Cosa pensi di chi si sta svegliando e di chi preferisce dormire

A recorded Italian conversation led by Daniele Penna about the contemporary "awakening" (risveglio) movement: Penna argues that more people are trying to wake others but true, deep change is rare and difficult because most adults resist profound transformation. He critiques the commercialized use of personal-growth language and the expectation of quick fixes, and emphasizes that real change is hard work. Penna proposes focusing on children—before parental conditioning—to create long-term cultural change via playful educational programs, but notes practical obstacles (parents, school curricula, commercial incentives). The transcript also contains an appeal for collaborators experienced with children and a broader critique of how school systems shape compliant consumers.
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Il fatto che ci siano oggi sempre più persone che in qualche modo stiamo cercando di risvegliare gli altri è in dubbio e lo stiamo vedendo se no non staremmo qua. Questa stessa serata probabilmente 20 anni fa sarebbe stata impossibile. e stiamo parlando tra l'altro di argomenti anche abbastanza complessi per cui questo ci dimostra che le cose stanno cambiando è vero che il mondo si sta svegliando, io ho avuto la fortuna di avere persone giovani anche in Thailandia, quindi avere persone di 18, 19, 20 anni già addentrate in questo mondo per me è una sorta di di spinta ancora a crederci che si possono cambiare le cose. Per cui sì, c'è un mondo che si sta risvegliando, siamo ancora troppo pochi, è vero, non è facile, molto spesso viene usato solo a livello commerciale, per cui è un finto risveglio soltanto riutilizzato per scopi commerciali, però è anche vero che c'è tanto interesse ci sono tantissimi giovani che stanno crescendo in questo senso penso che a prescindere da quello che possiamo fare noi sapete una cosa che ho compreso in questo periodo compreso di cui sono ormai molto certo i grandi cioè quelli che ormai sono già adulti difficilmente cambiano perché sono pochi quelli che vogliono cambiare davvero e impegnarsi per farlo. Molti di loro vogliono soltanto avere ragione in qualche modo, vogliono soltanto soddisfare i loro bisogni dando la scusa alla crescita personale. Spesso e volentieri c'è gente che fa i corsi solo per fare i corsi, cioè solo per incontrare gli amici che fanno i corsi, perché così in qualche modo staccano dalla famiglia o da chissà che cosa. Cambiare è un lavoro, è uno sbattimento, è andare a smuovere un sacco di immondizie, andare a sporcarsi le mani, andare a impegnarsi, andare a mettere in dubbio tutto quello che hai fatto. È un lavoro. e non è facile e non tutti e sono veramente pochi quelli che hanno voglia di farlo. Tra l'altro uno dei prossimi video del salto quantico sarà i paletti. Cioè i paletti che vuol dire? Che c'è tantissima gente che mi dice guarda io sono disposto, voglio cambiare tutto, la mia vita è una merda, voglio cambiare tutto, sono disposto a cambiare tutto a patto che non mi tocchi mia madre, mio fratello, i cani, mio marito, il compagno, il lavoro, il mutuo e qualcos'altro. e che gli dici? Cambia pettinatura che vuoi cambiare? ridipingi casa e poi dirò ma io ho cambiato un sacco di cose guarda prima leggevo questo adesso leggo quest'altro che cambiamento che fa epocale di lei quindi il cambiamento grosso vero e proprio può voler dire mettere in gioco tutto ma chi ha davvero le palle di a qualunque età mettersi in gioco totalmente chi ce l'ha davvero? chi non è abituato a cambiare, sono pochi quelli che sono abituati a cambiare tra l'altro ricordiamoci che la paura del cambiamento è una delle paure peggiori cioè forse la più atavica che abbiamo se non siete abituati a cambiare, cambiare è uno degli spauracchi peggiori spesso e volentieri noi riusciamo e vogliamo restare nella nostra zona di comfort anche se ci fa cagare anche se la nostra poltrona su cui siamo seduti è stracciata, puzza, rovinata però siamo ricomodi non dobbiamo fare niente Cambiare è un lavoraccio, bisogna andare a smuovere tanta merda, a volte bisogna andare a ritirare fuori cose che avevamo dimenticato, cose che non volevamo più vedere, cose che credevamo di aver risolto, bisogna andarsi a sporcare le mani, bisogna impegnarsi, noi abbiamo lavorato tre mesi e loro cosa mi dicono? Stiamo ancora continuando a lavorare! e c'è gente che pensa, ci sono messaggi che a volte ricevo, ma guarda allora io c'ho questo problema, qual'è il video che mi serve a risolvere questo? E certo, e sapete qual'è? Io mando il Magica Bula, che è stato fatto apposta ovviamente Cioè, davvero credete che possa in un'unica sessione, in un unico attimo, in un unico video, con un'unica parolina magica, cambiare tutta la vostra vita che ci avete messo 40 anni per sminchiarvela, arriva uno e in un attimo volete che gliela cambi? Cioè, c'è