Come si puo' vivere gioiosamente senza il bisogno del piacere? - Le domande del Follow the Flow

Daniele Penna argues that pleasure and pain are hardwired into all living things, so the question of living joyfully without pleasure misses the point. Modern life keeps us stuck in chronic stress rather than acute danger. Real change comes from treating your inner conflicts like relationships: ask "How can I be functional to you?" instead of fighting them.
Chapters
Allora, Daniele, come si può vivere gioiosamente senza il bisogno del piacere? Questa domanda è interessante. Regia, segnamocela. Dunque, come si può vivere gioiosamente senza il bisogno del piacere? Ma la domanda che ti rifarei al Tritoni&Co è perché? Credo che la domanda sia malposta, come direbbe quello. Non trovo più i miei giochi. La domanda è malposta perché se avessi seguito un po' il salto quantico, per esempio, si parla, sin dall'inizio, di un concetto di base che è il concetto piacere-dolore. Nel frattempo grazie e chiara. per la donazione sapete che potete fare le donazioni volendo sia qua sia su www.donazioni.me si parla del concetto piacere dolore ora il concetto piacere dolore è alla base dell'essere umano e animale cioè alla base dell'essere vivente fondamentalmente quindi mi diventa abbastanza difficile pensare che tu possa vivere andando a eliminare uno dei concetti fondamentali dell'esistenza stessa. Anche perché se tu mi dici senza il bisogno e il piacere, quindi senza il piacere, mi dovresti mettere solo il dolore, quindi mi stai dicendo come posso vivere gioiosamente nel dolore? Ma perché? Cioè a che pro? Poi per carità, che c'è gente che stia bene nel dolore e che abbia le sue modalità per raggiungerlo e lo faccia anche apposta, qui si potrebbe aprire un mondo. Però ognuno ha i suoi cazzi, ognuno ha le sue cose, però Ricordiamoci che la bilancia piacere-dolore è fondamentale per la maggior parte, non per la maggior parte direi, per tutte le azioni umane. Ricordiamoci che ogni nostra azione è mossa in funzione di quella bilancia, cioè è mossa in funzione del raggiungimento del piacere. Attenzione, poi qualcuno mi dirà che ci sono persone che amano il dolore. Appunto perché amano il dolore, quello è piacere. Cioè il masochista che ama il dolore fisico, per lui in realtà è piacere. Perché quel dolore gli genera piacere. Ho conosciuto persone che provando dolore si sentivano vive e quindi provavano delle emozioni e queste emozioni davano piacere quindi non va giudicato il concetto dolore piacere va semplicemente accolto e va compreso per cui noi siamo una macchina automatica e ricordiamoci che il concetto piacere dolore ammonte cioè sta prima dei bisogni prima dei valori prima dell'imprinting prima di qualunque cosa perché viene dal nostro cervello retto e dal nostro cervello istintivo quindi è quello in assoluto più veloce che non fa altro che tendere o meglio che come ho spiegato molte più volte come prima istanza è l'allontanarsi dal dolore quindi per priorità abbiamo allontanamento dal dolore e se non abbiamo dolori da cui ci dobbiamo allontanare avvicinamento al piacere Questo è fondamentale, questo è una regola assolutamente fondamentale per la mente umana perché la priorità è allontarsi dal dolore. Il solito esempio banale ma che rende l'idea è che se io avessi davanti, non so, il cibo più buono del mondo che sto lì per mangiare o la donna più figa della terra che sto lì per farci quel che mi va Ma, o l'uomo, quello che sia, se siete uomo o donna, insomma, in base alle vostre cose che siano, bisogna essere su YouTube, bisogna essere imparziali, che qui se dici uomo o donna non lascia fare. Casino, bisogna rispettare tutte le minoranze e le maggioranze. quindi a prescindere dal vostro genere, insomma state per fare la cosa che vi piacete più qualunque essa sia, in quel momento vi appare un serpente a sonargli davanti, incazzato