Short transcript of a YouTube Q&A in which Daniele Penna responds to a question about the "malocchio" (evil eye). Penna frames malocchio as an intention emitted outwardly—similar in mechanism but opposite in valence to a blessing—and suggests that repeated negative intentions from another person can cause harm if the recipient has psychological "holes" or open wounds; conversely, inner serenity and good shielding mitigate any effect. The response contrasts positive intentions (healing/blessing) with negative ones (maledizione) and emphasizes personal resilience.
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Daniele, cosa pensi riguardo al malocchio? Ne abbiamo parlato l'altra volta, mi pare. Il malocchio, che dovrebbe essere l'opposto del benocchio, ovvero qualcuno che ti vede male, che è diverso da qualcuno che ti vede bene. Non è più nemmeno come la benedizione, la maledizione. Di fondo le nostre intenzioni escono al di fuori di noi, questo ormai lo abbiamo studiato, lo sappiamo, esistono studi scientifici e di tutto di più. Quindi un'intenzione reiterata da parte di qualcuno che non c'è un cazzo da fare, fondamentalmente, ma che pensa a te costantemente, da un certo punto di vista ti dovrebbe far piacere, perché questo veramente dedica la tua vita a te. Dall'altra parte, se l'intenzione è negativa, potrebbe, e tu non sei schermato, quindi tu hai delle falle in qualche modo, hai delle ferite aperte, potrebbe dare fastidio, esattamente come potrebbe essere utile la benedizione, quindi l'intenzione positiva. Così come l'intenzione positiva può guarire e può aiutare, l'intenzione negativa può dare fastidio. Quindi dicevamo benedizione e maledizione. Quindi sì, teoricamente il cosiddetto malocchio potrebbe dare fastidio se fatto da una persona che non c'è niente da fare e ti continua a mandare intenzioni negative costantemente verso di te. Per cui una buona schermatura ma soprattutto una buona serenità interiore ti fa scivolare tutto.