Cosa pensi delle COSTELLAZIONI FAMILIARI? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna answers a viewer asking about family constellations. He treats them as one among many self-help practices that can feel useful short-term but whose value depends on whether changes are durable. He warns against dependency on practitioners (psychologists, coaches, shamans, etc.), argues that many people mainly seek attention/listening rather than real change, and emphasizes that lasting evolution must come from the individual rather than being induced solely from outside.
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Ciao Daniele, che ne pensi delle costellazioni familiari? Urgente, please. Ma... Emanuele, le metto tra tutte le mille pratiche che possono tornare utili, ma le dobbiamo sempre vedere nel lungo termine. Capite? non lo dobbiamo seguire nel lungo termine per cui tutto fa bene ragazzi pure se fate una seduta dei reiki fa bene pure se fate una meditazione guidata fa bene pure se vi guardate in follow the flow fa bene che è sta roba? oddio tutto fa bene bisogna vedere se i cambiamenti sono durevoli o se dopo qualche giorno dopo qualche anno tornate come prima e questa è la differenza Quindi, se vi fa star bene, bene. Come al solito, non diventatene dipendenti. Ragazzi, ricordatevi che le risposte e l'evoluzione sta dentro di voi. Non sta fuori. Cioè, non viene indotta dall'esterno. Perché ho creato i game? Perché io nei game non insegno. Costringo loro a fare. che in qualche modo tu poi porti come colui che ti fa star bene. Quindi riandrai di nuovo da questo qualcuno a dargli altri soldi per fare qualcos'altro. Questo è il principio classico. Poi se lì ci mettiamo psicologi, ci mettiamo costellazioni familiari, ci mettiamo coaching, ci mettiamo ipnosi, ci mettiamo reiki, ci mettiamo tutto quello che si mette prima di healing, theta healing, cat healing, ming healing, necro healing, va tutto bene. Però il principio di fondo è sempre lo stesso, c'è un tizio e ci siete voi, non siete voi che fate. E soprattutto quello che fa il tizio voi normalmente non lo sapete fare, o almeno vi viene detto che non lo sapete fare. e quindi il tizio avrà bisogno sempre che voi andate dal tizio per pagarlo e per continuare a fare quello che sembra che vi faccia star meglio. In realtà, se ci pensate, che cosa accade in queste cose? Voi, nella maggior parte dei casi, pagate qualcuno che vi sta dando attenzioni. Ora, ditemi quel cazzo che volete, ma se voi andate da uno psicologo, andate da un coach, andate da uno sciamano, andate dal cazzo che volete, Di base voi state ottenendo un'ora, mezz'ora, due ore di attenzioni personali. Quello che la maggior parte della gente non ha. Perché fondamentalmente la gente si sente sola, ha bisogno di attenzioni, ha bisogno di qualcuno che li ascolti. Altro problema pazzesco della gente. La maggior parte dei casi la gente non ascolta. Quindi tu pagheresti per avere qualcuno che ti ascolta, infatti gli psicologi fanno questo, ti ascoltano, basta. Tutti. Cioè tutti devono saperti ascoltare, perché è la base. Quindi tu solo per il fatto che qualcuno ti sta cagando per un'ora, ascolta le tue cose, magari ti risponde anche o ti dà degli spunti, oh che figato, io ci rivado. che è ben diverso dal cambiare le cose, dal migliorare o dal crescere. Ma questo perché? Perché nella maggior parte dei casi le persone non vogliono cambiare, vogliono solo essere ascoltate. Cioè, vogliono solo essere comprese, vogliono che qualcuno gli dica, ah, sì, hai ragione, è vero, pur io, è proprio ragione. Non è che hanno bisogno che gli dica qualcosa e gli dici no, guarda che sei una cazzata pazzesca, qui forse c'è, devi smontare tutto. No! Non esiste, è quello da fastidio. Infatti se io dico una cosa del genere la gente scappa subito. Cioè se io mi comporto come dovrei comportarmi con qualcuno, anche io posso fare perché tanto non mi pagano, più tempo mi fai perdere. Insomma, mi capita a volte, no? Di gente che dice ho bisogno del tuo aiuto, gli stronco in due parole. Ma li stronco subito, mi faccio odiare subito. Ma è ovvio, perché devi capire se la persona vuole soltanto avere ragione, vuole farsi ascoltare, vuole quei momenti di notorietà, cioè vuole la tua attenzione, oppure vuole veramente cambiare. Tra l'altro poi c'è un altro discorso, che è tanto più diventi conosciuto, tanto più il tuo tempo ha valore. ma non per me, cioè a parte per me, ma per le persone che vorrebbero il tuo ascolto. Quindi, per logica, questo è il bisogno di apprezzamento. Il bisogno di apprezzamento presuppone proprio un prezzo. Quindi, in pratica, è come se la persona volesse che tu gli dia più valore. Che vuol dire? Che una persona che ha bisogno di apprezzamento e ha bisogno di essere ascoltata, quindi vuole essere apprezzata e ascoltata, Non è che lo vuole dal... dal... che ne so... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... dal... Che figata! dal... Allora mi sento davvero apprezzato. Capite? E questi li becco tutti i giorni e due secondi li stronchi. Perché capisci che hanno bisogno solo di questo, ma che in realtà non hanno assolutamente voglia di cambiare una minchia. Perché bastano tre parole, ti filano quattro presupposti, dicono sì, sì, io cambierei, a patto che le cose non cambino così, così, così, così. Vabbè, allora non vuoi cambiare a cazzo. Cioè tu vuoi avere tutte le tue cose nella tua mente, vuoi che le tue credenze restino le tue credenze, vuoi che quello che pensi continui ad essere quello che pensi, ma vuoi cambiare. E che vuoi cambiare? Mi hai detto che non vuoi cambiare niente? Allora, dì che non vuoi cambiare, vuoi soltanto che io ti ascolti. Questo è il principio.