nero, che vi vuole sputare, che vi vuole mettere il suo veleno all'interno di voi, quindi vi vuole mozzicare. Ora, voi cosa fate? Ve continuate a mangiare la vostra amatriciana tranquillamente beati, fregandovene del vostro serpente che avete davanti e magari gli date un maccherone al serpente sperando che si mangia quello e non ve mozzica a voi? oppure continuate a cercare di copulare con la donna o con l'uomo più figo o più figa del mondo che avete lì a disposizione in quel momento fregandovene del serpente nella speranza che se mozzica quell'altro inno a voi oppure entrate nel sistema delle tre F cioè Fly, Fight or Freeze quindi vola, combatti o fuggi scusami, vola, combatti o ti congeli è la seconda che ho detto perché entrerà in priorità la paura e il piacere verrà messo in secondo piano quindi prima vi preoccuperete del serpente poi ci ripensate alla matriciana o a tutto quel che è questa cosa che può sembrare banale è fondamentale infatti il salto quantico inizia così cioè se capite questo state già un pezzo avanti noi ragioniamo così Quindi, prima di tutto ci dobbiamo allontanare dal dolore. Qual è il problema però? E qui entra anche questo, l'avrò detto un altro miliardo e mezzo di volte. Il problema è che i dolori oggi non sono i dolori di ieri, cioè il nostro corpo è fatto per gestire dei dolori acuti, quindi delle paure acute, dei momenti di terrore acuti, non dei momenti cronici. Perché l'aumento cronico ti genera uno stress cronico che poi è la base di tantissime malattie, se non di tutte. Questo cosa vuol dire? Vuol dire che i veri problemi oggi non sono più i veri problemi di ieri. Cioè oggi noi entriamo in stress non perché vediamo il serpente e dobbiamo fare in modo che non ci ammazzi, ma perché potremmo perdere il lavoro, potremmo non arrivare a fine mese, chissà che cosa sta facendo il nostro uomo alla nostra donna, chissà se il nostro figlio supererà gli esami, chissà se domani avremo la linea, chissà se riceverò 10 like sulla mia foto in cui mangio... che cazzo ne so... i sushi! Capite? Quindi i problemi oggi sono diventati completamente diversi. e sono problemi come spiegavo in un altro dei miei flow che era il più grande segreto 1 e il più grande segreto 2 trovateli perché sono veramente belli noi siamo una macchina di problemi noi siamo una macchina creata per generare problemi perché c'è un sottile piacere appunto nella bilancia piacere dolore per cui non riusciamo a stare bene troppo tempo cioè non riusciamo a stare nel piacere troppo tempo andiamo a riequilibrare col dolore quindi ci creiamo un problema E quando capiamo questo... ci rendiamo conto di avere un problema vero, cioè che non riusciamo a goderci la vita. Ma perché ci hanno costruito così? Cioè, ci hanno addestrato così. Poi, è vero anche che, diciamo che tutto il sistema ci aiuta tantissimo a creare fonti di stress, quindi è difficile stare bene. Però nel caso in cui tu arrivassi a stare veramente bene, è difficile che tu ci riesci a stare per tanto tempo, perché dopo un po' te devi creare qualche casino. sempre che non ti venga da qualche altra fonte. Quindi quando comprendiamo la bilancia piacere-dolore, che appunto è una bilancia, cioè deve essere equilibrata, infatti tra l'altro questo spesso è uno dei segreti delle relazioni, Cioè una relazione deve essere, ma questo lo dicevo sempre ma lo dicevano anche gli antichi, il concetto è bastone e carota, deve sempre funzionare, ma questo vale in qualunque relazione, intesa di qualunque tipo, cioè lavorativo, societario, affettivo, quel che è, di genitore e figlio. Deve esserci sempre un bastone e una carota. perché se dai troppo bastone gli dai troppo olore, se dai troppo carota gli dai troppo piacere, e l'equilibrio va a rompersi. L'equilibrio precedenziale non si deve mai rompere. Certo che poi ognuno deve trovare il proprio equilibrio, non ci dimentichiamo