Cosa ne pensi dei CIMITERI? - Daniele Penna Risponde

In a short YouTube response, Daniele Penna criticizes modern burial practices and cemeteries, arguing humans should return directly to the earth after death (become food for worms) rather than be embalmed, placed in zinc-lined coffins, or cremated. He links this issue to Western disconnection from nature, describes embalming and preservative use that produce mummified remains, and advocates composting and returning organic waste (and bodies) to the soil.
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Ciao Daniele, cosa ne pensi dei cimiteri? Che te devo dire? Cosa ne pensi dei cimiteri? Che cosa vuoi che ti risponda sui cimiteri? Un modo per dare un contentino a chi rimane? Sinceramente, raga, detto tra me e voi se volessimo seguire il ciclo naturale quando uno muore dovrebbe essere lasciato nella terra e mangiato dai vermi perché cenere eri e cenere ritornerai cioè tu sei nato dalla natura e dovresti tornare alla natura noi siamo l'umano occidentale è stato così tanto staccato dalla natura che manco dopo la morte si riesce a ricollegare Cioè, ragazzi, ci sono persone che non hanno contatto con la natura mai. mai! Ricordatevi qual è stata l'ultima volta in cui avete avuto contatto con la natura, cioè se siete stati a piedi scalzi da qualche parte, cioè vi siete potuti scambiare ioni con la madre terra. Quando? Non col cemento di casa vostra, perché tanto dentro casa state con le calze, con le ciabatte, dentro la doccia c'avete il tappetino di plastica, quando state fuori state con quei scarpetti da tennis sempre di gomma, perché c'è sempre una bella schermatura di gomma tra voi e la terra, Quando andate in mezzo ai frasche, oddio, non se non me pungo e me devo mettere le scarpette. Se stiamo spiaggia, forse giusto lì ci riuscite una volta ogni tanto che andate in spiaggia. Ok. E cazzo manco quando moriamo. Manco quando moriamo riusciamo a stare dentro la terra. Ci devono mettere dentro una barra di zinco. Zinco. Zinco vuol dire che voi da lì non uscite manco per sbaglio. in più dopo che ci hanno zincato tra l'altro adesso c'è l'altro problema sui cimiteri perché voi non lo sapete forse ma se chiedete Se chiedete a chi sta nei cimiteri, sa che adesso c'è un problema di fondo, perché prima le salme diventavano cenere in un determinato periodo, adesso quel periodo si è moltiplicato. Quindi le salme sono mummie. Sono mummie perché? Perché ci imbottiamo di conservanti dalla mattina alla sera. Quindi, mangiando noi costantemente conservanti, il nostro corpo si conserva esattamente come una salsiccia che mettiamo in frigo, come una salamella che mettiamo in frigo e noi diventiamo delle salamelle morte messe all'interno di cofani di zinco e restiamo lì. Facciamoci buttare nella terra, facciamo... Se proprio, ragazzi, ma pensateci per un attimo Se vogliamo davvero, credo che sia il top, le nostre cellule, il nostro DNA, facciamolo mangiare ad animali che magari possano trarre beneficio da quell'energia. Chissà che magari quel verme che ci mangia oggi non si reincarna con un briciolo di nostra esperienza dentro. Capite? Questa è la mia visione dei cimiteri, cioè sinceramente io ho sempre detto, se devo morire, una volta che sono morto, buttatemi dentro la foresta, fatemi stare dentro la foresta e va bene così. Non voglio manco essere cremato, non voglio manco essere bruciato, perché mi devi bruciare? Ritornami alla terra! sono una creazione della Terra, fatemi ritornare dentro la Terra, questo è quello che penso, per cui non tutte quelle bufonate e famose migliaia di euro per i liberi funerali, che tra l'altro è uno dei business più grandi in assoluto, è uno dei business più grandi della storia. Voi non vi rendete conto che cosa c'è dietro il business dei cimiteri, una cosa aberrante, meglio che non lo sapete. Quindi siamo Jonathan Cadenazzi, siamo salami in vita e salami in morte. No, no, neanche, perché i salami almeno vengono mangiati da degli animali. Quando mori non vieni mangiato da nessuno. Cioè, tu mangi animali dalla mattina alla sera, tu mangi la terra dalla mattina alla sera, tu mangi i frutti della terra dalla mattina alla sera e manco quando mori ridai qualcosa alla terra. Questo io ci ho fatto un video, tra l'altro sto cercando di studiare una cosa ma diventa un po' difficile fare. ogni e qualunque cosa voi usate ogni singolo giorno avete attorno a voi avete addosso state toccando nasce dalla morte di qualcuno o di qualcosa di un essere vivente o dalla deturpazione di qualcosa quindi o è stato scavato per tirar fuori degli elementi della terra o è stato ammazzato per poter farci qualcosa cotone legno qualunque cosa quindi voi attorno a voi avete morte Ok? Ogni tanto qualcosa ridatela alla terra. Ogni tanto, uno spicciolo. Manco le immondizie ridate alla terra, perché viene bruciata. Manco una fetta d'anguria, quella che rimane. Manco quella ributtate in giardino, perché se no marcisce e puzza. Capite? Cioè, ridate alla terra! Ridate alla terra ogni tanto, tanto sentitevi un po' in colpa, cazzo, ogni tanto per tutto quello che usate della terra e che non date niente in cambio. Una banalità, una delle ultime cose che ho fatto è stata la compostiera, cioè tutto, mangiando fondamentalmente frutta e verdura, praticamente l'immondizia non la butti più. per cui butti tutto in compostiera e si crea un ecovillaggio dentro quella compostiera, ci sono quante esseri animali, quante specie, quante robe, bello vederlo, cioè, voi dite è bello vedere roba che marcisce, sì, ma la cosa bella è che non puzza, la cosa bella è che torna nella terra, quindi è uno dei miei tanti modi per ridare qualcosa alla terra.










