Cosa accadrebbe se TUTTI vivessero di RENDITE? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna responds to a viewer (Donatella) asking whether everyone could live off passive income. He argues this is impossible in practice because most people accept the mainstream life-script shaped by schooling, which trains workers rather than independent thinkers. Only a small minority question that conditioning and pursue alternative paths; those who do must commit serious, sustained effort. Penna supports this with a personal anecdote of working intensely in his youth (running multiple companies by age 24) and frames success as the result of focused sacrifice rather than luck.
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Allora Donatella mi fa la solita domanda che accade su questo. Donatella dice se tutti vivessero di rendite non sarebbe possibile. Donatella stai serena che non accadrà mai. Non accadrà mai perché affinché tu possa vivere di rendite devi innanzitutto comprendere che esiste un modo diverso di vivere rispetto a quello che t'hanno convinto sia il migliore dei modi. Perché non ci dimentichiamo che uno degli scopi della scuola è farti credere che questo mondo è il migliore possibile, quando in realtà non è così. Quando superi questo, ed è già una piccola nicchia di persone che arriva a mettere in dubbio quello che la scuola ci ha infilato in testa, perché ricorda che la scuola non ti infila conoscenze, ti dà una forma mentis. Tu non ricordi una beneamata mazza di quello che hai studiato a scuola, elementari, medi e superiori. Ricordi pochissimo. ma ci sono alcune cose che per te sono assodate e che non hai verificato. Cioè tu dai per scontato determinate cose e le dai per scontato perché hai dato l'autorità alla scuola. Così come le date ai tuoi genitori. Tra queste c'è tutta una serie di cose che viene insegnata a scuola che è quella della competizione, che è quella del non aiutare, che è quella del le cose tue fattele per te e dimostra di essere migliore e che quella del questo è il mondo migliore possibile in maniera tale che tu non te pensi a dove trova qualche scappadoglia per vederlo in un modo diverso quindi è così, tu devi lavorare, il mondo della scuola ti crea, la scuola crea dei lavoratori. Rockefeller, ah non ci dimentichiamo che i programmi di studio americani, ma poi di conseguenza quelli di buona parte del mondo, sapete che li ha creati Rockefeller. Quindi non un... non un, che ne so, uno studioso, un filoso, che ne so, qualcuno. No, un imprenditore, uno dei più grandi e ricchi del mondo, non anche una delle più grandi famiglie che controllano il mondo. Con la frase dicendo, noi non vogliamo un popolo di pensatori, ma vogliamo un popolo di lavoratori. Quindi il programma scolastico rispetta questo fine. Ritorniamo al discorso che dicevamo prima. Qual è il fine vero? Ecco, il fine vero del programma scolastico è quello di creare lavoratori. Lavoratori e non pensatori. Attenzione, è stato specificato, noi non vogliamo pensatori. Vogliamo lavoratori, quindi vogliono dei lavoratori che non pensano. Fidati che già così è molto difficile che qualcuno se ne esca. Se qualcuno cominciasse a pensare, viene subito escluso. Ho messo sotto psicofarmaci, ho escluso la società, ho preso per matto. Oppure ti dicono che stai dentro una setta. Oppure ti dicono che sei tu la setta. Quindi se riesci a superare tutti questi vari scaglioni e cominci a pensare e informarti, puoi trovare altre scappatoie. Ma è una piccolissima nicchia. Quindi stiamo sereni, la maggior parte del popolo continuerà a far da schiavo. Non c'è problema. Se tu hai voglia di uscire, puoi uscirne. te devi sbattere un attimo ma poi uscirne non è mica così complesso ovvio che ci vuole impegno e torniamo ancora una volta a quello che abbiamo detto prima ci vuole impegno ma impegno vero impegno vero non impegno aspetta faccio due cose e poi continuo impegno impegno quando quando a 24 anni avevo 6 aziende e milioni di euro i miei amici di scuola vecchie dicevano ma che fortuna che hai avuto tu e lì un po' le balle ti giravano perché quando loro andavano a far casino per strada a trombarsi le ragazzine, amiche loro e io stavo solo in camera mia a sbattermi sui computer a studiare, a crescere, a fare test, a fare prove, a fassiti eccetera il tempo lo dedicavo in un modo diverso poi fortuna ma fortuna fino a un certo punto perché loro è vero si saranno divertiti di più in quell'età e fanno gli schiavi adesso io sono stato chiuso a studiare a quell'età e adesso me la godo c'è una frase che dice, andiamo a vedere se me la ricordo se farai nei prossimi anni ciò che gli altri non faranno mai potrai goderti una vita che gli altri non si sogneranno mai o non potranno avere mai questo è più o meno il concetto, no? quindi fa qualcosa che gli altri non faranno mai e otterrai una vita che gli altri non avranno mai poi lasciali invidiare questi cazzi ma non farti... poi ti sputeranno dietro, farai girare le balle alla gente ti chiedono sempre questo discorso, ti interessa quello che dice la gente? no, e allora? l'importante è che tu sai quello che hai fatto per raggiungere determinati obiettivi e l'unica persona a cui devi dare conto è te stesso e la tua coscienza degli altri.










