Come ritrovare LA STRADA PERDUTA? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna answers a viewer asking how to "find a lost path," advising to "follow the flow" of the universe by asking the right questions and observing external events as messages. He presents a metaphor where the soul guides the person with a thin, nearly invisible thread while the ego drags them with a heavy collar—social conditioning (work, status, social media) drowns out the soul's signals. He closes by describing his study of mass-manipulation techniques and pondering whether such techniques could be repurposed ethically to promote healing rather than control.
Chapters
Cosmi dice Daniele quando perdi la strada come ritrovarla? ma guarda che non è così complesso cioè ritrovare la strada non è per niente difficile basta che segui il flusso dell'universo questi video si chiamano follow the flow questa dovrebbe essere il vostro incipit follow the flow cioè segui sto benedetto di flusso il flusso ti guida costantemente. Ovviamente devi stare con le antenne aperte, accese su quello che accade attorno a te e contestualizzarlo con quello che accade dentro di te. Cioè, quando arriverete a un livello di osservazione più acuto, vi renderete conto che Anche le cose più banali vi accadono per un determinato motivo. Una mosca che vi arriva a darvi fastidio in un determinato momento, se voi invece di scacciarla vi chiedeste qual è il messaggio di questa mosca, vi rendereste conto che c'è un messaggio. Cioè quando vi fate la giusta domanda, la vostra mente vi dà la giusta risposta. Se invece la domanda non ve la fate, la mente non vi dà la risposta. quindi come fai a ritrovare una strada persa? facendo le giuste domande e osservando ciò che ti accade da fuori perché da fuori è come se ci fosse ora vedo io vi racconto come al solito quello che vedo dentro di me adesso è venuta simpatica perché per la prima volta in vita mia vedo questa scena La vita secondo me, nella scena che ho nella mia testa adesso, metaforica ovviamente come al solito quando mi arrivano queste cose, è ognuno di noi che cammina nella sua vita, nella sua strada, ma davanti a lui ha la sua parte divina, chiamatela anima, chiamatela spirito, chiamatela parte divina, chiamatela io interiore, io superiore, chiamatelo come ve pare, tanto il nome è irrilevante, immagino un altro me stesso che può avere la forma di me stesso o di qualunque altra cosa che mi porta, che mi tiene legato come con un filo e sta un po' più avanti di me, sta qualche metro più avanti di me, attraverso quel filo cerca di portarmi avanti, un po' come una sorta di guinzaglio, un po' meno invasivo, no? Perchè il guinzaglio lo sentiresti, se fosse un guinzaglio lo sentiresti, perchè voi col cane cosa fate? Dai attraverso lo salio, appena ho detto voi col cane come fate, ho avuto la tosse e il fastidio. Ecco, questo è esattamente quello che vi dicevo prima. Nulla accade a caso. Quindi io che mi osservo costantemente mi rendo conto che ingoio la saliva e mi viene da tossire esattamente quando parlo, esattamente come fate con i cani. Ora, immaginate la vostra vita, un po' però in maniera meno invasiva dei cani. Con i cani cosa fate? Con un guinzaglio, il guinzaglio è grande, il collare è invasivo per il cane, il guinzaglio è grande e voi riuscite a guidarlo dove volete voi, cioè lo trascinate dove volete voi. Peccato che voi non sapete dove andare, o meglio, lo trascinate dove dovete andare voi invece che dove vuole andare lui. Ecco, immaginate che la vostra anima faccia la stessa cosa con voi. Solo che purtroppo, purtroppo, la vostra anima non ha a disposizione un collare bello grosso e un guinsaglio bello pesante fatto di una catena bella spessa. Per cui non riesce a trascinarvi dove vorrebbe portarvi, che è la vostra vera missione, consapevolezza, eccetera. invece la vostra anima che sta qualche passo avanti a voi esattamente come voi portate un cane al guinzaglio non avendo questo guinzaglio ha un piccolo filo forse lo immagino come un filo di seta rosso tra l'altro però non vorrei esagerare però il filo di seta rosso credo abbia dei significati alla cabala ma non voglio non so niente di cabala qui non mi interessa però mi immagino esattamente questo no? mi immagino la vostra anima che sta avanti a voi e che vi tiene con questo filo di seta rosso sottilissimo magari legato a un polso voi non ve ne rendete conto di questo filo di seta eppure l'anima povera attraverso quel filo cercherà di guidarvi dove dovete andare E non è facile da comprendere. Ecco perché se voi siete distratti dagli spritz, dal sesso, dal devo trovare, che ne so, devo fare soldi, devo lavorare, devo avere i