"COMPRENDI LA TUA MISSIONE E IL PARADOSSO DELL'ELASTICO" - DANIELE PENNA

Daniele Penna explains the rubber band paradox: your ego avoids childhood trauma while your soul chose hard experiences to learn. You're caught between opposing forces until you integrate both sides and transform the tension into forward motion.
Chapters
Diventa sempre più fondamentale comprendere questo, perché l'elastico è il paradosso della vita di ognuno di voi. di ognuno di noi, poi c'è qualcuno che se l'è risolto e che quindi da quest'elastico ci fa una fionda, e chi invece non se l'è risolto e da quest'elastico ci fa un trattenimento che tira indietro. Il paradosso di ognuno di voi, e questa è la motivazione per cui in linea di massima le persone non trovano la propria missione, per un semplice motivo, perché in realtà ce l'hanno già una missione. ed è quella di soddisfare il paradosso dell'elastico. Qual è il paradosso dell'elastico? Ricordatevi di avere un sistema di protezione del vostro ego che da piccolo è stato comandato da parte vostra, non me lo siete dimenticati, di far sì che non vengano ripetuti, quindi che non vengano riprovati i dolori che avete provato da piccine, l'abbandono, la violenza, il rispetto, chi più ne ha più ne metta. Il rifiuto che ormai va di moda perché la maggior parte dei bambini non sono stati evoluti o sono stati rifiutati. Però non glielo dico i genitori ma lo capiscono. detto questo abbiamo da una parte questo ego che fa di tutto per non farci più riprovare questi traumi, dall'altra parte dimentichiamo, e qui dobbiamo fare un'opera di fede se non avete le conoscenze e non avete la sperimentazione adatte, Non vi dico di avere fede, io vi dico sempre di avere un dubbio. Fu quel dubbio che mi permise poi di creare sperimentazioni e adesso ho la certezza, però io ho la certezza, voi dovete crederci, a meno che non fate le sperimentazioni che vi consiglio di fare in qualunque maniera. Dall'altra parte abbiamo, chiamiamola una sorta di anima, che si è scelta di venire qua e si è scelta di venire in quella famiglia per vivere esattamente quelle lezioni. vi faccio una metafora molto più semplice il paradosso dell'elastico funziona così voi decidete di iscrivervi all'università di ipotizziamo economia e commercio poi dopo un po' vi dimenticate che siete iscritti e l'economia e commercio vi sta sulle balle e quindi scappate costantemente da quell'università andando da qualunque altra parte basta che state lontani dall'economia e commercio cosa accade? che da una parte quindi il vostro ego vi allontana dall'università in cui vi siete iscritti, dall'altra quelli dell'università vi vengono a prendere per dire, oh, guarda che ti sei iscritto tu, hai pagato, vuoi venire a studiare? non è che tanto se scappi passi l'università, continui a pagare, a perdere tempo e a pagare non è un termine casuale e a pagare, perché non paghi col denaro, ma paghi col tempo, coi dolori, col fatto di girare in tondo, col fatto di non trovare niente di interessante da fare quindi continui a pagare scappando dall'università dove tu ti sei iscritto che è assurdo, è un paradosso qual è il problema? che vi siete dimenticati di esservi iscritti a quell'università ed essendovi dimenticati ne scappate perché vi dà fastidio perché non solo ve ne siete dimenticati ma quando vi ci avvicinate quelle materie vi danno fastidio la matematica, l'economia, il diritto mi stanno sui coglioni e quindi io non le voglio fare e quindi scappate, in realtà sono proprio quelle che dovete studiare come si crea, come si concretizza tutto questo nella vostra vita. che da una parte voi vivete i traumi grazie ai vostri genitori, da quel momento in poi cosa fate? il vostro ego fa di tutto per evitarli, quindi vi allontana da quei traumi, ma in realtà la vostra parte che vi ha portato qui per fare quella lezione, vi manderà altre persone per ricordarvi che dovete studiare quella lezione. quindi da una parte scappate, dall'altra parte l'elastico vi porta indietro, perchè vi dice, oh devi tornare a studiare, non devi scappare, devi venire qua, tesi scritta economia, studia, mortacci tu! ok? questo è quello che accade, ed è un paradosso. Quando qualcuno in realtà mi dice non trovo la propria missione, non ho una missione, in realtà la missione ce l'avete. Stare in mezzo a questo cacchio di elastico. E sapete che succede quando avete due elastici che tirano in due parti diverse? State immobili. È come il tiro alla fune. Il tiro alla funa, voi vivete un costante tiro alla funa. E stati in mezzo, cioè voi siete la funa, fondamentalmente. Quindi avete una forza che vi tira da una parte e una forza che vi tira dall'altra. Se le due forze sono uguali, voi state in mezzo immobili. se una forza improvvisamente diventa più forte, sembra che andate verso una direzione fino a che quell'altra forza opposta non riprende forza e vi ritira indietro e questo è quello che accade nella vostra vita, in realtà questa è la vostra missione fino a che non ritornate in quella cazzo di università, studiate fino alla fine e a quel punto quell'elastico ve lo regalano e vi dicono, tiè, questo è un elastico potentissimo sai cosa ci puoi fare? una bella fionda e a quel punto invece di essere la corda in mezzo a due forze tu diventi il sasso lanciato da una fionda che può lanciarlo a una velocità pazzesca a quel punto tutto vi diventa facile perché ego e anima viaggiano nella stessa direzione e gli elastici non sono più per fermarvi sono per lanciarvi quindi quando qualcuno mi chiede quando qualcuno mi chiede non riesco a trovare la mia missione in realtà ce l'ha già e sta fermo cioè stare fermo all'interno di quelle forze o meglio arrabbattarsi se così si può dire non so neanche se esiste in italiano la parola arrabbattarsi arrabbattarsi Arrabbattarsi in mezzo a queste forze.










