Come risolversi il BISOGNO DI INGRASSARE? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna tells Stefanuccio94 that the urge to gain weight isn't a diet problem but a psychological one. He points to schemas: automatic mental patterns tied to acceptance, avoiding intimacy, or emotional regulation. The fix is noticing these patterns and reprogramming them, not just changing what you eat.
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Una domanda importante per dimagrire senza avere più bisogno di ingrassare e mangiare o essere dipendenti dal cibo cosa bisogna risolversi? Stefanuccio, allora vi faccio notare quello che ha scritto Stefanuccio94, dice Daniele una domanda importante per dimagrire e senza avere più bisogno di ingrassare attenzione I più attenti in questa frase avranno notato quello che Stefanuccio c'ha nel cervelletto. Anzi, nel cervello, perché nel cervelletto c'ho altro. Parla di bisogno di ingrassare. Ora, Stefanuccio, mi dovresti spiegare Perché hai bisogno di ingrassare? Cioè, cosa soddisfa il fatto che tu ingrassi? Perché aver bisogno di ingrassare vuol dire che tu lo metti alla stregua di bisogno di respirare, bisogno di vivere, bisogno di sopravvivere, bisogno di ingrassare. Cioè il bisogno è ciò di cui io ho bisogno, non è importante, ho bisogno! Quindi comprendi che stefanuccio se hai il bisogno di ingrassare devi prima di tutto capire qual è la motivazione per cui tu hai questo bisogno da dove arriva, perchè? perché non è che mi hai detto io vorrei capire come faccio a non ingrassare più no, tu mi hai detto per togliermi il bisogno di ingrassare che è un altro mondo perché se tu mi metti l'ingrassare a livello dei bisogni cioè i bisogni sono l'identità cioè sei tu se vai sul mio video dei bisogni funzionali del salto quantico capisci che cosa vuol dire avere un bisogno e mettere l'ingrassare tra i bisogni è grave. Attenzione, sto dicendo che è grave nel senso che non è raro. Potresti aver bisogno di ingrassare, che ne so, perché ad esempio io sono del sud, in Puglia, se non sei grasso sei malato. C'è questa cosa qui, io sono grasso, io non sono nel mio peso forma, io sono 1,74 kg, oggi peso 76 kg, quindi sono un po' più del... ce l'ho il mio grasso, il mio fisico da lanciatore di coriandoli, ve l'ho detto, ci sta. Per cui certo non sono più i 90 kg di prima, Quando sono giù a Foggia mi hanno visto le mie zie e mi hanno detto ti vedo bella, ti vedo sciupato. Sciupato. Cioè perché per loro 90 chi, cioè la botte, stai bene. Ora finché me lo dice mia zia va bene, ma se questa cosa qui ad esempio ci fosse stata inculcata dai nostri genitori e ci è stata infilata per bene e per noi, per essere accettati dai genitori devi essere grasso, Per esempio l'accettazione, il bisogno di accettazione, spesso è... come si dice... vabbè ciao, non mi viene una parola. Chi ha il bisogno di accettazione spesso è pacioccoso. Ciao. Io. Capito? Che è diverso dal bisogno, dal rifiuto. è diverso dalla vergogna. Il rifiuto e la vergogna sono sottili, tendono a sparire. Quelli estremamente magri spesso hanno la vergogna o il rifiuto. Invece, un po' sciocconoso è il fatto che devi essere a bella nonna, bello che ti viene in guancia, se eri a bella nonna non te lo faceva, deviava l'ossa e non te la faceva più così. il bisogno di ingrassare devi capire da dove ti arriva bisogno per cosa esattamente? per essere accettato? per essere ben visto? ma potrebbe anche essere ad esempio io uso spesso questa metafora che capitò a me anche in questo caso io potrei avere il bisogno di ingrassare per esempio per avere la scusa di non avere relazioni sociali con l'altro sesso o attenzione l'altro sesso, con qualunque sesso bisogna sempre rispottare le minoranze, per non avere relazioni sociali. Quindi ad esempio si potrebbe avere bisogno di ingrassare per evitare i rapporti, oppure si tende a ingrassare quando si vogliono mettere strati e strati e strati di grasso tra noi e le altre persone. Grasso è un allontanarsi, no? Poi più grasso sei più ti allontani. Questo non solo mentalmente, è proprio uno strato di grasso. Lo strato ti rende... più lontano, ti allontana. Quindi sono diverse le motivazioni per cui si può ingrassare, ed è tra