Come trovare motivazione nello studio - Daniele Penna RIsponde

Daniele Penna replies to a viewer (Alessia) asking how to regain motivation for studying. He argues that school often discourages love of learning, encourages reframing study as building a set of interconnected 'computers' (specialized knowledges) that will be useful later, and shares personal anecdotes about rediscovering reading when he found practical relevance. He emphasizes choosing fields by interest and valuing diverse knowledge and connections between subjects.
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Ciao Daniele, mi potresti dare qualche suggerimento per ricaricarmi quando studio? Aiutami, sono un caso disperato grazie. Dipende cosa studi, posso immaginare che se studi cose poco interessanti potrebbe essere noioso, però ti posso dire una cosa Alessia. Ricorda una cosa, la scuola nasce per farti odiare lo studio, dovresti ormai saperlo, in maniera tale che tu quando esci da scuola non prenderai più un libro in vita tua, o se lo prendi, prendi libri così tanto per Ah ok, stai studiando farmacia adesso, ok. E comunque sia, stai studiando qualcosa che dovrebbe essere interessante. Io spero che tu abbia scelto farmacia perché l'hai voluto tu, perché davvero ti interessa la farmacia. Oddio, non so per quale motivo. Però, ma che sia una cosa scelta da te e che non sia una cosa magari costretta o spinta da qualcun altro. quindi, innanzitutto questo, poi qualunque cosa tu stia studiando, ricorda una cosa, che a prescindere da quello per cui lo stai studiando adesso, qualunque cosa studi, ti servirà, ti servirà in un futuro. Qualche flusso fa parlavo, usavo una metafora molto interessante, ovvero il fatto di che ogni studio che fai è come se tu creassi un computer specializzato in quel qualcosa, anche se lascia perdere se diventi un esperto o meno, però ha una conoscenza in più, ok? E c'è questo computer che sa fare questa cosa. Ora immagina che più studi, più qualunque cosa più tutti i tuoi studi, creeranno diversi computer che saranno connessi tra di loro. Quindi magari oggi la chimica potrebbe non servirti, domani le conoscenze di chimica le potresti utilizzare nelle conoscenze di, che ne so, psicologia per aiutare le persone o per aiutare un animale a stare meglio o per risolvere un problema complesso di un'azienda o chissà che cosa. Io la pensavo come te all'inizio. quando studiavo anch'io e mi annoiavo io odiavo i libri, considerate che sono un figlio di insegnante quindi ho casa mia che è una libreria, una biblioteca pensa che mia madre aveva una libreria e mio padre un insegnante quindi io sono vissuto nei libri e indovina che cosa ho fatto? li ho odiati sin da piccolo cioè io non ho letto la cosa peggiore per me era leggere dei libri li ho ricominciati ad amare molto più tardi ma solo quando ho scoperto che quei libri servivano a qualcosa per me, quindi quando ho trovato qualcosa di veramente interessante. Ma comunque sia, tutto quello che ho studiato, vedi, non so, alle superiori, la tecnica bancaria, la ragioneria, l'economia, il diritto, potevano sembrarmi inutili in quel momento, in realtà mi sono serviti enormemente dopo. perché le regole delle banche mi hanno permesso di comprendere meglio come funziona il sistema, le regole del diritto mi aiutano ad avere una forma mentis diversa verso la comprensione delle varie culture, di come il diritto si spieghi da una parte e come si è diverso dall'altra eccetera eccetera eccetera non avrei mai pensato che mi sarebbero potute servire ma fidati che nulla ti accade per caso quindi se hai scelto farmacia, che tu faccia la farmacista o meno comunque ti serviranno e studiali non come nell'ottica di oddio che palle sta materia ma con, sto inserendo nel mio cervellone delle informazioni in più che potranno essere utilizzate dal mio cervellone prima o poi. Questa è importante, guarda, è una consapevolezza che io ho appreso da poco. ma mi sto rendendo conto che è sempre più importante. Cioè, l'importanza non è in cosa sei bravo o in cosa sei esperta, ma in quante cose diverse sei brava, o meglio, conosci, e come questi riesci a collegarli tra di loro. E la connessione tra le conoscenze che crea le nuove idee, le nuove visioni, tutto. Ho soluzioni nuove a dei problemi vecchi, ad esempio. E quella è la cosa bella. Quindi, Alessia, guarda lo studio in maniera diversa, magari in questo tipo di maniera potrebbe essere molto più interessante.










