Comprensione, perdono e mappe interiori - Gli ESTRATTI del Salto Quantico 2 di Daniele Penna

Daniele Penna explains how childhood experiences build neural maps that shape how you see the world. Learning new things like Bitcoin rewires these maps and lets you understand your past differently. The effort you put in creates the reward.
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Ha senso chiedere la pace tra i genitori pur sapendo che si sono attirati per comprendere delle cose? Sarebbe una richiesta inutile ed egoica? Francesco sarebbe molto più utile, più che chiedere la pace, la comprensione. Se loro comprendessero determinate cose, c'è la loro comprensione ai fini evolutivi. per cui nel momento in cui ognuno comprendesse che l'altro è stato attirato per mostrare delle parti di sé che doveva risolversi diventa il cosiddetto perdono cioè comprende il dono quindi più che la pace dovresti chiedere la comprensione del dono la comprensione della del perché è stato attirato allora è molto complesso che ci si possa arrivare se non si hanno spunti o dubbi da qualcuno tipo come me che ti dice qualcosa perché questo concetto non rientra proprio nella comprensione non rientra proprio nella nelle nostre mappe cerchiamo di comprendere un po' come funziona la nostra testa ogni nostra esperienza crea delle sinapsi, sapete che la nostra testa ha una serie di neuroni che ci bruciamo, tra l'altro i neuroni sono le uniche cellule che non ricrescono quindi cerchiamo di non bruciarcene troppe quindi ogni volta che si fumo, ogni volta che si beve, ogni volta che ci si droga si bruciano neuroni, questi neuroni non si ricreano quindi ricordatevi questo quando lo fate Però poi c'è qualcuno che vi dice, sì vabbè non è importante il numero di neuroni, ma è importante il numero di connessioni tra i neuroni sopravvissuti. Per carità, è vero. Certo che se i neuroni sono di più è meglio, perché se poi mi fai rimanere cinque neuroni in croce, questi se devono collegare tra di loro diventano troiaio, pareranno poi i fili elettrici che stanno quanti ai lanti. Per cui più neuroni abbiamo meglio è, più connessioni abbiamo meglio è, perché avere pure trilioni di neuroni che vanno a zonzo come se fossero delle palline a giro che non sono collegati con niente non serve neanche a un cazzo. Quindi puoi anche avere un sacco di neuroni perché hai avuto una vita sanissima ma non hai fatto esperienze, non hai studiato, non pensi e stai lì soltanto ossia tutto il giorno o a meditare o a pensare a niente, i neuroni non si collegano tra di loro. Ora, ogni esperienza che facciamo crea delle connessioni, ecco perché vi dico non è che possiamo andare tanto lontani da quello che abbiamo visto dei nostri genitori, perché buona parte delle connessioni e delle sinapsi, quindi delle connessioni tra i neuroni, si basano sulle esperienze che abbiamo visto da loro, soprattutto quelle iniziali. Cioè noi nasciamo piccoli, che abbiamo 300 milioni, 300 milioni, 300 milioni, 300 milioni, 300 milioni, 300 milioni, 300 milioni, 300 milioni, 300 milioni, 300 milioni, 300 milioni, 300 milioni, 300 milioni, 300 milioni, 300 milioni, 300 milioni, Quindi 300 milioni, già da piccoli, quando nasciamo, 300 già un po' di connessioni ce ne siamo fatti, ma da quel milioni, 300 momento in poi milioni, è il momento in cui se ne creano 300 milioni, in 300 milioni, assoluto di 300 milioni, 300 milioni più, quindi si crea la nostra mappa del mondo. Con i primi 6-7 anni, e i primi 6-7 anni che cazzo c'hai? C'hai i genitori, c'hai l'asilo, c'hai i telefonini, ecco. Quindi pensa come cresciamo, come le nostre mappe ce le creiamo. Poi, a mano a mano, più abbiamo esperienze, più diamo autorità a qualcuno, più quello che dice lo andiamo a infilare all'interno della nostra mappa. Quando vi dico, ad esempio, che a Bali mi si sono create talmente tante connessioni nuove, su qualcosa che io non sapevo esistesse. In questo caso stiamo parlando di criptovalute. Diciamo che alcune cose posso dirvele. Diciamo che ho compreso adesso e non prima. Che cos'è questo. Questo qua il bitcoin. Ok. L'ho compreso. Realmente non come l'avevo compreso prima. L'ho compreso in profondità. l'ho compreso nei dettagli, l'ho compreso nella storia, l'ho compreso nella visione, l'ho compreso dall'inizio. E per comprendere determinate cose non avevo