gente che mi dice, guarda, mi puoi mandare in ipnosi, in mezz'ora mi cambi tutto? Eh, c'è! Così, vai, alle! Cioè, questo è purtroppo quello che mi scrivono. e purtroppo la gente pensa che sia così, che sia fattibile, quindi andare a smuovere, a cambiare, non ce ne voglia. Quindi qual è secondo me la soluzione? I bambini, perché i bambini sono ancora poco sporchi, ho avuto la fortuna di avere nell'ultimo gruppo 5 bambini e la capacità che avevano alcuni di loro di attenzione, di domande, di notare, di fare legami di pensiero, ce l'avevano i bambini di 11 anni, di 10 anni, non ce l'avevano i grandi. c'è una bambina di 10 anni, non la freghi, lei ti dice, ma hai fatto così così così, quindi si potrebbe fare anche così così così, lei c'è le tecniche, me le inventavano loro, e ai grandi se riesci a dirgli, guarda smuoviti un attimo da quel bricciolo di tecnica che ti ho dato, crea qualcosa di nuovo, e come si fa? Manca Eva! Si, creativo, inventa, gioca, fa qualcosa, per un bambino è un attimo, quindi se riuscissimo a prendere i bambini prima che vengano condizionati totalmente dai genitori, potrebbe essere un gran futuro. Qual è il vero problema? E' che spesso e volentieri nella cultura d'oggi troviamo i bambini, le mamme e i padri che non si sa dove stanno. Quindi cosa fai? Già c'è il bambino che tu in qualche modo potresti anche creare qualcosa specifica per loro. Poi però cosa fai? C'è la mamma. che ha il vero potere. Quindi dovresti formare anche la mamma. Quindi prima dovresti formare il bambino, poi dovresti formare la mamma. E il papà dov'è? Ebbu? Lo vedono una volta ogni tanto. E il resto del tempo sta con la nonna del papà. Ehehe, alè, e lì. non c'è più tempo, non c'è più speranza perché hai talmente tanti imprinting, talmente tante nozioni diverse che arrivano che il bambino vi va in confusione e quindi ti capita che hai una persona evoluta ad alcuni versi perché magari la mamma gli ha dato determinate informazioni e conoscenze e poi te la ritrovi con dei problemi infilati dal padre perché se l'è presi da lui e come fai a smontarglielo? Quindi l'idea dovrebbe essere creare quello che fanno gli attentatori, sapete come formano gli attentatori quelli che si fanno esplodere? Prendono i bambini da piccoli appena nati e li formano con un programma ben definito sin dall'inizio e creano degli attentatori e sono convinti, quei bambini arriveranno a 18 anni che saranno certi, sapranno già che dovranno andare in America o dovranno andare in Europa, troveranno tutta la gente che gli farà vedere un mondo che è già incorporato e lo sapranno che quelli sono i nemici sono gli infederi e dovranno esplodere e si faranno esplodere Se questo stesso principio di formazione potesse essere usato in bene per i nostri bambini, si potrebbe davvero cambiare il mondo. Però... è abbastanza complesso da raggiungere. In qualche modo mi piacerebbe farlo, lo sto studiando, sto cercando in qualche modo di creare qualcosa per i bambini, cioè qualcosa che possa essere visto e seguito dai bambini. Io purtroppo non ho conoscenze sui bambini, quindi anzi, se per caso ci fossero sia qui, e lo dico anche agli amici a casa, ci fossero persone che magari animatori per i bambini, gente che conosce i bambini, che fa giochi con i bambini, allora potremmo creare assieme un programma di formazione sotto forma di gioco. Quello che mi piacerebbe fare, ma non ho la più pallida idea di dove iniziareci, io posso ipotizzare quello che potrebbe essere funzionale per il bambino, infilare come programmi, quindi addestrarlo, Parlo di addestramento perché siamo animali, quindi veniamo addestrati esattamente come un cane e un gatto, ma non so il metodo, perché non ho mai lavorato sui bambini. Io ho lavorato sui bambini interiori, cioè sui bimbi delle persone grandi, e so che cosa hanno combinato, ma non ho mai lavorato sul bambino reale, a parte adesso in questi giorni in Thailandia, ma non è bastato. Quindi se ci fosse qualcuno che sa lavorare con i bambini, sa quello che fanno i bambini, sa come interagire con i bambini a livello di gioco, si potrebbe creare qualcosa di nuovo, di sperimentale ed innovativo. Sapete perché nulla fa le cose per i bambini? Nessuno fa le cose per i bambini perché i bambini non hanno carte di credito. Una volta mi è stato detto questo. in una riunione di trainer che volevano fare qualcosa di gratuito perché così facciamo qualcosa di gratuito e alla fine l'obiettivo era fare un funnel, un imbuto di vendita verso qualcosa che diciamo facciamo qualcosa per i bambini e la risposta che mi fu data fu vabbè ma i bambini mica hanno carte di credit tu devi convincere i genitori ma tu che vuoi fare? vuoi cambiare il mondo? vuoi aiutare? o vuoi fare soldi? spiegami e ovviamente la risposta era la seconda Fare qualcosa per i bambini può portare davvero a cambiare le cose a lungo termine. Ricordate che ormai le nazioni non si conquistano