Short spoken transcript of Daniele Penna discussing telekinesis: he considers it probably possible if we extend our mind and connect to objects, arguing humans and objects are made of the same matter. He links the idea to learning from courses (Anaera) and mentions insights from Vittorio Marchi; he compares influencing people via language to a hypothetical ‘language of objects’ that could enable moving them.
Chapters
Cosa pensi da telecinesi? Ne parlavo in uno dei primi flussi. Probabilmente possibile. probabilmente possibile nel momento in cui ci estendiamo la nostra mente e la nostra.
Connessione agli oggetti, ricordandoci che siamo fatti della stessa materia.
Ne parlavo qualche flusso fa. Mi ha molto aiutato un corso che.
Tra l'altro trovate su Anaera.
Anaera fondamentalmente serve per me, perché ho una valanga di corsi. Io sono il primo a studiare, per questo. Anaera è stata creata fondamentalmente per un mio bisogno, studiare. E quindi poi quello che prendo per me lo condivido. Vittorio Marchi, fisico quantistico, allievo di Fermi, mi ha dato qualche intuizione nuova e.
Soprattutto oggi la scienza ce lo spiega.
Quando la scienza spiega uno scettico è sempre contento. Siamo fatti della stessa materia, essendo fatti.
Della stessa materia possiamo entrare in connessione anche con gli oggetti. Quindi esattamente come riesci ad entrare in connessione con una persona è attraverso le parole potresti anche muoverla, perché se tu.
A una persona usi la giusta comunicazione quella persona farà quello che dici tu.
Quindi magari mi va a prendere un caffè, se tu vai a un bar e gli chiedi due caffè, quello te lo fa, quindi tu stai muovendo una persona, ok?
Quella non è telecinesi, è telepersona.
Nella stessa logica, se sai usare il linguaggio degli oggetti, probabilmente dovresti poter muovere gli oggetti.
La logica è la stessa, è soltanto.
Una questione di linguaggio, è che non conosciamo ancora il linguaggio degli oggetti. per cui anche lì secondo me è tanta sperimentazione, però tecnicamente è possibile, perché di logica si può fare, questo è il bello.