Daniele Penna argues that a truly thought-free state is nearly impossible because the mind constantly generates thoughts, even when you try to stop it. Instead of chasing emptiness, he suggests being present to what actually happens, staying with your mind rather than against it.
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Anita Mocera, cosa ne pensi dello stato senza mente? ma sinceramente il nostro stato è proprio senza mente se lo intendiamo lo intenderei più come stato italiano che è senza un cervello che ormai è fatto soltanto di tasche piene perché il cervello ormai sono bruciati da un bel po' di tempo ma non credo sia questa la tua domanda dello stato senza mente non ho idea assolutamente di cosa tu possa pensare per lo stato senza mente potresti, non so, forse uno stato senza pensieri Bella domanda, nel senso che uno stato senza pensieri la vedo abbastanza improbabile, perché la nostra mente è una macchina da pensieri, quindi anche il non pensiero diventa un pensiero, cioè è quasi impossibile fare il vuoto. Già è difficile fare la presenza, figuriamoci fare il vuoto, proprio perché la mente fa talmente tante di quei processi che tra quelli automatici e quelli non automatici ce ne sono talmente tanti che annullarli sarebbe veramente impossibile. qualcuno dice che riesce a non pensare, ma la vedo sempre abbastanza utopica come cosa. Io direi che forse la cosa più che avere uno stato senza mente è avere uno stato con la mente, cioè essere presenti su ciò che accade e allora iniziamo a ragionare. Quindi appunto ti dicevo, lo stato senza mente la vedo un po' complessa.