Come risolvere un attacco di panico? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna explains how to manage panic attacks using a neuro-linguistic programming (PNL) concept he calls "rottura di schemi" (schema breaking). He argues that panic attacks are driven by automatic mental schemas and that deliberately interrupting those schemas — for example by creating an unexpected, authoritative stimulus such as loudly shouting "STOP" or an absurd action — opens a brief window that forces conscious awareness and allows a new, functional schema to be formed. Penna gives concrete examples (Milton Erickson's shaking-hand induction, startling with loud noises or silly costumes, authoritative verbal command, play with children) and stresses the need for authority and repetition until a useful new pattern is established.
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Dipende come gestisci gli attacchi di panico, dipende che convinzione hai sugli attacchi di panico, dipende chi hai con te che ti può aiutare con gli attacchi di panico. Semplice. Ti faccio un esempio. Vediamo se ho qualcosa di utile. Vediamo, vediamo, vediamo, vediamo, vediamo. Una delle tecniche più importanti, secondo me una delle migliori tecniche di PNL, fondamentalmente la PNL ce la insegna ma è una cosa che funziona da sempre in ogni mente umana. Nel momento in cui tu vuoi creare un cambiamento, quindi uno switch all'interno di una mente umana immediata, la cosa più semplice da fare è la cosiddetta rottura di schemi. Qui vi do una tecnica vera e propria. La rottura di schemi vuol dire fare qualcosa di assolutamente assurdo rispetto allo schema che la persona si aspetta. Ok? Cosa vuol dire? Che ognuno di noi ha schemi su tutto, cioè noi sappiamo che se uno ti pone la mano, in automatico lo schema è che tu vai lì e gli dai la mano. Milton Erikson usava la shaking hand instant induction, ovvero l'induzione shock, l'induzione istantanea in ipnosi con la shaking hand, cioè praticamente quando gli davo la mano lui faceva una rottura di schemi su questo schema banale e lo mandava in transi immediatamente. Perché questo? Quando crei una rottura di schemi all'interno di una persona, si apre un varco verso l'inconscio. Questo varco può variare da pochi centesimi di secondo fino a qualche secondo, cioè crea un attimo di confusione, la mente si blocca e dice che cazzo sta succedendo? Che cosa succede? Che quando la mente va in automatico, va in automatico perché esistono degli schemi. quindi, tu hai lo schema per dare la mano, hai lo schema per salutare, hai lo schema per entrare nell'attacco di panico, hai lo schema per tutto. nel momento in cui quello schema viene rotto, perché si inserisce un elemento che non fa parte dello schema classico, la tua mente non può più andare avanti con lo schema classico, quindi è costretta a bloccare l'automatismo, a portarti alla coscienza, quindi a svegliarti, e dire, e mo che cazzo faccio? perché non sa cosa fare, perché non ha uno schema in funzione di quel nuovo elemento che è accaduto. Quindi, ad esempio, ti viene l'attacco di panico, avrai il classico schema, a te accadranno determinate cose, probabilmente le persone attorno vengono lì in aiuto, in soccorso, sei tranquillo, rilassati, ti diranno sempre le stesse cose, questo è lo schema classico. che cosa accadrebbe se nel momento in cui tu hai un attacco di panico arriva uno dietro di te e ti mette due casse enormi e poi ti fa partire la musica da circo a palla ti inizia a fare il solletico, tu ti giri e lo trovi a lui con sto cappello e col naso rosso che fa aaaah sveglia papapapalala o ci mette a far cretino, cioè a qualunque cosa letteralmente assurda. Oppure, una cosa banalissima, ad esempio, perché è un attacco di panico, questa ad esempio è una tecnica reale che potete applicare in maniera semplicissima. Quando qualcuno ha un attacco di panico, o quando qualcuno sta usando uno schema di che in qualche modo lo porta a stare male o a distrarre, insomma che fa casino. Però anche sugli attacchi di panico può funzionare. C'è un modo per rompere uno schema che è uno dei migliori, ok? Il modo più semplice per rompere uno schema, voi immaginate questo qui che arriva a attacco di panico e quindi è abituato nel suo solito schema, oddio, bacio, rilassati, tranquillo, eccetera. Voi potete fare una cosa semplicissima. Avete qualcuno che sta in uno schema non produttivo, magari appunto di attacco, di cose eccetera. Voi andate lì, andate vicino e gli fate STOP! Dicevate, che cazzo è successo? Ma adesso non l'ho fatto così forte perché ho strillato la parola stop, non so se si è sentito. Cioè, voi andate lì e in maniera perentoria gli fate STOP! ora tra l'altro stop non solo è una rottura di schemi perchè gliela ha strillata nell'orecchia e quella persona si spavenge, che cazzo è successo? dovete essere veramente, cioè non è che dovete andare lì e dire stop no cioè, ordine puro, quello diventa un vero e proprio ordine, quindi date un ordine e un'induzione. Quindi fate una rottura di schemi con un'induzione immediata. Quindi che cosa accade? La persona non si aspetta che voi gli strillate. Quella è la prima rottura di schemi. Già il tono di voce. Aprendo il varco, voi mi date il comando, che è stop. Stop, attiva un altro schema. perché la parola stop è legata a uno schema predefinito, a uno schema predefinito che hanno tutti. Voi lo stop lo vedete ovunque, lo vedete grande sulle strade, decine di volte, sapete che quando c'è scritto stop, voi ve dovete fermare. Quindi qualunque cosa state facendo, voi ve dovete fermare. Questa è una tecnica potentissima e di una banalità estrema, ovviamente dovete avere l'autorità per farlo, cioè lo dovete fare in maniera autorevole, non è che andate lì e dire Aspetta, come stai? C'è un tacco di panico. Allora, aspetta, adesso... ho visto un video, Daniele mi ha detto di dire... Stop! No, non funziona un cazzo così. Ok, cioè dovete andare lì, guardate in faccia, magari creando anche una rottura di schemi su quello. Potrebbe anche essere ancora meglio, potrebbe essere un... non so, gli piantate una mano in testa e gli fate... Stop! strillando, io qui non lo posso fare sennò spacco le capsule del microfono e voi non sentite niente perché va in distorsione, ma strillando davvero. Questa è una rottura di schemi. Ecco, qualcuno mi dice, lei dice che quando i miei nipoti piangevano io piangevo più forte. Esatto! Questa è una rottura di schemi perché se lo schema di un bambino dice che il bimbo piange e la mamma dice no dai non piangere, Nel momento in cui voi capite lo schema e lo rompete, costringete la persona a creare uno schema nuovo. Per forza. Questa è una base di fondo. Cioè voi comprendete uno schema, rompetelo e costringerete la persona a creare uno nuovo. Che cosa creerà non lo sappiamo. ma se creerà un altro schema che non va bene o che è distruttivo per la persona, lo rirompete finché non ne crea uno funzionale. Molto semplice. Con i bambini uno strilla, voi andate lì vicino, è bellissimo, i bambini lo potete fare tranquillamente. Il bambino strilla, voi vi mettete vicino, lo ascoltate, quando finisce, date voi stridate ancora di più, E poi finite e fai, dai, adesso tocca a te, vai più forte. E il bambino, ops, magari vi sta pure al gioco e comincia a strillare ancora di più. E poi andate voi e ristrillate ancora di più. Avete creato uno schema nuovo, avete creato un gioco nuovo. A quel punto, vabbè, dai, ok, basta, adesso giochiamo a un'altra cosa. Avete risolto. Basta. Capite? Cioè non è poi così difficile. L'importante è questo. Rompete uno schema e via.










