Come superare l'esame dell'Accettazione? - Daniele Penna Risponde

Estratto di una risposta video in cui Daniele Penna riflette su come "superare l'esame dell'accettazione". Contesta l'idea del "cattivo maestro", sostenendo che il giudizio di 'cattivo' è una proiezione personale e che i maestri sono esperienze che insegnano ciò che non si sa; l'accettazione si raggiunge aprendosi ad accettare se stessi indipendentemente dagli altri.
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Cattivo maestro, che vuol dire? Cioè hai un cattivo maestro, sono un cattivo maestro e non sono un maestro, quindi non puoi essere riferito a me. Come si fa a superare l'esame dell'accettazione? Bisogna stare o abbandonare il cattivo maestro? Allora Nadia, dalla tua domanda, che non è una domanda, in realtà è una formazione, ci si potrebbe fare un corso, e se intanto tutti gli altri stanno seguendo un po' quello che facciamo nel flow, si dovrebbero, o meglio, dovrebbero essere capaci già di comprendere tante cose da questa domanda. Nadia mi dice, cattivo maestro. Ora, cattivo maestro è già un presupposto che un maestro possa essere buono o cattivo, in realtà un maestro è un maestro. Il cattivo è un giudizio tuo. Cattivo, secondo te, forse, è perché ti ha fatto del male. In realtà, proprio perché ti ha fatto del male, è un ottimo maestro. Quindi, già, se partiamo da cattivo maestro, stiamo già sulla cattiva strada. In questo caso, il caso di dire cattiva strada. Ok? come si fa a superare l'esame dell'accettazione e poi mi dici bisogna stare o abbandonare il cattivo maestro, come se secondo te superare l'accettazione dipenda dal fatto di stare o no con il cattivo maestro. Cioè ci sono tre presupposti che ti portano su una strada completamente errata, secondo me ovviamente, poi magari giustissima per tanti altri. Cioè, uno, il giudizio è il cattivo maestro. In realtà non è un cattivo maestro perché l'hai attirato tu ed è il maestro perfetto per te. Due, più t'ha fatto male meglio è, perché se no che maestro sarebbe? Tre, né uno né l'altra. Cioè, l'accettazione tu la supererai quando ti accetterai a prescindere dalle persone e nel momento in cui ti accetterai non avrai più bisogno di questi maestri. Molto semplicemente. Cioè, starai bene da sola, prima di tutto. E i maestri, i cosiddetti maestri, ti arrivano quando devi capire. Ricordati che il maestro è colui che ti insegna qualcosa che tu non sai. Quindi, non esiste un cattivo maestro in questo senso. Cioè, i cattivi maestri li possiamo vedere nella scuola, per esempio. I cattivi maestri sono quelli che dicono, tu sei un cretino perché non riesci a imparare la matematica. A quel punto i ragazzi vanno a dire, ma maestro, sei te il maestro, sei tu che ma devi insegnarmi, non so io che devo capirla. Quindi, tu devi trovare il mezzo migliore per insegnarmela. Questo se parliamo di insegnamenti veri e propri. Ma nel caso di un maestro di vita, non è che questo viene sapendo di essere un maestro. Questo viene con i suoi casini. Tra l'altro, la cosa più interessante è che lui è il tuo maestro, ma tu sei la sua maestra. Quindi se lui è un cattivo maestro, tu sei una cattiva maestra. Perché attiri soltanto ciò che vibra la tua vibrazione. Quindi se tu presumi di aver attirato un cattivo maestro, tu sai, dentro di te, di essere una cattiva maestra. Ok? Quindi spostiamo il focus su tutto questo. Nel momento in cui vediamo le cose in una maniera diversa, le comprenderemo in un'altra maniera. E questa è la cosa interessante. Cioè ricordiamoci che il problema non è trovare Cioè, la difficoltà non è trovare il problema, ma trovare la risposta. Il problema è la risposta. E questo è il bello. Quindi, ragioniamo in funzioni diverse.










