"Come si evolve un'Anima?" Daniele Penna Risponde 9

Short clip from an Italian Q&A with Daniele Penna discussing whether a soul ('anima') can be 'dirty' or carry unresolved issues across lives. The speaker frames the soul as an evolving entity that follows us through multiple lifetimes and focuses on growth through new experiences rather than moral judgment.
Allora.
Anima in continua crescita quindi un'anima può essere sporca chi l'ha scritta? Allora, allora lo fa apposta Adesso vieni qua e lo spieghi al microfono perché sennò non si sente niente. Vieni qua. Per punizione che ho fatto le domande. E' uguale, dai. Riprendi lei. Riprendi anche lei. Sennò si sente una voce fuoricampo, si sente. Siediti sulla palla. Vedi che serviva la palla. Ci deve essere qualcosa che sia... Allora, anima in continua crescita, quindi un'anima può essere sporca. Cosa ti fa legare queste due cose? Perché un'anima in crescita dovrebbe essere sporca?
No, allora, spesso si dice che all'interno di noi c'è un'anima, giusto?
Eh, potremmo reputarlo così.
L'anima è colei che poi ci segue nelle varie vite. Sì.
Giusto.
E in ogni vita noi, nel nostro percorso, andiamo a sistemare cose che non abbiamo sistemato nelle vite precedenti.
Più che sistemare, andiamo a fare nuove esperienze.
Andiamo a fare nuove, interessanti, nelle vite precedenti. Di conseguenza, ho questo assentore che è come se l'anima fosse un qualcosa che, essendo in crescita, in evoluzione e avendo sempre cose da sistemare, Può un'anima essere sporca da esperienze precedenti? Può avere nelle memorie cose insolute che però si porta avanti da risolvere?
Ok, infatti non mi era chiaro il termine sporca, che hai di nuovo un giudizio? Perché ti direi lo stesso principio, tu da quando eri piccola a oggi sei cresciuta, quindi eri sporca perché sei cresciuta? Ok, sei cresciuta, sei evoluta facendo esperienza. Era il concetto di sporco che non capivo. Cioè il fatto che noi ci evolviamo non vuol dire che ci evolviamo perché siamo sporchi. Quindi se non lo fossimo non ci evolveremmo. Era questa equivalenza che mi mancava. Allora, se eliminiamo il concetto di sporchi... Se vuoi resta qui, se no torni là. Ti becchiamo in telecamera. Vai tranquilla. Perché è scomodissima la palla. Allora il principio non comprendevo il legame con lo sporca, sporca ritorniamo al discorso di giudizio, non è che perché noi cresciamo perché ci dobbiamo ripulire, noi cresciamo perché facciamo esperienze, qui non è che andiamo a scuola perché dobbiamo ridimere i nostri peccati e quindi a scuola li ridiamo, ci ripuliamo, semplicemente l'anima per quello che ne so e per quello che mi è arrivato nell'esperienza e poi oggi abbiamo scoperto grazie a VJ, nostro amico indiano, che l'induismo dice la stessa cosa quindi siamo arrivati in due percorsi totalmente diversi e scopro che un percorso che mi ha portato da tutt'altro inizio mi porta alle stesse consapevolezze che alcune religioni, forse tra le religioni migliori pongo l'induismo perché è quello un po' più vicino alle scienze a cui sono arrivato ci porta a comprendere questo, cioè l'anima si evolve, in realtà tutto si evolve in natura, non c'è niente in natura o nel mondo o nell'universo che si evolve, anche un semplice minerale si evolve. Quindi lo stesso che ne so, corallo, che dopo milioni, magari posso dire una corbelleria adesso, me l'ha detto in Egitto sta roba, Lo stesso corallo si trasforma, credo, in alabastro che poi si trasforma in gesso. Quindi anche una semplice pietra si trasforma. Lo stesso carbonio si trasforma in diamante. Quindi tutto si evolve. Figuriamoci noi. Evolvendoci tendiamo a migliorare. Migliorare