. Quella che chiami anima gemella, quello che chiami soddisfazione personale, quello che ti può dare la droga, quello che ti può dare il fumo, quello che ti può dare il cibo, quello che ti può dare il sesso, quello che ti può dare il gioco d'azzardo, quello che ti può dare qualunque tipo di dipendenza, quello che ti può dare una persona qualunque, l'anima gemella diventa una dipendenza anche quella, chi è spesso e volentieri l'anima gemella? Quella che in qualche modo soddisfa ciò che chi ha creato quel buco non ci ha dato. I nostri genitori non ci accettavano, troviamo qualcuno che ci accetta, wow, questa è la mia anima gemella. Certo, perché riempie perfettamente questo benedetto buco, ma teoricamente lo riempie, perché lo riempie fuori, non lo riempie realmente. Allora ricorda questo, un buco nella testa, qui, un buco all'interno dei tuoi sinapsi, un buco emotivo, una mancanza emotiva, non la riempirai mai con qualcosa di esterno. Non lo riempirai mai con qualcosa che puoi mangiare, bere, divertirti, spendere. C'è chi lo fa col denaro, c'è chi lo fa in mille maniere. Sono tutti riempimenti di buchi teorici. Perché in realtà non riempi nulla, perdi solo del tempo. Stai utilizzando tempo della tua vita invece che per godertelo e andare avanti per la tua strada, tu stai riempiendo la tua vita a cercare di coprire un buco. Immagina che questa sia la tua strada, la tua brava missione. Questa è la tua strada maestra, quella che devi seguire. Tu arrivi a un certo punto della tua vita qui e invece di proseguire trovi un buco e ti incaponisci per riempire questo benedetto buco cercando di costruire montagne attorno. E invece di andare avanti per la tua strada, quindi fare l'unica cosa possibile, comprendere che questo è un buco mio emotivo, comprendere che questa è una mancanza emotiva che sta all'interno della mia testa, risolvermelo nella mia testa e fare l'unica cosa possibile, la cosa più ovvia, riempirlo nella mia testa. E una volta che l'ho riempito nella mia testa, guarda un po' che succede, che invece di dover perdere tutto il mio tempo a costruire castelli di sabbia, che ovviamente cascano alla prima amareggiata, Questo buco scompare e io posso proseguire per la mia strada, per la mia missione, senza intoppi. Questi sono i buchi emotivi. Questo vuol dire bruciare la propria vita a cercare di riempire qualcosa che è nella tua testa. Ricorda questo. Niente che sta nella tua testa può essere riempito al di fuori della tua testa. Un buco mentale non sarà riempito da quintalate di cibo, da nottate di sesso, da giocate d'azzardo, da droghe o da qualunque altra cosa. È un buco mentale. Non farai altro che girare attorno al tuo benedetto buco e perdere la tua strada maestra. E poi ti troverai a un certo punto della tua vita in cui ti renderai conto che stai girando in tondo. Girando in tondo a cosa? Quando si dice mi sento, ho l'idea di star girando in tondo. Sì, in tondo riguardo a cosa? In tondo ai tuoi buchi. intorno a quei buchi che stai cercando di riempire nella maniera assurda. Esattamente come era assurdo il cercare di riempire un buco facendo delle montagnelle attorno. Le montagnelle distraggono ma non riempiono. Ti fanno perdere tempo ma non riempiono. Quindi dopo avrai due problemi. Avrai ancora il buco e ti sentirai di aver perso tempo. Quindi cari amici Fermatevi un attimo. Capite quali sono i vostri buchi emotivi, le vostre mancanze emotive, quelle di cui poi parliamo nel salto quantico, di cui parliamo nei vari corsi che ci sono su Anaera, di tutto quello che poi è alla base del mio lavoro che sto diffondendo su internet. Comprendete i buchi nella vostra testa e trovate il modo, con tutti gli strumenti che vi stiamo dando, di riempirli nella vostra testa. perdete tempo a fare i castelli di sabbia. I castelli di sabbia si sa sono fatti per crollare prima o poi. A una botta di vento, a una mareggiata, a qualunque evento un po' particolare verranno buttati giù. Invece una strada, un buco tappato seriamente non potrà più riscavarsi perché sarà riempito. E quello invece che essere un buco, quindi una voragine dove potresti cadere dentro, diventerà un appoggio, una strada su cui camminare dritto, sparato verso la tua missione e verso il tuo futuro. Grazie.