like, devo avere i cuoricini su Instagram, devo truccare, devo mettere i tacchi, devo essere più figo, più bello, più accettato, più competitivo, devo vincere, devo fare, devo spaccare, devo fare, devo... In mezzo a tutto sto bordello non riuscite a sentire quel piccolo filo di seta che da un polso cerca di guidarvi e di trascinarvi verso il vero flusso della vostra vita. E' questo la vera difficoltà della vostra anima, cioè riuscire con quel poco che ha, che è sottilissimo, è invisibile, quasi invisibile, non si sente neanche, a portarvi sulla strada giusta, mentre le illusioni dell'ego loro hanno il collare. Quindi, noi ci ritroviamo con un'anima che ci guida con un filo di seta sottilissimo e un ego che ci guida con un collare così e una catena di quelli da bulldog. Strettissima che ti tira dove vuole lui. Perché ti dici, no adesso tu qui non vali, devi fare questa cosa perché così vali. Tu qui devi farti accettare, allora croccati e sei più figo, è più figa. E questo è l'ego, l'ego ha una forza immensa, chi gli ha dato questa forza lo sappiamo, abbiamo dei condizionamenti tali, tra l'altro questo periodo sto studiando, non so se mai riuscirò a fare perché veramente complicato, però per adesso lo sto studiando io sto studiando le vere tecniche di manipolazione di massa e sto cercando di trovare un modo per utilizzare le tecniche di manipolazione quelle più pesanti per la mente umana a scopo di bene, a scopo di guarigione per esempio Così come riescono a convincervi con i mezzi di manipolazione di massa che voi non siete nati per stare bene e stare sereni, ma siete nati per lavorare come degli schiavi della mattina alla sera, che è un'aberrazione mentale, cioè questa è una cazzata pazzesca, eppure ve l'hanno fatta ingoiare negli anni e ne siete pure convinti. Cioè oggi c'è gente che litiga su sta roba. C'è gente che dice, no come io devo lavorare, devo fare, c'è gente che ringrazia, c'è gente che paga per avere un lavoro, è assurdo, questo è assurdo, è assurdo. Eppure qualche anno fa, un po' di decine di anni fa, noi stavamo in una in una mentalità matriarcale dove se pensava ai campi, se pensava a serenità, se pensava a famiglia, se pensava a star tranquilli non c'eravamo tutte ste minchia da cui pensare invece ce l'hanno nell'arco di neanche un centennio ci hanno spostato il nostro focus da una parte all'altra, ci hanno convinto dell'esatto opposto cioè Ieri, se qualcuno gli avesse detto, guarda che tu devi lavorare dalla mattina alla sera, te devi svegliare ai 7, devi lavorare come uno schiavo per 8 ore, poi devi stare nel traffico, poi devi andare a piegare i sprizzi, poi ci avrai due settimane di ferie all'anno, in quelle settimane sarai stanchissimo e dovrai far finta di divertirti perché dovrai mettere le foto su Instagram. Se gli avessero detto sta roba qui cent'anni fa, e poi gli dice, ma che cazzo, ma che siete scemi, ma voi siete veramente scemi, andate a fare bam bam, quel paese. Capite? Oggi è l'esatto opposto. Oggi se qualcuno vi dicesse, ma guardate che voi siete nati fondamentalmente per star tranquilli, sereni e vive. Quindi vi svegliate quando volete, state sereni e beati, fate quello che vi pare, non dovete competere con nessuno, non dovete dimostrare niente a nessuno, non dovete giudicare nessuno, tutti vi aiutate tra di voi al fine di stare meglio tutti, Cioè oggi la gente direbbe, ma tu sei scemo? Cioè capite, questa è la tecnica di manipolazione di massa, questa è la tecnica. Una tecnica che ti prende una roba assurda e te la fa diventare assolutamente certa. E questa è l'assurdità. L'abbiamo visto nel tempo su tutto, cioè su tutto, su tutto. Prima erano assurdi i microchip, oggi piano piano ci stanno facendo ingoiare l'idea che è quasi utile mettersi in microchip perché è più sicuro. Cioè sono queste le assurdità, capite? Quindi queste tecniche, immaginate se venissero stati ad esempio sulla guarigione. Ad esempio prendere un malato e dirgli tu sei un malato terminale, sei convinto di essere un malato terminale, ok. Non è vero. Convinciamoti del contrario. Usando però, non nei libri di metamedicina, usando le più potenti tecniche di manipolazione di massa. Allora, se una massa può essere manipolata per fargli convincere che invece di essere sereno devi lavorare la mattina e la sera per qualcun altro, perché non devo poter convincere con le stesse tecniche che un malato terminale può diventare sano e farlo veramente guarire? Che è uguale. Tecnicamente uguale. quindi sto ragionando su questo, è abbastanza complicato e quindi vedremo, magari verrà fuori qualcosa di carino o magari non lo farò mai e me lo terrò per puro studio personale staremo a vedere.