comunque che il dolore di oggi, cioè quello che noi reputiamo dolore o che la gente reputa dolore, in realtà non è più un dolore reale, c'è una paura reale, un problema reale, ma sono problemi dovuti a traumi, a mancanze eccetera. Vi garantisco che, spero che non accada, ma si accadrà una guerra in cui non avremo da mangiare, non avremo da vivere, non avremo da che fare, dovremo sopravvivere con coltello o mano se ci siamo riusciti a recuperare, dove i soldi non varranno più niente, eccetera eccetera, vi garantisco che magicamente, MAGICAMENTE, ma proprio magicamente, cioè proprio la bacchetta magica, quella che molti cercano, La bacchetta magica arriverebbe per tutti, perché improvvisamente non vi preoccuperete più se domani sarà aperta o il negozio che vi deve rifare le unghie colorate. Non vi preoccuperete più se si vede un pelo di troppo sulla vostra gamba perché non siete riusciti a farvi la celetta in tempo. Non vi preoccuperete più se il vostro ragazzo o la vostra ragazza sta pensando a un like in più su Instagram di chissà chi o chissà cosa. Non vi preoccuperete più di una valanga di cose che oggi sono vitali. Perché, in base al concetto piacere-dolore, il dolore in quel caso, quindi il problema in quel caso, sarà la sopravvivenza e tutto il resto diventerà una malanga di cazzate. Quindi, questo non perché voglia augurare una guerra assolutamente, anche se probabilmente sarebbe l'evento più evolutivo della Terra, oggi come oggi, per chi vuole evolvere, però questo ci farebbe capire tante cose. Ora la domanda è bisogna aspettare una guerra per rendere tutta quella serie di problematiche fondamentali una valanga di cazzate oppure riusciamo a farlo senza dover aspettare una guerra? A voi la ardua sentenza. E come fai a non crearti problemi fottendo la bilancia? Riccardo Brunelli, voi italiani non c'è problema, cioè gli italiani se non fottono qualcosa non ci riescono. Questo è uno dei problemi per cui, è uno dei motivi per cui diventa sempre più difficile sperare in un'evoluzione umana. perché voi cercate de fotte tutti compresi voi stessi ragà cioè siete talmente tanto abituati a fottere chiunque il sistema, il vicino il cassier, qualunque roba, le tasse, qualunque roba che cercate de fotte voi stessi non potete auto fottervi potete auto farvi una pippa ma non potete auto fottervi per gli uomini per le donne potete auto toccarvi ma non potete auto fottervi perché i sistemi di protezione che avete messo li avete messi voi quindi non siete in grado di toglierli cioè non siete in grado di bypassarli perché li avete messi voi e avendoli messi voi avete anche previsto che un giorno sareste diventati così idioti da pensare di fottere il sistema di protezione che voi stesso avete messo e quindi avete messo un sistema antifottimento da te stesso Ok? Anche questo l'avrò detto un miliardo e mezzo di volte. L'evoluzione avviene non quando cerchi di fottere il tuo sistema interno, ma quando finalmente andrai con la bandiera bianca e cercherai di capirlo, diventerai amico di esso e diventerai funzionale ad esso stesso, cioè lo aiuterai! Lo aiuterai e lo aiuterà a te. inutile fare la metafora nel mondo normale, no? Cioè, se tu arrivi da me con una trattativa, con la faccia di uno, di un mafioso che mi vuole fotte, io lo so già, me ne rendo conto, e quindi alzerò tutte le barriere, non ti faccio manco entrare, non ti faccio mandare una foto, ci scusa fammi vedere un attimo la foto su Instagram, ok, tu mi vuoi fotte, basta, ti sgamo da prima. Diverso invece, se vieni con la faccia da bravo ragazzo, ma con l'intenzione da bravo ragazzo, per la serie come posso esserti d'aiuto come posso esserti d'aiuto non come ti posso fottere neanche come ti posso risolvere cioè non vai da una persona credendo che la persona ha un problema allora immaginate che il vostro voi stessi ci dovete creare una relazione è la più bella donna