Cosa accade quando ci si RISVEGLIA? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna risponde a una domanda su chi "si sveglia" dopo anni di torpore e condizionamenti: celebra il risveglio come un miracolo ma avverte che liberarsi dall'"anestesia" del sistema espone a dolori e responsabilità non risolti. Identifica il "sistema" (scuola, genitori, chiesa, TV, politica) come fonte di condizionamento e suggerisce di non fare cambiamenti drastici all'improvviso; propone invece una strategia per sistemare le relazioni e prevenire danni collaterali quando si decide di cambiare.
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Volevo porti una domanda, cosa ne pensi di una persona che vive per anni nel torpore, nella paura, che soffoca i propri sogni e desideri, ma che un giorno, così all'improvviso, si sveglia e vede tutto chiaro davanti a sé e decide di realizzare i progetti accantonati? e vuoi sapere cosa ne penso? Era ora! Era ora che una persona si svegli, ed è già un miracolo, perché in linea di massima non è così facile che una persona si svegli così d'un blé, a meno che non è successo qualcosa di traumatico o di illuminante. C'è da dire una cosa, e mi dà uno spunto interessante. Il sistema, io chiamo sistema tutto ciò che ha creato i condizionamenti nella nostra mente, quindi la scuola, le credenze dei genitori, la chiesa, la politica, la televisione, eccetera eccetera eccetera. vuole renderti schiavo e vuole renderti stressato, così che tu non pensi. Ricordati, sin dall'inizio dei tempi è dividi e timpera la regola e soprattutto mantieni il popolo nell'ignoranza, governerai per sempre. Questo stile è rimasto da parte dei governanti. Più si è ignoranti, meglio è. Non a caso poi l'Italia è fantastica per questo, perché è uno dei pochi paesi dove la maggior parte delle persone non sanno l'inglese. Quindi è un po' come dire... è una sorta di dittatura comunicativa, perché così puoi sorbirti soltanto le cose nella tua lingua, quindi soltanto quello che viene censurato dalla tua lingua. Invece appena inizi a comprendere le altre lingue puoi aprirti a dei mondi e scoprire che non è proprio esattamente come te la raccontano. Comunque, detto questo, qual è il problema? che se tu mi dici che cosa penso di una persona che così, d'hombre, improvvisamente si sveglia e vuole realizzare i suoi sogni. E' fantastico, a patto che lo possa fare. Perché in linea di massima che cosa accade? Accade che, e ho visto diverse persone, ne ho conosciute tante, di persone che iniziano a eliminare l'anestesia, io li chiamo proprio anestetizzati, perché per non dire incoglioniti, però diciamo vengono, non vengono incoglioniti dal sistema, vengono anestetizzati dal sistema. L'anestesia sai com'è? Ti addormenta, ti fa andar bene tutto, anche il dolore te lo fanno passare. te lo fa passare e non lo senti. Non è che non hai il dolore, perché ti aprono e ti levano un organo e magari te ne mettono un altro, ma non lo senti. L'anestesia è così. Che succede? Che quando l'anestesia viene meno e quindi qualcuno magari ti aiuta a toglierla, questi flussi di pensieri aiutano a disanestetizzarsi. Il problema è che cominci a svegliarti e quando ti svegli uno scopri che hai ancora diversi dolori da risolvere. Due, non ti puoi alzare perché sei legato a un letto, perché sei ancora coi punti, con tutti i casini che hai. Ora, vediamo una metafora nella vita di tutti i giorni. Tu ti puoi anche disanestetizzare, quindi svegliare, ma se nelle condizioni per cambiare tutto, perché ho visto e ho conosciuto tantissime persone che cominciano a comprendere come funziona e cominciano a comprendere che si sono sposati per bisogno di avere qualcuno vicino. Hanno fatto dei figli per evitare che il compagno o la compagna li lasciasse. I figli diventano il loro più grosso problema perché adesso non possono fare più quello che vorrebbero e il figlio diventa una rottura di palle. e quindi cominciano a scoprire tutta una serie di cose. Il lavoro lo fanno perché devono soddisfare un bisogno che avevano per mancanze da piccoli. Si rendono conto di vivere una vita assolutamente assurda che inseguono dei bisogni, i quali bisogni nel momento in cui cominci a evolvere e a crescere ti vengono meno perché non ne hai più bisogno, quindi ti ritrovi in una vita con una famiglia che non c'entra più niente, non senti più niente, non senti più tua, un lavoro che non senti più tuo, magari un mutuo, magari un'azienda con tuo marito, con tua moglie, con il tuo compagno, con la tua compagna e adesso che succede? Adesso ti sei disanestetizzato, ti sei svegliato e che fai? Che fai? Non puoi cambiare niente. O mandi tutto a quel paese, il che non è facile perché ricorda che quando fai un cambiamento Devi anche prenderti la responsabilità del tuo passato. Quindi non puoi mandare a fanculo tutti e magari lasciare una creatura di cinque anni così, senza una madre o senza un padre. Devi assumerti le responsabilità delle cavolate fatte prima. Quindi è vero il cambiamento sì lo puoi fare, la risposta a Erika è questa, va benissimo che realizzi progetti, accompagni, l'importante è che non crede danni collaterali agli altri. Quindi, nel momento in cui ci si sveglia, il consiglio qual è? Non fare dei cambiamenti drastici, perché a volte i cambiamenti drastici possono portare delle conseguenze ancora peggiori della situazione primordiale. Nel momento in cui ci si sveglia, con la mente sveglia, e non più addormentata, anestetizzata e imbottita di stress che non vi fa capire più niente, iniziate a creare una strategia valida. Una strategia valida, uno, per sistemare tutto quello che avete attorno, e due, a quel punto cambiare. Cosa vuol dire sistemare tutto quello che avete attorno? Che non è che potete lasciare moglie, figli, mutui, banchi, eccetera. No, dovete risolvere tutto quello che c'è da fare. O dovete creare dei presupposti comunicativi tali che non creino delle bombe orologeria, o che non creino un effetto boomerang. Quindi se io me ne voglio andare e c'è una bambina di 10 anni, 12 anni, 13 anni, devo creare tutta una serie di presupposti con quella bambina, quindi parlare, non soltanto parlare, istruire, far capire, ragionarci assieme, lavorarci assieme per far comprendere che la mamma se ne va e la bambina resterà col padre, o viceversa. Non puoi andar via e basta, ok? Perché sennò poi magari vivi di sensi di colpa. I sensi di colpa ti ritornano a essere stress che non ti fanno vivere come vorresti. Quindi la risposta, Erik, è questa. fantastico se una persona si sveglia di suo, viene svegliata o si sveglia per qualche secchiata di ghiaccio in testa, ma prima di cambiare mi raccomando non fare azioni che possano creare dei danni collaterali agli altri.










