A short advice segment by Daniele Penna responding to a parent's question about how to increase a 15-year-old son's self-esteem and steer him away from unreliable peers. Penna argues the parents' mentorship and family references shape the teen's confidence; parents must change their approach to provide a stable base. He warns that low self-esteem can push adolescents to join stronger peers or bullies, and uses group-violence examples to illustrate how people act differently in groups.
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Daniele, come posso aiutare mio figlio ad avere più autostima a 15 anni e ad allontanarlo da compagnie poco affidabili? Francesca Saracino lavora su di te e su tuo marito. L'avete reso voi così, quindi se lo vuoi aiutare se la vostra mentorship l'ha reso così siete voi che dovete cambiare, perché probabilmente ha dei riferimenti in cui o tu o tuo marito o comunque con chi è stato non era proprio una persona così sicura, non era certo un leader, non l'ha guidato nell'essere un leader, l'ha guidato a essere quello che è e più soprattutto questo è il rischio, che più ci si sente sfigati, passami il termine, più si rischia di agganciarsi ai più forti, ai più forti poi si rischia di agganciarsi ai bulli, per esempio. Non a caso ci sono studi, ma sono anche abbastanza chiari, di come i comportamenti di gruppo, vedi allo stadio gli hooligans o comunque i tifosi, i tifosi quando stanno in gruppo merano, accoltellano, ammazzano, poi se li becchi singoli, da soli, sono dei sfigati pazzeschi, perché si fanno forti del gruppo, si fanno forti del gruppo per fare del male o per fare danno, ma da soli non ce la fanno, ovviamente non tutti Non tutti sono così, però già sarebbe difficile che un vero leader si metta a fare azioni del genere. In genere sono emozioni represse che si sfogano nel gruppo. Quindi dovete essere voi a fare da base per i vostri figli.