vuol dire fare esperienza. Fare esperienza come possiamo fare esperienza se non grazie all'incarnazione all'interno di corpi che si vanno a fare un giro di giostra su questa terra credo sia la cosa più bella. Tra l'altro noi siamo estremamente fortunati perché viviamo in un mondo, in un'era in cui abbiamo la fortuna di riuscire a fare, di avere una tale velocità e una tale disponibilità di elementi, di informazioni che possiamo permetterci di fare più esperienze nella stessa vita. Cioè fino a qualche anno fa, e parliamo neanche di 50 anni fa, bene o male ogni vita era abbastanza statica, perché non avevi l'informazione, non avevi internet, magari nascevi in campagna, morivi in campagna. Qui noi oggi abbiamo disponibile talmente tante cose, talmente tanti elementi, talmente tanta velocità, che possiamo permetterci di fare tantissime esperienze in una sola vita. Quindi ci possiamo reputare fortunati in questo senso perché abbiamo la possibilità di crescere molto più velocemente da adesso in poi. Forse è un po' questo, questa rivoluzione spirituale che in qualche modo si diceva dal 2012, le cose stanno cambiando. È vero, ma stanno realmente cambiando. Ma perché? Perché c'è una comunicazione molto più ampia. Io grazie a internet un messaggio lo posso trasferire a 300.000 persone, cosa che prima era impossibile. c'è un video su quello sua legge di attrazione su internet ha fatto mezzo milione di visite nelle sue varie visualizzazioni quindi un messaggio che arriva a mezzo milione di persone ma se lo volessi fare in serate come questa dovresti stare da qui all'eternità a fare serate e questo grazie internet, grazie alla comunicazione quindi abbiamo la possibilità di crescere, di evolverci, non è per ripulirci, non è il concetto del karma che ho sbagliato in un momento devo recuperare dall'altro ma semplicemente devo fare tutte le esperienze un po' come dicevamo oggi sulle vite passate per chi ha fatto il corso sulle vite passate cioè noi veniamo qui per fare diverse esperienze per imparare tanto più impariamo tanto più cresciamo tanto più possiamo aiutare le persone che hanno il problema che noi abbiamo già risolto come possiamo aiutare gli altri se noi non abbiamo esperienza di quello che la persona sta vivendo come posso che ne so aiutare a zappare la terra se io non ho mai preso una zappa in mano però se io vedo lui che sta facendo qualcosa che io so fare meglio e lui la sta facendo male non è che rido di lui perché vedi che caretino non riesce a farla semplicemente gli darò una mano perché so di averla fatta meglio so di avere più esperienza mi metto al suo servizio per aiutarlo ma questo è innato in ognuno di noi cioè se voi vedete una persona che non sa fare una cosa che voi sapete fare non gli date una mano non vi viene di dargli una mano è normale è innato dentro ognuno di noi Quindi, se lo espandiamo a un livello più elevato, come possiamo evolverci a un livello superiore, magari non più terreno, ma a un livello in cui possiamo aiutare gli umani da un livello superiore? Il che potrebbero essere quelle guide, quei maestri, quelle vocine che ogni tanto ci arrivano, quelle cose che ci accadono in sogno, quelle intuizioni, quelle premonizioni che ci possono arrivare. Da dove va arrivano? Chi ve le manda? E non ci possiamo porre il dubbio che chi ce le manda sia semplicemente una vibrazione superiore che ha imparato prima di noi a risolvere quello che noi dobbiamo ancora risolvere. Ci sta dando una mano da un altro livello di vibrazione. Non sto parlando di guide, maestri, angeli, arcangeli, Gesù Cristo, madonne. Parliamo sempre solo di vibrazione. Poi noi nella nostra cultura