COPYRIGHT E FAKE NEWS - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna argues the 2019 European Copyright Directive forces platforms to pay publishers for sharing articles, which he sees as absurd and tied to censorship. He links the law to platform control over information and cites his own reluctance to publish investigations due to account risks.
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26 March 2019
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Ciao Daniele, ho letto che la direttiva europea sul copyright è stata approvata il 26 marzo 2019, pronunciamento del Consiglio dell'Unione Europea atteso per domani. Nicola Antoni De Palma. Sì, la direttiva sul copyright è passata. Poi è ridicola, fondamentalmente è ridicola. Non so se sapete com'è la direttiva sul copyright. Spendiamo due parole su sta roba qui. Che secondo me ci sarà da divertirsi, perché Cosa ha fatto il sistema? Praticamente la direttiva sul copyright presuppone che qualunque cosa che sia stata scritta, ipotizziamo un giornale, la Repubblica, la Repubblica pubblica i suoi articoli. Ora, da quel momento in poi, per far apparire quegli articoli, quindi se tu vuoi condividere quell'articolo su Facebook, deve pagare il copyright alla Repubblica. Google, se lo vuole mettere nelle SERP, le SERP sono le Search Engine... come si chiama? SERP... Search Engine... SERP... Search Engine Result Page, quindi le pagine di risultato quando tu scrivi, le SERP sono quelle pagine che ti vengono fuori quando tu scrivi qualcosa, no? Che ne so, tu scrivi partita interlazio, ok? e Google ti fa uscire tutti gli articoli dei giornali. Ecco, Google dovrebbe pagare a quei giornali perché lui gli fa pubblicità, cioè per cui lui fa uscire gli articoli. Ed è ridicola, perché Facebook, YouTube, Google gli hanno detto, sì, bello caro, sai che ti diciamo noi? Sei tu che devi pagare a noi se ti facciamo uscire. Noi ti spegniamo completamente, poi voglio vedere tu come campi. che sarebbe ridicolo, perché così, se fosse veramente così, secondo me la cambiano, perché è ridicolo. Cioè, non sono i giornali che hanno potere. Oggi se tu sparisci da YouTube, da Google, da Facebook, tu non esisti. Tu non esisti. Oggi tu non è che esisti perché c'è una carta d'identità, tu esisti perché hai una presenza online. Se non hai una presenza online non sei nessuno. e se Google, YouTube, Facebook decidono che la Repubblica, l'Espresso e qualcun altro spariscono non se li incula più nessuno, le loro vendite andranno a picco e voglio vedere come gestiscono sto copyright perché tutti i grandi hanno detto ciao perché questa legge sul copyright secondo me è stata fatta, la mia visione è stata fatta per colpire ovviamente questi grandi perché probabilmente non si stanno piegando a determinati voleri e stanno diventando troppo grandi. Oggi Google ha più informazioni della CIA, oggi Google nei suoi server ha tutto, cioè ci conosce meglio Google che nostra madre o che noi stessi, il che è un potere devastante in mano ad un'azienda commerciale. ed è un potere che probabilmente chi comanda il mondo vuole avere sotto controllo se Google dice ciupa questa cosa qui non gli va bene e infatti stanno martoriando sempre di più Google, Facebook, YouTube questa legge sembra fatta un po' per loro a noi ci tocca fino a un certo punto perché sempre nella legge c'è il concetto delle fake news Per cui questi grandi, espressore pubblica, quindi i grandi del sistema, che sono loro che fanno i fake news, lo sappiamo da sempre perché sono più che dimostrate, questi devono decidere se tu fai una fake news o no. Quindi se tu scrivi su...fai il video su il ponte di Genova è stato fatto esplodere? Ah! Fake news! Non è vero! Cazzo fai a saperlo che non c'è neanche una...non c'è... Non c'è un vero il ponte di Genova, non mi rotto il culo qua. Beh, non è una fake news. Una fake news lo decidono loro e ha in modo insindacabile. Cioè è insindacabile il giudizio dei creatori di notizie Decidono quello che è giusto e quello che non è giusto. Si chiama censura questa. Cioè al Paese mio si chiama censura. Quella che c'è sempre stata nei paesi sotto dittatura adesso la fanno in maniera... te la vendono come legge sul copyright e noi ce la beviamo. Il popolo ormai è talmente tanto rincoglionito che si beve qualunque cosa. Lo vediamo con Genova. Quanti mesi sono passati? Cos'era agosto, settembre, ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo? Aprile sono otto mesi. Otto mesi! Cioè otto mesi nessuno che è andato a incazzarsi con quella gente di e ci fate vedere sti cazzo di video di come cacchio è caduto sto ponte. No, gli ha frega cazzo a nessuno, manca i genovesi. Quindi va bene così. Vedo perché qualcuno mi chiedeva, ma perché non fai più video sul ponte di Genova? Che devo fare? Cioè non gliene frega un cazzo a quelli che ci vivono là sotto a figurare a me perché lo devo fare? Io le mie ricerche me le sono fatte per i cavoli miei, ho delle mie teorie, ho delle mie prove e la mia curiosità me la sono soddisfatta, io ho la mia versione. Ma non ho alcuna intenzione di dirla. visto per come viene trattata e allora se devo essere trattato da sta gente, rischiare magari il copyright, rischiare la chiusura di un account perché dico la mia versione delle cose in una nazione in cui la libertà di parola è ridicola, perché siamo all'85esimo posto, manco peggio del Burundi cioè in piena dittatura, allora sto zitto, raccolgo il racconto cazzata e gioco coi scimmiette e coi minions e buonanotte così cioè il concetto del giullare, il giullare cazzeggiando ti dice apposto così, ti dice quello che vuole dire, ma lo dice cazzeggiando perché se lo dico serio poi magari ti viene fuori la legge sulle fake news e ti chiudono l'account magari assieme a tutti i video del salto quantico e tutto il resto che non è assolutamente il mio interesse, io non faccio guerre cioè non me ne frega assolutamente niente, non perdo il mio tempo a fare guerre e non permetteva di fare guerre né a fare... né a dover dimostrare niente a nessuno. Quindi c'è gente che si diverte a fare guerre, c'è gente che fa di tutto per attirare attenzione, c'è gente che vuole ottenere il suo beneficio e via.