o il più bell'uomo della terra a voi vi convincete? no cazzo lo scuoto devo convincere devo crearsi una relazione ok basta Ora, con quale approccio voi andate a creare una relazione con una persona che davvero vi interessa e con la quale vorreste vivere tutta la vita, che in realtà già ci vivete e ci vivrete? Con quale approccio? Mo vado lì e mo culo? No. Non partite così. È vero che tanti partono così, però partono sbagliati. Non partite in questa maniera. Partite con questo dovrebbe essere anche la cosa delle relazioni che è stato uno dei segreti delle relazioni che spiegai in uno dei corsi dove nessuno c'è arrivato perché ho fatto una domanda e non ve manco bypassato, manco passato per la testa come risposta la domanda principale è in cosa posso essere funzionale a te per migliorare la tua esistenza? quando avrete questa domanda stampata in testa in qualunque tipo di relazione, compresa quella con voi stessi. Se voi avete il vostro bimbo interiore, il vostro ego, il vostro mostro, la vostra forza oscura, quel che è dentro di voi, avete il vostro mostro? Bene. Che cosa andate a fare? Andate lì armato per la serie e tu non sei nessuno, mo ti faccio un culo quanto una casa? No, faccia distrutto. Perché voi siete niente rispetto a lui. Diverso invece se andate lì armati di una semplice domanda. Come posso esserti funzionale a farti vivere meglio? A farti vivere meglio? Ma quello è un mostro disgraziato che mi fa avere paura, non mi fa valere, non mi fa quel... Benissimo! Qual è il problema? Dimmi! Qual è il tuo problema? Posso darti una mano? In cosa posso aiutarti? Perché ricordate che le migliori relazioni sono quelle in cui voi siete una risorsa per l'altra persona e viceversa non in cui diventate un problema. Questa è una delle cose che io chiedo quando mi scrivono tantissime persone su Instagram, Facebook, non guardo manco più, dovrei guardarlo, scusate, ho cambiato computer, ci devo rientrare. Mi scrivono tantissime persone con problemi di relazione, dicono, ma sai perché di su, di giù, di qua, di là, il mio ragazzo, la mia ragazza? Ma la mia domanda fondamentale è sempre la stessa. Dici, scusa ma tu a lui o a lei, in che cosa gli migliori la vita? Perché la domanda primaria è quello, a che cazzo servi? Che è brutto da dire, perché poi uno dice, no, perché le emozioni, le sensazioni, l'amore, sì, ok, va bene, peccato che per statistica mondiale dopo tre anni e mezzo tutte queste stronzate diventano divorzi, nel 95% dei casi, quindi non me venite a dire cioè potete dire io rientro nel 5 ma la maggior parte di quel 5% dei casi sono quelli che non riescono a mollarsi perché hanno tutta un'altra serie di cose da sistemare e quindi se la fanno sta bene per cui la statistica non depone a favore delle emozioni depone a favore di qualcos'altro quindi cerchiamo di essere coerenti E ci chiamo di essere utili. Questo vale, ripeto, in qualunque tipo di relazione, compresa quella dentro noi stessi. Quindi io adesso non è che vado contro il mostro sospeso e gli vado a dire brutto bastardo, adesso faccio io, cambio il mondo, faccio le rivoluzioni. No, non servono cazzo, lo sappiamo, mi siamo messi. Quindi accettiamo, comprendiamo, va bene. Come posso darti una mano? In cosa io posso darti una mano? In cosa tu puoi insegnare a me? Quindi in cosa puoi dare una mano a me? E prendiamo il meglio e andiamo avanti. Così possiamo muoverci da amici. Quando ci si muove da amici, magari ci si apre anche di più. Perché con gli amici ci si apre. Con i nemici no. Con i nemici si sta in silenzio, non si parla, non si esprime. Con gli amici, e gli amici servono a quello, no? Ti apri in tutto e per tutto. I tuoi segreti li sveglia gli amici, agli amici veri. Quindi se vuoi che il tuo interiore, le tue interiore, le viscere, Ti siano amiche, comportati d'amico, perché se parti con l'idea a momma le foto, stai a posto così.