dobbiamo dargli per forza dei nomignoli perché siamo abituati a nominalizzare tutto, perché la nostra mente lavora per parole e per nominalizzazioni. Quindi chiamiamo angeli, arcangeli, cherubini, madonne, maestri, Gesù Cristo, tutti quegli nomi lì. Poi nelle varie culture ognuno ha i propri nomi. a stringere sono semplicemente vibrazioni che ne sanno più di noi ma per saperne più di noi non vuol dire semplicemente che hanno fatto esperienza prima di noi quindi quanta più esperienza facciamo tanto più noi cresciamo tanto più cresciamo tanto più possiamo aiutare gli altri su quello che noi abbiamo già vissuto questa è l'esperienza se lo vogliamo riprendere a livello di metafora terrena è come se io mi dovessi laureare su tutte le università esistenti sulla Terra. Ciò non vuol dire che laurearmi in Biologia è sporco e laurearmi in Matematica è pulito, oppure laurearmi in Biologia è cattivo e laurearmi in Scienze è giusto. Sono due esperienze, sono due lauree, sono due conoscenze e saggezze diverse. Ovviamente Nel concetto di anima che non ha giudizio, attenzione, l'anima che non ha giudizio, vivere un'esperienza di ho ucciso qualcuno o sono stato ucciso è un'esperienza, non è giudicante, non è giusto o sbagliato, non è un karma buono o cattivo, è un'esperienza da uccisore, quindi da assassino, è un'esperienza da assassinato. Le due le ho vissute, ho diplomato, laureato, andavamo avanti, adesso c'avrò lo stupro e lo stuprato, e andiamo avanti così. Quindi a mano a mano che andiamo avanti, creiamo, viviamo, impariamo, evolviamo. Più ne facciamo, più siamo vecchi, più tardi comprendiamo, più vite dovremo fare. Ricordiamoci che l'anima immortale non è che si preoccupa di quante vite abbiamo bisogno di vivere. Oggi abbiamo fatto appunto il corso sulle vite passate. e si parla che abbiamo vissuto tra le 4 e le 6.000 vite. Attenzione, non è che avere un'anima più vecchia o aver vissuto più vite fa più figo. No, siete solo più decoccio. cioè più siete vecchi, quindi più vite avete vissuto, più siete decoccio, nel senso che non siete riusciti a risolvere velocemente le cose che dovevate risolvere. Quindi una stessa cosa, un abbandono che potrebbe essere risolto in una vita, non lo capite la prima, non lo capite la seconda, non lo capite la terza, non lo capite la decima e perdete tempo, vite, vite, vite. All'anima ne può fregare di meno, cioè lei c'ha tempo, che gli frega, è immortale. però voi nel frattempo buttate vite appresso a delle cose che invece di capire, date la colpa agli altri, non vi prendete la responsabilità, non ci lavorate e andate avanti così. Questo è il lavoro che si fa sulle vite passate, per cui se ci sono cose che nascono in una vita passata e non le abbiamo risolte ancora, allora ce la riportiamo nella presente e in questa presente dobbiamo ritornare, rivivere e ovviamente riviviamo sempre peggio perché se non abbiamo capito la prima, che era l'abbandono dei nostri genitori, ci lasciavano a casa mentre loro andavano a zappare la terra e non lo capiamo, nella successiva i nostri genitori, per farcelo capire prima, visto il semo del coccio, ci abbandonano appena nati dentro una cesta sotto un albero. Così vediamo se lo capiamo. Non lo capiamo manco lì, peggio ancora, la prossima sarà ancora peggio, finché non lo capiamo. Così funziona. Quindi diciamo che gli insegnanti sono sempre più incisivi, sono sempre più funzionali a comprendere quello che dobbiamo comprendere. il che non vuol dire che sia positivo, cioè che sia piacevole. Quindi qual è la domanda? L'evoluzione dell'anima non vuol dire che si deve ripulire, ma che semplicemente sta evolvendo.