l'altro uno dei business più grandi, perché le diete dimagranti o i centri dimagranti non servono una mazza, cioè non cambiandoti il bisogno interiore, come giustamente dice Stefanuccio, di ingrassare, ti tolgono solo il grasso per la prova costume, adesso vanno di moda, perché tra un po' ormai è giugno, quindi già siamo in ritardo, cioè la prova costrui è andare al mare, ti devi fare queste cose e quindi devi levare tutti quei chili che ti sei fatto durante l'inverno a botte di pizzette e rustici mentre prendevi gli spritz. Se potevi pensa prima, invece no, tu tanto mangi per mille motivi, non ti nutri ma mangi merda, poi ti lamenti che ingrassi, in più non cambi niente nella tua testa perché hai quel bisogno che soddisfa chissà cosa, e quindi ammesso e non concesso che riesci a dimagrire a causa o grazie ai vari sistemi, ti cambia il cazzo uguale perché tanto l'inverno dopo hai ripreso tutti i chili. Cambia veramente poco. Quindi per te, Stefanuccio, e per tutti coloro che hanno questo problema... Ah, dicevo quella cosa che era capitata a me. Ad esempio, si potrebbe tendere ad ingrassare quando si sta in una relazione di coppia, cioè... Quando sei single, ti mantieni. Questo ha diverse valenze, perché bene o male sei sul mercato, quindi devi essere in una certa maniera, eccetera, perché sennò non ti guardano. Però dopo tendi a sfonnarti, alcuni lo capiscono, e questo capita sia per uomini che per donne. questo potrebbe e da un certo punto di vista è il mio bisogno è soddisfatto perché ho trovato la persona da controllare che mi soddisfa quella cosa, lo scusatevi da controllare, la persona con cui mi sono messo in coppia che è il principio lo stesso però cambia il modo in cui si dice e quindi mo' me posso magna' perchè Perché prima magari la soddisfazione e la dopamina, quindi il nostro bravo neurotrasmettitore del piacere, ce lo dava il compagno o la compagna. Dopo, da noi, ti ributti sul cibo. Oppure potrebbe essere che, per evitare di essere indotto in tentazione, fuori tendi ad ingrassare così diventi meno guardabile per gli altri e così stai bene nella coppia insomma ci sono diverse motivazioni, non c'è una motivazione standard, ognuno ha il suo quindi per te Stefanucci ho fatti un esame di coscienza del perché hai bisogno di ingrassare e poi dopo il bisogno bisognerà appunto andare a lavorare su quello come, dove, quando e perché, questo non c'è dato saperlo, prima scopri intanto Intanto comprendere e scoprire è già un gran pezzo avanti perché ti potrebbe dare una soluzione già alla stessa comprensione, cioè la scoperta della nascita di uno schema o di un bisogno è già un'enorme intuizione. Quelle sono le intuizioni più belle, sono i classici momenti o cazzo, quelle che ti fanno rendere conto del perché tu in automatico hai degli schemi dentro di te che non gestisci. Conoscerli ti danno la possibilità di fermarli se necessario, di riconoscerli quando riappaiono. Quindi ricordate che il primo passaggio della crescita, dello sviluppo, della risoluzione dei nostri casini mentali o della nostra evoluzione mentale e spirituale è la conoscenza degli schemi che ci funzionano in automatico. Questo è fondamentale. Perché? in quel momento comprendiamo come il nostro sistema automatico, come i nostri software funzionano costantemente senza che lo decidiamo noi. Quando lo conosciamo possiamo, se fosse come in un computer, andare lì e dire aspetta spegni questo software, non lo voglio più in automatico. Però deve essere una cosa che devi fare tu, perché ogni volta che riaccendi il computer riparti in automatico, quindi devi andare lì e dire chiudi che è un po' quello che accade ogni mattina in cui ti svegli, no? Cioè tu ogni mattina in cui ti svegli riparte tutto il sistema operativo, con tutti i software dentro. E allora dovresti ricordarti ogni giorno, allora questo software qua no, non lo voglio, quest'altro non lo voglio, quest'altro non lo voglio. Rischia che se durante la giornata riparte, perché il software potrebbe ripartire da solo con determinati timer, sei costretto a rifermarlo, ribloccarlo, rifermarlo, ribloccarlo, però lo puoi fare quando lo conosci. se non sai neanche è un po' come quando se voi aprite io uso