dei riferimenti. Ad esempio io non ho dei riferimenti matematici. A me la matematica è un'opinione, cioè io proprio, io la matematica, io sono per la matematica finanziaria. Cioè posso farti una percentuale, un ratio, un riscontro, una roba così al volo ma non mi chiedere matematica perché a parte vengo da un commerciale quindi non ho studiato la matematica. Quando invece entri nel mondo delle criptovalute ed entri nel mondo della criptografia, ma in criptografia è tutta matematica. per cui per me è una mappa che non avevo proprio, cioè io non ho neuroni collegati a livello matematico, cioè capivo un cazzo, per cui mi veniva difficile entrare in determinate logiche senza avere delle conoscenze matematiche. Ed ecco che per capire tutta una serie di cose approfondite dei bitcoin, vi parlo dei bitcoin in particolare, non delle crypto-vote, perché tutte le altre sono una copia. Fatta male. Per capire questo ho dovuto aggiungere connessioni e connessioni e connessioni e connessioni e connessioni per avere una mappa nuova. Grazie a questa mappa nuova, attenzione, grazie a questa mappa nuova che mi arriva da una situazione, dalle logiche matematiche approfondite di bitcoin eccetera, questa nuova mappa io posso applicarla a tutto il resto. Cioè, la mia visione del mondo, nel momento in cui si crea una mappa nuova, avvenuta per qualunque cosa, mi aumenta e mi espande la mia possibilità di vedere il mondo con occhi diversi. È come se mettessi un filtro nuovo. Ricordate, tutto ciò che si crea, si crea sempre andando a fondere cose già esistenti. È così che si crea. Raramente si crea qualcosa di nuovo. si crea qualcosa che prevede una connessione tra due cose già esistenti, migliorandole. Ecco che più mappe abbiamo, più informazioni abbiamo, più conoscenze abbiamo, più cose nuove possiamo creare. Nel momento in cui tutti, infatti che cosa succede? Vediamolo sul Bitcoin. Il buon Satoshi, chi conosce la storia, c'è questo personaggio fantomatico di cui non si conosce più di tanto, uno probabilmente dei più grandi esperti di crittografia al mondo. Magari un giorno vi racconterò una storia un po' più approfondita, ma va bene. Questo personaggio che è riuscito a mantenere celata la sua identità, quindi pensate quanto era bravo, ha creato un qualcosa che non esisteva prima e l'ha creata rivoluzionando completamente quello che... lui è stato veramente un genio perché ha fatto fare un salto epocale alle mappe mentali a quello che era le logiche di un tempo cioè nessuno avrebbe mai immaginato di fare una roba del genere e lui è riuscito a crearla inizialmente come idea poi non è stato da solo, c'erano altre persone che l'hanno aiutato queste storie, non vi sto dicendo niente di segreto, la trovate su wikipedia e ha creato una una nuova mappa mentale, una nuova serie di sinapsi. Da quel momento in poi, qualche anno dopo, è uscito Ethereum. Ora, Ethereum che cazzo è? Cioè, Ethereum è Bitcoin, copiato, con aggiunta di qualcosa in più, il cosiddetto Layer 2. Cioè, ha aggiunto un livello, hai preso quello, e ce n'è messo un altro sopra, non è che ti sei inventato più di tanto. Tutti gli altri... cioè, ragazzi, oggettivamente, a parte Bitcoin, nessuna delle altre 3.000 criptovalute, quasi nessuna, e un giorno vi spiegherò perché, nessuna di loro ha inventato qualcosa di nuovo. Cioè, sono tutte basate sulla tecnologia di Satoshi. Tutte! tranne due o tre. Anzi no, ho detto sbagliato. Sono tutte basate sulla tecnologia di Satoshi. Ok? Non è... Cioè, da quel momento in poi, stiamo parlando di cos'è quattordici anni fa, nessuno ha creato niente di nuovo. Lui rimane il genio incontrastato e manco sappiamo chi è. Per cui, per andare a Tanto che appunto lui ha creato una mappa nuova, ma nessuno ancora l'ha innovata. Nessuno ancora l'ha innovata. Ecco perché i geni capitano raramente. E storicamente non ha neanche sbagliato che si è celata l'identità, perché tutti i geni del passato non hanno sempre fatto una grande fine, eh. Cioè, chi è che ha innovato? Tesla? Pff, l'hanno fatto fuori. Galileo stava a fare la stessa figlia. Cioè, i grandi geni, il vero grande genio, cioè quello che ti fa fare un salto epocale di mappe, di cervello, cioè ti fa proprio evolvere la mente a un livello diverso, sono pochi e non è che hanno fatto sempre una grande fine. Nessuno. Quelli che sono rimasti