Come scoprire e risolvere i CONDIZIONAMENTI installati nell'infanzia? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna explains how childhood conditioning gets buried in the mind and why forcing repressed memories can backfire. Real change requires being ready to handle the consequences, even if it disrupts your whole life. The mind only surfaces what it thinks you can handle.
Chapters
Daniele, come si possono risolvere installazioni ficcate nella capoccia quando si era molto molto piccoli, così piccoli da non poterle ricordare e quindi risolverle? Potrei vedere questi problemi nella mia vita attuale, ma potrei metterci 200 anni a individuarli, capirli e poi comprenderli e risolverli. Quindi come fare? Vengo da te. Carmine, scapperesti nell'arco di pochi giorni? è un po' il problema più grande la fonte in realtà la cosa più semplice ma anche la più difficile che puoi fare è avere la presenza il salto quantico lo faccio apposta per questo per cercare di farvi capire quanto più velocemente possibile quali sono i vostri comportamenti e perché li fate però attenzione perché non è tanto il problema di Cioè la domanda non è tanto come faccio a scoprirle e come faccio a risolverle. La domanda a monte che ti dovresti fare è sono pronto a scoprirle e sono pronto a risolverle e ad assumermi qualunque responsabilità di ciò che il mio cambiamento causerà? Fatti prima questa domanda, perché è lì il problema. Perché la tua mente nasce per proteggerti, ok? Fondamentalmente la tua mente nasce per non svegliarti. Cioè tu devi stare incoglionito. Perché se te svegliassi cominceresti a comprendere che fai una cosa che non hai scelto tu. Hai una vita che non ti piace? Hai una relazione mossa dai bisogni? Hai fatto dei figli mossi dai bisogni? Hai creato un lavoro mosso dai bisogni? Hai fatto dei mutui mossi dai bisogni? Se tu te levi bisogni, ti trovi una vita attorno a te che non c'entra niente con te. Quindi, o sei pronto a sfanculare tutto e cominciare da zero, non è detto che sia necessario, ma potrebbe essere, oppure la mente non te li farà vedere mai. per quiedo vivere, perché ricorda che il tuo ego, la tua protezione nasce per farti stare sereno e se tu cominci a ragionare su tutto, comprendere le cose, comprendi che hai fatto tutte cose infilate da altri, per necessità di altri o per condizionamenti di altri, tutte cose che sono state create per soddisfare dei buchi emotivi o delle mancanze da piccolo, tu ti svegli nella tua vita, magari a 30-40 anni e dici, ma io che cazzo ho fatto? Devo ricominciare da zero, non ho capito niente. E a quel punto però ti ritrovi, una moglie, due figli, un mutuo, un lavoro, un'azienda, i debiti, Equitalia, e che fai? mandi tutto affanculo e te ne vai dall'altra parte del mondo? No! Perché quello che... il trauma, il delirio che andresti a generare attorno avrebbe comunque delle conseguenze su di te, quindi io l'ho fatto un video sul demotivatore dove ti dico conta fino a 10 prima di fare un'azione ma prima di fare un'azione è a monte, prima di fare un figlio conta fino a 10 ma anche fino a 150.000 prima di creare una relazione conta fino a 150.000 ancora, prima di trombarte qualcuno conta tanto invece no, perché la gente si dimentica che ci sono delle conseguenze a tutto non puoi sperare di andare a letto qualcuno e poi sperare che questa persona ti rompa i maroni, te li romperà sicuro! nella maggior parte dei casi, a meno che non hai messo in chiaro determinate cose prima, ma determinate cose che prima non le metti in chiaro perché sennò non ti accetterebbe, ma tu invece vuoi essere accettato e quindi la ruota continua a girare e finiamo sempre nella stessa ruota del criceto quindi capito qual è il concetto prima di chiederci cosa dobbiamo cambiare e come dobbiamo cambiarlo e chiediamoci se davvero siamo disposti a cambiare. Io ho fatto un video