sempre e spesso la metafora dei computer perché poi sono il mio mondo se voi entrate in windows e fate ctrl alt ctrl alt ctrl vi appare la gestione delle attività e nella gestione delle attività voi potete forzare la chiusura di determinati software Voi magari ci avete aperto Chrome e... che ne so... e ci avete Facebook, ok? Ci avete una finestra aperta. Provate. Andate in Control Alt Cancel, andate in Gestione Attività e vedete i processi attivi. Processi attivi. Ci avete quattro schermate in scrolling di programmi che stanno funzionando con un utilizzo diverso di memoria, di RAM, di CPU. E vi dite, ma che cazzo è tutta sta roba? Ebbene, quelli sono tutti i software che funzionano all'interno del vostro computer, da soli, senza che voi sapete che cosa sono, come funzionano, perché esistono, che cosa stanno facendo. Voi non sapete, voi state soltanto su Facebook. Anzi, potreste anche non stare manco su quello. Cioè, voi potreste avere Windows aperto, senza fare niente, e avreste una valanga di processi attivi che non sapete la più pari da che cosa fanno. Che accade? Che se voi andate lì e dite forza l'arresto di questo processo, Windows vi dice, aspetta, che stai arrestando un processo importante, non sai che cazzo serve, però stai arrestando un processo importante, attenzione, perché potrebbe andare a dare fastidio su tanti altri processi. Cazzo, dimmi almeno che cosa serve. Quindi questa stessa metafora è la stessa cosa che funziona nella tua mente. Tu puoi stare anche lì a meditare o stare lì sul cesso, ma nel tuo cervello stanno funzionando decine, centinaia se non migliaia di processi attivi, di software di cui tu non sai l'esistenza, quando entrano, quando escono, come funzionano, qual è loro obiettivo, dove sono andati, non sai niente. Quindi la prima parte fondamentale della crescita della propria conoscenza dovrebbe essere questa. Cioè mi fa strano che l'essere umano sia più interessato a mandare le persone allo spazio per fare le foto, postare su Instagram dallo spazio, sia più interessato a conoscere che cazzo c'è su Marte di quanto sia interessato di che cosa c'è nella sua testa. Cioè la nostra testa è un mistero. è un mistero. La psicologia, gli studi, non stanno andando verso la scoperta della testa, stanno andando verso la creazione di sistemi chimici, la creazione di sistemi chimici per spegnere determinati processi, ma non se ne fregano assolutamente niente da dove arrivano, perché, come, quando, eccetera, eccetera. Ovvio che è più facile, perché se andate da qualcuno che ne sa qualcosina nella testa, o venite da me che ne so qualcosina nella testa e c'ho anche gli ultimi miei sviluppi, vi direi non è per un cazzo facile. Anche perché hai talmente tanti di quei processi che finché non li scopri tutti, o comunque sia mano a mano che li scopri, devi starti lì a impegnare, a osservarli, a guardarli, a vedere a che cosa servono, a vedere se vuoi realmente qualcosa di diverso, o se quello è un bisogno come dice Stefanuccio. cioè Stefanucci potrebbe anche comprendere lo schema che lo fa ingrassare ma finchè avrà bisogno di ingrassare lui avrà quello schema che se anche lo vede continuerà a vedersi ingrassare cioè non cambierà mazza però lo vede ecco perché l'osservazione è fondamentale ma dovete anche sapere che cosa osservare e quando qualcuno mi dice ma possiamo fare una chat con te o una coaching, un'ora, mi spieghi. Cazzo ti spiego in un'ora? Dovrei averti 3-4 anni, 24 ore su 24 per poterti dire qualcosa che noto e quindi chiederti spiegazione. Ma vedere degli schemi ricorrenti non è facile. Voi da dentro non li vedete perché li vivete. Io da fuori per farlo dovrei fare il control, l'alcance e vedere tutti i vostri schemi in atto, ma li posso vedere soltanto vivendovi. E il che è impossibile, quindi è molto difficile. E' più plausibile cercare, come sto facendo durante i flow e in tante altre maniere, darvi spunti e idee per capire cosa osservare. Quando capite cosa osservare e soprattutto quando notate le cose sugli altri, ricordatevi che per il concetto dell'attenzione selettiva, voi li osservate perché risuonano con voi, quindi presumibilmente avete qualcosa anche voi del genere. Però non è detto.










