Speaker Daniele Penna answers a question about Adlerian psychology, arguing that personal experience and practice matter far more than book knowledge. He emphasizes the difference between knowledge (from books) and ability (from lived experience), warns that books reflect authors' contexts and can conflict, and advises applying ideas to see what works individually. He also stresses finding mentors who have actually achieved the outcomes you want rather than those who only read about them.
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Cos'ha messo la psicologia di Adler? Domenico, quante volte vi ho detto che io non ho letto? Io sono ignorante. Io sono un giullare ignorante. Voi mi parlate burse, fatre... Sì, sta gente li ho sentiti. Però, ripeto, la mia esperienza non è stata fatta sui libri, è stata fatta sulle persone. Quindi, il libro ti dà la conoscenza. L'esperienza personale... Cioè, ti dà l'esperienza, ti dà l'abilità. Il libro non ti dà abilità, ricordati. Cioè, la differenza tra conoscenza ed esperienza è enorme. Il fatto che voi leggiate un libro può darvi degli spunti, può darvi delle risposte che l'autore vi avrebbe dato nel suo contesto e con i suoi fini, che dovremmo sempre sapere. perché non è detto che siano giuste, perché bisogna sempre ricordare il contesto dell'autore, chi è, da dove arriva, perché, a che fine ha bisogno di scrivere quel libro, quindi quelle risposte potrebbero essere vere per lui o vere per te, ma sono sempre vere per lui, quindi sono sempre spunti che poi dovrai tu applicare, perché se vai a leggere libri, troverai cose completamente opposte tra di loro, quindi più leggi, più trovi confusione. come fai a capire qual è quella giusta? Applica! Applica e vedi qual è quella giusta per te, perché non c'è il giusto per tutti. Cioè ci sono mille tecniche, mille modi, mille percorsi, uno ci arriva in un modo, uno ci arriva in un altro. Non è che tutti possono avere lo stesso stile, cioè se uno ha bisogno degli angeli, uno ha bisogno degli sciamani, uno ha bisogno dei guru, uno ha bisogno dei motivatori, uno ha bisogno dei demotivatori, uno ha bisogno dei giullari, Tutti diremo le stesse cose, probabilmente, in modi diversi. Che sono le stesse cose che si dicono da 400 anni, eh, non è che... Certo, lo diceva Giordano Bru, per cui, cioè, non è che le cose cambiano, sono soltanto modi diversi di dirlo. Io ho un modo diverso che arriva a persone e ad altre sta a girare i coglioni. Eh, vabbè, ci saranno altre persone, al contrario, che dobbiamo fare? Eh, non è che si piace a tutti. L'importante è che ognuno trovi il suo mentore nel suo viaggio, mentore che si deve sempre ricordare perchè lo fa perchè poi ci stanno i mentori che te costano 10.000€ al mese e i mentori che lo fanno perchè sono arrivati, sono i saggi in realtà che sono quelli che hanno già fatto quell'esperienza quindi assicuratevi sempre che i mentori abbiano già raggiunto quello che voi volete raggiungere non che hanno solo letto dei libri di come se fa perchè adesso ci sono tanti di questo tipo per cui insomma se ne può se ne può parlare.