all'interno sempre del salto quantico, vi rimando sempre al salto quantico, il salto quantico nasce proprio per questo se lo guardaste tutto fino a dove è arrivato e poi ne dovrà ancora mettere altri la vostra vita già sarebbe un gran punto di miglioramento. Ho fatto un video che si chiama i paletti dell'ego. I paletti dell'ego sono sempre questi. Ricordo una persona che forse mi sta anche ascoltando Che un giorno mi dice, guarda, io sono disposto a cambiare qualunque cosa, ma proprio fa di me ciò che vuoi, basta che io cambi. Guarda, l'importante è che non mi tocchi il mio cane, il mio ragazzo, la casa, la città, gli amici, mamma, papà e i nonni. E che vuoi fa'? vuoi cambiare tutto a patto di non cambiare niente e quindi a quel punto che puoi fare, puoi cambiare l'ordine del divano con l'armadio dentro casa, puoi cambiare il colore dei capelli, puoi cambiare il colore del tuo abbigliamento classico, questo è tutto, ma che vuoi cambiare? E questa è la gente che dice io sono cambiato, sono cambiato, sono cambiato, ma alla fine se ti metti dei paletti mentali oltre cui non vai il cambiamento non può avvenire quindi la tua mente lo sa e dice tu hai sti paletti a posto io non te faccio vedere niente che tanto che te li faccio vedere a fare non c'hai già quei paletti quindi prima di tutto mettetevi nell'ottica di di mettere in gioco tutto. Quando sarete in grado di mettere in gioco tutto, allora la mente si avvierà e dirà, ah, ok, adesso sei nelle condizioni ideali per poter cambiare le cose. È ovvio. È un po' come quando le persone, quando facevano i corsi del vivo, durante quei corsi gli esplodeva il mondo dentro di sé. Ma perché? Perché sapevano che lì ero in un ambiente controllato. Cioè, non mi puoi far partire un attacco di panico, far uscire un mostro che è represso da una vita, oppure far ricordare un ricordo rimosso magari di una violenza o di qualunque altra cosa, quando la persona non ha nessuno che lo può aiutare o non saprebbe come gestirlo. Impazzirebbe! Gli avresti fatto solo più male! Infatti, quella è la cosa che a volte non concepisco gli psicologi che mi tirano fuori dei ricordi rimossi, anche se sono rimossi c'è sarà un cazzo di motivo, della mente, e che lo lasciano lì! Cioè tu gli fai più male che bene! Se se fai riaffiorare un cavolo di ricordo rimosso che la mente ha scelto di rimuovere, se tu a forza glielo tiri fuori, a forza adesso glielo risolvi, lui non esce dal tuo studio finché quel problema non gliel'hai risolto, se sei capace, se no fa un altro mestiere. Invece ti ritrovi gente che aveva rimosso di aver avuto la violenza dal padre, dal nono, dallo zio e dal fratello messi assieme. Giustamente l'aveva rimosso. Appena gliela ritiri fuori, cambia completamente il rapporto con tutti. Vive una vita di merda e era meglio prima che era rimosso. Almeno c'era una vita tranquilla, era più serena. Non gli hai risolto una mazza, gli hai rovinato la serenità, gli hai messo qualcosa in più che la mente aveva deciso di rimuovere e non gliela hai risolta. Quindi, capisco che gliela tiri fuori, per fargli capire il dono, per farla andare oltre, per risolverglielo, per farla vivere meglio, ma non che la tiri fuori e la lasci là. Quindi appunto dicevo, il problema non è come fai a scoprirlo o come fai a risolverlo, è se sei davvero pronto a scoprirlo, che è diverso. Lara, a me però è successo di andare in regressione da sola e rivedere la violenza che ho rimosso. Lara, se è accaduto da sola, probabilmente è riarrivata al momento in cui la potevi gestire. Cioè, se la mente comprende che tu sei arrivata a un livello di consapevolezza e di conoscenza che ti puoi permettere di gestire in una determinata maniera non dannosa quel evento, allora te lo fa venire. Se te l'ha fatto venire a 40 anni e non a 15, c'è un motivo. Perché a 40 te lo puoi gestire, a 15 no.