è o perché hanno copiato, o perché, vedi Einstein, o perché hanno in qualche modo contatti con chi di dovere. o sono stati messi lì apposta per cui la creazione di una nuova serie di sinapsi è molto rara ma vi permette di vedere il mondo in maniera completamente diversa e di rivedere la vostra vita attraverso questo nuovo filtro e di rivalutare le vostre esperienze attraverso un nuovo filtro. Questo vale ad esempio nelle relazioni. Nelle relazioni vi sarà capitato. Nelle relazioni all'inizio succedono delle cose che voi non vi spiegate. a distanza di anni capite la vera motivazione che c'era dietro la relazione, magari era un bisogno, magari era una... sapete, no? Si usa lì per maestri, insomma, bisogno normale. Quindi comprendete il perché si è creata quella relazione, perché volevate bisogno di quella persona e quella persona aveva bisogno di voi e improvvisamente, avendo la chiave di lettura, quindi la chiave di decriptazione della relazione, tutte quelle cose che non avevate capito in passato magicamente le capite all'istante perché avete avuto la chiave di decriptazione cioè quelle cose che prima non capivate perché erano scritte in un linguaggio strano appena avete una nuova sinapsi che vi chiarisce tutto tutto il passato si chiarisce questa è la stessa cosa che accade quando si crea un perdono cioè capite come una logica che vi posso iniziare da bitcoin come matematica ve la applico a tutto il resto della vita perché il concetto è lo stesso E come esiste su Bitcoin che nel momento in cui tu risolvi un problema ottieni una ricompensa? Questa è la chiave della vita. Il proof of work funziona che io calcolo, penso, rifletto, mi sbatto, lavoro, cioè faccio, finché risolvo il problema. Quando risolvo il problema ottengo la ricompensa. E questo è il senso della vita. Quando mi sbatto, evolvo, attiro, faccio, dico, relazioni, lavoro in picci e imbrogli, quindi tengo la testa occupata su me stesso invece che sul di fuori, finché comprendo e quindi risolvo il mio problema, il mio bisogno, e a quel punto ottengo la ricompensa, perché faccio un salto evolutivo, quindi attiro persone diverse, attiro ricchezze, attiro cose perché ormai il bisogno me lo sono risolto, e quella è la ricompensa, ma soprattutto comprendo il mio passato in maniera completamente diversa. Cioè, lo comprendo. È come quando comprendo il dono dei miei genitori, quello che prima magari davo come una... la cosa negativa, Nel momento in cui comprendo il dono dei miei genitori, il cosiddetto perdono, rivedo tutte le scene del mio passato come non più drammatiche o negative, ma come evolutive. Le comprendo, le capisco, le faccio scendere dal piedistallo. Perché ne comprendo il dono? quindi non mi ricordo perché siamo arrivati a parlare di questa cosa e qual era... era sempre Francesco che mi aveva fatto questa domanda, che domanda mi aveva fatto? aspetta Francesco, io poi mi perdo quando comincio a parlare ah si, il concetto di comprensione, ok per cui, ecco perché se ci pensate la cosa migliore che si dovrebbe fare sin da quando si è piccoli è dare ai bambini quante più esperienze possibili di qualunque tipo di qualunque tipo non è importante che siano valide o no non è importante perché voi create sinapsi potete insegnarli a cambiare una gomma a una bicicletta ma si tanto andrà sempre in motorino, andrà sempre in macchina e ci saranno i gommisti e c'ho Europa Assistance che tanto mi viene a chiamare non c'entra un cazzo perché l'esperienza che ha nel cambiare una gomma domani potrebbe essere applicata alla propria azienda quando avrà bisogno di dover risolvere una problematica perché sta fallendo e in quel momento lega il cambiare la gomma al motorino, il riuscire ad aumentare l'umidità dentro casa, il aver costruito un computer e aver aiutato il proprio gatto a vomitare la palla di pelo, li unisce assieme e crea un'azienda di successo. Vedi che cazzo c'entra? Sono mappe! Se non gli date quelle cazzo di strutture, non sa da dove prenderle. E se non gliele date e non le prende in giro, che mappe c'ha? Le mappe dei genitori? Le mappe dei videogiochi del telefonino? Le mappe dei film che vi vengono dati dal sistema? Perché dico che gli umani sono lenti e prevedibili? Più si va avanti, più sono lenti e prevedibili. Già prima erano lenti e prevedibili, adesso lo sono sempre di più. Ma