Come si diventa DISCIPLINATI? - Daniele Penna Risponde - Domande del Follow the Flow

Daniele Penna answers a viewer asking how to become disciplined. He recommends creating written commitments paired with self-imposed punishments for failure (examples include military-style punishments, kneeling on chickpeas, or snapping an elastic band on the wrist for negative thoughts). He contrasts Italy and Japan, arguing Japan teaches discipline through an honor culture while Italy lacks that background, so harsher self-discipline methods may be necessary. The segment is informal, anecdotal, and prescriptive.
Chapters
Leomedita, come faccio a diventare disciplinato? Punendoti quando non lo sei. Punendoti quando non lo sei, Leomedita, come fai a diventare disciplinato? Se stessi in un addestramento militare lo diventeresti subito. Perché se non hai disciplina sei punito. Molto semplice. Quindi potresti, se non hai disciplina, definire gli impegni e le punizioni. Quindi io mi impegno a fare questo ogni giorno e mi impegno ad autopunirmi in questa maniera se non lo faccio. E se la punizione è corporale è meglio. Quando sei al militare ti fanno fare 100 flessioni, ti fanno pulire i cesti con uno spazzolino, ti fanno fare qualcosa che stai sicuro che tu il giorno dopo ti impegni. Purtroppo questo accade solo nei militari. Nel mondo, nell'addestramento dei bambini, nella scuola non è più possibile perché è illegale e infatti crescono senza disciplina, senza impegno e senza niente. Però determinate modalità funzionano. Funzionano negli animali e funzionano negli umani. Invece non si usano. Infatti una cosa che consiglierei alle persone La seconda fase agli impegni è io mi scrivo un impegno da fare, quindi io mi impegno da domani a comportarmi in determinata maniera e a fianco ci metto la punizione. Si fa un bel file su Google Drive, chi ce l'ha già magari lo aggiorna con le punizioni a fianco e potreste farlo già questa sera. Quindi mi metto i miei impegni da una parte e le punizioni che mi darò nel caso in cui non rispetterò quegli impegni e poi le dovete fare però vi dovete autopunire e che siano punizioni valide cioè che siano punizioni dolorose che siano qualcosa che veramente come se faceva in chiesa una volta sta sui ceci in ginocchio per mezz'ora fidati che il giorno dopo te lo ricordi quando c'hai le ginocchia che non te puoi muovere quando c'hai i bozzi sulle ginocchia che stai camminando zoppo il giorno dopo ogni singolo istante che ti fa male quel ginocchio te ricordi che c'è un impegno scritto che devi mantenere fidati che te lo ricordi chi lo farà? nessuno Antonietta dice che la mia pena dipende, in Giappone insegnano la disciplina e non con le punizioni. Vero Antonietta, ma è anche vero che il Giappone ha una società di onore. Quindi hanno un cappello di convinzioni a monte che è totalmente diverso dall'Italia. Attenzione. Il Giappone è pure la società in cui c'è meno delinquenza in assoluto perché è un disonore. fare una cosa del genere. Per loro l'onore è prima di tutto. Quindi noi non ce l'abbiamo questo. Noi non abbiamo il valore onore prima di tutto. Non ce l'abbiamo proprio. Anzi, noi ce l'abbiamo furbizia prima di tutto. Quindi se te posso un culatte e un culo. Noi siamo all'esatta antitesi del Giappone. Per questo in Giappone è vero quello che dici, viene insegnata la disciplina con l'onore. Qui da noi che l'onore non sanno manco che vor di, La disciplina la devi insegnare in un'altra maniera. Matteo Serraglia. Eh, Matteo Serraglia. Punizioni che possiamo autoinfliggerci veloci e dolorose. Ricordo un corso che feci con hacker dove dove dava a tutti un braccialetto di gomma elastico, no? Un elastico, proprio un elastico di gomma di quelli belli elastici ma che fanno male. E che cosa accadeva? L'esercizio era di... Ogni volta che tu mostravi o avevi un pensiero negativo dentro di te, ti dovevi autopunire dandoti una botta con sto braccio. Quindi tiravi la panna e la lasciavi. Facevi un male porco. e ti posso garantire che dopo un po' con un braccetto del genere, con il polso che ti diventa viola, cioè che comincia a uscire il sangue Inchia prima di pensare a qualcosa per la serie io non valgo, io non riesco, io non faccio, tu ci pensavi due volte perché sapevi già che dopo devi darli, poi già ti faceva male, già avevi le piaghe cazzo se no valgo, valgo, valgo, vai tranquillo che valgo quello è un modo.