più neanche con le bombe o con i mitra, si conquistano con i piani scolastici. Quando una nazione va in debito, gli chiedono i soldi, dicono non ci puoi pagare? Bene, o ti imbombardiamo, quindi o ci veniamo a prendere la cosa con la forza, oppure paghiamo il debito, ci cambi i programmi scolastici. Cambiare i programmi scolastici vuol dire creare dei nuovi consumatori delle aziende che hanno creato tutto questo nell'arco di due generazioni. Facile, non c'è neanche bisogno più di combatterli. I bambini si creano, le nuove generazioni di consumatori e di schiavi si creano con i programmi scolastici. Il nostro programma scolastico non insegna a diventare indipendenti, non insegna a fare gli imprenditori, non insegna a creare rendite, insegna a fare i dipendenti a lavorare come schiavi a vita di qualcun altro. E se qualcuno volesse fare l'imprenditore? Cazzo studia! Ditemi in quale scuola. Se il vostro figlio un giorno vi dicesse, mamma voglio fare l'imprenditore, che cosa studio? Dove vado a studiare? Dategli una scuola. O peggio ancora, sperate che il vostro figlio non ve lo chieda mai, mamma voglio fare il miliardario. Come si fa? Dategli la risposta. Voglio crearmi delle rendite a vita. Come si fa? In che scuola devo andare dove mi insegnano a fare delle rendite e non a lavorare scambiando tempo per denaro? Ditegli che scuola lo mandate. Nessuna. Nessuna. Nessuna. Perché non conviene a nessuno che la gente abbia rendite a vita e che non debba lavorare. Perché potrebbe addirittura avere il tempo per pensare. E una persona che pensa non conviene. Non conviene a nessuno. Manteni il popolo nell'ignoranza e governerai per sempre. Esiste sempre all'inizio dei tempi.
Però scusa se ti interrogo, per questo tu stai a fare un appello per persone che conoscano come lavorare con i bambini, ma le persone solitamente vengono istruite dall'autosistema. Quindi chi viene istruito dall'autosistema poi lavora con i bambini.
Ma lavorare con i bambini interessa giochi, c'è animatori, capisci?
Eh, però mi sono intervenuta io per questo motivo, perché io ad esempio con la danza, mi trovo a lavorare con i bambini e la danza da piccolini la si fa fare come gioco, non è che li metti lì a fare cose serie, perché le cose serie della danza quando sono troppo piccoli non si possono fare, ma mi scontro con un sistema che nella danza viene insegnato in un determinato modo e vedo che comunque anche con quei giochi e con quelle cose comunque gli incursano delle robe che creano dei difetti quindi a questo punto io dico, insegnano già delle cose sbagliate quindi quando poi tu ti approcci ti devi fidare secondo me più dell'istinto dei.
Bambini allora, il conoscere, cioè avere una serie di giochi, una serie di conoscenze in più non vuol dire che io li prenderò pari pari ma che prenderò il meglio di quello, il meglio del nostro e li metteremo assieme quello che poi dovremo fare noi con il nostro.
Progetto io questo l'ho capito, però è questa cosa, io molto sfido già il sistema Lo so.
Questo ci abbiamo. Prendiamo il meglio da loro. Prendiamo il meglio da loro, prendiamo quello che c'è di buono, mettiamo la nostra creatività e cambiamo le cose. La creatività è la base, ragazzi. Se siete stressati, la vostra parte creativa non funziona. Se la vostra parte creativa non funziona, le cose resteranno così a vita, non cambieranno mai. Non ho voglia di lamentarsi. L'Italia... l'Italia, non è l'Italia, è il mezzomondo. Non so se ci siamo resi conto, ma stiamo andando davvero alla deriva. Non è facile vivere qui, dobbiamo davvero lavorare da schiavi. Io non so quanti di voi riescono a non lavorare, non sono imbrigati nel sistema, riescono a stare bene, vivono nel benessere, non hanno stress, ma saranno pochi. Chi di voi lo fa, alzasse la mano. No eh? Ok. Un, due, vai, ok, grande. Sono due e statisticamente siete pochi. Voi scappate, ci vediamo. Ok? quindi ecco magari a loro potremmo chiedere come hanno fatto e magari potrebbero darci degli spunti ma sono pochi sono pochi loro infatti lui è uno di quelli che fa corsi e spiega la legge di attrazione come funziona certo nel momento in cui stai nel benessere ti puoi permettere di dedicare il tuo tempo agli altri e grazie ecco perché è meglio non stare nel benessere perché lui diventa un problema Se lui incontra troppa gente, spiega a troppa gente queste cose, la gente si risveglia e dice, oh cavolo, esiste un'altra roba, eh, com'è sta cosa? E lui diventa un problema. Finché incontri poca gente, sei un problema piccolo, quando incontri tanta gente, diventi un problema grande. Quando stai su YouTube e fai centinaia di migliaia di visite, diventi un problema ancora più grande e ti cominciano a rompere le parti. E quindi devi abbassare il tono. ed è il motivo perchè ogni tanto io abbasso i toni e faccio dei video che sono delle minchiate pazzesche perchè dicono tanto questo non è un grosso problema.