non per altro, perché sai come vengono costruiti? Se la maggior parte delle persone crescono, a pane il telefonino, e sui telefonini non fanno altro che vedere i videogiochi di qualcun altro che gioca, che nella maggior parte dei casi sono spara, sfascia, spacca, ammazzi e... dissangui. Cioè, stai creando un ammasso di gente incazzata che non ve lo dimena agli altri? Cioè, stai mettendo gente iperattiva, arrabbiata, che vuole amenà? E poi di lamenti che fanno rivolte, che la pace non si sa manco che cos'è e che il mondo è fatto di guerre e che... Cioè, che possono fare? Se un bambino cresce in un ambiente di competizione, di sacrificio, di punizioni, di sottomissione e di film che sono guerre, ammazzamenti, truffe, tradimenti e cazzi vari, che mappe gli hai dato? Cioè, che pensi che può crescere? parli con una mappa immensa, univoca, sempre uguale, data da tutto il sistema, 24 ore al giorno, contro magari la nonna che gli dà quel momento di amore, chi cazzo può fare quella povera Crista? Contro tutto il resto. Puoi prevedere... A me fa sempre sorridere quando mi dicono la gente si sta evolvendo. Ma de che? Ma dove? Ma dove cazzo la vedete? La gente si sta evolvendo. Stiamo andando verso la 33esima dimensione. Ragazzi, negli ultimi anni abbiamo fatto una decrescita evolutiva che la metà basta. Cioè, stiamo a livello dei macachi ormai, cazzo. Prima almeno eravamo i rhesus, le scimmie che ci assomigliano un po', ma Mosta, non lo so, mi spiace pure per i macachi, non lo so qual è l'animale più stupido, non ne ho idea. Ma sarebbe un'offesa per gli animali? No, siamo noi quelli più stupidi, non c'è niente da fa'. Non conosco un animale più stupido dell'umano, purtroppo. Per cui... e vi posso garantire una cosa a Bali ho avuto non soltanto su questo e la mappa generata su questo è veramente grande ma me ne sono generate altre che ho difficoltà ancora a capire ma vi posso garantire che infatti la mia stanchezza in questi giorni è che è che ho la testa in diciamo in iperutilizzo perché? perché nel momento in cui crei una sinapsi nuova o in questo caso una vera e propria mappa che la mappa per me è un insieme di sinapsi è un nuovo modo di vedere il mondo ok? e capita molto raramente. Quando accade, e non mi capitava da tantissimi anni, la testa prende questa nuova mappa e ci deve passare tutta la vita attraverso questa mappa, perché la deve rivedere attraverso le nuove conoscenze. per vedere che cosa riesci a strizzare da tutto quello che hai già vissuto. Perché la mia vita è un cumulo di esperienze, da cui in teoria dovrei trarne gli insegnamenti. Ma gli insegnamenti che posso trarre sono solo quelli che sono capace di vedere. Nel momento in cui vedo un qualcosa di nuovo, io mi devo rivedere tutta la mia vita nel passato per poter raccogliere e filtrare tutti i nuovi insegnamenti. e cazzo se ne arrivano e questo è il bello e questo può accadere a qualunque età ecco perché non bisognerebbe mai smettere di imparare ed è raro trovare persone da cui puoi imparare infatti è uno dei motivi per cui io mi annoio perché oggettivamente perché non sta in mezzo alla gente perché cioè capisci il tempo che devo dedicare a qualcuno deve avere un valore, se no lo perdo, lo brucio, sai, finché c'hai 18 anni ancora ancora, ma a mano a mano che vai avanti con l'età, il tempo vale sempre di più, per cui se devo dedicare una serata a raccontar cazzate, me leggo un libro, me studio, sto con l'intelligenza artificiale, imparo di più. Quando invece trovi persone con cui avere uno scambio di valore, cazzo se è raro, e passano i giorni come se niente fosse. Poi non sai se verrà fuori qualcosa, ma già solo lo scambio, cioè già solo la mappa, le conoscenze, che non è neanche un concetto di conoscenze, è proprio un filtro nuovo. È un filtro. È un filtro da cui puoi ristrizzare la vita e recuperare conoscenze. Ed ecco perché chiaramente la testa a quel punto comincia a girare, girare, girare, va indietro e ti fa rivedere tutto. Non è facile. Quando poi addirittura poi ti ritrovi ad avere delle cose davanti su cui magari devi risolvere, comprendere, capire, allora la testa cerca di entrare sempre più approfonditamente, entra al problem solving, entra a tutta una serie di altre cose per cui vabbè, questi giorni non sto dormendo un cazzo. Il concetto di fondo era questo.










